giovedì 28 ottobre 2010

Con poche parole

Al tramonto - foto di Augusto Biagioni


Ferma
L'aria polverosa d'oro
riscalda il raccolto riposo
Non sono mai stata
così pronta a ricominciare!


Si celebra un nuovo inizio al CircoloVizioso: una sezione dedicata alla riflessione e all'esercizio delle "poche parole". Haiku è un termine giapponese che definisce un tipo di poesia composta da tre soli versi; una poesia che con poche parole sa regalare un'immagine intensa.

"Con poche parole" è il modo che useremo noi del CircoloVizioso per raccontare immagini e sensazioni, sentimenti e scatti che ci hanno dato un'emozione particolare, viste e particolari che hanno toccato una corda del nostro cuore e l'hanno fatta vibrare.

Questa nuova sezione è dedicata ad un amico, che da qualche altro monitor mi sta leggendo, e che merita tutta la mia ammirazione per l'emozione che è capace di creare con un semplice scatto.
Un amico che mi ha fatto conoscere certi lati della fotografia, che mi ha incoraggiato a fare esperimenti, che ha fatto risorgere certe vecchie passioni fotografiche che erano state abbandonate per mancanza di tempo e di stimoli. 
Un amico che mi ha gentilmente permesso di pubblicare le sue foto, di interpretarle alla mia maniera, di mostrarle 'con poche parole'.
Un amico che oggi festeggia un altro anno di fruttuosa presenza sulla Terra e a cui auguro tutta la felicità che merita!

giovedì 21 ottobre 2010

I miei "progetti per una donna stanca", ovvero: quando qualcuno ti suggerisce una via d'uscita... ;))

Fonte: Aspisfrancisciredi


Ammettilo, polepole: anche tu sei stanca.
Ammettilo oggi, cogli l'occasione che ti si è offerta. Sei stanca, anzi, STANCA tutto maiuscolo, che rende di più l'idea.
Sei stanca per tanti motivi, i tuoi personali motivi, che sono magari simili e magari diversi da quelli delle altre persone. 
Sei stanca di non avere tempo per te e sei stanca di dirlo e persino di pensarlo, che non hai tempo.
Sei stanca di non riuscire a finire le cose che ti metti in mente, o almeno di non riuscire a finirle nei tempi che ti sei data...
Sei stanca di rincorrere tutto e tutti e sei stanca di farlo perché DEVI farlo e non perché sia una tua scelta.
Sei stanca di DOVERE e hai tanta, tanta, tantissima voglia di QUALCHE PIACERE.
E quando hai detto al maritino che avevi urgente bisogno di un qualsiasi cambiamento piacevole, che fosse un bambino, l'auto nuova, un diverso colore di capelli, una casa, un progetto interessante da portare avanti, non scherzavi davvero. Per niente.

Questo è un post che era partito amaro ma che ha trovato un suo risvolto dolce, perché era tanto che pensavo a quanto ero stanca, ma lo pensavo e lo tenevo per me. Poi ieri Mamma Felice ha pubblicato il suo post Progetti per donne Stanche, e mi ha dato l'occasione di sfogarmi un po', di scrivere nero su bianco quello che avevo voglia di dire e non dicevo.
Avete presente quando vi sentite così... così stanche? Ecco: ha ragione Barbara quando dice che siamo già stanche delle corse, stanche del sonno e di tutte le cose che DOBBIAMO fare. 


E' ora di prendersi un po' di tempo. Per la cura dell'anima, non per altro. Perché se l'anima non sta bene il resto del corpo le va dietro, e allora iniziano i guai...
E allora anche io accolgo l'idea di Barbara:
"[...] Ma io sapete che faccio? Tutto il contrario di quello che bisogna fare in questi casi. Faccio una bella lista di cose da fare, cose creative, e da stasera mi metto al lavoro. [...]"
E dato che si avvicina il fine settimana e molto probabilmente lo passerò a casa (causa PM "ravvreddada, mamma essce moggio!"), allora, la scrivo anch'io la lista delle cose che VOGLIO fare, per lasciarla scolpita da qualche parte, per assumermi un impegno FORTE con me stessa.

