venerdì 30 ottobre 2009

Vizi, coccole e... Cavolfiore gratinato della Mamy

Andiamo in controtendenza, al CircoloVizioso, e se gli altri son tutti a postare sulla festa di Halloween (che comunque anche noi faremo, in compagnia di qualche streghetta con tanto di cappello nero a punta...!), noi scriviamo un post tenero tenero, pieno zeppo di vizi, coccole e cosine tenere!
E dato il periodo malaticcio che abbiamo appena attraversato, non se ne può proprio fare a meno... qualche vizio aiuta a curare l’anima, soprattutto se si tratta di vizi innocui, che non fanno male a nessuno tranne che alla nostra linea!





VIZIO 1: 
quale sia il Vizio Principe al CircoloVizioso lo sanno bene i nostri piccoli lettori... (eh eh, chiedo perdono: una parte di me è sempre a casa a raccontare favole alla piccola meraviglia malata!): la GOLA la fa sempre da padrone!
Ma siccome troppi dolci fanno male alla salute, noi ci viziamo con un bel piattino dietetico (mica tanto...!) fatto con una delle nostre verdure preferite: il cavolfiore.
La ricetta è talmente sciué sciué che non sto nemmeno a fare tanto la ricercata:

  1. si lessa al dente un bel cavolfiore (se è quello romanesco, poi, è proprio una favola!)
  2. a parte si prepara una besciamella (tanta tanta e densa densa!)
  3. si taglia il cavolfiore a cimette, disponendolo in una pirofila leggermente oliata e si condisce con la besciamella e una spolverata di parmigiano grattugiato
  4. forno per gratinare... e via che si va!

Il risultato è una cosa cremosissima che si scioglie in bocca e ti fa sospirare di piacere... ha anche il bollino 5 stelle della p.m.! ;-))


VIZIO 2:



[fonte: http://www.contadolucchese.it/Bagnidilucca_home.htm]


Al secondo posto nella graduatoria dei vizi preferiti, c’è l’OZIO. E dopo una settimana di sei malaticcia-failaspesa-lavoradacasa-curaancheilmaritino-ridipingiilripostiglio... direi che un week end di ozio assoluto non me lo toglierà proprio nessuno! 
Anzi, dirò di più, parte del mio week end la passerò qui: massaggio ayurvedico, un bel bagno nella piscina termale... e via che si riparte pieni di energia! E' un posto bellissimo, a due passi da casa... e poi, lì vicino c'è il Ponte del Diavolo, visto che siamo ad Halloweeen... :-))





[fonte: http://faidate.bloggit.it/consigli/3810/pillole-di-saggezza/comment-page-1]


Dopo i vizi, veniamo alle coccole: le più 'care' sono quelle che si ricevono dalle amiche, sotto forma di semplici parole, di mail divertenti e profonde, di quelle che ti danno quella spinta in più per affrontare l’ultima parte della dura settimana.
Oggi - senza stare a dire tanti perché e percome - devo dire un GRAZIE PUBBLICO in ordine cronologico a mammadicorsa e a Tatti
Loro sanno perché, voi rimarrete col dubbio!!! ;-))





Voglio anche parlare di questo blog, un altro della bravissima Elisa alias Betty de La Casa di Betty
Fiabe Storie Colori è un blog tutto dedicato ai bambini, dove si possono trovare un bel po’ di cosine da fare con i nostri cuccioli: fiabe e filastrocche da leggere e imparare insieme, disegni da colorare... e se si parla di coccole e tenerezza, direi che qui non ci si sbaglia di sicuro, no?


