venerdì 30 aprile 2010

Nel Bosco e... Regalare felicità - Il Primo Candy del CircoloVizioso



Quando una passeggiata estiva ti coglie di sorpresa

Quando ti ritrovi a cercare Te
nel fitto verde fresco del bosco

Ancora due passi
e scopri
che non ti eri perso
ma che eri rimasto abbagliato
dal sole tra i rami


Tanti auguri, polepole!

Dopo un momento di silenzio, ancora persa nel sole di quel bosco...



Ragazzi, finalmente ci siamo... ;-))
Che emozione, a pensarci: avete aderito davvero in tante a questo candy, nato per caso in una giornata che era partita storta; non me lo sarei mai aspettato e vi ringrazio già per questo pizzico di felicità che mi avete regalato!

In questo post potete lasciare tutti i vostri messaggi per il Primo Candy del CircoloVizioso: suvvia, non siate timide, raccontate quello che vi è accaduto stamani, quello che vi ha fatto pensare: “ma quanto sono felice, oggi?” 
Ormai sapete come la pensiamo, noi del CircoloVizioso: non occorre andare a cercare chissà dove e chissà quando, la felicità è ovunque, è sempre a nostra disposizione, sta a noi saperla cercare dove ancora nessuno l’aveva scoperta... e se saprete scovarla anche nella polvere che si accumula sui mobili e sui soprammobili, beh,  avrete già vinto!
[In quel caso, se farete capire anche a noi cosa ci sia da gioire, magari potreste vincere proprio voi il premio di questo primo candy, chi lo sa... ;-))]

p.s. le regole del blog-candy sono quelle che trovate qui; avrete un'intera settimana di tempo a disposizione (si fanno le cose con calma da queste parti...!); il 7 maggio 2010 il CircoloVizioso si riunirà in assemblea e nel fine settimana verrà deciso il vincitore.
Intanto stiamo pensando al premio da mettere in palio, che rappresenterà la felicità: ce ne sono già tre al vaglio, ma siccome non per tutti la felicità sta nel solito posto e nelle solite cose, potete anche voi proporre un premio che vi piacerebbe ricevere e che rappresenti "felicità". E chissà che alla fine non lo possiate vincere proprio voi... ah! il viaggio ai Caraibi non vale...! ;-))

Ora i giochi sono aperti: il CircoloVizioso - nel pieno dei festeggiamenti con tanto di torte con la panna... - vi dice In bocca al lupo e... Tanta Felicità!!!


lunedì 26 aprile 2010

Lo swappino Razzolante delle Gallinelle Felici




Prese come siamo da tutti i possibili impegni da (quasi ;-))) donne in carriera, ci abbiamo fatto incastrare anche un bello swap pasquale, noi del Forum di Mamma Felice! ;-))
Nato da una discussione sulla voglia di ciapinare che ci prende in primavera - anche se in realtà la primavera non l’abbiamo ancora vista veramente... :-( ma verrà, prima o poi, ne sono sicura! -, lo Swappino Razzolante delle Gallinelle Felici ha preso quota e accolto un po’ di iscritte, che si sono impegnate a creare una Gallinella Felice da donare ad un’abbinata misteriosa: la Gallinella avrebbe dovuto rappresentarle in qualche modo e avrebbe dovuto essere accompagnata da bigliettino apposito.
Qui si trova la galleria delle Gallinelle, gentilissimamente ospitata da Mamma Felice - Grazie Barbara! Purtroppo alcune si sono perse per strada... anzi, crediamo fermamente che qualcuno le abbia rapite, e prossimamente infesteremo il web con le loro foto, per scovarle a casa dei colpevoli...!

Cocò è la Gallinella arrivata al CircoloVizioso, creata da Aspirantemamma in un tripudio di colori sgargianti: lei minimizza, raccontando che ha usato il feltro che avanzava da altri ciapinaggi (e per noi del CircoloVizioso questa è già una bella nota di merito, riciclone come siamo!) e dice che più che a una gallina, somiglia ad un pappagallo... :))
Polepole, Papino e Piccola Meraviglia l’hanno subito accolta come portatrice di allegria e le hanno assegnato un comodissimo posto di vedetta sulla porta-finestra del portico, di fronte allo sportello dei chicchi e dei biscotti, in modo che possa controllare chi non intende mantenere il fioretto di non mangiare schifezze fino a Pasqua!!! (Credo che Cocò però abbia chiuso più di una volta un occhio, soprattutto quando ad aprire lo sportello era la Piccola Meraviglia... ;-))




