martedì 10 novembre 2015

25 ottobre. Il nostro Indipendence Day

L'iniziativa di Un tuffo nell'insalata
Avevo scommesso che ci sarei riuscita, ero sicurissima di farcela perché sapevo di poter contare sugli Amici. Sì, gli Amici sono fondamentali in questi casi, soprattutto quando hanno la passione per l'orto.
Poi è capitato un bruttissimo evento che mi ha messo al tappeto e mi ha fatto spostare tutto quanto per rispettare qualche giorno di silenzio, per ritrovarmi e tornare in carreggiata, insieme a quegli Amici che non ti abbandonano mai.

Ok, un pensiero sereno e torna il sorriso, anche se con una punta di malinconia in più.
Vi racconto come è andata la giornata.

Colazione

la torta per la colazione
Ci siamo svegliati e la colazione era già pronta: la sera prima ho preparato una torta sette vasetti al kefir, aggiungendo pezzetti di mele e cannella. I nostri kefirini producono parecchio e, quando ho molto kefir da smaltire, la torta è il modo migliore!

Pranzo

la crema di zucca
Sappiamo tutti che ottobre è il mese della zucca, vero? Noi abbiamo la ricetta di mammà, quella della pasta risottata in crema di zucca (ci vuole la mantovana, che si trasforma magicamente in crema...). Per l'occasione - dato che dovevamo autoprodurre tutto quanto - abbiamo preparato direttamente una crema di zucca con crostini fatti in casa.
Crostini fatti in casa. Avete mai quei piccoli avanzi di pane che vi dispiace troppo buttare via? Ecco, noi li tagliamo a cubetti e li facciamo asciugare qualche minuto nel forno, poi li riuniamo in una ciotola e li condiamo con olio (l'olio arriva dallo zio che sta in Puglia e coltiva olivi e un sacco di altre cose!) e il nostro salcondito del CircoloVizioso. Mescoliamo e mescoliamo finché l'olio e il condimento non sono ben raccolti dal pane e li conserviamo in una scatola di latta. Funzionano benissimo come stuzzichino e nelle zuppe, nelle insalate miste e ogni volta che avete bisogno di qualcosa di saporito... ;)
Il secondo? Per secondo abbiamo preparato...
Falafel!
Sì, lo so, i ceci non li ha coltivati il mio amico, ma li abbiamo acquistati secchi al mercato dei coltivatori diretti. Avete mai preparato i falafel? Questa è la ricetta che seguo io. In questo caso - visto il vincolo dell'autoproduzione - abbiamo evitato la salsa tahin e scelto di accompagnare i falafel caldi con un pesto di pomodori freschi battuti e aromatizzati con sale e basilico. Mica male!


Merenda

Se vivi a Lucca il castagnaccio devi proprio saperlo fare per essere doc! La ricetta che uso io è quella pubblicata sul sito de Il Desco, la mostra dei sapori e dei saperi lucchesi. Qui si trovano anche molte altre ricette con prodotti tipici e tante curiosità da scoprire (anzi, se venite a trovarmi andiamo insieme alla mostra quest'anno!)L'accoppiata castagne-ricotta è risaputa, noi per fare una merenda straricca abbiamo accompagnato il castagnaccio con ricotta e miele: ricotta del pastore e miele di un'azienda agricola qui vicina.

Cena

le stringhe in umido
Uuh, la cena! Abbiamo passato un pomeriggio con gli Amici e al ritorno a casa eravamo stanchi e felici. 
Cosa meglio di un uovo preso dal contadino e fritto semplicemente, accompagnato da buon pane e dalle stringhe in umido alla lucchese? Lo so, non è più stagione perché i fagiolini di Sant'Anna (o serpenti) si raccolgono in piena estate, a luglio, ma questi erano proprio gli ultimi ultimi raccolti sulla pianta... una manciata, ma ancora molto saporiti! (sarà stato merito del pomodoro e del basilico? no, li ho assaggiati prima di condirli ed erano già buoni così, senza nemmeno il sale o l'olio!)
Stringhe in umido alla lucchese. Tagliare a pezzi lunghi quattro dita (ma io li ho lasciati lunghi, per mangiarli arrotolati come spaghetti) un chilo di fagiolini di Sant'Anna che a Lucca si chiamano "stringhe", metterli in un tegame con 4 cucchiai di olio, sue spicchi d'aglio, qualche foglia di basilico, 4 etti di pomodori pelati schiacciati (io ho usato la passata preparata quest'estate), sale e pepe e un bicchiere di acqua. Cuocere a fuoco lento, rimescolando spesso, finché tutto l'umido sarà consumato. Continuare la cottura ancora per qualche minuto per far ritirare ancora di più i fagiolini, facendo attenzione che non si attacchino.
Il pane, devo imparare a fare il pane! Ecco cosa mi manca!
Non so se ho fatto errori e/o sgarrato qualche regola, ma mi sono divertita! E credo che cercherò più spesso di evitare i supermercati e la grande distribuzione: magari basta davvero un po' più di organizzazione e si può fare! ;)

E grazie a Francesca per questa possibilità!

