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martedì 9 ottobre 2018

#LaMiaAgenda2018 | Ottobre, profumo di mare


“Andate fiduciosi nella direzione dei vostri sogni,
vivete la vita che avete sempre immaginato.”
(H. D. Thoreau)


Ottobre. Già da qualche giorno. Un salato profumo di mare satura la corrente d'aria insistente che mi accoglie stamani, appena scesa dall'auto.

Sono giorni scompigliati, l'equilibrio tarda ad arrivare, ma non fatica. 
Lento, costante, procede sul percorso che ha deciso di seguire. 
Perché ha vita sua, propria volontà, il mio equilibrio: decide una strada e la segue, imperterrito. A niente serve il mio cercare di incanalarlo, a nulla i programmi, l'incastrare appuntamenti e liste di cose da fare. 
Non mi angoscia più il tempo, ho accettato il suo scorrere e non mi pesa più il non arrivare a fare tutto quello che dovrei.
Ci sono momenti in cui la soluzione migliore è proprio questa: lasciar scorrere. Come l'acqua del fiume.

Qualche giorno fa ho letto questi post di Burabacio (ne ho parlato anche qui) e ho sentito il bisogno forte di dare voce alla parte di quella me creativa che a volte abbandono a se stessa. Il risultato è la copertina di ottobre, sulla 365di2018 di Zelda, che con quei gamberoni a ottobre, lo ammetto, mi aveva un po' spiazzato.
 

Eppure stamani il profumo di mare è arrivato davvero, e la voglia di correre di nuovo lì, sull'isolachenoncè, a farsi accarezzare dal sole e dal vento salmastro è tornata prepotente. Il fine settimana si avvicina, annuso l'aria e gioco a immaginare una fuga (un'altra ancora!) sull'isolachenoncè, coi piedi nella sabbia e i pensieri sciolti. 

Mi sto organizzando per vivere la vita che ho sempre immaginato. Non quella fancazzista, ovvio, ma quella cosciente, finalmente, di essere un Individuo Unico, capace di esprimere se stesso e le proprie potenzialità. E di seguire i propri sogni.

mercoledì 3 ottobre 2018

#LaMiaAgenda2018. Capitolo 3: Il punto della situazione.

Troverò mai l'agenda perfetta? Forse sì... ;)
Troverò mai l'agenda perfetta? Forse sì... ;)
[ndr: in pratica l'anno è quasi finito e io non ho più postato gli sviluppi de #LaMiaAgenda2018.
Niente scuse, non c'è alcun motivo di trovarne.
Ho scritto questo post un bel po' di tempo fa, oggi lo aggiusto, lo correggo, lo aggiorno e lo pubblico, perché è arrivato il tempo della coerenza e dell'azione]


Lo aspettavo, il nuovo anno, perché speravo in una veloce chiusura del vecchio 2017, che non è stato proprio formidabile. E man mano che si sono aggiunti giorni [e settimane e mesi] ho scoperto che c'è una nuova consapevolezza, che c'è gratitudine in ogni cosa che faccio, che ci sono nuove opportunità ancora da scoprire, ogni giorno:

Ero colpita da quanto la nostra insaziabile ricerca di risposte
non contemplasse mai l’ipotesi (non dico la certezza)
che buona parte di queste fossero già dentro di noi.

Vi ricordate? Avevo scritto qui delle parole di Zelda che mi sono entrate nel cuore, tanto che hanno fatto parte della copertina del mio Bullet Journal - ancora sperimentale - per il mese di Gennaio.

A Febbraio invece ho capito di aver bisogno di tirare fuori quella forza che sapevo di avere, nascosta da qualche parte, e ho capito anche che dovevo tornare a liberare la creatività. Ne è uscita una pagina simil-scrap, che mi è piaciuta abbastanza... [poi successivamente ho letto e approfondito in giro e il discorso sulla creatività si è fatto molto ampio, dovremo aprire una grande parentesi graffa sull'argomento: qui, qui e qui, da Sabrina, Burabacio se ne può avere un'idea]

Ulteriore passo avanti: un menù settimanale, da far ruotare sulle 4-5 settimane del mese. Ho iniziato con una bozza studiata in base al menù-mensa del Piccolo Che, per alternare pasti e fonti, durante il corso delle settimane varia tutte le possibili alternative, anche in base all'offerta del mercato, quella del contadino e via così.
Mi è servita come base per metter giù anche liste della spesa mirate e con un occhio anzi due al risparmio (qualità innanzitutto, ma con attenzione allo spreco!)

