venerdì 22 luglio 2016

Il tempo per lasciar andare.

Ogni tanto tenta di vivere e basta. Vivi semplicemente. Non lottare e non forzare la vita. Osserva in silenzio ciò che accade. Lascia accadere ciò che accade. Permetti a ciò che è, di esistere. Lascia cadere ogni tensione e lascia che la vita fluisca, che accada. E ciò che accade, te lo garantisco, libera. (Osho)  
Gli eventi - pubblici e privati - danno parecchio modo di pensare: stragi e tragedie in giro per il mondo da una parte, assenze improvvise di persone care senza giustificazioni di alcun tipo dall'altra (non puoi dire che fumava, che era stressato, che gli andavano male le cose, non puoi dire che facesse una vita troppo sedentaria, che...)
Uno, semplicemente, un giorno c'è, esiste, abbraccia i figli e li coccola. Il giorno dopo no.
E tu rimani lì, con un senso di completa impotenza e di rabbia, a guardare i suoi figli, sua moglie, e a vederlo sorridere nei tuoi ricordi. A vederlo sorridere sempre, in ogni occasione, anche quando non ci sarebbe stato niente per cui sorridere. Lotti tutta la notte con quella rabbia, non dormi un minuto perché non c'è motivo per cui questo doveva accadere, non c'è proprio alcun motivo. E ti affanni a cercare spiegazioni, a trovare il modo per consolare chi rimane, a spiegare a quei due bimbi che.
Forse ci vuole solo tempo. Il tempo per lasciar andare.

lunedì 18 luglio 2016

Di frasi motivazionali e block notes fai da te

Enso
Il viaggio perfetto è circolare.
La gioia della partenza, la gioia del ritorno.
(Dino Basili)
Paola l'ho conosciuta un bel po' di tempo fa grazie a Mamma Felice. Da quel tempo la seguo e faccio tesoro di molti dei suoi consigli.
Con l'idea dei Block Notes fai da te fatti di post-it motivazionali mi ha dato uno spunto e un motivo per meditare un po' su me stessa (in questo periodo pare proprio io non faccia altro!): le frasi motivazionali, le citazioni, le spintine con quelle due o tre parole dette al momento giusto, mi hanno sempre dato un grande aiuto. Anch'io come lei ho sparso citazioni ovunque, anch'io come magari tanti di voi continuo a cercarne e a farmi attrarre dalle frasi scritte e stampate su magliette, oggetti, anche sulle pareti ultimamente... :)

La sua idea di proporci pdf da stampare con tante frasi celebri - e giuste e ispiranti e vere e fatte proprio per noi in quel momento :) - mi è sembrata troppo bella per non coglierla al volo e per non usarla per una di quelle mie idee fulminanti: da qualche giorno ho ripreso la vecchia abitudine di disegnare un enso al giorno. Cosa è un enso? La spiegazione la trovate qui e su questo sito potete saperne molto di più. Se poi vorrete approfondire seguite il CircoloVizioso, chissà che non ne scopriremo di più insieme? :)
Ecco, io intanto ho iniziato a disegnare un enso al giorno sulla mia agenda e ad accompagnarlo da una frase che mi avrebbe fatto riflettere per tutto il resto della giornata. 

Le frasi dedicate al viaggio raccolte da HomeMadeMamma mi sembrano molto adatte per disegnare i miei prossimi enso e per donarmi un minuto di pensiero libero, di meditazione, e poterli spostare dove voglio, dove sono più in vista e fanno meglio il loro lavoro mi sembra perfetta! Grazie Paola, un gran lavoro! :)

Un nuovo viaggio ci aspetta. Che dite, cominciamo a meditare e a motivarci tutti insieme?

giovedì 14 luglio 2016

Quando le cose capitano al momento giusto. Di premi e domande a cui rispondere. #2

Ecco qui la seconda parte di questo gioco-premio a cui mi ha invitata Mari (Diario a cielo aperto), veniamo alle domande e alle nomination!
Anch'io come ha fatto lei voglio nominare chiunque abbia voglia di parlare di sé e di raccontarsi (e anche, perché no? di osservarsi dall'esterno...): vediamolo come un modo per conoscersi meglio, ok?

Le domande

Cinque sole domande, botta e risposta, con tutti gli approfondimenti che vi va di fare.
  1. Il blog, un luogo un po' abbandonato da molti, ultimamente, a scapito dei social, più veloci e immediati. Io ci sono tornata perché qui mi sento molto più a casa che sui mordi e fuggi (o guarda e piaccia). Tu cosa ne pensi?
  2. Raccontare, scrivere, leggere. Quando preferisci farlo, come e dove?
  3. La mia passione sono i vizi: la gola e l'ozio la fanno da padrone. Tu come te la cavi? Hai un vizio preferito?
  4. Parliamo di letture: ho appena finito Argento vivo, di Marco Malvaldi, e sto valutando quanto mi sia piaciuto. E tu cos'hai sul comodino al momento?
  5. Ci sono temi, argomenti, che meritano un blog a parte, dove possano essere al centro dell'attenzione, senza altre distrazioni. Io l'ho fatto con Una casa a modo mio, perché l'Abitare fosse l'unico argomento di conversazione. Se tu dovessi aprire un nuovo blog, diverso da quello che hai ora, di cosa vorresti parlare?
Vi ricordate le regole per partecipare? Eccole qui, copincollate dal blog di Mari:
  • Ringraziare il blogger/i blogger che ti hanno nominato - eh beh, mi sembra il minimo! :)
  • Inserire il logo del Liebster Award - fatto!
  • Rispondere alle domande di chi ti ha nominato
  • Nominare altri blog
  • Formulare altre domande
  • Informare i blogger del premio.