Eccoli qui "i miei progetti per una donna stanca":


  1. VOGLIO iniziare una mia personale sfida con i libri - INIZIATA! E VI TERRO' PUNTUALMENTE AGGIORNATE...
  2. VOGLIO riempirmi la casa di zucche decorative come quelle di Verde Salvia e compagne - EH EH EH, A ME LE ZUCCHE PIACCIONO TUTTO L'ANNO, QUINDI ATTENDETE LE FOTO FIDUCIOSI...
  3. VOGLIO completare il ciapino per un miniswap Halloweenesco (ma qui per ora non metto link, che è una sorpresa...) - FATTO, SPEDITO E RICEVUTO! SEGUE POST DEDICATO!
  4. VOGLIO iniziare a preparare i regalini di Natale, partendo da questo calendario (e son tutti avvertiti, quest'anno mi voterò al Recupero e Riciclaggio Totale...) - VA BE', QUI CI DEVO ANCORA LAVORARE...
  5. VOGLIO preparare per il CircoloVizioso questa meravigliosa zuppa di zucca (qualcuno riesce a tradurre dal tedescooo??? - LA SERA DEL 31... CON GLI AMICI DI SEMPRE... ;-))
  6. VOGLIO mettere qualcosa di nuovo nel nostro minuscolo bagno - ...FFATTO!?
Ok. Poche cose ma voglio riuscire a farle tutte.


Poi però questa potrebbe diventare una lista work-in-progress... e magari qualche idea creativa per l'autunno che viene me la potete dare anche voi, no? ;))



Un grazie GRANDEGRANDEGRANDE a Barbara Mamma Felice, per avermi suggerito una possibile via d'uscita da questa situazione: forse senza di lei avrei passato un'altra nottata a pensare a cosa dovevo fare e non a cosa VOLEVO fare! ;))


AGGIORNAMENTO DEL 28/10/2010: gli obiettivi sono stati quasi tutti raggiunti, allafermatadeltempochenonho sto programmando i post relativi, abbiate pazienza, che son talmente contenta di esserci riuscita che vi farò venir la voglia anche a voi!!!


E poi, un messaggio x la Zucchy: ma ti doveva venire proprio ora 'sta voglia di borse??? che ora mi son messa in testa di fare anche quella... ;-))


AGGIORNAMENTO DEL 04/11/2010: lo sapevo che sarebbe finita così e che questo post sarebbe diventato una lista da allungare sempre di più... ;-))
Un grazie grandissimo a Lizzy, e un progetto in più da realizzare nel prossimo momento di stanchezza: una pagina scrap come la sua (che già è una cosa impossibile per le mie capacità), reinterpretata alla mia maniera... riusciranno i nostri eroi??? ;)

lunedì 18 ottobre 2010

Una rivoluzione tutta rosa! E... Cuori in Rosa di Ricotta e Barbabietola


Il rosa è il colore della tenerezza, il colore della donna, il colore che più rappresenta l'universo femminile.
Ma il rosa - oltre agli altri mille significati che ha - è anche il simbolo della lotta contro il tumore al seno, per la quale la LILT porta avanti un'importantissima campagna di informazione e di prevenzione sul sito www.nastrorosa.it.

Dobbiamo essere noi donne, interessandoci in prima persona e coinvolgendo più persone possibili, a portare avanti questo importantissimo passaparola, perché è certo che la miglior cura è sempre la prevenzione. 
Accogliendo allora l'appello lanciato da Barbara di Mamma Felice, Chiara di Ma che davvero? e Carolina di Semplicemente Pepe Rosa anche noi del CircoloVizioso, ci coloriamo di rosa: il mese di ottobre è il mese della prevenzione e... 
"gli oltre 390 Punti Prevenzione (ambulatori) LILT, la maggior parte dei quali all’interno delle 106 Sezioni Provinciali della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, saranno a disposizione per visite senologiche e controlli clinici strumentali.
Per conoscere giorni e orari di apertura dell’ambulatorio LILT più vicino, in cui effettuare anche esami di diagnosi precoce e controlli, si può chiamare, per informazioni, il numero verde SOS LILT 800-998877 o consultare i siti www.nastrorosa.it o www.lilt.it dove saranno pubblicati anche gli eventi organizzati nelle varie città italiane nel mese di Ottobre."
E per ricordare anche noi l'importanza di questo rosa, polepole e la Piccola Meraviglia vestite di tutto punto (in rosa, certo!) nella cucina del CircoloVizioso hanno preparato... 

I CUORI IN ROSA DI RICOTTA E BARBABIETOLA! 





Perché la PM quest'estate ha scoperto il piacere di apparecchiare la tavola e la sorpresa di farci trovare nel piatto un piccolo antipastino-benvenuto preparato tutto da sola (in realtà c'è stato sempre lo zampino ora di mamma ora di papà, ma l'idea parte sempre da lei...) e allora perché non farle preparare qualcosa di sfizioso, che mangia sempre con piacere, lei che col cibo ha un rapporto così meraviglioso? (e non vorrei dirlo troppo forte, che si sa mai... ;-))

La ricetta è semplicissima, tanto che si può fare proprio con l'aiuto dei bambini e non necessita di cottura.