Direi che questo per ora è tutto.
Io vi lascio ai vostri preparativi per la festa delle streghe, sbrigo due cosette, tipo andare a prendere il pane che mi sono scordata (acc!), fare la spesa, pensare alla cena e... godermi il mio tranquillo week end di... relax!

venerdì 23 ottobre 2009

Modernariato recuperato



Torniamo a casa dei polepolegenitori, per vedere come è stato rivisitato un mobile anni ‘70 (*), in principio laccato in bianco, con fondo in simil-pelle blu e pomelli color legno... non ho la foto di come era prima, quindi lascio questa parte alla vostra immaginazione... :-))





Il suo posto era nell’ingresso della mia casa di bimba (questa foto è stata fatta dopo il trasloco), il piano aveva visto passare tutte le tipologie di apparecchi telefonici possibili, da quello mitico, grigio col disco coi numeri, alle varie trovate plasticose e colorate, al più ‘serio Sirio’ degli ultimi tempi... fino a conoscere poi le basi dei portatili.
Ma si era un po’ stancato di veder cambiare solo gli altri e di rimanere sempre uguale a se stesso... quindi cosa ci poteva essere di meglio se non una bella grattata (non vi dico cosa vuol dire sverniciare una base laccata a fuoco... le mie povere mani...), una mano di fondo bianco e un colore nuovo, fresco, dato con tecniche un po’ diverse dal solito?
E allora verde, di due toni diversi, dati il primo a pennello e il secondo con lo straccio ‘a levare’...cioè: ho dato il primo verde a pennello, più carico, l’ho fatto asciugare per bene; poi ho steso il secondo verde (molto chiaro, quasi bianco) col pennello e l’ho subito ripassato tamponando con uno straccio tutto ‘acciuccignato’ (stropicciato è il sinonimo che può spiegare meglio, ma acciuccignato rende di più l’idea, secondo me...!), per toglierne una parte, facendo come delle spugnature ‘al contrario’... ok, è più difficile spiegarlo che provare a farlo, vi assicuro...! :-)) (**)
Ho usato lo stesso procedimento - invertendo i colori - per le parti più chiare. Infine una mano di trasparente e voilà, in tutta la sua originalità (non vi dico le facce dei miei appena l’hanno visto... poi però hanno accettato la sfida del rinnovamento ;-))





Qui un particolare dell’effetto straccio, dove si nota bene la venatura chiaro su scuro.


Beh? che ve ne pare? Avreste il coraggio di affidarvi a me per recuperare in versione ‘viva’ un vostro vecchio mobile? ;-))




(*) Devo ammettere che questa è la prima prima cosa che ho provato a fare in fatto di mobili e che mi ha dato una valida mano (anzi, mi ha proprio insegnato a farlo!) una delle socie fondatrici del CircoloVizioso: l’amica di sempre, quella delle gite in moto, quella del “passate a prendere un caffè, stasera?” (quando invece siamo entrambe passate nel periodo gravidanza/allattamento, la frase si era trasformata in  “passate a prendere una tisana alla galega, stasera?”... ;-))
Ma su questa amica speciale farò un post apposito... vi basti sapere che è una ragazza con grandi doti creative, che non sfrutta certo al massimo, dato che anche lei ha poco poco poco poco poco tempo da dedicare a se stessa... ma ci riusciremo, prima o poi, ad andare in pensione, no?! ;-))


(**) [n.b.: la descrizione più simile che sono riuscita a trovare su internet è questa, solo che qui usa lo straccio intinto nel colore (quindi ‘a mettere’), mentre io l’ho usato asciutto (quindi ‘a levare’)]









Festeggiamenti in corso...



Questo week end da polepole è tutto dedicato alla creazione di un po’ di cosine da regalare per Natale...
Qui intanto lascio qualche segnalazione che può tornare utile:





Da Alessia si festeggiano i due anni di blog con un giveaway tenero, carino, caldo e colorato... ci chiede solo di lasciare un messaggio nella sua segreteria!
Alessia è una ragazza spettacolare, sa fare cose meravigliose e ha sempre un sacco di suggerimenti per tutti. Se per caso ancora non la conoscete passate a trovarla, ne sarete felici!