Ho provato anche - per qualche mese - a tenere un habit-tracker, un registro delle abitudini (quelle buone, che le altre vengon da sé!). Per il momento avevo scelto di dedicarmi a queste, poche ma utili:
  • bere di più durante il giorno (almeno 8 bicchieri d'acqua fuori pasto, per partire) 
  • Curare di più l'aspetto delle mie mani (smalto, crema: le mani sono una parte troppo importante di me, voglio prendermene più cura!)
  • niente extra snack durante la giornata (oltre allo spuntino a metà mattina e a metà pomeriggio)
  • camminare il più possibile (ma le giornate e la mia pigrizia di base non hanno aiutato: tanta pioggia e un gran freddo che non spingeva a metter piede fuori dalla porta nei mesi invernali. Con l'arrivo della primavera le cose sono molto migliorate)
  • il diario di 5 anni (poche righe al giorno e sullo stesso giorno 5 anni diversi. Per confrontare, da qui a 5 anni, cosa ho pensato, cosa ho fatto, come sono cambiata. Il post in cui racconto di questo diario lo pubblicherò prossimamente, lo prometto).
Al tracker ho apportato nel tempo qualche modifica, ma alla fine non sono per niente convinta del sistema: il più delle volte mi pare (almeno nel mio caso) una perdita di tempo quella di colorare quadretti (più che altro perché ne coloro ancora troppo pochi... ma qui starebbe il senso: tracciare le buone abitudini dovrebbe aiutare a migliorare e a sforzarsi di averne...). 
Non credo che ci riproverò: non voglio essere schiava del bullet journal, deve solo servirmi ad imparare una disciplina che non ho. Troverò un altro metodo.

Ad Aprile non ho più resistito e mi sono comprata la #365di2018, l'agenda bellissimissima di Zelda was a writer (sigh, dall'anno prossimo non esisterà più, potevo farmi scappare l'occasione di aver l'ultima sua creazione di quel tipo?) e il suo approccio è proprio quello che cercavo: non posso perdermi dietro a tracker e appuntini e verifiche varie (so che sono un'inguaribile ottimista, ma voglio assolutamente dormire almeno 8 ore a notte!) e il tempo che risparmio col suo sistema lo posso usare per rilassarmi e gestire meglio budget, spese e vita familiare quotidiana. Il che è un gran successo.

Insomma, i mesi passati sono stati mesi di sperimentazioni, le conclusioni che ne sono uscite mi aiuteranno ad aggiustare il tiro. L'anno prossimo sarà l'anno in cui LaMiaAgenda diventerà proprio mia mia mia, fatta da me medesima.


NOTE

  1. quanto ai bicchieri d'acqua, mi ha aiutato di più disegnare in calce al giorno sull'agenda una goccia colorata ogni volta che bevo un bicchiere. L'abitudine è diventata una costante dopo che i bagordi estivi mi hanno distrutto con un attacco di cistite: ora i miei due litri al giorno non me li toglie nessuno. Come fare di necessità virtù... ;) 
  2. devo aggiungere un giorno detox al menù settimanale - devo farlo, devo farlo, devo farlo! 
  3. e se aggiungessi anche un controllo peso settimanale? qualche chiletto in meno può essere un primo risultato, perché no? 
  4. aggiungere sicuramente 15 minuti al giorno di completa solitudine, ne ho bisogno... :)

giovedì 18 gennaio 2018

#LaMiaAgenda2018. Capitolo 2: sulle decorazioni e la curiosità per l'handwriting

Abbiamo parlato di Bullet Journal, di nuovi modi di affrontare e approntare la gestione degli impegni quotidiani, delle bollette da pagare, degli incastri per accompagnare i figli in palestra, al corso di tennis, alle visite dal medico... Ma quello che davvero ci ispira, quello che si fa motore trainante di tutta questa nuova esperienza, almeno nel mio caso, è la possibilità di decorare! :D
Scherzo, certo, ma solo fino a un certo punto: il rendere più belle le cose obbligatorie, quelle che vanno fatte volenti o nolenti, le fa piacere un po' di più, vero? Un po' come quando da ragazzine riempivamo il diario di disegni, colori, biglietti del cinema, spruzzi del profumo preferito e via così... ve lo ricordate, vero? ;)