Ingredienti per ogni antipasto-benvenuto: 
  • 1 barbabietola cotta (oppure se le trovate al mercato fresche, cuocetevele voi e utilizzate anche le foglie)
  • l'acqua di cottura (colorata di rosa) della barbabietola (in quelle già cotte e confezionate sottovuoto rimane sempre un po' di liquido)
  • 2 cucchiaiate di ricotta (noi ci siamo innamorate di quella di capra, ultimamente)
  • 1 grattata di parmigiano
  • Sale
  • Noce moscata
  • Aromi a piacere
  • Olio E.V.O.
  • formine tagliabiscotti a forma di cuore

Preparazione: 
  1. Tagliate a fettine di mezzo centimetro la barbabietola, sistemare in un piatto da lavoro e far sbizzarrire il pargolo di turno con le formine. Per ogni antipasto-benvenuto serviranno 4-5 cuori di barbabietola
  2. Mettete la ricotta in una terrina e aggiungete sale, noce moscata e parmigiano, aggiungete l'acqua di cottura colorata delle barbabietole
  3. Mescolate bene l'impasto e stendetelo, ricavando anche da questo dei cuoricini con le formine tagliabiscotti
  4. Disponete nel piatto l'antipasto-benvenuto, alternando i cuori colorati, condite con un filo d'olio, qualche goccia di succo di barbabietola e... magari servite con cuoricini di sfoglia, per farlo diventare un antipasto un po' più importante!
Il CircoloVizioso vi augura buon appetito e vi ricorda ancora una volta quanto sia importante volersi bene e fare la giusta prevenzione... ne va di noi!

venerdì 15 ottobre 2010

Il vizio di leggere - Food Sound System


Palermo, sarde e Pharoah Sanders
I piatti di Palermo si portano appresso la storia del mare in cui si bagna.
Sono conoscenza atavica nell’uso di spezie. 
Arte del saper risaltare i gusti senza ucciderli. 
La pasta con le sarde è commistione di secoli di storie di vari mondi, portata in trionfo da un loro grande bianco, il Firriato Altavilla della Corte. Il finocchietto di montagna trascina in terre nobili la sarda, con un profumo che inebria prima ancora di portare la forchetta sul palato, mentre l’uva passa, i pinoli e lo zafferano ci portano in Tunisia, a poche miglia di zattera. 
Per molti ancor meno dalla tomba. 



Ditemi che per un attimo non vi siete sentiti trascinati anche voi in terre nobili insieme a quella sarda, ditemi che non siete stati avvolti dal profumo del finocchietto di montagna, ditemi che non vi ha lasciato ammutoliti tutto ad un tratto quell'ultima frase!
DonPasta.selecter... l'ho conosciuto perché il suo libro mi ha fatto capolino dalla bacheca della biblioteca e mi ha colpito la sua copertina. E' stato un attimo rapire quel libro e portarlo con me, farmi avvolgere e suggestionare da suonisaporiprofumi come solo lui è capace di fare.
Ogni pagina, ogni parola di questo libro, è stata capace di avvolgermi, regalandomi un senso di casa, di accoglienza, di calore umano... e questo aldilà della gola con cui leggevo e ripassavo ricette che conosco, dato che la Puglia la conosco bene e così bene conosco i sapori raccontati da DonPasta.

Zebuk è ormai una seconda casa, per il CircoloVizioso: oggi trovate lì la recensione di questo libro.

Quello che invece il CircoloVizioso vi vuol lasciare oggi è la citazione all'inizio del post.
E un invito alla riflessione, alla lettura del libro, e alla libera ispirazione sul tema... state in campana, ci saranno degli sviluppi interessanti! ;-))

venerdì 8 ottobre 2010

100 di questi vizi a voi!


Al CircoloVizioso ci siamo appena resi conto che siamo arrivati a 100 sostenitori!
E il sostenitore n° 100 risulta essere Micaela del blog Le"M"Cronache!!!

Beh, qui bisogna festeggiare cari miei! Non capita mica tutti i giorni di avere ben 100 persone che sono disposte a leggere quello che scrivi, quello su cui rifletti, quello che ti passa per la mente e racconti con logorroiche parole...
Facciamo un gioco insieme, allora, e dato che al CircoloVizioso stiamo cercando di tornare sulla retta via, quella viziosa (;-P), inventiamoci...