Un giveaway alcolico per festeggiare il prossimo Capodanno! (Si parla già di Capodanno...?!) La mamma curiosa è talmente ‘avanti’ che è già proiettata nel 2010 e ha preparato per il vincitore del suo giveaway una bella bottiglia di bollicine italiane... e non solo questo!
Affrettatevi, il giveaway scade il 10 dicembre!


A tutti quelli che passano di qui lo staff di polepole in versione 'prepariamo i regali di Natale' augura un ispiratissimo weekend creativo...!

giovedì 22 ottobre 2009

Un premio che vale per due... no, per tre... no, per quattro!!! (aggiornamenti)


Aaaaallooooora...
... questo post mi serve per ringraziare due (attenzione! erano tre e non lo sapevo!) (ri-attenzione: sono diventate quattro!) carissime web-amiche che mi hanno fatto un regalo, questo:





Devo dire che è stata proprio una bella sorpresa trovarlo ben due volte nella posta negli scorsi giorni... (e poi un'altra volta) (e dopo qualche giorno un'altra  volta ancora!) sì, perché me lo hanno regalato in quattro: Antonella di Attimi di Letizia, lizzy di chiamatemi lizzy e clara di acasadiclara e poi ancora rosita di mammacreativa. Mi state mettendo in imbarazzo... dovrei nominare ancora altre persone?!
Comunque grazie ragazze!!!


Sono onorata che abbiate pensato a me per la vostra scelta: un premio è un riconoscimento a quello che di noi si vuole donare agli altri... e io questo premio me lo abbraccio stretto stretto, insieme a tutto l’affetto che colgo nelle vostre parole: che tutto vi ritorni moltiplicato all’ennesima potenza, amiche mie!
Grazie per le parole e per le motivazioni di questo premio, ma soprattutto, grazie per avermi scelto come amica...! ;-))


E ora, la parte più difficile del lavoro: scegliere dieci persone dieci. 

Ma come si fa a scegliere, tra le tante che conosco e che imparo a conoscere tutti i giorni un po’ di più, solo dieci persone?... beh, lo faccio, anche se in realtà questo premio vorrei girarlo a tutti quanti!
  • mammadicorsa perché tra noi - apparentemente zenith e nadir - c’è una grande affinità, che scopriamo ogni giorno un po’ di più...
  • suomii perché da quando l’ho scoperta è stata ogni giorno una rivelazione...
  • mamimu perché mi ha detto che è dopo la mia insistenza che ha aperto il suo blog... e da quel momento ho imparato da lei già un sacco di cose... e poi perché ha appena festeggiato il suo primo mese di blog! ;-))
  • s@r@, perché il suo nuovo blog è tanto tenero quanto il suo piccolo Ale... e mi fa sorridere e commuovere ogni volta che leggo le loro avventure... 
  • lerinni perché lerinni è fantastica! è capace di farti ridere e piangere al tempo stesso, di insegnarti una nuova ricetta e di farti pensare alle cose importanti della vita...
  • stefania perché ultimamente tocca di fare tutto a lei (;-)) e invece merita un po’ di considerazione in più per tutto quello che è capace di fare...!
  • la bohemien, perché oltre a vedere meraviglie ogni volta che passo dal suo blog, mi ha anche insegnato che Costantino Vitagliano ha scritto un’enciclopedia! (e questo spiega tanti e tanti misteri della vita...!) :-((
  • jana per tutto l’entusiasmo con cui crea, dopo tutto il tempo che passa con la sua bellissima famiglia! p.s.: c'è anche un PIF da raccogliere sul suo blog!!!
  • D-chan, perché mi sta troppo simpatica!
  • galadriel74... lo dico? lo dico: perché ha aperto il suo blog per ‘pagare’ il suo pegno di un PIF con la sottoscritta... e io, dopo aver visto cosa è capace di fare, quasi quasi mi iscrivo al PIF che ha lanciato lei!!!
Ora sta a voi, ragazze mie! Le regole del premio sono queste:

  1. incollare il francobollo e riferire il nome del blog-mittente
  2. spedirlo ad altri 10 blog chiedendo loro di pubblicare le regole
  3. assicurarsi che il francobollo passi ad altri affinchè si conoscano nuovi blog
E a tutti voi che passate di qui, faccio un salutone grande grande grande... ci sarà tanto da lavorare...;-))


aggiornamento: dopo l'ulteriore aggiornamento, direi che questo premio ve lo siete meritate tutti ma proprio tutti voi che passate di qui! quindi, prendetevi pure il francobollo e appiccicatelo al vostro blog! ve lo siete meritato!!! 

