martedì 28 settembre 2010

Una cartolina... per la CaT


C'è voluto che Mamma Felice rimandasse la data di scadenza dell'ultima tappa della Caccia al Tesoro 2010 per riuscire a far le corse, preparare il nostro lavoretto, cercare di realizzare una foto perlomeno decente e postare il tutto!


C'è voluta tutta ma alla fine siamo rimasti abbastanza soddisfatti: l'idea era quella di sviluppare proprio il tema della cartolina (la card) e, pensando e ripensando, cercando la giusta idea nel sito di Crafty Crow, e poi guardando la PM che si divertiva a strappare qualche foglio di vecchie riviste, è venuta fuori l'idea malsana che ha dato vita a questa cartolina.


Avevo pensato a quelle vecchie cartoline illustrate che si spedivano negli anni 30-40: avrei voluto metter insieme un po' di immagini d'epoca, studiare l'impaginazione, cercare il font più adatto... be', sarà uno dei progetti allafermatadeltempochenonho e magari di questo avrete notizie tra qualche mese...



Per la CaT 2010, invece, abbiamo preso la rivista che sfogliava la PM e insieme abbiamo scelto delle belle immagini, che sapessero di "viaggi" in giro per il pianeta. Poi - con la PM armata di pritt (e scafandrata in un bel grembiulino da lavoro, per evitare danni!) - abbiamo incollato le immagini, ritagliato e appiccicato lettere, per realizzare la nostra cartolina virtuale in giro per il pianeta. Con la speranza di poterli visitare, un giorno, i posti che si vedono qui...
Per ora, però, limitiamoci a partecipare all'ultima tappa della Caccia al Tesoro 2010: a seguire ci sarà un bello swap tra tutte le partecipanti e... chi riceverà la nostra scoprirà anche il retro della nostra cartolina!

lunedì 27 settembre 2010

Zuppa Lucchese - Invenzione o tradizione?


Sabato pomeriggio. Piazza San Michele. Pieno settembre lucchese in svolgimento. 
Ecchisseloperde il BUCELLATO LUCCHESE fresco fresco appena fatto?


Va da sé che a me il buccellato nemmeno piace tanto, per via di quell'anice che proprio non mi va giù. Ma il buccellato s'ha da mangia', per tradizione, e quindi...

Succede però che i familiari, pieni pieni da tante cibarie, non mi finiscono quel bendiddio del dolce. E io che faccio? Di mangiarlo così non se ne parla. No no no. Nemmeno inzuppato nel latte, la domenica mattina. E allora cosa m'invento?
Per definizione son sempre stata una 'che non butta via nulla'. Quando poi si parla di cibo, lo considero addirittura un peccato mortale. Quindi qualsiasi avanzo risulti ancora commestibile, al CircoloVizioso, viene puntualmente rielaborato in forma altra e riproposto ai Viziosi di turno.
Mentre pensavo a come recuperare quel bel dolcetto che dava i primi segni di indurimento, mi suona la vicina appena tornata dal contadino con un bel po' di uova fresche... ho fatto 2+2 e mi sono inventata la ZUPPA LUCCHESE DEL CIRCOLOVIZIOSO:


In realtà oggi, dopo aver fatto un po' di ricerca googolante, ho scoperto che la Zuppa Lucchese esiste già, ed è una vera tradizione. Ma quella del CircoloVizioso, dati gli ingredienti e la golosaggine di chi l'ha messa insieme, è diversa. Diciamo che - se di rivisitazione si tratta - è una rivisitazione in chiave riciclosa!
Ho preparato una Crema Pasticciona a modo mio: praticamente si tratta di una normale crema pasticcera, solo che ho usato lo zucchero di canna grezzo, quindi il colore e l'aroma della crema son parecchio cambiati rispetto al normale. 
A quel punto è bastato alternare fette di buccellato bagnate con un'ideina di liquore (quello scovato nelle cantine del CircoloVizioso si chiama Drambuje: era agli sgoccioli e questo è stato il meraviglioso modo per portare a termine una bottiglia che è già stata avvistata per altri usi...) alla crema pasticciona, proseguire fino al riempimento delle rustiche coppette e... 