E poi le scritte. L'handwriting.
La mia avventura con l'handwriting è iniziata un po' di tempo fa. Ho abbozzato alcuni post (non ancora pubblicati), ho disegnato, ricopiato caratteri e font che mi piacevano in modo particolare, ne ho fatto addirittura dei biglietti augurali per le feste appena passate (esperimenti, certo, non perfetti, per niente!)

   


E poi per questo Natale mi sono anche regalata un manuale e dei bellissimi pennarelli che ho quasi paura a toccare!
Sarà il mio goal per il mese di febbraio: imparare ad usarli, imparare a scrivere in modo scorrevole e con caratteri originali, imparare a farne un piacevole passatempo, rilassante e in parte meditativo. Un'oretta o due alla settimana non mi impediranno di essere efficiente per tutto il resto del tempo, no?

esperimenti e riciclo di etichette - non si butta via nulla! ;)
Insieme a questa nuova curiosità continua anche la necessità di riciclare e riutilizzare quello che ho a disposizione, senza dover acquistare nuovi materiali, senza costringere ad aggiungere una spesa in più nel budget minimo che mi sono concessa per questo argomento (e non sono ancora così patita e dipendente dal washi-tape, lo ammetto!): mi piace il riuso, mi piace il riutilizzare certe illustrazioni, certe immagini viste su riviste, scatole, contenitori vari che mi abbiano particolarmente colpito. E mi piace che alcune di esse mi accompagnino durante questo nuovo anno.

Ben vengano collage e montaggi, ben vengano le idee e le proposte di chi con questo stile ci sa davvero fare, come Zelda:

no ma quanto è brava Zelda?


lunedì 8 gennaio 2018

#LaMiaAgenda2018. Capitolo 1: un nuovo anno e tante idee da metter nero su bianco. Ma con tanti colori! ;)

Una carta e una bussola per orientarsi.
Sarà un anno da organizzare con cura...
 

Pare che quest'anno ci sia stata finalmente l'esplosione di un fenomeno che da un po' fermenta sotto le braci...

È un fiorire di Bullet Journal ovunque!

E ce ne sono di bellissimi, decoratissimi, efficientissimi. Ne sto seguendo molti e non riuscirei a scegliere tra nessuno. Ancora non sono riuscita a trovare il metodo perfetto per me - più che altro perché tendo a iniziare con slancio e perdermi lungo la strada - ma negli scorsi anni ho sperimentato diverse visioni interessanti, da approfondire e mettere insieme.

Sono sempre più per il personalizzare, perché ognuno di noi è un mondo a parte e - anche se mi fa bene spuntare liste di to do - ho anche bisogno di un posto dove appuntare le idee, scarabocchiare quando sono in fase creativa, scrivere frasi motivazionali per caricarmi di positivo...


Una parola che non riesco a dimenticare.
Quello che vorrei dire a chi non c'è più.
Io sono.
Quella volta che un Piccolo mi ha detto una cosa Grande.


Al momento sto usando un'agenda 2017/2018, questa qui. È interessante perché alterna ogni settimana - su due pagine - con altre due pagine di "ispirazione" artistica e letteraria: c'è un suggerimento su cui meditare e in quelle due pagine bianche si può scrivere, disegnare, pensare, doodlare... i disegni di Antonio Ferrara sono divertenti e ispiranti, le frasi ti spingono a guardarti dentro, a scavare nei sentimenti.
Il negativo della medaglia è che la settimana ha i giorni "in verticale" e visto che la mia calligrafia è piuttosto gigante ampia, mi costringe a ridurla e a strettirla per farla stare nelle righe.
Per ora alternerò le due (mi dispiace lasciare le cose a metà 😊), usando per gli impegni giornalieri questa e per tutto il resto una copertina ad anelli in formato A5 e fogli bucati da personalizzare. La parte creativa, quella fatta di decorazioni, pennarelli colorati, disegnini vari, la riservo a un prossimo post: sono più per il riciclo che per l'acquisto di nuovi materiali, almeno finché ne ho da riutilizzare. Utilizzerò pagine per:
  • liste della spesa
  • pagine per tenere memoria dei libri letti
  • planner per non costringermi a dover recuperare sulle pulizie di casa
  • fogli volanti, post-it per ricordare
  • resoconto cassa
  • appunti su idee per il blog
  • ...
Quello di cui ho più bisogno io (come tanti, mi sa) è di uno strumento efficace, a cui non debba dedicare troppo tempo (tranne quello "creativo", non toglietemelo per carità!) e che sia semplice e non mi inviti a rimandare, che già a quello penso da sola... :D

