giovedì 25 novembre 2010

Ogni tanto penso. Anch'io.

E mi chiedo il perché degli accadimenti della vita. Mi chiedo perché certe cose avvengano in certi momenti. Perché proprio quando credi di aver superato la parte difficile e il futuro ti si prospetta (almeno per un certo periodo) come una piacevole passeggiata su di un sentiero dolcemente inclinato, con salite e discese, sì, ma circondato da prati in fiore e mucche pezzate al pascolo, con l'aria che risuona dei muggiti e dei belati, del cinguettio degli uccellini... [sì, lo so che è autunno e che la temperatura sta calando inesorabilmente, tendente allo zero, ma apprezzate l'atmosfera poetica!]... ecco, proprio in quel momento di pieno godimento della felicità che ti aspetta dietro l'angolo, quando hai per un attimo abbassato gli scudi di protezione... 
Zac!
Ti arriva una mazzata fra capo e collo e devi ricominciare da capo tutto il percorso in salita, con le gambe nude, le erbacce che ti graffiano e ti si attaccano come artigli, l'aria che improvvisamente si fa temporale, le mucche che ti si scagliano contro, convinte che tu sia il nemico, con gli uccellini che ti usano come bersaglio per i loro tiri al volo e... ci si mette anche il meccanismo degli scudi di protezione che decide di non funzionare più.
Ma tu non ti dai mica per vinta.
No.
Tu prendi il tuo fardello di preoccupazioni, te lo carichi sulle spalle [che chiaramente non sono più quelle di una volta...] e continui a camminare. Di nuovo in salita. Col temporale che ti minaccia  di lassù [ma tu pensi: ancora non piove, ce la farò]. Le gambe? I graffi passeranno, appena sarai di nuovo sulla cima potrai curarli, massaggiarli, medicarli. Le spalle? Resisteranno ancora una volta.
Sei una delle tante persone che vivono con i sensi più 'attivi' le normali avversità della vita. Soffri un po' di più degli altri.
Ma sai essere molto più felice di molti. E sei contenta di aver imparato ad essere felice perché quella felicità ripaga anche questi momenti. E tornerà, la felicità. Sulla cima del versante che ti sta di fronte.
Vai.

19 commenti:

  1. The sense of life?????????
    .....mah.....eviterei di dire cavolate gratis e ti abbraccio forte, è quello che fanno le amiche.

    RispondiElimina
  2. Oddio... spero che sia solo una riflessione e non sia successo nulla di grave.... ad ogni modo, ti abbraccio forte forte forte e torno a rileggere più tardi che sono ancora in fase di risveglio (anche se è dalle 6.30 che son sveglia!). Baciotti

    RispondiElimina
  3. Che tu pensi non v'è dubbio. E non solo ognitanto. Qui ti fai la domanda e ti dai la risposta, per cui anche io mi associo e mi aggrego nell'abbraccio che già le altre ti offrono. Tutte assieme belle strette si sente meno la fatica e ci scappa pure da ridere. Eh?

    Abbraccione
    Tatti

    RispondiElimina
  4. Non sai quanto mi ci ritrovo! Da me è un momento pazzesco, niente di drammatico, ma una stanchezza che toglie il fiato e di annebbia la vista. Aspetto anche io il ritorno del sole!!! TVB anche se ci sentiamo sempre meno

    RispondiElimina
  5. TESORAAAAAAAAAAAAA...di fretta...come sempre ma...

    NON PER TE!!!

    N O N P E R T E!!!!

    OKKKKEI???

    Tutto chiaro!

    Rifletti...riflettiamo e RIFLEIIAMOCI tutte in coro...vedi ...."quante persone che ti vogliono bene"!! ;o

    Un bacio MY DEAREST FRIEND...siamo tutte di nuovo in "salita" CON TE!!!

    KISSSSES. NI

    RispondiElimina
  6. siamo tutte qui a farti compagnia e si sa, che quando si cammina insieme e si chiacchiera e ci si ascolta si fa prima ad arrivare in cima (con un pò di fiatone dovuto alle chiacchiere ;) )e ci si chiede già arrivate?
    ti auguro che passi presto e mi unisco all'abbraccione collettivo
    ele

    RispondiElimina
  7. Poluccia "collega su due fronti" che succede :( ... intanto ti abbraccio forte chissà che la salitaccia sembri un po meno ripida ad entrambe ...

