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venerdì 17 gennaio 2014

La Befana vien di notte...

E a volte arriva anche tardi, a dirla tutta.

La Befana del CircoloVizioso
E' che la Befana, sapete, è una nonnina vecchia ma così vecchia che... ha un po' perso la cognizione del tempo e dello spazio. Di quello che si può e di quello che non si può fare, a una certa età (è un po' viziosa anche lei, eh... in fondo è nata qui, nel nostro CircoloVizioso: come avrebbe potuto essere altrimenti?)
Dovete sapere che - pur essendo ormai nonnina - la Befana è pur sempre una DONNA, oh, e vuole seguire le mode, sentirsi bella e in forma, essere aggiornata sulle tecnologie più innovative e, chiaramente, essere anche il più fashion che può.
Quest'anno allora si è organizzata, ha preparato una bella mappa dei luoghi e dei bambini da visitare, l'ha caricata sul navigatore satellitare della sua scopa e... è partita.

Sì, è partita.

Però prima ha messo su il vestito nuovo, ha lucidato per benino la scopa volante e l'ha personalizzata con una fashionissima piuma viola (lo sapete, sì, che il viola è uno dei colori di quest'anno? Ve l'ho detto, che la Befana è aggiornatissima su quel che va di moda, no?)
Si è anche sbrilluccicata tutta quanta con la polvere glitter, per essere più bella.
Poi, dicevo, alla fine è partita, tutta fiera del suo look trendy.



Ma deve essere successo qualcosa durante il viaggio (sarà stato tutto quel glitter?) e il suo navigatore nuovo nuovo ne ha pagato le spese:
Notate anche voi il percorso un po' contorto, vero?
invece che seguire un percorso il più lineare possibile, la scopa ha seguito curve strane stranissime, e deve aver viaggiato in lungo e in largo per l'Italia... chissà quando arriverà a destinazione?
Nel frattempo però noi ve la mostriamo, la nostra Befana, anche se non ha ancora raggiunto la sua meta. Perché qui il tempo passa e noi non vogliamo/possiamo/dobbiamo rimanere indietro con i nostri programmi... :)

Ci auguriamo con tutto il cuore che il lungo viaggio della nostra Befana arrivi al termine, finalmente, anche se ormai è passata la sua festa. E speriamo che nella casa in cui arriverà possa essere accolta, comunque, con tanto amore e affetto!
Magari il suo voler essere anche un po' acchiappasogni, con quei ciondoli piumati che si porta in giro, potrà farla benvolere dal piccolo di casa e dai suoi genitori e magari se ne starà appesa da qualche parte anche ora che la sua festa è passata, chissà...
Noi lo speriamo, davvero, con tutto il cuore!

Notizia dell'ultim'ora: era arrivata ieri e io non lo sapevo ancora! Ora posso dirlo: lei è la mia abbinata, donna e mamma che ammiro già da un po'. Sono contenta che il nostro ciapino sia arrivato proprio nelle sue mani, potrebbe essere l'inizio di una bella amicizia, chissà...

[la nostra Befana è nata grazie a Mamma Felice e al suo divertente Swap di Natale #giocaimmaginacrea: è stata davvero un'avventura bella da vivere con la PiccolaMeraviglia, che ha inventato tutta la storia di sana pianta e si è lasciata aiutare solo nelle operazioni più complicate della realizzazione... e per me è stato il ritorno - finalmente - al ciapinare, che mi mancava davvero tantissimo! Grazie Barbara!]

sabato 24 dicembre 2011

Coccole: un Natale più... Parole di Carta!

Anna la seguo da un po'.
Scrivo poco sul suo blog ma leggo quello che scrive lei. E ammiro quello che fotografa. E mi sciolgo su ogni sua ricetta.
(badate bene: questo non è un post celebrativo ma una descrizione realistica della realtà. Anna è così: non per niente è Anna the nice...)

Poi un giorno vedo una foto, questa:


e clicco: appare il suo blog. E' il suo swap di Natale per questo 2011.

