giovedì 29 marzo 2018

What's up? Il punto della situazione.


And so I wake in the morning
And I step outside
And I take a deep breath and I get real high
And I scream at the top of my lungs
What's going on?


Da quando mia figlia ha scoperto questa canzone non ha più smesso di cantarla. Non chiedetemi perché, ma ascoltarla mentre tira fuori quegli acuti mi mette allegria e mi fa avere fiducia nel domani.

Ma come va? Come stiamo? What's up?
Dopo un periodo piuttosto critico, che mi aveva sfiduciato e abbattuto e anche un po' svuotato, ho ritrovato energia, entusiasmo e sicurezza, e ogni giorno ne aggiungo un po'.
Grazie a cosa?
Ho messo mano e testa al mio cuore, ho accolto e abbracciate le mie aspettative, le speranze e i sogni che avevo e che si erano lasciati appassire (proprio come una piantina, sì) e ho ricominciato a prendermene cura. E a prendermi cura di me stessa, di conseguenza. E a prendermi cura del piccolo mondo che mi circonda, fatto di persone, cuori grandi, oggetti (sempre meno, ma di questo parleremo prossimamente) e sentimenti, soprattutto.

Se oggi scrivo questo post è grazie alle riflessioni e allo scambio di parole e pensieri avuto con lei e la ringrazio davvero dal profondo del cuore: è arrivata proprio nel momento giusto per farmi meditare sul "come sto" ORA.
E io, scrivendole, sono riuscita a mettere ordine anche tra i pensieri, ho riconosciuto le imperfezioni che costellano la mia vita e le ho accettate, dando loro il valore di vita vissuta che meritano.
Un po' come fanno i giapponesi con il kintsugi, lo conoscete? Ne avevo parlato già qui: quelle crepe, quelle sofferenze, fanno parte della nostra vita, sono quelle che ci hanno portato a essere quello che siamo oggi. Non devono essere cancellate, anzi: vanno valorizzate, messe in evidenza, senza aver paura di esporre il proprio cuore.

Un vaso rotto si può aggiustare riempiendo la sua ferita con l'oro:
così acquista una storia e un valore aggiunto
Pensavo a tutto questo stamani, quando - facendo una ricerca sugli stili di arredo (per un incarico di lavoro che ho ricevuto e che mi ha dato gioia e anche per unacasaamodomio, che si risveglierà presto dal semiletargo in cui era caduta, promesso!) - ho scoperto il wabi-sabi:


"(il wabi-sabi) nutre tutto ciò che è autentico accettando tre semplici verità:
nulla dura, nulla è finito, nulla è perfetto"


Perfetta conclusione di tutte le mie considerazioni.
"Il wabi-sabi accetta l'imperfezione come divenire naturale delle cose, filosofia di vita che si traduce in ambienti e arredi dal look vissuto e, appunto, imperfetto." (da Houzz.it)
Il legno lasciato alle scrostature della sua vernice, i materiali naturali, gli oggetti fatti a mano: tutto mette in evidenza le imperfezioni e i difetti, che diventano un valore aggiunto.

Proprio così dovremmo imparare ad essere noi: accettare i nostri difetti, trasformarli in punti di forza.
Così sto imparando ad essere io. Felice.


martedì 6 marzo 2018

Oggi vorrei proprio essere qui #13


Vento e sale e sole
vento che non senti le parole
di chi ti sta vicino
vento che ti spettina le idee e ti confonde il cuore
vento che il sale e la sabbia si appiccicano ai pensieri
e ne fanno piccole splendide perle
vento che pacifica rallegra distende
e sei pronta, ancora una volta, per un altro oggi

Seduti al bar del CircoloVizioso

Seduti al bar del CircoloVizioso
Ovvero: avete tempo per una birra? Il nostro bar è nato per conservare e ricordare i tanti "posticini del cuore" che ci hanno lasciato un'emozione. Per chi ha bisogno di trovare il suo, di posticino del cuore. Per evadere 10 minuti dalla routine quotidiana, per conoscere posti che magari non avete mai visto, per fermarsi a meditare su un'immagine, per bersi una birretta ghiacciata in compagnia degli amici... Tornate quando volete, il bar è sempre aperto!

argomenti viziosi

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Il Vizio di Leggere

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Per non perdere il vizio, nonostante le mille cose da fare, per trovare il tempo da dedicare ad una buona lettura, per scoprire nuove emozioni e sensazioni, di quelle che solo un buon libro è capace di regalare a chi lo apre con passione e curiosità.

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