50000 visite vanno festeggiate...!






Attenzione attenzione!
Non si parla certo di questo blog, che è ben lontano da queste cifre, bensì del blog di Katia, di cui vi ho già ampiamente parlato nei giorni scorsi...


Oltre alle mille e mille idee che ci ha già proposto - sia da sola che in coppia con Beta - ora vuole festeggiare insieme a noi il successo del suo blog facendo un regalo a qualcuno di noi: lei ci mette la scatola (quella che vedete sopra) e noi scegliamo il contenuto tra tutti i suoi lavori... E ce n’è di cose bellissime tra cui scegliere!


Andate a vedere il suo blog e partecipate al giveaway, c'è tempo fino al 31 ottobre a mezzogiorno...

mercoledì 21 ottobre 2009

Teglia di patate, zucchine, cipolla e pomodori




Ogni tanto a casa del Circolo Vizioso ci coccoliamo con questa ricetta da niente, calda calda, saporita, gustosa e profumata, insegnatami da nonna Iolanda, che era una maga del ‘metto su una cena dal niente’: è una preparazione semplicissima e si può fare in poco tempo, il resto la fa il benedetto forno...


INGREDIENTI (indicativamente per 4 persone ma vado sempre a occhio con le quantità)

  • 2 patate medie
  • pomodorini pachino
  • 2 zucchine
  • 1 cipolla media
  • origano secco
  • capperi
  • olio e.v.o.
  • sale q.b.

PREPARAZIONE

  1. Si tagliano le verdure a fette alte 1 cm e si alternano nella teglia facendo degli strati
  2. Si condiscono con una bella spolverata di origano secco (trucchetto: prendete l’origano tra le mani e strusciatelo fra le mani facendolo cadere sulle verdure, sentirete che profumo...!), con capperi a piacere, olio extra vergine d’oliva e un pizzico di sale (ma anche no, dipende dai capperi...)
  3. Si aggiunge acqua tiepida fino a metà altezza delle verdure
  4. Si mette in forno a 180° x almeno una mezz’oretta (ma poi assaggiate, che “la brava cuoca è quella che assaggia”, diceva mia nonna!)

Ultimamente abbiamo provato questo contornino anche con la piccola meraviglia, usando cipolline dolci, tipo le ‘borettane’, quelle schiacciate, piccole e bianche... il risultato? abbiamo cenato col suono del “5 stelle della p.m.” che ha assegnato alla preparazione: un mormorio di soddisfazione ad ogni boccone che addentava! altro che Guida Michelin! ;-))

lunedì 19 ottobre 2009

La cantina nell'ingresso

Quando una cosa mi attrae e mi appassiona non riesco proprio a resistere. 
Ci penso, ci ripenso, valuto pro e contro del buttarmi in una nuova impresa, perché - tra i tanti che ho - ho anche il vizio di metter troppa carne al fuoco... tutto questo meditare dura circa ... 30 secondi.
Poi inizio a mettere in atto. E allora sono studi, schizzi, prove colore, esperimenti... 
Uno dei primi esperimenti ben riusciti (gli altri ve li risparmio, eh?!) è stato quello con un vecchio armadio, di quelli che di solito si trovano nelle cantine, nei garages, nelle soffitte... quelli dove dentro ci puoi trovare di tutto, dal libro di geometria alla raccolta di Tex del papà alla scatola delle gomme profumate che collezionavi da piccola e che non sei mai riuscita a buttare via (tra le mille altre cose)...