... sì, avrei dovuto decorarle, ma non c'è stato il modo, dato che qualcuno era già lì pronto col cucchiaino in mano! ;-))




Be', comunque sia: un successo da ripetere!

mercoledì 22 settembre 2010

Il vizio di leggere - Afrodita


Oramai è diventata una piacevole abitudine, quella del post doppio: su Zebuk si trovano le recensioni "serie" (anche se in questo caso il rossore sulle guance si è mimetizzato solo dopo una bella passata di fondotinta: l'argomento può essere considerato parecchio hot, ma siamo o non siamo in un CircoloVizioso???)
Qui al CircoloVizioso invece, i sottovoce, le battute, i bisbigli e le risatine fanno intuire il clima goliardico e di pura gioia di vivere; il ritmo lento e rilassato delle vacanze già volate è stato sostituito da una marcetta sostenuta. C'è ancora voglia di ciarlare e frinire come le cicale che da qualche giorno son sparite dalla nostra colonna sonora, c'è voglia di sedersi con le amiche per prendere un ghiacciatissimo tè verde allo zenzero e parlare di "cose da donne" - che poi non son mica solo da donne...!


L'occasione si presenta con la nuova rubrica di Zebuk: Consigli dallo Staff.
Il tema del mese di settembre, giusto per cominciare dal principio, è "Il libro che mi ha cambiato la vita". Quel libro che noi dello staff consigliamo di leggere (ma anche di non leggere, chissà) perché - per un motivo o per un altro ci ha cambiato, ci ha insegnato, ci ha dato una certezza o un'opinione in più. In due parole, ci ha fatto crescere.


La scelta del CircoloVizioso punta su AFRODITA, di Isabel Allende. Un libro criticato da moltissimi, anche da suoi lettori appassionati, e apprezzato da pochi, che a mio parere hanno saputo cogliere un messaggio che era nascosto tra le righe, soprattutto tra le prime. Un libro che per me (ora dico una semi-eresia, state attenti!) dovrebbero consigliare di leggere anche durante quei corsi pre-matrimoniali...
Un libro divertente - nonostante l'argomento piccante - che parla di erotismo e di piacere, di cucina e di passioni, di amore e di vita, nel quale ho trovato, in ogni parola, la gioia di vivere ed il piacere per il gusto della vita




Ma qui dobbiamo parlare di vizi, di gola e non solo... e chi meglio di questo libro, può aiutarci nella missione?
E allora: la missione viziosa dell'anno appena iniziato sarà quella di provare a realizzare una per una le ricette consigliate da Isabel - tranne quelle col caviale, che proprio non mi vuole piacere! -, seguendo i suoi racconti, i suoi consigli (e quelli della madre, Panchita Llona, irreprensibile esecutrice delle ricette), fotografando il tutto, assaggiando e... beh, il resto è BIIIIIIIIIIIIIIP! ;-))



martedì 21 settembre 2010

Rivoglio Natalia Cattelani alla Prova del Cuoco!


E' uno dei primi blog in cui mi sono imbattuta quando ho iniziato a ricercare argomenti a favore della mia tesi.

E' una persona carinissima, capace, professionale, molto ma molto in gamba.

E' una mamma che cucina CUCINAAAAAA! E non usa le 'solite fettine' come soluzione alla cena serale.

E' una mamma che cucina ricette per la sua famiglia, che - come tutte le famiglie con bambini - hanno a che fare coi vari inconvenienti dati da gusti e disgusti, da voglia di mangiare e mille distrazioni sostitutive; e allora lei si inventa mille modi di giocare in cucina, per coinvolgere i bambini nella preparazione e rendere più divertente il momento del pasto.

E' una mamma che lavora anche, tra l'altro, e mica poco...

E' una mamma che ha quattro figlie QUAAATTROOOOO!? e riesce a fare tante altre cose, nel frattempo (tra le altre anche un libro!)

E' una mamma-cuoca-blogger che il sabato mattina era il mio appuntamento fisso a "La prova del Cuoco".

E dopo aver esultato al ritorno di Antonellina Clerici (che senza di lei, La Prova non era più la stessa...), mi sono proprio irritata a non rivedere Natalia. A non poter imparare le sue ricette insieme alla PM, dotata di tanto di grembiulino ad hoc. A non potermi rileggere quello che mi ero persa durante la trasmissione andando il lunedì mattina a vedere la sua ricetta sul blog.