    RispondiElimina
  8. tesoro
    e lo so come ci si sente quando succede così...spero sia solo un momento e mi unisco all'abbraccio collettivo e se la corazza che con tanta fatica hai costruito viene un po' meno sai che ci siamo noi intorno a te a far scudo finchè la corazza sarà di nuovo forte come prima...sono qui!
    bacio
    Antonella

    RispondiElimina
  9. sento mie le tue riflessioni tanto che mi succede di essere più contenta quando le cose vanno male,perchè poi arriverà qualcosa di bello sempre male non puo andare, come andare sempre bene nemmeno. Il carico sarà pesante ma è adatto alle proprie spalle Gio

    RispondiElimina
  10. Ti ringrazio per questo tuo post e ti sono vicina perchè in quel bel prato con le mucche pezzate, gli uccellini e il sole tiepido c'ero anche io... e adesso arranco accanto a te, con il mio fardello sulle spalle, le mucche che mi minacciano e le gambe graffiate.
    Coraggio.
    Francesca

    RispondiElimina
  11. Bimbe mie, mille grazie a tutte!
    Vorrei rispondervi una per una ma la casella di posta elettronica fa i capricci e non mi fa leggere e inviare mail...
    Niente di gravissimo, niente di non superabile ma qualcosa che all'improvviso non va come dovrebbe. E la strada è tornata in salita.
    Sentivo il bisogno di dirlo, sentivo che dovevo parlare per riuscire a superare. Avevo bisogno di qualcuno che mi lasciasse una coccola anche senza sapere.
    E l'ho sentito, mi è bastato lanciare un razzo da quel prato per sentire quanto siete vicine... vi abbraccio tutte e vi ringrazio. Dal più profondo del cuore.

    A presto

    RispondiElimina
  12. Spero che non sia nulla di tanto grave e che sia superabile... sto imparando anch'io che la vita si fa sempre più difficile...

    Se hai bisogno... sai dove trovarmi... ;-)

    Un grande abbraccio

    RispondiElimina
  13. ma sai pole,
    lo sai, che a me non è che la vita mi va sempre come dovrebbe.
    però non ci credo che un'avversità sia come la salita, e le gambe nude, e le mucche contro.
    perchè una che, come te, è riuscita a racchiudere l'immagine della felicità in quel quadretto che descrivi (che io leggendolo, ho pensato "ci DEVO arrivare anch'io, prima o poi"), e cco, una così, che SA cos'è la felicità, non si fa trascinare indietro da un imprevisto (oh! spero non sia un SIGNOR imprevisto...). un abbraccio.

    RispondiElimina
  14. Mi sono sempre chiesta perché quando nella mia vita ci sono due strade, una luminosa e l'altra nera come pece, la mia pendenza scivola inesorabilmente verso la strada nera... :) E la risposta che mi dò ogni volta è quella che ti sei data anche tu: perché noi abbiamo le spalle forti e possiamo portare fardelli grandi.
    Ti auguro un cuore sempre pieno, per bilanciare il vuoto dopo ogni salita, e un'intelligenza sempre così profonda, da mantenere il peso in equilibrio.

    Ti abbraccio forte!

    RispondiElimina
  15. Quanto vi voglio bene? Tutto si può superare no?
    E sì, Polly, lo ammetto: SO cosa sia la felicità, lo so davvero. Ma a volte ci sono imprevisti (anche se non sono certo Signori imprevisti) che riescono a smontare tutto quel bel mondo e tu - per un attimo e solo per un attimo - esiti e per un attimo e solo per un attimo credi di aver vissuto in una favola fino a quel momento. Ti senti all'improvviso la persona sbagliata nel posto sbagliato nel momento sbagliato. E per un attimo solo per un attimo il mondo sì che ti crolla addosso e crollano le tue certezze e... quelle belle mucche pezzate le vedi sotto un altro aspetto.

    Ma poi arrivano a raccolta un sacco di persone, che con abbracci e parole 'amiche' fanno molto di più che rincuorarti. E anche se l'avversità continua ad esserci torni a vederla per quello che è: una tempesta violenta ma pur sempre passeggera.

    Vi abbraccio tutte

    RispondiElimina
  16. Io è bene che non faccia commenti, tranne unirmi all'abbraccio corale che ti sta avviluppando, sostenendo, riscaldando.