Insieme a Cocò c’era anche un bel bigliettino pasquale, con tanto di nido e uova al seguito: per un po' se n'è stato semplicemente a rallegrare la tavola, insieme a mele rosse e altre gallinelle, di cui abbiamo già parlato...
Subito dopo Pasqua il bigliettino di Aspi è diventato un segnalibro, che mi ha già accompagnato nella lettura di uno degli ultimi nuovi arrivi, di cui parleremo presto... con i due ordini di libri fatti prima di Pasqua, il comodino mi ha dato l’ultimatum:
“O me o loro”, mi ha detto, “non ce la faccio più a sopportare tutto ‘sto peso!”
Ma dovrà cercare di capirmi, ancora per un po': ora che ho ritrovato lo spazio per la lettura, devo recuperare tutto il tempo perduto...!” ;-))

Un bel grazie, caloroso e variopinto, va ad Aspirantemamma, che ha creato per noi la bella Cocò: ci siamo conosciute un po’ di più grazie a questo swappino, e magari un giorno ci vedremo di persona, chi lo sa?! (magari presto presto... ;))

giovedì 22 aprile 2010

Regalare felicità - Il primo candy del CircoloVizioso



***
Ci sono giorni in cui mi chiedo come mi vedano gli altri, quali sono i motivi per cui ci siano persone che mi seguono su questo blog... e non me lo chiedo per poca autostima o per fare la modesta: è che spesso cerco di ‘uscire fuori da me’, di guardarmi con gli occhi di altri, di persone che magari nemmeno mi hanno mai visto in faccia.
Fino a poco tempo fa (precisamente fino a quando non ho aperto questo blog) pensavo che per conoscere una persona non bastasse semplicemente leggere le sue avventure o vedere le cose che pubblicava sul web... e questo lo penso ancora: dietro ad ogni persona c’è tutto un mondo, e - anche nella vita reale - quello che decide di mostrare di sé non è detto che sia tutto. E che sia tutto vero. E che ci sia solo quello, da scoprire, e non tanto altro...

Penso però che chi apre un blog abbia deciso di mostrare una parte di sé, una parte che magari, per tanti motivi, voglia far testare ad un pubblico diverso da quello con cui è a contatto nella sua vita di tutti i giorni; perché ha voglia di mettersi in gioco su un terreno neutro, dove chi giudica non è condizionato dal fatto di conoscerti di persona; perché non sa se è in grado di affrontare le reazioni che la sua voglia di nuovo porterà; perché scoprire di essere anche qualcos’altro, oltre che la persona che sei tutti i giorni, può risultare sconvolgente per qualcuno...

Per me questo blog è stato anche questo.
Oltre che un modo per continuare a scrivere, per poter parlare di me, delle mie passioni e dei miei vizi nel modo che trovo più congeniale, per avere contatti con persone che condividono le mie stesse idee (oppure no, il bello è potersi confrontare, no?!), per imparare cose nuove, scoprire nuove passioni, mettermi in gioco ogni giorno una volta di più.

Da un po’ di tempo a questa parte molti dei miei post si sono modificati: molto autobiografici, scritti con tanto sentimento... il risultato è che nei vostri commenti leggo parole bellissime su quello che voi, dall’altra parte di questo schermo, vedete di me.
Parole che mi danno fiducia, perché è così che mi vedo anche io, con tanto di lati negativi e di ‘brontolate’ di qualcuno che forse ha visto molto più lungo... (chi sa, sa!) ;-)
Parole che ‘salvo’ ogni giorno nella memoria del mio piccolo cervellino, lento come un vecchio PC di vecchia generazione, ma capiente, tanto capiente, ed espandibile all’infinito per poter contenere l’affetto che sento in quelle parole.

Questo post è un grazie per tutti voi che passate di qui e mi lasciate un salutino, per chi legge e dice la sua, per chi mangia un dolcetto e lascia le briciole come Pollicino, per chi si fa vivo una volta ogni tanto (perché cè tanto da fare e non sempre si riesce a stare dietro a tutto, lo so!)... un grazie per chi mi ha supportato (e sOpportato!) nei momenti che sono passati e per chi lo farà nei momenti che verranno...