Poi ho letto il post di Mamma Felice e mi sono decisa: anch'io Rivoglio Natalia Cattelani alla Prova del Cuoco!
La rivoglio perché - come dice Barbara: La rivoglio come simbolo di una mamma che lavora. La rivoglio come simbolo di una donna capace. La rivoglio come simbolo di quelle blogger che, come me, si sono spese per Antonella, per chiedere il suo reintegro, e che considerano la maternità come un valore, e non un disvalore.
La rivoglio perchè è brava, e perchè se lo merita.

Quindi, senza niente togliere a chi l'ha sostituita, per carità, scrivo qui la mia PROTESTA UFFICIALE e mando una mail a laprovadelcuoco@rai.it
Chissà che questo tam-tam non possa fare nuovamente il miracolo?!

martedì 14 settembre 2010

Che Ficata il Ficata-Day!

Ovvero: come innamorarsi ancor di più del web... se già non vi era accaduto!


PROLOGO:
Fino a qualche anno fa quando mi parlavano di Internet, dei forum, dei blog, delle amicizie sul web, ero molto ma molto scettica. Ho sempre creduto nei rapporti faccia a faccia, ho sempre pensato che guardare negli occhi una persona mentre le parlavo fosse il modo migliore per conoscerla. E per farle capire chi fossi io.
Poi sono capitata sul web per scherzo, ho incontrato un po' di personaggi che mi hanno ispirato, e anche grazie a loro sono diventata quella che sono oggi. 
Niente di che, sia chiaro: solo una blogger in più, anche un po' casinista, di quelle che passa una serata a scrivere post e poi si dimentica di pubblicarli, di quelle che quando girano per il mondo fanno un sacco di foto mirate per i post che intendono fare e poi le scaricano quando ormai non è più il momento adatto per parlare di fragole al limone...



11 settembre 2010: CHE FICATA DAY
La Ficata è stata grandiosa: è stata una giornata incredibilmente meravigliosa (e non faccio così per dire: era tutto così perfetto, il sole così caldo, la brezza così giusta, la padrona di casa così deliziosa (per non parlare di Figlia e Marito!), i partecipanti... non ve lo sto nemmeno a dire! E anche la Piccola Meraviglia si è comportata come da manuale, direi...)

Venerdì sera ero convinta che saremmo riusciti a fare un breve salto al Poggio solo nel tardo pomeriggio e il broncio proprio non riuscivo a farmelo passare. Ma a certi impegni di lavoro, purtroppo, non si può dire di no. Sabato mattina però il maritino mi ha svegliato con una bellissima sorpresa: "Sei pronta x il Poggio? Mi son fatto sostituire..." :-0))

E così il CircoloVizioso al gran completo si è avviato di corsa verso la méta. E nonostante polepole, per non smentire le sue doti di gran dimenticona, sbadata all'infinito, abbia dimenticato un bel po' di cose a casa, siamo giunti al Poggio Salviesco quasi in orario (eh già, che le code a Firenze Certosa, erano imprevedibili, vero???)


Il nostro primo GRAZIE va alla dolcissima Salvia, la cui accoglienza è stata deliziosa, all'energica Salvia, che ha regalato a tutti noi un cantuccio nel profondo del cuore dove conservare il ricordo di un affetto inaspettato e sempre più forte, alla fortissima Salvia, che si è conquistata il cuore di tutti, con la sua capacità di essere ovunque e comunque, e di saper gestire ogni situazione da perfetta padrona di casa!




Devo ammettere che sul Poggio Salviesco si è subito creata quell'atmosfera di golosa complicità che mi aspettavo: la tavola era piena, zeppa di ogni bendiddio, proveniente da manine preziose che hanno impastato, infornato, decorato, confezionato fino a notte fonda. Dal salato al dolce, non mancava proprio niente e molto probabilmente non siamo nemmeno riusciti ad assaggiar tutto (ma la provvidenziale Salvia ha rimpinzato anche i nostri cestini del ritorno! e così abbiamo prolungato col dolce ed il salato il ricordo della splendida giornata trascorsa...)