C'è talmente tanto da dire, tanto da fare, e con alcune amiche stiamo provando a confrontarci sull'argomento. 
E voi? Come vi organizzate? Avete spunti da suggerire? Idee?

giovedì 20 ottobre 2016

#lamiaagenda2016. Farfalle e mongolfiere, per volare alti!

Leggerezza!
Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore (Italo Calvino)

Voglio che il mio pensiero fisso nei prossimi anni sia la leggerezza, lo avrete capito: c'è bisogno di volare, di sentirsi liberi da fardelli troppo pesanti da portare con sé, c'è bisogno di alleggerire i pensieri dopo aver fatto un doveroso e approfondito decluttering di tutto il resto. Ce n'è bisogno dopo un anno che davvero ha messo in fila, uno dopo l'altro, troppi episodi tristi, troppe brutte giornate, troppa pesantezza sull'anima.
Si torna a casa, si mette in ordine tutto il possibile, si ricomincia da capo con la mente vuota - volutamente o no - si cerca di riprendere il controllo del cuore. E per farlo c'è bisogno di volare, in tutti i modi possibili, di essere leggeri, di togliersi tutti i macigni dal cuore, come raccomanda Calvino.
Viva allora tutto quello che può portarci in alto insieme alle farfalle, viva le ali, le correnti ascensionali, viva i piumini del tarassaco, che da piccole sapevamo essere angeli che facevano avverare i nostri desideri, bastava solo confidarli in segreto a loro e poi soffiare e farli volare via!
Ad un certo punto della vita, poi, ti accorgi che certe cose, certe azioni meccaniche, devi essere tu a farle accadere. E a volte per far questo hai bisogno di qualche mezzo di trasporto che agevoli l'operazione.
E allora viva anche le mongolfiere, che con sistemi ingegnosi, ti fanno salire e vedere tutto da un punto di vista diverso dal solito...


Le vedete, vero? quelle mongolfiere colorate laggiù, appese al soffitto di una casa che certo non conoscete. Non è la mia casa, questa, ma quando le ho viste, durante una visita per un rilievo, ho rubato una foto da lontano, perché mi avevano colpito forte.
Le ho anche trovate, proprio quelle lì, gugolando un po' (non guadagno nulla nel fare questa pubblicità, lo appunto solo per vostra comodità): piene di significati nascosti, se non altro.


Le mongolfiere volano alte, in silenzio, sfruttano i venti e non sono in grado di dirigere il loro volo in direzioni prestabilite. I piloti devono conoscere molto bene le correnti e devono essere capaci, usando solo la salita e la discesa, di condurre il loro pallone in un viaggio sicuro, possibilmente tornando al punto da dove erano partiti. Ma anche no.

Ritagliando riviste da buttare ho trovato poi un sacco di pubblicità che sembravano nate sotto il segno della mongolfiera e allora perché non regalarmele anche sull'agenda, mixandole alle mie amate farfalle, in modo da vederle tutti i giorni e farmi sentire ancora più profonda quella leggerezza e quel bisogno di cominciare un nuovo viaggio?

Ogni giorno è un viaggio straordinario
Sì, oggi ha inizio un nuovo viaggio. Fatto di consapevolezza. Alziamoci in volo, allora, lasciamo a terra le zavorre! Partiamo per un nuovo viaggio e stiamo a vedere dove ci porterà, stavolta!
Forse era proprio una mongolfiera quello che ci voleva...