Insomma, tutto questo parlare per dire, in fondo in fondo, che qui ci vuole una scusa per festeggiare. E per ringraziarvi ancora di quello che fate (e avete fatto) per me. E per premiarvi se avete avuto voglia di leggere fino qui...
E quale scusa può essere migliore che l’avvistamento di un prossimo compleanno?


E allora, con tantissima emozione, perché non fare anche noi il nostro primo Blog-Candy? Perché non regalare a qualcuno di voi un pezzettino di quella felicità che avete saputo regalare a noi?

La mia proposta è questa: il giorno del mio compleanno, il 30 aprile, aprirò un post dove chi vorrà potrà lasciare un messaggio.
Questo messaggio dovrà raccontare una storiella che vi riguardi, che parli delle vostre piccole felicità, dei piccoli motivi di felicità che ogni giorno ci sfiorano e che dobbiamo saper cogliere e leggere tra le righe; delle margherite raccolte in un prato, del profumo del caffè e del pane fresco la mattina appena alzati, della felicità che si prova nel leggere un bel libro (e allora voglio anche il titolo, eh?!)...
Al di là dei luoghi comuni, che sono di tutti, l’allenamento alla felicità che vi chiedo è quello di trovarne un po’ nelle cose di tutti i giorni.
La giuria del CircoloVizioso al gran completo, poi, si riunirà in assemblea e sceglierà il vincitore, tra tutti i partecipanti, che riceverà un premio... ispirato alla felicità! Il metro di giudizio valuterà la capacità di trovare un valido motivo di felicità in una cosa più che scontata; il giudizio sarà inoppugnabile, a discrezione del Circolo, che provvederà a non farsi influenzare da chicchessia (è il MIO compleanno oppure no?? ;-))




Ancora non ci è dato di sapere cosa possa essere, questo premio:
- una catasta di libri?
- la materializzazione del vostro personale esercizio di felicità?
- il vostro sogno nel cassetto?
Lo decideremo strada facendo...


Sarà però divertente esercitarci, tutti insieme, e alla fine spero verrà fuori un bel po’ di materiale da raccogliere nella scatola dell’antidolorificomagnifico (vi ricordate? ne abbiamo parlato tantissimo tempo fa, ma non è stato certo dimenticato: il contenitore è sempre lì, a disposizione di chi voglia conservare un ricordo bello, che scaldi il cuore...)

Sebbene quest’idea sia nata per ringraziare le persone che già conosco, quelle che mi coccolano quando le cose non vanno bene e che gioiscono con me per le belle cose che accadono tutti i giorni, saranno ben accetti anche i contributi dei perfetti sconosciuti (ma solo se avranno un nome e una e-mail a cui fare riferimento, e solo se non spariranno alla fine del gioco!!!), quindi date pure pubblicità di questa raccolta, se volete, linkando sui vostri blog a questo post e inserendo l'immagine dello scoiattolo: dopotutto la nostra felicità potrebbe anche apparire in un luogo che non conosciamo e che vediamo per la prima volta... ;-))


... che ne dite? vi va di partecipare tutti insieme a questa raccolta di varie felicità? vi va di cercare un motivo in più per sorridere ed essere felici? vi va di svegliarvi una mattina e sorridere perché il sole impertinente vi bacia con un suo raggio?

Allora vi aspetto il 30 aprile... ;-))





p.s.: dopo aver programmato questo post ho fatto un po’ di zapping nei blog che leggo... Da Eniko ho trovato questo
Fate un salto anche da lei e date un occhio a quello che fa e a quello che dice: è davvero un esempio da tenere a mente... :))



*** [la foto originale dello scoiattolo è stata presa dal blog: http://miriamlo.wordpress.com/, se avessi violato qualche diritto di copyright, siete pregati di farmelo sapere, provvederò a toglierla immediatamente]

lunedì 19 aprile 2010

Il vizio di leggere - L’arca di Nina



Ho letto questo libro seguendo un RING nel forum di Mamma Felice*.
La mia personale recensione del libro, quella ufficiale, si può leggere qui**

Sulle pagine del CircoloVizioso vorrei invece metterla molto più sul personale, parlando di cosa mi ha trasmesso la lettura di un libro per me così ‘impegnativo’ dal punto di vista dei sentimenti.