 

Soprattutto e innanzitutto, però, c'erano loro, le Persone: con le loro chiacchiere, con le risate, coi silenzi, con gli sguardi, con le battute, con la voglia di stare insieme e conoscersi meglio.
Il CircoloVizioso ha finalmente conosciuto da vicino, in carne e ossa, il mondo per niente virtuale delle blogger: donne incredibili, con una simpatia, una dolcezza, una disponibilità, una voglia di vivere, di ridere e di godersi la vita che tempo fa non mi sarei davvero aspettata dal mondo del web!
E' stato bellissimo guardarsi in viso e indovinarsi, provare a dare ad ogni volto il nome di un blog, conoscere persone che da tutta Italia son partite per questa bellissima avventura da vivere tutti insieme, è stato infine davvero incredibile sentir uscire queste parole dalla bocca del maritino, quando ormai eravamo sulla via del ritorno, con la PM che se la ronfava di brutto: "Ma che giornata meravigliosa abbiamo passato!" (yu-uuuuuh! maritino?! sei quello vero o ti hanno sostituito???)


E così, tra risate, presentazioni, foto, scambi di regali, assaggi di golosi muffin salati, ottime pappe al pomodoro, lussuriosi dolci al cioccolato (che il maritino ha detto che se non provo, almeno, a farglieli uguali...! Caaaaaad! Help me!), invitanti torte d'arte pasticcera (ma che piacere, Pamirilla!) e rossissimi bicchieri di vino (ma quel Sangue di Giuda chi l'aveva portato???) è trascorsa una meravigliosa giornata.
E c'è stato modo [in ordine assolutamente sparso, badate bene] di conoscere finalmente il viso della cara Beta, con cui abbiamo confabulato di prossime idee, di ciarlare con Sonia e con Sara (i cui blog avevo visto un po' di passaggio, persa in quest'infinito web), di ringraziare la Zucchina per il catering, di ammirare la Queen all'opera con la macchina fotografica (per poi andare a sbalordirsi nel suo blog!), di accorgersi che qualcuna me la sono proprio persa (Annarita, che d'ora in poi però terrò d'occhio...!)
... ed Angie...
... e la Ni'??? dove la mettiamo, la Ni'???


Troppo presto è però giunta l'ora di andarsene: conoscendo i limiti della PM, ci avrei scommesso che appena toccava il seggiolino della macchina, crollava come una pera. E così è stato... (per la Salvia: appena usciti dal cancello, ci credi?)




EPILOGO:
Nel chiasso festoso, tra le ciacole e l'entusiasmo della giornata, qualcuno intanto, sotto sotto, tramava per portarsi via tuuuuuuuuuuuutti i fichi cresciuti sul Poggio. 
Ma polepole - col vizio della gola che si ritrova - non poteva dimenticarsi della dolce promessa della Dani, dell'allettante invito a raccogliere quei dolci scrigni mielosi! così, con la PM e la dolcissima bimba che l'aveva presa sotto la sua ala e la seguiva ognidove (ma quanto era dolce, 'sta piccola mammina???), con il maritino a controllare, ci siamo dati da fare, con le scarpe adatte (ma mica tutti, eh?!) ai piedi, su e giù per i poggi, con cesti, cestini e cassette.
E il raccolto è stato anche abbondante... ma ancora non la conoscete polepole, voi!? Il frutto di tanto lavoro, alla partenza del CircoloVizioso, è rimasto lì, apparentemente abbandonato vicino al portone della stanza di lavoro della Dani (hi hi, è stata tutta una scusa per far fare il lavoro duro a qualcun altro... Taaaaaaatttttttiiiiiii!?)


Credo che la prossima volta che qualcuno mi parlerà in modo scettico delle amicizie sul web... gli farò conoscere tutte voi, ragazze!
Grazie a tutte, alla VerdeSalvia in primo luogo, e a tutte voi per esserci state!


p.s.: c'era anche una grande assente, per la cronaca: Gio. A lei vanno anche gli auguri del CircoloVizioso e la promessa che un giorno ci incontreremo...


p.p.s.: nei prossimi post ci saranno degli speciali su regali e regalini, ricette e ricettine e quanto altro non ho voluto accennare qui, per non perdere il piacere di rigustarsi ogni momento passato insieme, poco alla volta, pole-pole.


[n.d.r.: le foto postate sono quelle realizzate dalla Queen, dalla Cad e... da chi altro? Per le mie, dovremo aspettare che riesca a scaricarle dalla macchina... e come sempre non mi smentisco, eh?!]

sabato 11 settembre 2010

Che ficata... LA FICATA!!!