Questa è una delle cose che mi sono persa: un viaggio in mongolfiera mangiando in un servito di piatti, che vorrei tanto tanto, ma che non trovo più in giro... qualcuno di voi l'ha per caso avvistato?

07/07/2017: aggiornamento. Seguo da qualche tempo Lallabel, di Vivere a piedi nudi. La sua mongolfiera, realizzata riciclando un vecchio atlante mi ha proprio colpita, credo che ci lavoreremo sopra e che magari spunterà in una qualche forma nella nostra casa a modo mio... ;)

lunedì 3 ottobre 2016

2017, l'anno nuovo sta arrivando!

Countdown!
Io mi sto preparando... è questa la novità! :)

E infatti sto già lavorando alla mia nuova agenda! Ispirata da questo:

e di nuovo da questa:


e poi da queste: 
da queste:
e da queste: 


e da queste: 

Per non parlare di queste:

e di queste e di queste e di queste e di queste e di queste e anche di questa... :)

E poi ispirata anche da lei, che è tornata, con la sua fantasia e i suoi colori e le sue faccine e le sue pagine taaanto colorate! :)




Insomma, ci sarà da divertirsi, da creare, da ricordare, da scrivere e da lavorare taaaaaantissimo! :)


lunedì 7 settembre 2015

3 progetti per settembre

Un Passo Alla Volta
Ho una gran voglia di camminare, quest'anno.

Sarà per le belle camminate che mi sono regalata in vacanza - parliamo della gran botta alla caviglia dopo aver percorso in equilibrio tuuuuuutto quel bianchissimo tronco spiaggiato, ancora mi fa male ma ne valeva la pena:

non era questo, il tronco, ma la spiaggia deserta, quella sì!
sarà perché sento il bisogno di tirar giù quel peso in più - colpa delle birre alla castagna? o delle mille cose da assaggiare che trovavo ad ogni angolo di paese? -, sarà perché a tutti, in questo periodo, sembra esser venuta una gran voglia di correre e io devo per forza andar controcorrente.
Io cammino, lo preferisco da sempre.
Non corro, vado piano e mi godo il panorama.
Sono cosciente del fatto che così facendo mi perdo un sacco di cose, arrivo tardi agli appuntamenti, non agguanto i treni in corsa, perdo alcune occasioni fondamentali.
Ma il mio sguardo continua, imperterrito, a osservare, a guardarsi in giro.
E scopro cose. E vedo persone. E gusto sensazioni. Proprio non ci riesco, a correre.
Ci perderei troppo.

Credo anche che quelle che chiamiamo coincidenze servano sempre a regalarci una scusa plausibile per qualcosa che già abbiamo in mente.
Da un po' di tempo a questa parte trovo nella mia vita un sacco di farfalle, mi accorgo della loro presenza in tante occasioni diverse - ho dedicato loro anche una rubrica apposita, chi mi segue lo sa: Meno Stress Più Farfalle. 
Qualcosa vuol dire di sicuro. In alcuni periodi della vita abbiamo tutti bisogno di un po' di leggerezza, in certi momenti quella leggerezza è proprio vitale. 
Poi ci sono i momenti per cui dire Grazie. A me piace tanto dire Grazie. E sento di doverlo dire, ancora una volta, a tante persone e a tanti fatti sparsi che mi sono capitati ultimamente.

Veniamo ai progetti, dunque.
  1. Inizierò a camminare sul serio, più spesso. Magari cercando luoghi dove potermi guardare in giro con più curiosità. Magari coinvolgendo anche il CircoloVizioso, a volte, nella #OperazioneUnPassoAllaVolta.
  2. Durante questo gran camminare avrò tempo per pensare ed essere grata. Ogni pensiero felice avrà una farfalla dedicata. Le raccoglierò tutte in una gabbia aperta, per farle volare quando ne avranno voglia.
  3. Smetterò - almeno per il momento - di fare altri progetti.
Lo so, all'ultima non ci crede nessuno. Io per prima! :)

lunedì 5 gennaio 2015

Barattoli di felicità

Barattoli di felicità
Volo sfarfallando leggera tra i post di questi primi giorni dell'anno e trovo Rossella Grenci e il suo vecchio progetto di un Barattolo della Felicità. 
Leggo con piacere che sta pensando di riproporlo anche quest'anno e io voto per il sì: segnare e ricordare piccoli momenti di felicità, per me, lo sapete, è una questione fondamentale!
Lo faccio da qualche anno a questa parte con l'Happy Week Journal, che in un primo tempo era un appuntamento "pubblico" mentre nell'ultimo periodo - complice la mia evidente mancanza di organizzazione, oltre che la volontà egoista di conservare solo per me certe piccole felicità - è diventato un fatto privato, con qualche accenno ogni tanto.