L’arca di Nina è la storia vera di una mamma e della sua piccolissima bambina, alle prese con una nascita molto prima del tempo e con la loro lotta per la sopravvivenza.

Sicuramente avrei letto questo libro con un’altra coscienza, se non avessi la Piccola Meraviglia che girottola per casa e in qualsiasi momento pretende la mia attenzione e la mia considerazione.

Sicuramente non avrei sentito così forti l’Urlo e gli Artigli di cui parla Anna, la mamma.

Sicuramente non avrei pianto mentre leggevo e non avrei sorriso con loro alla fine della storia.

Arrivare all’ultima pagina è stata dura, perché mi sono immedesimata nelle situazioni, ho accompagnato Anna in tutte le sue giornate all’interno dell’ospedale, ho ascoltato con lei i pareri dei medici.
E mi sono resa conto ancora una volta di quanto troppo spesso ci troviamo a dare le cose per scontate, perché ‘le cose brutte’ succedono sempre agli altri, perché a noi sicuramente andrà tutto bene.
Questi però sono i soliti luoghi comuni, quelli che ci fanno perdere la vista obiettiva delle cose. Ma quello che è accaduto a Nina e alla sua mamma può accadere a chiunque: una nascita prematura non è poi così rara... 
E allora bisogna essere coscienti in ogni momento di quello che la vita può metterci di fronte, e gioire di tutto quello che abbiamo e di quello che possiamo avere.
Bisogna affrontare la Vita col sorriso, mantenendo la piena coscienza che potrebbe capitarci in qualsiasi momento di dover lottare per questa Vita. E che in quel caso dovremo far tutto per vincere la battaglia, lottando con le unghie e con i denti per noi e per chi ci sta vicino, senza farci abbattere e senza perdere la speranza che le cose possano andare meglio... 
Ma anche questi sono luoghi comuni. Che però forse, se ripetuti come un mantra, possono aiutarci a migliorare il nostro modo di vedere le cose. E di vivere. E di essere felici.


* per sapere cosa sia un Ring e come funzioni, date un’occhiata qui e se volete partecipare anche voi ai nostri ring o lanciarne voi uno... sarete i benvenuti!

** mi aspetto qualche commento, sia da chi ha letto il libro che da chi si è incuriosito nel leggerne la recensione: pareri e critiche sono sempre ben accetti, purché costruttivi... anzi, se ancora non conoscete Zebuk venite a trovarci: saremo felici di accogliervi in salotto per parlare un po' di libri e berci una tazza di tè insieme... ;-))

sabato 17 aprile 2010

Leggere & Fotografare




Il mio caro amico Raffaele del blog Il nascondiglio di Bacco ha dato vita ad una splendida e interessante iniziativa: un concorso fotografico a tema lanciato dal suo blog. Questo il link al Concorso e queste le parole di Raffaele per riassumere la sua idea:

Il tema è quello della lettura, in tutte le sue possibili declinazioni e secondo la fantasia di ognuno. La lettura come mezzo per la conoscenza, la lettura come relax, la lettura come modo di comunicare, la lettura...
Se avete un parente che legge a testa in giù; se avete un bambino che legge la favola di Pinocchio; se avete la zia che legge mentre guida (pericolosissimo); se avete vostro marito che legge mentre si fa la barba; se leggete le istruzioni del videoregistratore (siete gli unici al mondo); se leggete le indicazioni dei cibi in scatola (fate bene e mangiate più sano); se leggete le pubblicità (che c'è da leggere?); etc. etc...
Nell'ambito di una serie di idee, nate pensando alla lettura, questo concorso a premi (e che premi! avete visto?) mi ha ispirato e sono anch'io andata alla ricerca di un'immagine che mi desse una sensazione particolare... nella foto che ho deciso di inviare (solo l'ultimo giorno, perché si sa che se non arrivo ultima non sono contenta!!!) ci sarà l'impegno di un'apprendista e la voglia di mettersi in gioco, niente più di questo. Però è stato bello partecipare, anche per le idee che questo concorso mi ha dato.
Ma ne parleremo a giochi conclusi... ;-))

mercoledì 14 aprile 2010

Swap-recycling... in una tazza! ;-))




