Sapete cosa? Il tempo è davvero tiranno. Cuoricino ha già due mesi e io non ho ancora finito di rendermi conto che è nato...
C'è tanto da fare, con due bimbi in casa: l'aiuto più grande è quello che danno i nonni, sempre presenti e a disposizione, che ci sia da correre a prendere l'una all'asilo o che ci sia l'altro da tenere sotto controllo mentre mamma va in biblioteca con la grande, dato che piove e il parco è off-limit.
E meno male che ci sono loro, i Nonni: altro che un monumento, andrebbe fatto ai Nonni!
E meno male che ci sono loro, i Nonni: altro che un monumento, andrebbe fatto ai Nonni!
Loro che ora che finalmente si potevano godere la pensione (si fa per dire, è chiaro...), meritatissima anzi di più, son disposti a rinunciare al dormire un po' di più la mattina, a fare le passeggiate senza meta e senza orario per le vie della città, a prendersela comoda quando fanno la spesa, alle partitine da commentare al bar, al leggere finalmente tutto quello che c'è da leggere, al dedicarsi a tutte quelle attività che non hanno mai avuto tempo di fare prima... tutto per due marmocchietti (ogni tanto) urlanti e piangenti e (sempre) carichi di un'energia misteriosa, infinita e invincibile, anche con 40° di febbre...
I Nonni, mentre fanno giocare il piccolo placidamente disteso sulla sdraietta, sono in grado di: lustrarti la casa, lavare e stirare la quantità di biancheria giornaliera di un albergo con 400 camere, farsi una precisa opinione sullo stato della politica attuale leggendo e documentandosi, preparare i biscotti con la piccina tornata da scuola, ricreare una vecchia cornice per adattarla al disegno della tua nuova famiglia, provvedere al pane e alla focaccia quotidiani (passeggiando fino al forno del paesello), controllare se son già fiorite le fragole piantate insieme, e - nel frattempo - imparare da quasi autodidatti a navigare su internet.
Tu, libera professionista in maternità ma con qualche lavoro da seguire nonostante tutto, - in quello stesso tempo - hai mandato due mail.
E non ti dico come ti senti.