Come non partecipare?
Si parla di libri e di parole.
Si parla di cose da dire, lettere da inviare, sentimenti da manifestare, parole da scrivere di getto, libri che ci hanno cambiato la vita.

La mia scelta è già fatta, le parole scorrono sul foglio, a notte fonda, quando tutti in casa dormono un sonno profondo... racconto una storia, semplice ma piena di significati per chi l'ha vissuta davvero.

Una storia vera, che ha dato la forza ed il coraggio di andare avanti a chi l'ha vissuta.

Aspetto l'abbinamento, impacchetto e spedisco... spero che chi la riceverà sappia trovarci tutto il buono che c'è. Spero che ci trovi quella forza che hanno avuto i protagonisti!

Buon Natale di parole dette col cuore, a tutti voi...

giovedì 28 aprile 2011

Regalami un libro! Il libro ricevuto


Fase A del racconto.
[Nel frattempo il libro che ho spedito io non è ancora arrivato... ma aspetto, aspetto ancora, in fondo tra feste e chilometri, un po' di strada da fare ce l'aveva... ;)]

Vi ricordate di Regalami un libro? Era la nostra proposta per raccontare un pezzettino di noi attraverso le pagine di un libro che ci aveva in qualche modo avvicinato alla lettura... uno swap a sorpresa, nel senso che non si sapeva da chi avremmo ricevuto il nostro regalo.
E' stato davvero coinvolgente seguire sul nostro ZeForum le ansie e i dubbi di chi partecipava, sulla possibilità che l'abbinata avesse già una copia del libro che avevamo scelto, sulla possibilità che l'avesse già letto, sull'eventualità che non le fosse piaciuto... alla fine però ne è uscita un'ennesima wish-list, un sacco di titoli interessanti di cui parleremo, pian pianino...


Intanto vi racconto il libro che mi è arrivato giusto ieri: L'igiene dell'assassino, di Amélie Nothomb (non sarà una recensione, però: per quella ormai il referente è Zebuk...)
Me lo ha spedito Daniela (mille grazie Daniela!!!) e... sono proprio curiosa di conoscere le sue motivazioni... ;)


Per quanto mi riguarda, ho appena conosciuto Amélie Nothomb, una giovane scrittrice con già un bel bagaglio di scritti sulle spalle. Una persona 'particolare', con un modo di scrivere provocatorio, acido, crudo e violento. Ma che mi ha attratto da subito, per quel suo modo coinvolgente, per i dialoghi, per le parole che usa.
L'igiene dell'assassino è il suo primo romanzo, pubblicato nel 1992. Si parla degli ultimi giorni di un famosissimo scrittore premio Nobel per la Letteratura - di quelli che mai si concedono al pubblico - e delle interviste che rilascia a quattro selezionatissimi giornalisti.
Lo sto già leggendo, insieme ad altri due... ;) e vi lascio, per ora, con alcune delle parole che mi hanno colpito di più:
"[...] – Però è affascinante sentire uno scrittore parlare della sua creazione, dire come, perché e contro che cosa scrive.
– Se uno scrittore riesce ad essere affascinante a questo riguardo, ci sono solo due possibilità: o ripete ad alta voce quello che ha scritto nel suo libro, e allora è un pappagallo; o spiega cose interessanti di cui non ha parlato nel suo libro, nel qual caso il detto libro è un fallimento perché non basta a se stesso. [...]"