Uno swap-recycling inaspettato! 
Da una ragazza che ammiro da tempo e che mi sorprende ogni volta che tira fuori un’idea dalla sua tazza... (che deve essere tipo la borsa di Mary Pooppins, da quante ne contiene, di idee... ;-))
Mi è arrivata la bustona dello Swap-Recycling organizzato da Cristina di Recuperando: sembrava di tirar fuori i conigli dal cilindro di un mago... non finivano mai le creazioni recuperate di Katia!!!
Le ho subito mandato una mail, per ringraziarla di tutto quello che mi aveva spedito, le ho fatto mille complimenti e le ho accennato che le sue ‘cosine’ avevano già tutte preso il posto adatto all’interno della casa del CircoloVizioso... ma non le ho detto che le sue ‘cosine’ mi hanno fatto venire un sacco di nuove idee, che pian pianino verranno fuori... ;-))

Ma cominciamo dall’inizio:

la gallina di pezza: è tanto tanto carina, questa gallina, pensata per le donne, che............ starebbe benissimo nel bel mezzo di un vassoio centrotavola, attorniata da tutti i suoi pulcini riciclini, che dite?


In questa foto vuole mostrare l’altro suo profilo... mica male, la gallina! ;-))


il segnalibro Fatina del Riciclo: mi ha già accompagnato nella lettura di due libri, questa Fatina... e chissà quali incredibili avventure ancora ci attendono insieme!!!


la piantina dell’anima: è stata fatta davvero con niente, questa piantina. Per ora l'ho messa vicino ad una di quelle di cera, trovata chissàdove chissàquando... ma la mia idea è quella di creare un "mini-giardino di piantine dell'anima", fatte con avanzi e rimasugli. Questo fiore giallo, fatto con uno stecchino da gelato, qualche bottone, un po’ di muschio sintetico, un nastrino di carta e poco altro, è una buona partenza, no?


la cioccolata: be’, con la cioccolata ha fatto davvero centro, la mia cara Katia! Cannella e rum... che dire? sono arrivate che era ancora inverno, queste prelibatezze e... posso assicurarvi che ce le siamo proprio gustate!!!


- i coriandoloni: appena li ho visti ho deciso di usarli per fare una cornice ad una foto fatta alla piccola meraviglia per il Carnevale 2010. Il cagnolino dalmata della Carica dei 101, con tutte le sue macchiette nere, starà benissimo se circondato da una miriade di coriandoloni colorati, ritagliati da vecchi libri per bambini...



- i cuori di stoffa e corda: hanno trovato il loro posto appesi alle maniglie delle porte di casa, questi cuori fatti con striscioline di stoffa di recupero, arrotolate e legate con spago e fili colorati. 



E credo che - dato che siamo in ballo con il fatidico ‘cambio di stagione’, li vedremo raggiunti da molti altri compagni...! (che il guardaroba va rinnovato, ogni tanto, no? ;-))

le ricettine svuotafrigo: e che te lo dico a fare? parlare con polepole di cibo e di ‘di quel che c’è non manca niente’ è voler sfondare una porta aperta!



Queste le ricettine che mi ha inviato Katia:
- Arancini Saporiti
- Melanzane Saporite
- Crostoni di pane speziato
- Taboulet di pane

Va bene, sono buona: dato che è appena passata la Pasqua e siamo tutti un po'... stracolmi, per ora mi astengo... prossimamente però vi farò ingolosire con queste belle ricettine, tutte da provare e da gustare, vi assicuro!

Un mega-grazie va a Katia, che con le sue mille e mille idee in quella tazza propone sempre tante cose divertenti, semplici e curiose!

lunedì 12 aprile 2010

Le mele al forno del Dirigibile...



Le mele renette sono la mia passione.
Anzi, lo sono le mele in generale ma per le renette ho una predilezione che viene da lontano... dall’infanzia, precisamente: tutto iniziò in un pomeriggio invernale, quando ancora la televisione era in bianco e nero e polepole, da brava bambina diligente, dopo aver fatto i compiti, si godeva il meritato riposo seduta sotto il tavolo del tinello, con una fetta di pane bagnato con lo zucchero ed una spremuta di arancia lì vicina.
La mamma intanto stirava, e il profumo dell’acqua alla lavanda con cui si inumidivano i panni per aiutarsi nelle pieghe difficili, inebriava l’aria.