IL GIOCO DEI VIZI

Chi vuole partecipare deve raccontarci il suo vizio preferito, quello che serve per staccare la spina e rilassarsi un po'; quella coccola che si permette perché sa che farà solo tanto tanto bene all'anima; quello che, quando glielo propongono... non può proprio dire di no!
(Attenzione però: eliminiamo la Nutella perché è evidente che vincerebbe lei...)

Raccontatecelo con un bel post, che linkerete qui di seguito, entro il 31 dicembre 2010 (fate anche un po' di pubblicità sul vostro blog, inserendo il logo del Gioco dei Vizi ed il link a questo post; suvvia, viziatemi un pochino anche voi... ;-)!)

Dopo la data limite sarà redatto un bell'elenco dei vizi e potremo votare il post più bello, quello col racconto più divertente e vizioso, quello che ci ha fatto venir la voglia di viziarci ancor di più... ottenendo infine una classifica del vizio!

Ci sarà anche un premio? Be', conoscendo i tempi lunghi del CircoloVizioso, quello stiamo già iniziando a prepararlo... ;-)) 
E per dimostrarvi che d'ora in poi manterremo le nostre promesse in tempi 'umani'... facciamo così: facciamo che prima della data limite ve ne proporremo... un assaggio! ;-))


Per Micaela - sostenitore n° 100 - se ha avuto la pazienza di leggere fin qui, c'è però un regalo speciale, per ringraziarla del suo appoggio e... viziarla un po'! Quindi avanti Micaela, manda pure il tuo indirizzo alla mail del CircoloVizioso, spero rimarrai soddisfatta e... ben viziata!
(e grazie ancora per la fiducia...)


Nota all'immagine: il logo del Gioco dei Vizi è una libera reinterpretazione del famoso dipinto di Hieronymus Bosch, Mesa de Los Pecados Capitales (I sette Peccati Capitali), un olio su tavola del 1475-1480 conservato al Museo del Prado di Madrid. Maggiori info qui


AGGIORNAMENTO del 14/10/2010: bene bene, vediamo con piacere che ci sono già le prime adesioni... provvediamo ad aggiornare la classifica, in rigoroso ordine di apparizione:

  1. Micaela ci propone Una chiacchierata con mia sorella
  2. Tatti ci racconta Il vizio di volersi bene
  3. Vale ci parla di Maglia e Punto Croce (nei commenti, ma noi vogliamo un bel post al riguardo!!!)
  4. Alchemilla ha il Vizio della Ricerca della Felicità (e anche a lei chiediamo un post in cui ce lo racconta un po' meglio...)
  5. Gio ci anticipa un Vizio di navigar tra i blog e ci promette che ci penserà su... ma in realtà il suo vizio è avere un po' di tutti i vizi!
  6. Cia ci racconta il suo divertente Puzzle-Vizio!
  7. Luisa ci sorprende col suo Vizio dell' "Oooohh!"
  8. Ni' ci accompagna a visitare la Città degli Angeli
  9. Carmen ci racconta il suo Vizio della Comunicazione
  10. MammaMoglieDonna ci fa rilassare e divertire col suo Vizio... al cinema!
  11. Supermamma ci racconta di Una Coccola alle Terme
  12. DaniVerdeSalvia si accoccola nel suo Vizio della Pigrizia
  13. Giuliedda Tostoina si vizia con i Muffins
Vorremmo poi ricordarvi che il modo migliore per raccontare il vostro vizio è quello di fare un bel post sull'argomento (mica una Divina Commedia, eh? basta un post-icino, che faciliterà la lettura del vostro vizio a chi dovrà poi votarvi): quindi magari pensateci un po', prendete il vostro portatile  e raccontatecelo per filo e per segno, il vostro Vizio!!!

mercoledì 6 ottobre 2010

Solo per oggi

SOLO PER OGGI
(di Papa Giovanni XXIII)

Solo per oggi cercherò di vivere alla giornata senza voler risolvere i problemi della mia vita tutti in una volta.
Solo per oggi avrò la massima cura del mio aspetto: vestirò con sobrietà, non alzerò la voce, sarò cortese nei modi, non criticherò nessuno, non cercherò di migliorare o disciplinare nessuno tranne me stesso.
Solo per oggi sarò felice nella certezza che sono stato creato per essere felice non solo nell'altro mondo, ma anche in questo.
Solo per oggi mi adatterò alle circostanze, senza pretendere che le circostanze si adattino ai miei desideri.
Solo per oggi dedicherò dieci minuti del mio tempo a sedere in silenzio ascoltando Dio, ricordando che come il cibo è necessario alla vita del corpo, così il silenzio e l'ascolto sono necessari alla vita dell'anima.
Solo per oggi, compirò una buona azione e non lo dirò a nessuno.
Solo per oggi mi farò un programma: forse non lo seguirò perfettamente, ma lo farò. E mi guarderò dai due malanni: la fretta e l'indecisione.
Solo per oggi saprò dal profondo del cuore, nonostante le apparenze, che l'esistenza si prende cura di me come nessun altro al mondo.
Solo per oggi non avrò timori. In modo particolare non avrò paura di godere di ciò che è bello e di credere nell'Amore.
Posso ben fare per 12 ore ciò che mi sgomenterebbe se pensassi di doverlo fare tutta la vita.