... Ok, ok, prometto che nelle prossime interviste ai nuovi autori non chiederò mai loro di parlare del libro che hanno scritto...! :D

Grazie ancora Daniela! Un perfetto regalo di compleanno, il tuo!!! :D

venerdì 1 aprile 2011

Regalami un libro - 1° swap libresco di Zebuk


E' il primo giorno del mese di aprile e il CircoloVizioso, anziché farvi uno scherzetto, vi segnala questo swap:  Regalami un libro - il 1° Swap libresco di Zebuk!
Perché amiamo la lettura più di qualunque altra cosa, perché c'è sempre un motivo buono per regalare un libro a qualcuno, perché nei libri che regaliamo rimane sempre un pezzetto di noi, perché è un'occasione buona per conoscere storie nuove, perché le storie che regaliamo agli altri rimangono con noi per sempre...
Le regolette le potete leggere qui, su Zebuk: basta andare sul nostro nuovo nato Forum, iscriversi e... cominciare a pensare a quale sia il libro che vi ha avvicinato alla lettura, o quello che vi ha fatto completamente ammalare di libri, o quello che più vi piace del vostro autore preferito...

... Allora? cosa fate ancora qui? Venite a regalarvi un libro! ;))

domenica 20 febbraio 2011

I biscotti di Rosmarina!

Prelibatezze natalizie


Lo so che ormai siamo fuori dal periodo natalizio, ma per i vizi e per i ringraziamenti c'è sempre tempo, no? E poi dolci e biscottini sono buoni tutto l'anno! ;)


Era una serata di traffico e di lavoro, subito prima di Natale, con un po' di mal di testa in arrivo ed un ciclone che mi travolge appena apro la porta di casa (;-))
Ad attendermi però, oltre alla mia dolce PM, c'era un pacchettino che ispirava dolcezza... quello di Marina del blog Rosmarina, la mia abbinata misteriosa per lo swap di Marta del blog Ideeingocce!

E che ricchezza quel pacco! Tanti tipi diversi di dolcezze, con una letterina esplicativa per ogni singolo boccone... chiaramente son finiti in un batter d'occhio, perché la curiosità è femmina e la PM 'femmina' lo è proprio nell'anima (e nella gola...!), ma anche il maritino si è dato parecchio da fare, credetemi! :)


Mi è rimasto giusto giusto il tempo di assaggiarli tutti e di provare e sperimentare le ricette allegate alla letterina di Rosmarina. 
Ma una domanda sorge spontanea: per il prossimo Natale sarò diventata abbastanza brava da riproporli? Lo scoprirete solo leggendoo.. 


Intanto voi fate un salto da lei, che se la cava proprio bene coi dolci... ;)

giovedì 30 dicembre 2010

Swap di Natale - Toscana mon amour


Il secondo dei due post per raccontare lo Swap di Natale della carissima Annamaria del blog "I piaceri della vita". Preparatevi perché anche questo sarà un post lungo e... goloso! ;))

Le foto di quello che ho spedito alla mia abbinata le potete vedere qui (perché per la furia di spedire mi son dimenticata di fare le foto alle cosine che le avevamo preparato...)
Voglio però raccontarvi con le mie parole quello che abbiamo pensato di spedire a Lea del blog "Paolinadolce...mente":


Per Lea e per la sua famiglia il CircoloVizioso ha preparato in primo luogo un bel pacchetto di Biscotti Speziali del CircoloVizioso (i Pepparkakkor di Pippi, postati qui), accompagnati da un infuso alla cannella e chiodi di garofano che ho trovato così... natalizio! ;) 


Quello dei Pepparkakkor (ribattezzati da noi Biscotti Speziali per renderli un po' più 'nostri' e perché abbiamo modificato leggermente la ricetta originale) era il secondo esperimento e mi sembra che sia risultato piuttosto buono. Soprattutto se sgranocchiati insieme all'infuso bollente, danno un bel po' di energia e di calore!

Abbiamo poi messo insieme due specialità lucchesi tipiche, per raccontare a Lea il posto dove viviamo noi: il Buccellato Lucchese e il Farro della Garfagnana.