Maria Giovanna Elmi insieme a nonmiricordochi giocava a cucinare coi bambini, e insieme a loro preparò queste mele al forno, ripiene di marmellata. 


I ricordi si mescolano ai profumi, le immagini dei cartoni in bianco e nero si sfumano e si fondono tra loro. La copertina del 45 giri (il disco funziona ancora perfettamente e la piccola meraviglia lo adora!), con quella luna grandissima e sorridente, è stampata anche nella mia memoria di bambina...
Da quel giorno le mele al forno le hanno preparate anche polepole e la sua mamma: e ogni volta che spargo lo zucchero di canna sulle mele, sfiocchettate di burro, ritorna alla memoria quell’aria profumata di lavanda, mele e cannella, il calore del ferro da stiro e le immagini in bianco e nero.

Le mele al forno del Dirigibile

per 4 persone:
  • 4 mele renette, belle e sode
  • 4 cucchiai di marmellata di arance amare (ma va bene di qualsiasi tipo, fidatevi!)
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • qualche ricciolo di burro (se volete pensare alla prova-bikini, potete anche lasciare perdere...)
  • cannella in polvere a volontà
Come procedere:
  1. Accendete il forno a 180°
  2. Lavate le mele e lasciate loro la buccia, procuratevi un levatorsoli nel bazar più vicino e fornito della zona e forate le mele, ottenendo un incavo di almeno 1,5 cm di diametro
  3. Riempite ogni cavità con un cucchiaio di marmellata, sistemate le mele in una teglia, spolverate di zucchero di canna e qualche ricciolo di burro
  4. Mettete in forno a temperatura e lasciate cuocere per una mezz’oretta

... chevvelodicoaffare? buon appetito! (meglio se non contate le calorie, forse...)

Note:
  • Per i romantici-nostalgici: il testo della sigla cantata da Christian de Sica, quella che faceva “Trenino va trenino va...” si trova qui 
  • Qui Barbara - Mamma Felice aveva proposto una versione molto molto più light, che ho provato e apprezzato nel mio mini-periodo di ‘contenimento energetico’... (durato troppo poco, forse...)
C’è da dire ancora qualcosa in proposito: la scorsa estate, durante la mitica Caccia al Tesoro organizzata da Mamma Felice (si ripeterà anche quest’anno? che dite? proviamo a chiederglielo???), una delle tappe era proprio basata sul racconto dei nostri personali comfort-food... be’, per tutto quello che mi ricordano, per quello che il profumo di queste mele fa affiorare alla mia mente, per le sensazioni che mi danno ancor prima di averle assaggiate, ogni volta... le mele al forno del Dirigibile sono per me un po’ come le famose ‘madeleneis’ di Proust: è bello sapere che posso avere sempre a disposizione qualcosa che è capace di riportarmi indietro nel tempo, e farmi provare quella piacevole sensazione di casa, di calore, di ‘fanciullezza’...

    venerdì 9 aprile 2010

    Trampoli, bolle di sapone e draghi incantati



    Dall’archivio dei “Turisti a casa propria”.
    In una giornata di festa, con la piccola meraviglia e lacuginetta, felici come sempre quando c’è da rincorrere bolle di sapone.

    Imparare ancora una volta che basta davvero poco per divertirsi e che la fantasia dei bambini sa creare giganti e draghi incantati che soffiano su sfere magiche, nelle quali si può vedere il futuro dei bambini.
    Tutto questo a partire da due bastoni di legno, una cannuccia e un po’ di Svelto. ;-))

    giovedì 1 aprile 2010

    Voglia di primavera - Swap Recycling con Sabrina


    C’è una gran voglia di primavera nei cuori...
    C’è voglia di jeans e maglietta, di scampagnate nei prati, di coperte stese a terra e libri da leggere all’ombra degli alberi, di picnic all’aria aperta e palloni da calciare, di respirare il profumo dei fiori e godersi l’esplosione di colori della natura...






    In occasione del Recycling-Swap di Sabrina, il CircoloVizioso ha sentito il bisogno di ribadire questa voglia: Sabrina ci aveva chiesto di realizzare qualcosa recuperando oggetti che altrimenti sarebbero andati nella spazzatura, di abbinarli a qualche ricettina svuotafrigo e aggiungere quello che ci piaceva di più...