Me l'ha letta Fabio Volo. Io l'ho solo copiata e incollata qui, per ricordarla sempre... e per farne dono a chi la voglia anche per sé, magari anche Solo Per Oggi...

lunedì 4 ottobre 2010

Il vizio di leggere: Il mare in fondo alla strada


Ho letto questo libro perché ho conosciuto Marco Bernini: è stato lui che un sabato pomeriggio piovoso - mentre entravo, di nascosto dal maritino, nella mia libreria preferita - mi ha accolto in prima persona e mi ha parlato della sua ultima 'fatica'.
E' stato talmente simpatico e convincente (e da un livornese cosa vi aspettavate?!) che non mi sono nemmeno chiesta che tipo di libro fosse, il suo, di cosa parlasse e se, in qualche modo, potesse essere il mio genere: come già detto in altre occasioni, spesso mi accade di "farmi trovare dai libri". Non sono io che cerco loro ma son loro che trovano me. E a volte è una rivelazione, questo incontro, a volte un po' meno, ma è sempre una bella emozione farsi trovare, è l'emozione data dalla certezza che la lettura da sempre qualcosa in cambio.
La mia recensione del libro potete leggerla oggi su Zebuk: vi dico solo che io l'ho letto in un attimo e ho riso tanto, poi l'ho riletto, poi l'ho ancora riletto - dopo aver ritrovato una vecchia musicassetta dove c'erano quasi tutte le canzoni che consigliava di ascoltare durante la lettura... ;-))

Qui oggi, invece, mi andrebbe di mandare un bel pensiero all'estate appena passata (già troppo lontana...) 
e a quelle vacanze volate
che son state talmente agognate
che...
come tutte le volte, non sono certo bastate!

E (a parte la rima) vorrei ricordarmi anche di quelle estati dell'infanzia, quando tutto, davvero tutto, passava lento e le giornate non finivano mai e si aspettava la sera per incontrare di nuovo, finalmente, il ragazzino dai rossi capelli riccioluti che ci aveva rubato il cuore. Quello che nemmeno parlava, tanto era imbranato, quello che ci prendeva per mano e ci accompagnava a casa (alle 23 mi raccomando: non un minuto di più!). Sì, questo libro mi ha fatto pensare proprio a questa scena: una delle più tenere della mia tenerissima adolescenza; passata tra cuori spezzati, Who's that girl, diari da scrivere fitti fitti fitti (e non certo per i compiti a casa...), Wild boys e sabati pomeriggio in città, percorrendo infinite e infinite volte via Fillungo...

venerdì 1 ottobre 2010

Oggi vorrei proprio essere qui



Qui dove le giornate passavano lievi
Qui dove finalmente abbiamo vissuto insieme, istante dopo istante
Qui dove ci siamo regalati sorrisi e lacrime
Qui dove il mondo sembrava lontano anni luce
Qui dove la felicità eravamo noi tre!

Seduti al bar del CircoloVizioso

Seduti al bar del CircoloVizioso
Ovvero: avete tempo per una birra? Il nostro bar è nato per conservare e ricordare i tanti "posticini del cuore" che ci hanno lasciato un'emozione. Per chi ha bisogno di trovare il suo, di posticino del cuore. Per evadere 10 minuti dalla routine quotidiana, per conoscere posti che magari non avete mai visto, per fermarsi a meditare su un'immagine, per bersi una birretta ghiacciata in compagnia degli amici... Tornate quando volete, il bar è sempre aperto!

argomenti viziosi

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...chi ha vizi come me...

Il Vizio di Leggere

Il Vizio di Leggere
Per non perdere il vizio, nonostante le mille cose da fare, per trovare il tempo da dedicare ad una buona lettura, per scoprire nuove emozioni e sensazioni, di quelle che solo un buon libro è capace di regalare a chi lo apre con passione e curiosità.

Il vizio di riflettere

Il vizio di riflettere
... il mio modo di Guardare e non solo Vedere ciò che ci circonda...