Ora, questa Happiness Jar mi gira e rigira per la testa, mi scopro a giocare con la mente e la incastro come in un tangram con i sassolini del mio Non-Progetto e... ecco: ho preso una decisione (e non è cosa da poco in questo periodo, quella di sentirmi così decisa e convinta di qualcosa). 
Ho deciso che su questo blog, quest'anno, non posterò il mio Happy Week Journal 2015 - perché è davvero troppo MIO, quest'anno, per renderlo pubblico - ma tutti i piccoli pensieri felici che mi salteranno in testa li metterò in un barattolo virtuale, dove saranno raccolti anche tanti e tanti dei pensieri felici che ci sono stati da quando il blog ha aperto i battenti. Sto già lavorando al barattolo e alla sua etichetta, li vedrete presto. La felicità mette in moto la mente più di ogni altra cosa al mondo, lo sapete? ;)


Questa la mia tecnica, quest'anno, questo il mio primo Non-Progetto per il 2015.

Insomma, la regola numero cinque del Non-Progetto è questa: provate a trovare anche voi la vostra tecnica per raccogliere Felicità, provate a raccogliere sassolini da mettere nel vostro barattolo: provate a guardare qui e qui e qui e qui, da chi ha inventato forse questa abitudine, e anche qui e qui e lasciatevi ispirare!

Regola numero cinque: Trovate la vostra tecnica!

giovedì 1 gennaio 2015

Un nuovo inizio

L'alba. Un nuovo inizio.

Non si scoprono terre nuove senza accettare di perdere di vista, prima, e per molto tempo, ogni terra conosciuta.

Succede a tanti, soprattutto in questo periodo di crisi. Succede che di punto in bianco - o con diversi accenni colti al volo - uno si trovi con tutta una vita da reinventarsi. Perché magari le persone con cui lavorava e collaborava hanno abbandonato, o perché il titolare è scappato su un'isola deserta, buon per lui.
E allora che fare? Disperarsi, struggersi sul cosa fare e sul dove cercare un altro lavoro? Ora che la crisi si legge negli occhi e in tanti troppi ci marciano sopra? Farsi prendere un esaurimento, farsi venire una bella depressione e perdere l'unica opportunità che abbiamo di Vivere?
Io non ci sto.
Io voglio usare i miei talenti, quelli che mi hanno donato alla nascita, quelli che mi sono costruita nel tempo, con lo studio e con la passione che ci ho messo, sempre forte. E lo so che vorrà dire fatica, sudore e anche lacrime, magari. Ma la vita è fatta soprattutto di questo: di passione vera. Che spesso passa per qualche sofferenza.
Io sono quella che sorride sempre e non si abbatte mai, io sono quella che non si arrabbia, non urla, non scalpita alle riunioni con le insegnanti, quella che quando c'è bisogno di una mano trova sempre il modo di rendersi disponibile. Quella che non sopprime gli odiosi. E non si vendica del male subìto.
Oggi nasce un'altra polepole. Quella che rimette in moto tutti i suoi nervi, si rialza e ci riprova, ancora e ancora, quella che dice
Cadi sette volte e rialzati otto
come se fosse una vecchia giapponese che recita antichi proverbi. Oppure una vecchia nuova lumaca, che piano piano, continua la sua strada...
Fonte: Morguefile.com
Buon nuovo inizio a tutti!

mercoledì 1 ottobre 2014

Di gufi, orizzonti e libertà. Ottobre.