IL BUCCELLATO


Il Buccellato lo abbiamo preparato insieme alla nostra amica, specializzata nelle ricette della nonna, altrimenti non saremmo state capaci di farlo tanto bene. E' comunque più che altro una questione di tempi, di attese che si possono certo ingannare giocando con la PM e leggendo storie di Natale... :)

INGREDIENTI
  • 500 gr di farina bianca
  • 150 gr di zucchero
  • 50 gr di burro
  • 20 gr di lievito di birra
  • 2 uova
  • 1 bicchiere di latte
  • 50 gr di uva passa
  • 2 cucchiaini di semi di anice
  • sale

PREPARAZIONE
  1. Si impasta la farina con lo zucchero, un uovo, il burro sciolto a bagnomaria, il latte, il lievito sciolto in poca acqua tiepida e un pizzico di sale
  2. Amalgamato il tutto e ottenuto un impasto morbido si uniscono l'uvetta ammollata in acqua calda e i semi di anice.
  3. Si lascia lievitare per almeno due ore, coprendo l'impasto con un canovaccio e depositandolo in un luogo caldo.
  4. Si forma una ciambella (o un filone, a seconda del gusto) sulla teglia da forno imburrata e si incide la superficie con una lama per il lungo, lasciando riposare l'impasto ancora per un'ora.
  5. Si spennella il buccellato con un uovo sbattuto e si fa cuocere in forno caldo (180°) per un'ora.
Il buccellato rende al meglio se mangiato tiepido, la tradizione lo vuole poi inzuppato nel vin santo. Ma degli usi e consumi del buccellato abbiamo già parlato qui, dove si trova anche la nostra personale ricetta della Zuppa Lucchese... A buon intenditor... ;))

IL FARRO DELLA GARFAGNANA


Il farro della Garfagnana è un prodotto tipico della nostra zona: cereale per eccellenza, padre del nostro grano, antico di millenni. Lo usavano già gli Egiziani e gli Assiri, giusto per dire... 
In Garfagnana il farro è IGP e viene prodotto seguendo un Disciplinare di Produzione piuttosto rigido...
Ok, modalità tecnico-giuridica off... ;))

I modi per cucinare il farro sono infiniti (e interessante è la ricetta che ha usato Lea) ma la ricetta più tipica lucchese (e quella che mi piace fare a casa, tutta da sola, con calma e tempo a disposizione... e ad averne, di quel tempo...) è quella della Zuppa di farro coi fagioli:

INGREDIENTI (per 6 persone)
  • 200 gr di farro brillato
  • 300 gr di fagioli borlotti
  • 200 gr di fagioli cannellini
  • 2 spicchi d'aglio
  • 2 costole di sedano
  • 2 carote
  • 2 patate
  • 1 cipolla rossa
  • 1 porro
  • salvia, basilico e prezzemolo
  • 2 fette di pancetta tagliata spessa
  • 1 cucchiaio di conserva di pomodoro
  • olio evo
  • sale e pepe


PREPARAZIONE
  1. Si ammollano i fagioli in acqua fredda la sera prima. Poi si fanno bollire con aglio e salvia fino a cottura.
  2. Nel frattempo si prepara un trito con tutte le verdure e lo si mette in un tegame piuttosto grande ad appassire con un bicchiere d'olio.
  3. Quando i fagioli sono cotti se ne passano 3/4 col filtro più fine, a ottenere una crema, il resto dei fagioli si lasciano interi. 
  4. Il tutto si aggiunge nel tegame, insieme ad un litro di acqua calda ed alla conserva di pomodoro.
  5. Quando il bollore è ripreso si aggiunge il farro crudo, ben lavato sotto l'acqua, la pancetta tagliata a dadini, il sale ed il pepe.
  6. Si cuoce il farro per circa 40 minuti, mescolando di continuo perché non si attacchi. Si serve poi con un filo d'olio buono.

Prossimamente ve ne posterò una foto (ho in mente di fare un invito a pranzo che qualcuno non potrà negarmi... ;)), intanto provate ad immaginarvi il calore ed il profumo che vi arriverà al naso, il sapore rustico di minestra di campagna, sorbita dopo una passeggiata nel bosco, col freddo che ci fa frizzare le mani...


