giovedì 27 ottobre 2016

I libri, le emozioni e la malattia del riciclo

Magia!

L'aspetto delle cose varia secondo le emozioni;
e così noi vediamo magia e bellezza in loro, ma, in realtà, magia e bellezza sono in noi.

(Kahlil Gibran)


La mia storia con i segnalibri è antica: ho sempre avuto, fin da piccola, il vizio di innamorarmi di segnalibri di qualsiasi tipo e provenienza, e da un po' di tempo a questa parte ne lascio uno in ogni libro che leggo e conservo in libreria. Ho fermato le emozioni e i sensi che le storie hanno saputo stimolare in questo modo: con le parole mie e le illustrazioni del prescelto.
E poi ci sono state raccolte, giochi, esperimenti, tanta fantasia da sfruttare. E la mania del riciclo.

Per rincorrere la fantasia e la leggerezza che mi sono prefissata come prossima meta - e per far scorta di nuovi segnalibri, che sono sempre un modo efficace di accompagnare un libro da regalare - oggi metto insieme le idee di due belle persone che ho conosciuto sul web: Lizzy e Daniela.


qui il freebie di Lizzy
Lizzy è tornata alla grande! La aspettavo da tempo e ora ritrovarla con tante idee e colori e emozioni quasi ogni giorno mi fa un gran bene: vedere le sue pagine mi ha sempre ispirata tantissimo, da lei è nata la mia fissazione per le farfalle e il motto MenoStressPiùFarfalle che da qualche anno mi segue nella mia ricerca di leggerezza e serenità.


Nei giorni scorsi ha proposto sul blog il suo modo personalizzato di "abbandonare i pensieri tra le pagine di un libro amato", attraverso una scheda ad hoc in cui fermare le sensazioni e le belle emozioni che l'ultimo libro letto ha saputo donarvi.
Un po' il principio che abbiamo usato anche noi di ZeBuk per ricordare la nostra sfida annuale della ReadingList con il mini E-Buk da scaricare, stampare e compilare in piena libertà.


I segnalibri di Daniela
Daniela di Decoriciclo invece ha pubblicato in questi giorni i suoi esperimenti ispirati alla tecnica degli Zentangle: amore a prima vista per la tecnica, per la sua interpretazione e per i materiali che ha usato!

Commentando i post di queste due ragazze supercreative i cricetini - che di solito stazionano pigramente nel mio cervello - hanno cominciato a correre sulla ruota e sono arrivati a qualche nuova e interessante conclusione: quella di unire le emozioni e le sensazioni ai "primi fogli di carta che capitano tra le mani", quelli a cui di solito anch'io mi sono sempre affidata per fissare le mie note personali prima di usare il mini E-Buk.

"Primi fogli di carta" che si traducono in: 
  • volantini pubblicitari per primi, raccolti da piccole manine cicciotte mentre siamo in coda alla posta
  • pagine strappate da riviste che devono finire nel cesto della raccolta differenziata "però quel disegno è troppo bellino per finire buttato"
  • comunissima carta di giornale, perché le parole sono importanti!
  • fogli colorati e invecchiati ritrovati durante le opere di pulizia nella mia camera da ragazzina... 
  • perché no qualche avanzo di stoffa? perché no? e le carte da parati che mi regala l'amica commerciante? eh?

Insomma: niente da comprare, tutto da riciclare.
E tutto da arricchire con emozioni, sentimenti, colori e bella calligrafia. 
E magari qualche faccina in stile Lizzy :)


What is a junk journal?
Una specie di Junk-qualcosa, per me che fino a qualche tempo fa non buttavo via nulla e ora sto imparando a mollare, a lasciar andare, a viaggiare leggera, ma ancora non resisto a certe immagini e a certi materiali e a certi segni che solo la mia mente legge tra le righe. :)

Sto ancora facendo 2+2 e nei conti son sempre stata lenta riflessiva... ma qualche idea sta spuntando, chissà cosa ne verrà fuori!

giovedì 20 ottobre 2016

#lamiaagenda2016. Farfalle e mongolfiere, per volare alti!

Leggerezza!
Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore (Italo Calvino)

Voglio che il mio pensiero fisso nei prossimi anni sia la leggerezza, lo avrete capito: c'è bisogno di volare, di sentirsi liberi da fardelli troppo pesanti da portare con sé, c'è bisogno di alleggerire i pensieri dopo aver fatto un doveroso e approfondito decluttering di tutto il resto. Ce n'è bisogno dopo un anno che davvero ha messo in fila, uno dopo l'altro, troppi episodi tristi, troppe brutte giornate, troppa pesantezza sull'anima.
Si torna a casa, si mette in ordine tutto il possibile, si ricomincia da capo con la mente vuota - volutamente o no - si cerca di riprendere il controllo del cuore. E per farlo c'è bisogno di volare, in tutti i modi possibili, di essere leggeri, di togliersi tutti i macigni dal cuore, come raccomanda Calvino.
Viva allora tutto quello che può portarci in alto insieme alle farfalle, viva le ali, le correnti ascensionali, viva i piumini del tarassaco, che da piccole sapevamo essere angeli che facevano avverare i nostri desideri, bastava solo confidarli in segreto a loro e poi soffiare e farli volare via!
Ad un certo punto della vita, poi, ti accorgi che certe cose, certe azioni meccaniche, devi essere tu a farle accadere. E a volte per far questo hai bisogno di qualche mezzo di trasporto che agevoli l'operazione.
E allora viva anche le mongolfiere, che con sistemi ingegnosi, ti fanno salire e vedere tutto da un punto di vista diverso dal solito...