Vi ricordate di quella volta dei Nodi che vengono al pettine? Mi ero imposta un tema che doveva andare a cercare tutte quelle cose non concluse, tutte le promesse non mantenute, tutte quelle che erano state almeno in parte insabbiate, vuoi perché non sapevo come affrontarle, vuoi perché erano noiose...
Nei giorni passati ho affrontato (finalmente!) uno dei miei scheletri nell'armadio: la mania dell'accumulo. E ho fatto un raid di quelli violenti contro tutto quello che con varie scuse avevo messo da parte (dal "prima o poi mi può servire" al "questo lo tengo perché quando ho tempo voglio fare...").
Ci sono libri che parlano di come affrontare questa malattia (perché è una malattia, lo sapete?), di quali siano i motivi e di come curarla. Ora, non che io sia ai livelli delle foto che si vedono nel link che vi ho messo, però, sai com'è: meglio prevenire che curare. Alcuni di quei libri li ho letti e ho iniziato ad utilizzare le tecniche che spiegano, un giorno ne parlerò, magari su Zebuk.
Ma il casino accumulato non voleva essere il tema di questo post.


Di gufi, orizzonti e libertà. Ottobre.
[grazie a My Owl Barn per la pagina di calendario]

Ecco di cosa volevo parlare.
Di Libertà. Di Nuovi Orizzonti. Della saggezza del gufo.
Le pagine della mia agenda non le ho più pubblicate, mea culpa, sto perdendo pezzi da ogni parte e la mia disorganizzazione è pressoché totale, in questo periodo. 
Però #lamiaagenda2014 è andata avanti, ogni mese, e si è riempita di Vita.
Ottobre l'ho dedicato a questo. 
E il discorso dei nodi che vengono al pettine non è poi così fuori tema, alla fine, dato che molti di quei nodi stanno davvero arrivando ad una necessaria e urgente soluzione...

Ci sarà molta più libertà, nella mia vita, tra qualche mese. Dovrò obbligatoriamente osservare nuovi orizzonti. Dovrò chiedere aiuto alla saggezza del gufo, alla sua capacità di vedere nel buio.

Fate che la vostra vita sia spettacolare...
Ci proverò. Fatelo anche voi.

giovedì 6 febbraio 2014

Febbraio: #lamiaagenda2014



Febbraio è - da qualche anno a questa parte - un mese molto importante per me. Da quando è nata la Piccola Meraviglia, le cose sono parecchio cambiate: la mia vita ha subito tutta una serie di stravolgimenti a partire da quel 22 febbraio 2008.
E poi è arrivato Zebuk, a cui sono così legata, insieme alle ragazze dello staff.
E poi ancora ci si è messo anche il Piccolo Che a rincarare la dose, nascendo il giorno dopo lo Zebuk Day! (a proposito, partecipate anche voi, quest'anno, vero?)

Insomma, gran parte di quello che oggi è importante nella mia vita, accade a febbraio. Per la copertina del mese ho deciso di stampare semplicemente il calendario mensile da un sito, scoperto per caso, e pieno di spunti e cose interessanti.
Così, ogni volta che ne ho voglia e bisogno, posso guardare le belle cose che mi aspettano tutte in una volta: scandire i giorni che mancano ad ogni evento da festeggiare, programmare - perenne ritardataria troppo ottimista quale sono - le cose da fare, preparare, organizzare.
Cielo, è già tardi! C'è un doppio compleanno da organizzare! 
Devo ricordarmi questo e quello e poi anche...
Proprio mentre pensavo a queste cose mi è venuto in aiuto un calendario da tavolo dell'anno passato, sapete quei calendari commerciali? Alcuni hanno immagini e colori davvero stuzzicanti: questo azzurro e questi cerchi a mano quasi libera mi hanno fatto venire in mente i vecchi "enso" che avevo preso a fare in un certo periodo della mia vita. Mi son sembrati perfetti per far da copertina alle pagine degli scarabocchi e degli appunti da prendere al volo, che di solito segno su foglietti (e che sempre di solito vanno irrimediabilmente persi...).