Oggi, in una qualche ora della giornata (ta-dah! Sorpresaaa!) il CircoloVizioso al gran completo - polepole, papino e piccola meraviglia - si trasferirà con l'Ammiraglia sul Poggio Salviesco per partecipare alla Gran Ficata di Fine Estate... impegni di lavoro permettendo... corsi di aggiornamento permettendo... in forse fino all'ultimo istante, conoscendo le innumerevoli peripezie alle quali ci siamo abituati nel corso degli anni.
Ma come si può resistere alla tentazione? Voi ci riuscireste???
State in attesa e pregate che sia bello... Io intanto preparo le vettovaglie... e non solo! ;-))

giovedì 9 settembre 2010

4 anni (ma anche tanti di più)

Quando penso a quanti anni sono che ci conosciamo
Quando penso a tutto quello che mi hai dato insegnato dimostrato
Quando penso alla nostra vita insieme e a quello che siamo riusciti a costruire

Ringrazio Dio perché ci sei
E perché sei con me

Tanti auguri amore mio
anche se per noi è ancora festa ogni giorno


mercoledì 1 settembre 2010

L'inizio del nuovo anno: bilancio e buoni propositi


*[fonte dell'immagine:http://littleball82.spaces.live.com]

Come sempre al CircoloVizioso il nuovo anno inizia a settembre.
L'anno scorso di questi tempi scoprivo di essere una donna felice, una mamma felice, una persona felice.
E scoprivo anche (o meglio, lo ricordavo) che, per dirla come lo direbbe la mia amica Barbara:

La felicità è una condizione dell'anima: non farla dipendere dagli eventi esterni


Il bilancio dell'anno appena passato è positivissimo (ma questo lo dico solo perché sono in fase iper-ottimista, in realtà ci sono molte cose che non sono andate a buon fine...): le vacanze trascorse hanno portato all'attivo tanti nuovi progetti, tanti chiarimenti e la definizione di alcune questioni ancora insolute.
Ho preso decisioni che era l'ora di prendere, fatto passi da gigante in certi campi dove mi ero impuntata di migliorare, sbagliato e capito dov'era l'errore, imparato quali sono i miei limiti.

Insomma, per non farla 'lunga e palloccorosa', come si direbbe dalle mie parti, sono stata brava e ho raggiunto buona parte degli obiettivi. Più che altro, però, ho messo in pratica il consiglio di Barbara e questa bellissima frase, che sta scritta sul monitor di fronte a me, sulla mia agenda, sul segnalibro che mi porto dietro, sul mio profilo nel forum, mi è servita tantissimo per andare avanti e superare i momenti difficili.

Intanto la nostra vita è andata avanti, la PM è cresciuta e anche lei ha fatto dei grandi progressi: pannolino via e puppa pure, il tutto - piccola mia, come sei stata forte! - nell'arco di un mesetto e qualcosa, con l'aiuto di mamma e papà a casa per le vacanze.

Stringata e, a differenza del mio solito, con poche parole da aggiungere, ora metto giù nero su bianco quello che vorrei raggiungere in questo nuovo anno: 
  • CONCLUDERE le cose iniziate, quelle che più mi stanno a cuore, quelle per cui ho lavorato tanto e ho faticato ancor di più.
  • DIRE NO quando mi rendo conto di non potercela fare. 
  • MANTENERE le promesse che faccio a me stessa.
Forte e chiaro. Punto.
E di qui si comincia. Buon nuovo anno a tutti quanti.

Seduti al bar del CircoloVizioso

Seduti al bar del CircoloVizioso
Ovvero: avete tempo per una birra? Il nostro bar è nato per conservare e ricordare i tanti "posticini del cuore" che ci hanno lasciato un'emozione. Per chi ha bisogno di trovare il suo, di posticino del cuore. Per evadere 10 minuti dalla routine quotidiana, per conoscere posti che magari non avete mai visto, per fermarsi a meditare su un'immagine, per bersi una birretta ghiacciata in compagnia degli amici... Tornate quando volete, il bar è sempre aperto!

argomenti viziosi

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Il Vizio di Leggere

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Per non perdere il vizio, nonostante le mille cose da fare, per trovare il tempo da dedicare ad una buona lettura, per scoprire nuove emozioni e sensazioni, di quelle che solo un buon libro è capace di regalare a chi lo apre con passione e curiosità.

Il vizio di riflettere

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... il mio modo di Guardare e non solo Vedere ciò che ci circonda...