Le vedete, vero? quelle mongolfiere colorate laggiù, appese al soffitto di una casa che certo non conoscete. Non è la mia casa, questa, ma quando le ho viste, durante una visita per un rilievo, ho rubato una foto da lontano, perché mi avevano colpito forte.
Le ho anche trovate, proprio quelle lì, gugolando un po' (non guadagno nulla nel fare questa pubblicità, lo appunto solo per vostra comodità): piene di significati nascosti, se non altro.


Le mongolfiere volano alte, in silenzio, sfruttano i venti e non sono in grado di dirigere il loro volo in direzioni prestabilite. I piloti devono conoscere molto bene le correnti e devono essere capaci, usando solo la salita e la discesa, di condurre il loro pallone in un viaggio sicuro, possibilmente tornando al punto da dove erano partiti. Ma anche no.

Ritagliando riviste da buttare ho trovato poi un sacco di pubblicità che sembravano nate sotto il segno della mongolfiera e allora perché non regalarmele anche sull'agenda, mixandole alle mie amate farfalle, in modo da vederle tutti i giorni e farmi sentire ancora più profonda quella leggerezza e quel bisogno di cominciare un nuovo viaggio?

Ogni giorno è un viaggio straordinario
Sì, oggi ha inizio un nuovo viaggio. Fatto di consapevolezza. Alziamoci in volo, allora, lasciamo a terra le zavorre! Partiamo per un nuovo viaggio e stiamo a vedere dove ci porterà, stavolta!
Forse era proprio una mongolfiera quello che ci voleva...


Questa è una delle cose che mi sono persa: un viaggio in mongolfiera mangiando in un servito di piatti, che vorrei tanto tanto, ma che non trovo più in giro... qualcuno di voi l'ha per caso avvistato?

07/07/2017: aggiornamento. Seguo da qualche tempo Lallabel, di Vivere a piedi nudi. La sua mongolfiera, realizzata riciclando un vecchio atlante mi ha proprio colpita, credo che ci lavoreremo sopra e che magari spunterà in una qualche forma nella nostra casa a modo mio... ;)

martedì 11 ottobre 2016

lunedì 10 ottobre 2016

A ottobre Ricominciamo!


Con ordine, affronta il disordine; con calma, l’irruenza.
Questo significa avere il controllo del cuore.
Vi ricordate della Casa, vero? Mica quella del Grande Fratello, macché: il blog dove con le Amiche parliamo di come costruire intorno a noi una vera e propria Casa a Modo Mio!
Abbiamo passato un'estate piena e intensa, ci siamo apparentemente allontanate dal blog, ma in realtà tutto ha tramato per farci tornare lì, nella nostra veranda, in cucina, nella casa in costruzione, negli ambienti che stiamo pian piano formando a nostro modo... ci vorrà tempo, lo sappiamo, ma il tempo porta con sé buoni consigli e magari girando e girando, troviamo proprio quelli giusti per ottenere l'atmosfera che vogliamo... :)
Allora, a ottobre siamo tornate, cariche cariche e ricche di nuove scoperte, con la testa sempre a quell'estate che non vorremmo lasciare ma con il resto del corpo che già si occupa di cambio degli armadi, di ordine e pulizia, di fare spazio, dentro e fuori di noi.
A ottobre ricominciamo!
E vorremmo farlo con tanti di voi! Con tante nuove idee, con nuove proposte, con trucchi scoperti in rete e illuminazioni che arrivano dalla carta stampata! Che dite, venite a farci compagnia? ;)

lunedì 3 ottobre 2016

2017, l'anno nuovo sta arrivando!

Countdown!
Io mi sto preparando... è questa la novità! :)

E infatti sto già lavorando alla mia nuova agendaIspirata da questo:

e di nuovo da questa:


e poi da queste
da queste:
e da queste


e da queste

Per non parlare di queste:

e di queste e di queste e di queste e di queste e di queste e anche di questa... :)

E poi ispirata anche da lei, che è tornata, con la sua fantasia e i suoi colori e le sue faccine e le sue pagine taaanto colorate! :)




Insomma, ci sarà da divertirsi, da creare, da ricordare, da scrivere e da lavorare taaaaaantissimo! :)


Seduti al bar del CircoloVizioso

Seduti al bar del CircoloVizioso
Ovvero: avete tempo per una birra? Il nostro bar è nato per conservare e ricordare i tanti "posticini del cuore" che ci hanno lasciato un'emozione. Per chi ha bisogno di trovare il suo, di posticino del cuore. Per evadere 10 minuti dalla routine quotidiana, per conoscere posti che magari non avete mai visto, per fermarsi a meditare su un'immagine, per bersi una birretta ghiacciata in compagnia degli amici... Tornate quando volete, il bar è sempre aperto!

argomenti viziosi

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Il Vizio di Leggere

Il Vizio di Leggere
Per non perdere il vizio, nonostante le mille cose da fare, per trovare il tempo da dedicare ad una buona lettura, per scoprire nuove emozioni e sensazioni, di quelle che solo un buon libro è capace di regalare a chi lo apre con passione e curiosità.

Il vizio di riflettere

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... il mio modo di Guardare e non solo Vedere ciò che ci circonda...