Avanti, ora tocca a voi! Raccontate e chiedete, siate curiosi... ;)

lunedì 11 luglio 2016

Quando le cose capitano al momento giusto. Di premi e domande a cui rispondere. #1

Eccola lì l'occasione del giorno: un premio, il Liebster award, concesso a chi aveva voglia di rispondere alle domande di Mari, del blog Diario a cielo aperto
Io passo di lì per caso e l'occasione la colgo al volo, perché non so voi ma ci sono giorni che ho una gran voglia di scrivere ma tutto quello che butto giù non mi sembra adatto al momento, al clima, allo stato d'animo, a quello che accade in giro per il mondo...
E allora meglio parlare di sé, meglio rispondere a domande fatte da altri che ti conoscono fino a un certo punto e hanno voglia di saperne di più. Magari da questi spunti esce un'idea per raccontare una passione, per mettere giù una rubrica, chissà... Un po' come quando all'interrogazione a sorpresa con argomento libero fai scena muta e allora il prof ti viene incontro con una domanda e tu via giù con la parlantina che non credi di avere! :)

Ho solo un dubbio: considerata la mia voglia di scrivere, ultimamente, credo che dividerò questo post in due parti per evitare che chi legge inizi a sbadigliare neanche a metà dell'opera. Potrò farlo? Boh... il bello di questi giochini è che si possono anche personalizzare, no? ;)

Ecco le regole del gioco, copincollate dal blog di Mari, che ringrazio (così mi porto avanti col lavoro!)
  • Ringraziare il blogger/i blogger che ti hanno nominato - eh beh, mi sembra il minimo! :)
  • Inserire il logo del Liebster Award - fatto!
  • Rispondere alle domande di chi ti ha nominato
  • Nominare altri blog
  • Formulare altre domande
  • Informare i blogger del premio.
Cominciamo con le risposte alle domande, curiose e stuzzicanti...