    RispondiElimina
  17. Anche nei momenti più brutti ricordati che non può piovere per sempre. Ti mando un abbraccio grande, torno a leggerti.

    RispondiElimina
  18. Pole tesoro!!
    Vorrei dirti tante cose, ma in questo momento mi sembrano banalità di fronte alle tue riflessioni. Ma voglio lasciarti il mio più forte abbraccio!

    RispondiElimina
  19. Arrivo in ritardo per dirti stai su!! per fortuna stai già risalendo la china!! :)

    RispondiElimina

Grazie per aver lasciato un commento alle mie parole!
In questo modo nell'archivio dei vizi rimarrai anche tu, con le tue parole, col tuo pensiero, con la tua mente... e magari così verrò a trovarti anche io e chissà che non ne nasca una nuova amicizia...!!!
polepole

Seduti al bar del CircoloVizioso

Seduti al bar del CircoloVizioso
Ovvero: avete tempo per una birra? Il nostro bar è nato per conservare e ricordare i tanti "posticini del cuore" che ci hanno lasciato un'emozione. Per chi ha bisogno di trovare il suo, di posticino del cuore. Per evadere 10 minuti dalla routine quotidiana, per conoscere posti che magari non avete mai visto, per fermarsi a meditare su un'immagine, per bersi una birretta ghiacciata in compagnia degli amici... Tornate quando volete, il bar è sempre aperto!

argomenti viziosi

#10minutiPerMe #miregalolentezza #OperazioneUnPassoAllaVolta 5 stelle della P.M. A caccia di felicità con album scrap A piccoli passi accidia Afrodita alla fermata del tempo che non ho amici ancora amici antidolorificomagnifico appunti di vita vissuta architetti e architetture armadi baby babyy benvenuti a tutti blog candy e give-away buone feste Caccia al tesoro caro diario cartoline Casa Cena dell'Allegra Compagnia chi l'avrebbe mai detto? cioccolata dappertutto coccole con le mani in pasta con poche parole costruire di felicità Di Semplicità Virtù Eco-sostenibile entusiasmo Fata Bislacca FataSognante e Gri-Gri Flat Stanley fotografia giochiamo? gola grazie Happy Week Art Journal HappyWeekJournal2013 i supernonni i talenti Il gioco dei vizi il marconista Il Nostro Personale Giorno del Ringraziamento il vizio di leggere il vizio di riflettere il vizio di scrivere ilcircolovizioso ingenua insegnamenti Io me stessa e me iomivizio ItaliaNostra la grande transumanza dei segnalibri La mia agenda la supernonna la vittima lavoro LeggiAmo 2013 LeggiAmo 2014 LeggiAmo 2015 Liberiamo una ricetta 2013 Liberiamo una ricetta 2014 Lista delle Cose da Fare 2015 Lussuria mare MenoStressPiùFarfalle mi vizio con... Natalia Cattelani natura nodi che vengono al pettine non ci posso credere nonna Iolanda nuove amicizie Nutella Oggi vorrei proprio essere qui oroscopo ozio parliamone parole famose PECC pensieri e parole personaggi PestiPossibili Piccola Meraviglia piccolo Che piccolo-spazio-pubblicità PIF Pippi Calzelunghe Plastic Guerrilla poesia polepole al lavoro POLUCHINA posticini del cuore premi Project 10 books raccolte Ri-Vivere Ricette per la Cena ricette rubate rivelazioni S.A.L. scatole di latta scusa sogni e bisogni storia e storie di culture diverse strani vizi Summer Manifesto 2015 superbia swap tanti auguri a te Tatti Turisti a casa propria Una Casa a Modo Mio vecchi tempi VisteRiviste vizi Voglia di Creare voglia di viaggiare voglia di... writing tuesday ZEBUK zen zibaldone

...chi ha vizi come me...

Il Vizio di Leggere

Il Vizio di Leggere
Per non perdere il vizio, nonostante le mille cose da fare, per trovare il tempo da dedicare ad una buona lettura, per scoprire nuove emozioni e sensazioni, di quelle che solo un buon libro è capace di regalare a chi lo apre con passione e curiosità.

Il vizio di riflettere

Il vizio di riflettere
... il mio modo di Guardare e non solo Vedere ciò che ci circonda...