Ma con il farro viene buonissima anche una torta... di cui magari vi parlerò in seguito... ;))

Oooooook, siete riusciti ad arrivare in fondo? Allora buon appetito, direi...

mercoledì 22 dicembre 2010

Pepparkakkor - I Biscotti Speziali del CircoloVizioso

I Biscotti Speziali del CircoloVizioso

E siamo a Natale! Ora sì che si sente nell'aria!

La casa del CircoloVizioso è intrisa di profumo di spezie, di cannella in abbondanza, di chiodi di garofano, di zenzero. Polepole è frizzante e felice, visto che è da quando era piccola che voleva provare a preparare questi biscotti, e visto che quello delle spezie è il profumo che preferisce. La PM non smette di giocare col biscotto a forma di renna (formina Ikea, ovvio!) e a farla galoppare alla ricerca di Babbo Natale: "Babbo Ta'eee... Ove sei??? Porti CiccioBello???" la sentite anche voi, vero, quella vocina? Venerdì scorso poi è anche arrivata la neve... e chi se l'aspettava? A parte i problemi che ha creato è stata davvero una bella sorpresa!
[Dovevo usare le foto di Lea del blog Paolina Dolce...mente: ero così di corsa per spedirle il pacco dello swap che ho dimenticato di fare le foto... ma poi i biscotti son finiti anche a casa nostra e siamo dovute correre ai ripari... ;-))]

Ecco, ora che l'ho imparato è la volta che non faccio più un Natale senza questi biscotti. E senza guardare quella puntata di Pippi... :))


I biscotti alle spezie circolano in casa nostra da quando Ikea ha aperto la sua sede fiorentina. Le scatole di latta (che adoro) rosse coi disegni natalizi iniziavano ad accumularsi ed era giunto il momento di cominciare a riempirle coi nostri biscotti fatti in casa. 
Il nostro personale contributo alla filosofia del downshifting e a quella del 'mangiare sano'... ;))


Quando ho comprato questo libro sapevo già che non mi sarei pentita dell'acquisto. La ricetta dei Pepparkakkor è semplice e davvero golosa. Chiaramente devono piacere certi sapori e certi profumi. Noi abbiamo fatto qualche modifica alla ricetta originale (per questo abbiamo modificato anche il nome dei biscotti!) e il risultato è stato ugualmente buonissimo!

PEPPARKAKKOR

Ho sempre adorato l'idea di mettere le mani in pasta. Adoro impastare ma non ho ancora acquisito una buonissima manualità, soprattutto quando gli impasti sono particolarmente appiccicosi... credo che sia questione di abitudine, comunque e in tutti i casi, ora che ho infilato questo viottolo della perdizione... certo non torno indietro! :))
Man mano che si mescolano e si aggiungono gli ingredienti, i profumi iniziano a girarti intorno, ti avvolgono come una dolce nuvola tentatrice e presto ti ritrovi a compiere certe azioni come se tu le avessi sempre fatte, come fossero parte di te.

INGREDIENTI

  • 250 gr di miele millefiori
  • 100 gr di burro
  • 250 gr di zucchero di canna
  • 100 gr di mandorle macinate
  • 550 gr di farina
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di cannella
  • 1 cucchiaio di spezie miste: chiodi di garofano, zenzero e noce moscata
  • la scorza grattata di un limone bio
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci


PREPARAZIONE


  1. Si scalda il miele a fuoco dolce, si unisce lo zucchero, il burro e si amalgama bene
  2. Si fa raffreddare a temperatura ambiente, dopodiché si aggiungono le mandorle, la farina, l'uovo, le spezie ed il lievito, impastando bene e lasciando riposare fino al giorno dopo
  3. Si stende la pasta e si ritagliano ii biscotti con le formine, cuocendo poi in forno a 180° per 15 minuti
  4. Volendo si possono decorare i biscotti con glassa e/o marzapane