1 – Aprire un blog: un colpo di fulmine stile “detto, fatto!” o un pensiero che covavi da tempo e che ad un certo punto è diventato realtà?
Il primo blog? Questo, quello su cui scrivo, il mio amato CircoloVizioso, è nato da una mattinata d'attesa in università: con i miei colleghi di studio aspettavamo l'assistente che ritardava e tra una chiacchiera e l'altra ho parlato troppo e si è manifestato il mio animo vizioso, tra gola e ozio... :D
A quel punto la risposta era una scommessa: da quella sera avrei aperto un blog per raccontare le nostre avventure all'insegna del vizio, i viaggi alla ricerca dei vini migliori, le gite gastronomiche, le passeggiate di dolcefarniente, la lentezza, le prove di rabbia (per cui non sono portata) e quelle di... ehm, lasciamo stare!
Una casa a modo mio, invece, è un sogno che covavo da un po': ho solo dovuto aspettare la compagnia giusta e il momento adatto. Siamo partite lentamente ma costantemente andremo avanti, incastrandoci tra vita privata, fatiche lavorative e passioni a cui dar sfogo. Le idee ci sono, l'energia pure, sul tempo stiamo lavorando... 
2 – Quali sono i temi che ami di più condividere?
Parlando del CircoloVizioso è abbastanza chiaro: parliamo di vizi. Dei sette vizi capitali e di quelli che si aggiungono lungo il percorso, della voglia di creare e di quella di scrivere, dell'amore appassionato per la lettura e della gola che prende il sopravvento e ti trascina lungo i gironi dei golosi facendoti cucinare per reggimenti (e mangiare, pure, come reggimenti...). Ultimamente ho un po' troppo abbondato di racconti personali e il vizio predominante è stato lo spaesamento totale, me ne rendo conto, ma l'estate porterà consiglio e metterà ogni cosa al suo posto, comunque vadano le cose. Così potremo tornare a raccontare dei nostri amati vizi! :) 
3- Ci sono argomenti di cui non parleresti mai?
Di vita privata, quella vera, quella segreta tra moglie e marito. Quella è cosa nostra, solo nostra.
4- Cosa deve avere un blog per piacerti e farti decidere di seguirlo?
Deve essere spontaneo e non troppo costruito. Deve lasciar passare la persona che ci sta dietro e non aver troppa patina da rivista
5- È mai successo che smettessi di seguire un blog a cui ti eri iscritt*? Perché?
È successo, e purtroppo era anche un blog che amavo, a cui ero legata per  tanti  motivi. Ma era diventato troppo stipato di pubblicità e mi dava fastidio già solo aprirne la pagina iniziale.
6- Internet, nuove tecnologie: cosa ne pensi? Opportunità da sfruttare o realtà che ci sfruttano?
Da sfruttare perché il domani passerà quasi tutto di lì. Ma anche realtà da cui non farsi sfruttare e a cui non concedere troppo del nostro spazio, perché uno dei vizi che amo di più è dare il giusto valore alle piccole cose di tutti i giorni, ai sorrisi e agli abbracci reali, alla pasta al pomodoro preparata con amore, all'erba e agli abitanti del prato, alle corse e alle coccole, al lavoro fatto con passione, alle partite di pallone e alle battaglie con i gavettoni. Alla vita reale.
7- È estate, che libro consiglieresti da mettere in valigia?
Ah, beh, qui mi tocchi sul personale...  :) Con Zebuk ne raccomandiamo ogni giorno ma se ti devo dire l'ultimo che mi ha davvero incuriosito e che leggerò prossimamente, è Lo strano viaggio di un oggetto smarrito, di Salvatore Basile. Ne ho letto qualche recensione e sono davvero davvero davvero curiosa...
8- E quale musica nelle orecchie?
Sul contemporaneo sono rimasta un po' indietro e conosco solo i tormentoni che canticchia mia figlia ottenne già in piena fase preadolescenziale: "Sofia", di Alvaro Soler. È il suo nome. Poteva non cantarla da quando si sveglia la mattina a quando crolla dal sonno la sera?
Se invece parliamo di musica "dei miei tempi", Vasco. Dopotutto anche lui cantava "Silvia", no? :) (tra l'altro quanto ci prendeva con quella canzone: "Silvia fai presto che sono le otto, se non ti muovi fai tardi lo stesso..." praticamente io!)
9- Quale film in un cinema all’aperto?
Top Gun. Sì, sono una patita degli anni ottanta, io... :)
10- Meta delle tue vacanze?
Che bello, ancora non lo so. Quest'anno siamo in dubbio perché avendo poco tempo vorremmo sfruttarlo al massimo con i bimbi, senza passarne troppo guidando. Ma siamo anche consapevoli che il bello sta nel viaggio e allora l'alternativa è quella di un viaggio a tappe, in giro per l'Italia, scoprendo il panorama man mano che si segue la strada... chissà cosa ne verrà fuori?
[continua nella prossima puntata]   

lunedì 4 luglio 2016

Luglio: cosa succede nella Casa?


Eccoci qui: luglio è iniziato e con questo mese il lavoro raddoppia e il tempo si dimezza. Succede anche a voi, lo so (ditemi di sì, ditemi di sì!), e so anche che l'unica soluzione è quella di darsi alla libertà.

Nella nostra Casa (Una casa a modo mio, la conoscete, vero?) ci siamo prese una pausa libera: continueremo a scrivere e a raccontare di case ma lo faremo senza un tema preciso, lasciando libera la fantasia e raccontando un po' di cose che succedono a noi e che (chissà...) succederanno nella Casa che che condividiamo.
Abbiamo qualche idea in mente e abbiamo bisogno di metterci a tavolino e pensare al modo migliore per presentarvela: cosa meglio dell'estate che sta arrivando? La veranda, qualcosa da bere, il venticello che rinfresca, il silenzio del bosco e... :)

Buona libertà a tutti!

venerdì 1 luglio 2016

Quote challenge #3

fonte

Ecco cos'è la Vita.
E mi ha colpito talmente la verità di questa frase che l'ho scelta per un tatuaggio che avevo in mente da un po'. Non si tratta di un tatuaggio sulla pelle, quelli son troppo personali per raccontarli, a mio avviso...

La vita è quello che ti accade
mentre sei occupato a fare altri progetti 
(John Lennon)

 

Seduti al bar del CircoloVizioso

Seduti al bar del CircoloVizioso
Ovvero: avete tempo per una birra? Il nostro bar è nato per conservare e ricordare i tanti "posticini del cuore" che ci hanno lasciato un'emozione. Per chi ha bisogno di trovare il suo, di posticino del cuore. Per evadere 10 minuti dalla routine quotidiana, per conoscere posti che magari non avete mai visto, per fermarsi a meditare su un'immagine, per bersi una birretta ghiacciata in compagnia degli amici... Tornate quando volete, il bar è sempre aperto!

argomenti viziosi

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Il Vizio di Leggere

Il Vizio di Leggere
Per non perdere il vizio, nonostante le mille cose da fare, per trovare il tempo da dedicare ad una buona lettura, per scoprire nuove emozioni e sensazioni, di quelle che solo un buon libro è capace di regalare a chi lo apre con passione e curiosità.

Il vizio di riflettere

Il vizio di riflettere
... il mio modo di Guardare e non solo Vedere ciò che ci circonda...