Il nostro vecchio armadio, prima del re-make-up, ha sempre abitato nel garage di famiglia. Mai fotografato, mai degnato di uno sguardo, mai immaginato sotto altre sembianze. 
Un giorno però, il vecchio armadio ha catturato lo sguardo di polepole, che ci ha visto qualcosa di più. 
E, dato che occorreva un ripensamento di tutto l’arredamento per il trasloco dei polepole-genitori nella nuova casa, ho pensato di dare nuova vita ad un pezzo di famiglia che valore materiale non ne aveva ma ci aveva sempre accompagnato, fedele e un po’ anonimo custode dei nostri ‘tesori da non buttare’... 
Così è nata la cantina nell’ingresso: dato che non c’era più il garage a disposizione, serviva una cantina sempre presente per tutto il buon vino che viene dalla Puglia, per le conserve, le marmellate, la salsa di pomodoro, i capperi, i fichi secchi, le olive in salamoia, i qumqat e l’uva sotto spirito... e bla bla bla, tutte le possibili cose viziose che si possano conservare...! ;-))





Completamente ripulito dalla vecchia vernice che lo ricopriva, i profili in legno grattati e riverniciati, le vecchie maniglie ripassate, all’armadio è stato regalato anche un nuovo ‘cappello’ sagomato: un premio per tutti gli anni di fedele servizio se lo meritava, no? ;-))
Una mano di smalto avorio, due ghirigori a pennello (e mano libera... si vede no?!) in verde e via, al suo posto, nell’ingresso rinnovato...
... con imbiancatura 'verde latte e menta' ed un glicine reinventato con i toni del giallo e dell'arancio, fatto con le mascherine stencil e un po' di invenzione...










A quel punto, per non farsi mancare niente, sperimentiamo anche il decoupage con le farfalle sul porta ombrelli...




Lo so che volevate vedere la dispensa piena di cosine buone... ma questa è un'altra puntata! ;-))


domenica 18 ottobre 2009

CI sono libri e libri




Dal 5 settembre di quest’anno davanti all’ingresso principale del Municipio del mio paese si trova questa curiosa installazione artistica.
Dovete vedere le facce degli omini - quelli che di solito stanno leggermente piegati in avanti, con le mani dietro la schiena e l'aria tra l’interessato, il confuso e l’inorridito - che passano lì davanti! 
C’è chi nemmeno le guarda, chi si ferma a guardare e gira intorno, poi ci torna e le riguarda, chi si ferma col cane al guinzaglio e... ooops! poi va via, facendo finta di niente! :-))


Si tratta di un’installazione che - assieme a quella che si trova a Lucca, in Piazza dell’Anfiteatro - fa da anteprima alla prossima Biennale di Cartasia, una mostra di arte contemporanea tutta dedicata alla carta che si terrà dal 18 Giugno al 18 Luglio del 2010.


Tema di quest’anno è “la creatività come risorsa rinnovabile”




Ri-Parliamone è il titolo dell’installazione (di Enzo Iorio, Massimo Cincidda e Leonardo Azzini): parla di libri che vengono riciclati per diventare opere d’arte.
Perché il libro non smetta mai di essere usato.
E Ri-Usato.
Questa installazione, costituita da tre poltrone create con libri da macero e colla, è anche interattiva: il fruitore può sedervisi sopra, e se lo desidera, scrivere o disegnare sulla sua superficie.





Cito le parole di uno degli artisti che l’hanno creata:

"I libri, destinati al macero, sono usati come "mattoni della creatività". I libri ci indicano di fermarci, di riflettere, di discutere, di ri-parlare del nostro stile di vita, fatto di troppa fretta e di consumismo. La creatività è un'energia rinnovabile e rinnovare significa anche recuperare e riutilizzare. Il progetto suggerisce il recupero del tempo e degli spazi."