NOTE

  • Lo zucchero di canna: grezzo, di solito uso quello molto fine ma questa volta non l'ho trovato. Ho usato uno zucchero biologico a chicchi piuttosto grossi e avevo dei dubbi sulle possibilità che lo zucchero si sciogliesse completamente e non rimanesse intero. Be', è accaduto: lo zucchero non si è sciolto. E il risultato è stato sorprendentemente sgranocchiabile! :))
  • Le spezie: non ho aggiunto lo zenzero (finito!) ma il risultato è profumatissimo e meno 'forte'
  • Prossime prove: con miele di castagno della zona e sono curiosa di provarne una versione con farina mista... poi di sicuro proverò anche la versione dei Pan di Zenzero che racconta la mia Pasticcera preferita!
  • Come godersi i Biscotti Speziali: li ho sgranocchiati con un buon libro in mano e un infuso alla cannella e chiodi di garofano... fuori dalla finestra c'era ancora un po' di neve in giardino e mancava poco vedessi anche Babbo Natale con la slitta! Aria di Natale all'ennesima potenza!!! ;-))



martedì 21 dicembre 2010

Le Befane - I biscotti più facili che ci sono! (se li faccio io... ;-))


Lo swap dei biscotti di Natale di Marta ha messo a dura prova le mie capacità organizzative ma... ce l'ho fatta!
Poi c'è stato il disguido della neve e quello dell'Ufficio Postale senza energia elettrica e con la macchinetta dei numeri rotta (ma questo è un altro discorso...) e il fatto che ci sia voluta una mezza giornata di fila per riuscire a spedire il mio bel pacchetto; nonostante questo... ce l'ho fatta!
Sui biglietti per gli auguri mi sono organizzata per tempo, quest'anno e ho raccolto taaaaanto di quel materiale... che ce ne ho già anche per Pasqua 2011 e comunque... ce l'ho fatta!

Ma di tutto questo parleremo prossimamente, intanto questa - se vi va - è la nostra ricetta per le Befane, il biscotto più semplice che ci sia (l'importante è riuscire a non far indurire la pasta frolla... e ce l'ho fatta!!! :))

LE BEFANE


Non so se nel resto d'Italia si chiamino così, ma qui da noi le Befane sono il biscotto tipico di questo periodo (sono tipici dell'Epifania ma poi noi al CircoloVizioso ne mangiamo tutto l'anno ;)).
Il bello e il buono di questi biscotti è il loro profumo e la fragranza che hanno. Il bello è che sono (ognuno di essi, uno alla volta, come le ciliegie) una coccola da concedersi quando si sente il naturale bisogno di 'casa'. Il buono è che riportano tutti - dico tutti - a quando erano bambini. E il bello poi è che - considerando le mie capacità ancora impedite negli impasti - riescono sempre bene anche a me!!!

Questa volta, data l'occasione, abbiamo deciso di lavorare in coppia, polepole e la PM: nei fine settimana in cui il papino ha continuato a lavorare (perché tutti a Natale vogliono addentare il torrone...!) noi ci siamo coccolate e divertite (e abbiamo infarinato tutta la cucina, ndr) a impastare, stendere, ritagliare formine. 

Un po' come Pippi Calzelunghe in quell'episodio in cui preparava i biscotti allo zenzero per Tommy e Annika (i Pepparkakkor, che anche noi abbiamo provato a fare e vi faremo vedere prossimamente... ok, noi NON li abbiamo stesi sul pavimento, eh?!!)

INGREDIENTI

  • 250 gr di farina con il lievito
  • uova: 1 tuorlo + 1 intero
  • 125 gr di burro
  • 110 gr di zucchero a velo
  • la buccia grattata di un limone