    ... polepole ha visto questa scena: metti una domenica di sole a sorpresa, quel tiepido sole che ti fa venir voglia di passeggiare nei prati
    • i negozi sono chiusi e tu non hai niente in casa, se non gli avanzi della dispensa e qualche verdura in frigo
    • l’ultimo libro che hai comprato non sei ancora riuscita a leggerlo, visto che il tempo manca sempre
    • hai appena fatto l’orlo ai tuoi nuovi jeans (eh sì, allattare ancora ha i suoi vantaggi: una taglia in meno, yuppiiiiii!) e ti avanzano due pezzi che ti dispiace buttare...
    Soluzione:
    Corri subito fuori di casa, con una bella borsetta-portatutto-espressa!


    recuperata dal pezzo di jeans avanzato e decorata con rimasugli di bomboniere, bottone vintage, laccetti recuperati dagli stivali di quando eri piccola (sapevi che sarebbero serviti, prima o poi...!)





    E' talmente semplice farla, basta una cucitura dal rovescio e voilà! Se ci sono riuscita anche io, che con la macchina da cucire ho un rapporto un po' particolare... ;-))
    (Che poi, furrrba che sono, il bordo già orlato dei jeans l'ho lasciato sopra, dove c'è l'apertura della borsettina, si vede?)
    Ne sono soddisfatta, nonostante sia ben poca cosa: la mia poca capacità con ago e filo (oltre che il tempo allafermatadeltempochenonho...) non mi ha permesso di farne qualcosa di speciale e particolarmente rifinito (avrei potuto dotarla di cerniera, per esempio, o anche di un semplice strap in velcro, ora che ci penso...), e guardando poi le opere della mia abbinata mi sono anche un po' vergognata, visto che lei invece è così brava! 
    Ma Yummymummy ha certo colto l'affetto e il cuore che stavano dietro questa cosina ina ina... o almeno lo spero... ;))





    Per il picnic poi ci sono le “ricettine svuotafrigo e dispensa”, quelle che fai sempre nei casi disperati:
    - la pasta veloce della Bene
    - la pappa col pomodoro
    - il cattò pasticciato
    (prossimamente la spiegazione di ognuna...)

    Serve qualcos’altro?
    ... Aaalloooraaa:

    1- la borsetta servirà a contenere il libro che vuoi leggere, il cellulare, gli occhiali di scorta, un pacchetto di fazzoletti, le chiavi di casa, la macchina fotografica...)

    2- per il cestino delle vivande, be’, quello bisogna che lo organizzi a parte (ma c’è una mezza idea che cercheremo di proporre a breve...;-)))

    3- inforca la bici e vai!
    E goditi questa primavera che arriverà, perché prima o poi arriverà, vero?

    Corri nei prati, pedala a perdifiato e poi buttati a terra e guarda il cielo e le nuvole che fanno tutte quelle strane forme e ascolta il vento e il lavorare silenzioso delle formiche

    N.B.: se poi nei dintorni di casa tua non ci sono prati e fiori... be’, un bel pacchetto di semi da curare e coltivare in un vaso, al 30° piano del grattacielo in cui abiti... facciamo che va bene lo stesso?

    Seduti al bar del CircoloVizioso

    Seduti al bar del CircoloVizioso
    Ovvero: avete tempo per una birra? Il nostro bar è nato per conservare e ricordare i tanti "posticini del cuore" che ci hanno lasciato un'emozione. Per chi ha bisogno di trovare il suo, di posticino del cuore. Per evadere 10 minuti dalla routine quotidiana, per conoscere posti che magari non avete mai visto, per fermarsi a meditare su un'immagine, per bersi una birretta ghiacciata in compagnia degli amici... Tornate quando volete, il bar è sempre aperto!

    argomenti viziosi

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    ...chi ha vizi come me...

    Il Vizio di Leggere

    Il Vizio di Leggere
    Per non perdere il vizio, nonostante le mille cose da fare, per trovare il tempo da dedicare ad una buona lettura, per scoprire nuove emozioni e sensazioni, di quelle che solo un buon libro è capace di regalare a chi lo apre con passione e curiosità.

    Il vizio di riflettere

    Il vizio di riflettere
    ... il mio modo di Guardare e non solo Vedere ciò che ci circonda...