Enzo Iorio


E perché non smettiamo di usare i libri anche quando sembra di non avere tempo e modo di usarli, nel Comune di Porcari - come in altri comuni del territorio circostante - è stata messa in atto un’altra iniziativa che ha come protagonista il libro: si chiama Giri di Parole - Inciampando nei libri e si basa sulla circolazione dei libri nell’ambiente urbano, in modo da metterli a disposizione del cittadino in qualsiasi luogo pubblico esso si trovi, dall’ambulatorio pediatrico alla farmacia comunale, alla piazzetta dove d’estate ci si trova a mangiare il gelato; chiunque può prendere un libro, leggerlo lì sul posto, portarlo a casa e poi riportarlo quando vuole. Come una biblioteca che ti segue dovunque tu sia, i libri seguono le persone perché vogliono essere letti. E usati. E ri-usati.


Ho sfruttato questa iniziativa già diverse volte. Ho letto libri mentre aspettavo il mio turno in farmacia e, con la piccola meraviglia, abbiamo sfogliato pagine e pagine piene di graffiti, su di un libro che mostrava le opere d’arte di alcuni dei più famosi graffitari esistenti, in attesa di incontrare la nostra dottoressa preferita...


Il principio da cui parte questa idea si chiama BookCrossing ed è un modo per vivere - e far vivere anche ai libri - nuove avventure. Perché in fondo, leggere un libro è sempre un’avventura, no?!

sabato 17 ottobre 2009

RICICLIDEA





Avete presente quelle persone che hanno il dono della creatività, che riescono a realizzare oggetti bellissimi, utilissimi, eco-compatibili, a costo zero e con l’impegno di pochissime energie? e che poi vi spiegano anche come farlo, in un modo talmente semplice che ogni volta vi chiedete: 'perché non ci ho pensato prima?'


Ecco, Beta e Katia hanno questo potere su di me!


Sono delle Creative con la C maiuscola, proprio perché ‘creano dal niente’, usando materiali che ogni giorno ci troviamo davanti agli occhi e magari nemmeno ce ne rendiamo conto, recuperando gli oggetti un po’ datati, dando loro una nuova vita, usando e ri-usando con una meravigliosa concezione, che dovrebbe essere nella mente di tutti noi: il mondo è uno solo e noi siamo i custodi responsabili del suo ‘continuare ad essere’...


Ora, in vista del prossimo Natale (di giaaà?!!), Beta e Katia ci lanciano una nuova sfida riciclosa: salvare gli oggetti che sono destinati al sacco della spazzatura - differenziato o no che sia - e dar loro una nuova vita... cogliendo così l’occasione per dare un taglio alle spese previste x i regali, imparare ancora una volta a riciclare gli oggetti di uso quotidiano e... magari anche contribuire a salvare il mondo, vah! :-))


La sfida consiste in questo (copio/incollo dal blog di Beta):
TEMA: Il Natale
Come procedere:
lasciateci un commento con la vostra adesione, inserite un post ed il bannerino qui sopra nel vostro blog e... partite a realizzare il progetto con tutor fotografico;
quando avrete finito, postate pure il progetto sul vostro blog (chi non ce l'ha, può inviare a noi le foto che provvederemo a pubblicare nel nostro blog) e scriveteci un commento ed il relativo link (su questo post);
il progetto verrà pubblicato su lulu.com (che permette la condivisione degli e-book gratuitamente).
Che si vince?
Bhè, innanzi tutto, la soddisfazione di non buttare niente e creare qualcosa di bello, la gioia di condividerlo con tante persone, tante idee creative nuove da cui prendere spunto, un pensiero/regalo pronto da donare a Natale e... il PDF per tutti coloro che vorranno scaricarlo!
Per partecipare a questo bellissimo progetto avete tempo fino al 25 novembre 2009. Che aspettate???


venerdì 16 ottobre 2009

Il folletto col funghetto...