PREPARAZIONE

  1. Si fa ammorbidire il burro a temperatura ambiente
  2. Nel frattempo si mescola la farina con lo zucchero a velo, poi si aggiunge il burro a pezzetti, lavorando il minimo indispensabile l'impasto
  3. Si aggiungono le uova e la buccia di limone e si continua a lavorare velocemente fino ad aver amalgamato il tutto. Si fa poi una palla dell'impasto e si mette coperto di pellicola in frigo per almeno 1 giorno.
  4. Si stende l'impasto col mattarello ad uno spessore di 4-5 mm e si ritagliano le formine, da cuocere in forno a 160° per circa 15 minuti dopo averle spennellate con albume sbattuto. 
  5. Se piacciono si possono decorare le Befane con chicchi colorati di zucchero. Se poi volete essere particolarmente viziosi... potete immergere metà befana nella cioccolata fusa e farla asciugare su una gratella... ;)
Direi che è semplice, no? :))

giovedì 16 dicembre 2010

Swap di Natale - Sicilia mon amour...


Il primo dei due post per raccontare lo Swap di Natale della carissima Annamaria del blog "I piaceri della vita". Il suo è stato uno swap davvero divertente e simpatico e mi ha dato l'occasione di conoscere tanti blog che non conoscevo... e quanta gola ha stuzzicato!!!
Voglio ringraziare in primo luogo Annamaria, che ha organizzato tutto benissimo ed è stata sempre pronta a chiarire, verificare e rispondere. Ma preparatevi, perché sarà un post lungo e... moooooooolto goloso! ;))
***
E' meraviglioso provare l'emozione di tornare a casa e trovare un enorme pacco che ti aspetta per essere scartato! E' come quando eri piccola e aspettavi quel regalo da Babbo Natale ma non sapevi se quando e che cosa... cioè, tu sapevi che sarebbe arrivato, perché eri stata buona buona, ma... vederlo lì in carta e cartone davanti a te, è tutta un'altra cosa! :))

E così mi si è presentato il pacco spedito dalla cara Lea, del blog "Paolinadolce...mente": un pacco ricco, inaspettato e goloso! Lea scrive dalla Sicilia, un'isola che io adoro per tanti motivi, e devo ammettere che le sue ricette sono sempre... incredibilmente stuzzicanti! Questa per esempio è una ricetta semplicissima ma mi sono ripromessa di proporla la sera della Vigilia: una tiepida e dolce promessa di sole e calore! :))
Ma passiamo alle foto, dunque...


Intanto una bellissima scatola di latta (che io adoro immensamente!), con tutto il suo carinissimo decoro a rilievo: qualsiasi cosa contenga è stupenda già questa!
Ma poi... aprendo la scatola...


Le paste di mandorla!!! Uno dei miei dolcetti preferiti (e quale non preferisco? ancora me lo chiedo...! ;-))... ah, sarà gola ma un boccone così è anche lussuria... credetemi... dolci che si sciolgono in bocca... il profumo delle mandorle che ti arriva fino all'anima... no, dico io: cosa ci può essere di meglio???


Lea, ti dico solo che mia suocera, che assisteva alla cerimonia di apertura - e che è siciliana ed è una gran golosona come me... anzi di più... - ha subito chiesto che mi facessi mandare come le fai (perché è golosa ma non le sa preparare...) "perché poi così tu impari a farle!" mi ha detto... :-))

E ragazze, non è tutto:


Questa lattina era insieme alla scatola. Ora, io non l'ho ancora aperta perché, da buona toscana e appassionata di olii... prima voglio qualche consiglio sul miglior modo di utilizzare quest'olio: fosse toscano risponderei "Bruschetta sia!" (e ho già qualche amica che si accoderebbe volentieri, vero?) ma... magari questo olio in particolare va assaporato in altri modi... magari con un'insalata di arance... e allora si accettano altri consigli da voi! ;))

Come se non bastasse, Lea e le sue due bimbe hanno fatto un regalino anche alla PM:


Ogni sera, appena entro in casa, lei mi prende e mi porta in camera sua a leggere e rileggere la storia e a fare e disfare i puzzle... ma come  lo sapevate che è un'appassionata???
Ah! Insieme al libro c'erano anche un bel po' di adesivi... ma non ho fatto in tempo a fotografarli, perché la PM li ha già distribuiti per tutta la casa, come sue personali tracce decorative... ;))

Grazie Lea, hai avuto dei bellissimi pensieri per tutto il CircoloVizioso... già ti ho ringraziato per mail ma qui voglio proprio dirtelo di fronte a tutti: GRAZIE!!!

venerdì 3 dicembre 2010

Uno swap dolcissimo... Biscotti di Natale!