N.B.: avrete sicuramente notato che il carattere fondamentale di questa mia agenda 2014 non è certo il fatto di essere tutta coordinata e tutta sullo stesso stile. Non mi giustifico: quest'anno voglio che tutto segua l'istinto del momento, l'ispirazione istantanea che arriva magari da un ritaglio di giornale. 
Che tu possa sempre scegliere liberamente la direzione del tuo sguardo.
C'è bisogno di creatività, di fantasia, di non vivere incanalati in giornate tutte uguali e già in parte scritte, da qualcun altro. C'è bisogno di... :)
***
Suggerimento 03: Freebies
Il calendario stampabile, e non solo quello, lo trovate su Design is Yay!
Bello quando c'è condivisione, bello quando le persone mettono (e si mettono) a disposizione degli altri strumenti, idee, parole, commenti...

martedì 21 gennaio 2014

Gennaio: #lamiaagenda2014



Nel 2013 ho compiuto i fatidici 40 anni. Li ho festeggiati alla mia maniera, ma ancora non è detto che sia finita (chi sa se non ci scappa una festa, prima che arrivino i 41?)
Mi sono regalata cose minuscole, senza valore economico ma piene di significati solo miei.

Quest'agenda, la mia agenda, è una di quelle cose. Per il nuovo anno ho voluto regalare a quella piccola donna che è in me quello che nessuno - pur con tutti i soldi del mondo - ti può regalare, il migliore augurio che si possa fare ad una donna* (* ma non solo ad una donna, diciamocelo: tutti hanno diritto ad essere "coloro che vogliono essere"...).
Per farmi questo regalo ho colto al volo le parole di Sybille Kramer. Ve le riporto per semplicità ma andate a leggerle sul suo post, ne capirete tutti i significati profondi...
Che nelle tue giornate splenda sempre il sole.
Che tu possa sempre scegliere liberamente la direzione del tuo sguardo. 
Che tu possa agire in autonomia e con propria responsabilità. 
Che tu abbia sempre a disposizione tutto lo spazio che serve per correre e saltare come piace a te. 
Che tu possa trovare supporto e sostegno durante tutti i percorsi che intraprendi. 
Che tu possa provare entusiasmo e gioia e ottenere saggezza. 
Che la forza della femminilità ti sia sempre accanto con ispirazione, sostegno, protezione. 
Che tu non perda mai di vista la tua stella. 
Che le tue radici ti diano la forza e il coraggio di scoprire il mondo senza paure e senza dubbi. 
Sii colei che vuoi essere!
Eccole, le parole di Sybille, un'artista stupenda, che sa creare immagini meravigliose, sia con le parole che con le matite: andate a darle un'occhiata e troverete solo bellezza. 
Da quando ho letto il suo post ho pensato e ripensato a queste parole e le ho fatte mie, così fortemente convinta della loro importanza da farle diventare il tema conduttore di questo nuovo anno: 
Sii colei che vuoi essere,
sempre!

Gennaio apre allora con questo augurio, che porterò sempre con me e che faccio anche a voi. 


Il modo migliore per cominciare un nuovo anno, che dovrà essere - per tutti - di rinascita e di ripresa, in tutti i campi. E il modo migliore per ripensare a quella donna-albero di cui si parlava un po' di tempo fa...



Suggerimento 02: creatività
Sybille è un'artista piena di fantasia e con tanti, tantissimi progetti. Di lei mi piace la creatività e la volontà di mettere la sua arte a disposizione di tutti quanti. Per non parlare del gioco... :)

p.s.: ho aggiornato il post, erano scomparse frasi che avevo messo e non trovavo più... 

Seduti al bar del CircoloVizioso

Seduti al bar del CircoloVizioso
Ovvero: avete tempo per una birra? Il nostro bar è nato per conservare e ricordare i tanti "posticini del cuore" che ci hanno lasciato un'emozione. Per chi ha bisogno di trovare il suo, di posticino del cuore. Per evadere 10 minuti dalla routine quotidiana, per conoscere posti che magari non avete mai visto, per fermarsi a meditare su un'immagine, per bersi una birretta ghiacciata in compagnia degli amici... Tornate quando volete, il bar è sempre aperto!

argomenti viziosi

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Il Vizio di Leggere

Il Vizio di Leggere
Per non perdere il vizio, nonostante le mille cose da fare, per trovare il tempo da dedicare ad una buona lettura, per scoprire nuove emozioni e sensazioni, di quelle che solo un buon libro è capace di regalare a chi lo apre con passione e curiosità.

Il vizio di riflettere

Il vizio di riflettere
... il mio modo di Guardare e non solo Vedere ciò che ci circonda...