Oggi urgono ringraziamenti... ;-))
Tempo fa ho aderito al PIF lanciato da Katia di Mille Idee in una TazzaLei aveva 365 giorni di tempo per mantenere fede al suo impegno di inviarmi un regalino hand-made fatto da lei, ma Katia ha già mantenuto il suo impegno e la scorsa settimana la postina mi ha portato questa bellissima bustina in panno-lenci, con tanto di Folletto col Funghetto... tra l’altro l’aveva fatta vedere sul blog, non accennando alla sua destinazione, ed era stata subito la mia preferita, tra le tante belle cose che aveva mostrato!
Sarà stato per i colori, per il Folletto col Funghetto, perché adoro il feltro in tutte le sue forme e possibili utilizzazioni... o forse perché nelle cose fatte a mano c’è un valore aggiunto, dato dalla passione e dalla ‘vita’ che c’è dietro?
O forse, semplicemente, perché Katia è una ragazza in gambissima, che sa creare cose deliziose dal niente?!!


Intanto la mia pouchettina è già in uso, riempita con i miei mille smalti e tutto il necessaire per la manicure... Il Folletto col Funghetto mi seguirà fedele nel tempo e nello spazio, a disposizione in ogni momento io abbia voglia di viziarmi con quello smalto viola o con quello rosso laccato...!


Grazie Katia!


Per chi ancora non la conoscesse, andatevi a vedere il suo blog e le bellissime cose che sa fare. Vi segnalo qualcuna delle mille idee che ha lanciato - ma attente, perché è una sorpresa tutti i giorni... - e che ho colto al volo:


... insomma! Mille e più di mille idee escono dalla testolina di questa pazza ragazza!!!
Grazie ancora, Katia, e a presto con le tue Mille Idee...!!!

mercoledì 14 ottobre 2009

Voglia di Creare



Come ho già detto in altre occasioni, l’arrivo dell’autunno è per me l’inizio del nuovo anno e quindi il momento in cui si fanno i buoni propositi che puntualmente verranno disattesi... ma almeno dobbiamo provarci, no? ;-))
E’ già stata inaugurata ufficialmente una nuova sezione del CircoloVizioso: Il Vizio di Leggere, che seguirà periodicamente l’avvicendarsi delle letture di polepole... (quindi aspettatevi pure tempi da ere geologiche...! ;-)))
Con oggi (in realtà ho già pubblicato qualcosa fatto da me, ma sempre un po’ così, da “free-lance”!) si dà voce ad un’altra idea: 


Voglia di Creare



Mani che disegnano, M.C.Escher*


Ispirandomi anche alle meraviglie che realizzano le ragazze che conosco sul web, do così il via alle mie velleità artistiche... :-))


Da quando sono piccola - e forse anche perché ho dei parenti artisti per davvero! - sono sempre stata molto attratta dal mondo del fai-da-te, dell’artigianato, delle “cose fatte col cuore”... 
I miei studi, poi, non hanno fatto altro che alimentare questo mio bisogno di ‘fare con le mani’, perché è così che mi so meglio esprimere, è così che riesco a concretizzare i miei sogni, le mie idee, le mie aspettative. 
La Storia dell’Arte e dell’Architettura mi hanno insegnato che ci sono stati periodi in cui le realizzazioni artigianali venivano fortemente sollecitate e spinte a dare il meglio, per contribuire a migliorare non solo la cultura, l’architettura, il modo di vivere, ma anche le persone stesse ed il mondo che le circondava! 
Il discorso è troppo lungo per parlarne qui, e certo non voglio fare un romanzo, ma metto qui qualche link, per chi voglia approfondire l'argomento:
- Bauhaus 
Si tratta di movimenti culturali che hanno coinvolto arte, architettura, pittura, arti applicate, ma anche tecnologia, artigianato e industria alla fine dell'800 - primi del '900: in comune hanno tutti una rivalutazione ed un modo nuovo di concepire l'artigianato, il mondo del 'fatto a mano' e la concezione del 'bello'...