7 commenti:

  1. Bellissimo il tuo menù! brava :)

    RispondiElimina
  2. Tutto perfettissimo... BRAVISSIMA!!!
    Ti preoccupavi tanto dei ceci ma se una persona dovesse coltivare da se tutto, diventerebbe matta!!! Va benissimo averli comprati secchi dai coltivatori diretti, anzi... è perfetto così!
    Il tuo menù mi piace davvero un sacco, soprattutto queste STRINGHE IN UMIDO... wow, le adoro!!!
    Purtroppo ultimamente sono stata un po' occupata (ho cominciato l'Accademia) e sono rimasta un po' indietro con la sedgnalazione degli ID.
    Oggi penso di pubblicare Daria e Franca Rita, per ultime segnalerò te e Sotto al ciliegio!!! Poi credo di avere terminato!!!
    Ti invio un abbraccione
    Francesca

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Francesca! Hai fatto un gran lavoro! ��

      Elimina
  3. mmmmmhhh... che menù godurioso! Ma per il castagnaccio ho capito che devo venire a trovarti, perché l'unica volta che ho provato a farlo non ci era piaciuto! ;)

    RispondiElimina
  4. Che bel menù! Il castagnaccio l'ho fatto una volta sola, mi devo studiare la ricetta originale e i fagiolini poi... devono essere spettacolari! Io li adoro!

    RispondiElimina

Grazie per aver lasciato un commento alle mie parole!
In questo modo nell'archivio dei vizi rimarrai anche tu, con le tue parole, col tuo pensiero, con la tua mente... e magari così verrò a trovarti anche io e chissà che non ne nasca una nuova amicizia...!!!
polepole

Seduti al bar del CircoloVizioso

Seduti al bar del CircoloVizioso
Ovvero: avete tempo per una birra? Il nostro bar è nato per conservare e ricordare i tanti "posticini del cuore" che ci hanno lasciato un'emozione. Per chi ha bisogno di trovare il suo, di posticino del cuore. Per evadere 10 minuti dalla routine quotidiana, per conoscere posti che magari non avete mai visto, per fermarsi a meditare su un'immagine, per bersi una birretta ghiacciata in compagnia degli amici... Tornate quando volete, il bar è sempre aperto!

argomenti viziosi

#10minutiPerMe #miregalolentezza #OperazioneUnPassoAllaVolta 5 stelle della P.M. A caccia di felicità con album scrap A piccoli passi accidia Afrodita alla fermata del tempo che non ho amici ancora amici antidolorificomagnifico appunti di vita vissuta architetti e architetture armadi baby babyy benvenuti a tutti blog candy e give-away buone feste Caccia al tesoro caro diario cartoline Casa Cena dell'Allegra Compagnia chi l'avrebbe mai detto? cioccolata dappertutto coccole con le mani in pasta con poche parole costruire di felicità Di Semplicità Virtù Eco-sostenibile entusiasmo Fata Bislacca FataSognante e Gri-Gri Flat Stanley fotografia giochiamo? gola grazie Happy Week Art Journal HappyWeekJournal2013 i supernonni i talenti Il gioco dei vizi il marconista Il Nostro Personale Giorno del Ringraziamento il vizio di leggere il vizio di riflettere il vizio di scrivere ilcircolovizioso ingenua insegnamenti Io me stessa e me iomivizio ItaliaNostra la grande transumanza dei segnalibri La mia agenda la supernonna la vittima lavoro LeggiAmo 2013 LeggiAmo 2014 LeggiAmo 2015 Liberiamo una ricetta 2013 Liberiamo una ricetta 2014 Lista delle Cose da Fare 2015 Lussuria mare MenoStressPiùFarfalle mi vizio con... Natalia Cattelani natura nodi che vengono al pettine non ci posso credere nonna Iolanda nuove amicizie Nutella Oggi vorrei proprio essere qui oroscopo ozio parliamone parole famose PECC pensieri e parole personaggi PestiPossibili Piccola Meraviglia piccolo Che piccolo-spazio-pubblicità PIF Pippi Calzelunghe Plastic Guerrilla poesia polepole al lavoro POLUCHINA posticini del cuore premi Project 10 books raccolte Ri-Vivere Ricette per la Cena ricette rubate rivelazioni S.A.L. scatole di latta scusa sogni e bisogni storia e storie di culture diverse strani vizi Summer Manifesto 2015 superbia swap tanti auguri a te Tatti Turisti a casa propria Una Casa a Modo Mio vecchi tempi VisteRiviste vizi Voglia di Creare voglia di viaggiare voglia di... writing tuesday ZEBUK zen zibaldone

...chi ha vizi come me...

Il Vizio di Leggere

Il Vizio di Leggere
Per non perdere il vizio, nonostante le mille cose da fare, per trovare il tempo da dedicare ad una buona lettura, per scoprire nuove emozioni e sensazioni, di quelle che solo un buon libro è capace di regalare a chi lo apre con passione e curiosità.

Il vizio di riflettere

Il vizio di riflettere
... il mio modo di Guardare e non solo Vedere ciò che ci circonda...