E’ evidente che i collegamenti che ho riportato sono elevati alla massima potenza: sono ideali, figure di riferimento alte, troppo alte... quello che mi interessa è il concetto che sta alla base:
“[...] l’artigianato come espressione del lavoro dell'uomo e dei suoi bisogni, ma soprattutto come valore durevole nel tempo [...]”
Quello che facciamo con le nostre mani, che sia per regalarlo, per venderlo, oppure semplicemente per noi stessi, ha sempre un valore aggiunto rispetto al semplice - seppur ben fatto e di valore - oggetto realizzato per la produzione di massa: 
“[...] la felicità dell'uomo non nasce dall'ozio bensì dal lavoro: a patto però che questo non sia finalizzato al profitto, ma a gratificare il nostro naturale istinto a ricercare la bellezza e la piacevolezza, oltre che ad affermare la nostra dignità. [...]
"Dobbiamo cominciare a costruire la parte decorativa della vita - i suoi piaceri, fisici e mentali, scientifici e artistici, sociali e individuali - sulla base del lavoro intrapreso volentieri e con gioia, consapevoli di apportare in tal modo un beneficio a noi stessi e a chi ci sta intorno [...]" William Morris, “Lavoro utile, fatica inutile. Bisogni e piaceri della vita, oltre il capitalismo”
E’ così che il segnalibro fatto a mano da noi e regalato ad un’amica è bello perché racchiude in sè tutto l’affetto che si prova per lei: è un pezzetto di noi, è un pezzetto della nostra vita che viene donata ad un’altra persona, se non altro per il tempo che abbiamo dedicato alla sua creazione...


La Voglia di Creare vuole mettere insieme questi pezzetti di me, per donarli a chi li voglia accogliere, a chi voglia prenderne spunto per provare a fare qualcosa di simile, ricordando sempre che ogni singola parte di ogni oggetto fatto a mano è unica e irripetibile, perché fatta da ‘una’ persona, in ‘un’ momento, in ‘una’ condizione di spirito.




l'immagine è tratta da qui
M. C. Escher è stato un incisore e grafico ed ha realizzato opere affascinanti, che utilizzano principi di matematica e geometria, esplorando lo spazio fisico e quello mentale di chi le osserva...


Ho scelto questa immagine per la Voglia Di Creare perché - oltre ai tanti significati che nasconde e di cui è rappresentazione -  due mani che disegnano loro stesse mi sembrano il modo migliore per rappresentare il far-da-sè e il concetto ‘illuminante’ per il quale “fare con le proprie mani” permette anche di imparare qualcosa, e di disegnare il proprio domani...
... e poi è un’immagine che ho sempre ammirato fin da piccola ed il primo puzzle da mille pezzi che sono riuscita a completare! ;-))


Accetto commenti, critiche, brontolate e anche incoraggiamenti! Chiunque abbia voglia di dire la sua è ben accetto, in fondo il web è bello anche per questo... ;-)))

Seduti al bar del CircoloVizioso

Seduti al bar del CircoloVizioso
Ovvero: avete tempo per una birra? Il nostro bar è nato per conservare e ricordare i tanti "posticini del cuore" che ci hanno lasciato un'emozione. Per chi ha bisogno di trovare il suo, di posticino del cuore. Per evadere 10 minuti dalla routine quotidiana, per conoscere posti che magari non avete mai visto, per fermarsi a meditare su un'immagine, per bersi una birretta ghiacciata in compagnia degli amici... Tornate quando volete, il bar è sempre aperto!

argomenti viziosi

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Il Vizio di Leggere

Il Vizio di Leggere
Per non perdere il vizio, nonostante le mille cose da fare, per trovare il tempo da dedicare ad una buona lettura, per scoprire nuove emozioni e sensazioni, di quelle che solo un buon libro è capace di regalare a chi lo apre con passione e curiosità.

Il vizio di riflettere

Il vizio di riflettere
... il mio modo di Guardare e non solo Vedere ciò che ci circonda...