Dolcissimo lo swap e dolcissima lei!


Marta del bellissimo blog Idee in gocce mi ha proposto di partecipare al suo dolcissimo swap "Biscotti di Natale" e mi ha messo davvero in crisi: perché io non sono così brava a farli, i biscotti, ma sono bravissssima a mangiarli!!! ;-))
Adoro i biscotti, adoro il profumo che esce dal forno mentre cuociono, adoro il profumo delle spezie, la cannella e i chiodi di garofano, adoro il Natale (anche nei suoi aspetti golosamente culinari!) e adoro da matti l'idea di scambiarsi gli auguri con qualcuno che magari sta dall'altra parte dell'Italia!

E allora mi sono presa tutto il tempo per verificare se riesco a mettere insieme un pasticcio che possa definirsi in qualche modo "biscotto", per verificare se sono in grado (con gli esigui tempi che mi ritrovo) di mettere insieme packaging, biglietto d'auguri e cosine varie ('ciangulerie', come dice il maritino...;)) e... sì,  ho appena mandato la mail a Marta! non so ancora come ma ci riuscirò!!!

E non ci crederete ma ho già preparato anche il contenitore... ve l'avevo detto che polepole in questo 2010 aveva imparato una lezione importante!!!
E dato che c'è tempo fino all'8 dicembre per iscriversi... be', non aspettate, fatelo subito! Andate sul blog di Marta per avere tutte le indicazioni necessarie, iniziate a pensare alla ricetta dei biscotti e... via coi Biscotti di Natale!!!

giovedì 18 novembre 2010

I miei progetti per una donna stanca - Indicazioni per una via d'uscita, 1^ parte: Halloween mon amour... ;-))

Dopo questo post ero talmente piena d'energia che mi sono scoperta una polepole che quasi non conoscevo: organizzata, totalmente organizzata. Son riuscita a far incastrare un sacco di cose, a produrre come non mi era mai successo prima, finanche a mettere a nanna tutta la famiglia per dedicarmi in santa pace ai miei VOGLIO!
E son rimasta a bocca aperta, mi sono meravigliata di me stessa, e mi son resa conto di essermi sempre sottovalutata (quanto a capacità organizzative), tanto tanto. Questo mi servirà da lezione, però allo stesso tempo non avrò più nemmeno la scusa da tirar fuori con me stessa, quando penso a tutto quello che vorrei fare e non riesco a farlo...

Ma veniamo a noi e al primo appuntamento coi risultati:

LO SWAP DI HALLOWEEN


Certo, è ben poca cosa, come ho scritto alla mia abbinata, però considerando le condizioni in cui siamo riuscite a farlo... ;-))
Vi racconto tutto, la scena da immaginare è la seguente: domenica pomeriggio a casa, la PM da due settimane ha raffreddore, orecchie infiammate e tutto quello che ne consegue (comprese notti insonni in braccio a mamma, perché quando sta sdraiata le fanno male le orecchie, povera ciccia...)
Come suo dovere di brava figliola da manuale, sta appiccicata a mammà come una cozza al suo scoglio, e non la molla nemmeno per far pipì; vuol fare tuttoconleiperleileileileilei... e allora mettiamoci a disegnare, dopo aver impastato col didò, suddiviso le costruzioni per colore e forma, spogliato e messo a nanna tutte le bambole!


Da un cartoncino nero, del nastro di raso arancio, un po' di disegni a tema e matite colorate prese in prestito alla PM è venuto fuori questo porta-dolcetti, che poi è stato riempito di cioccolatini golosi (i miei preferiti) e impacchettato per giungere a destinazione spero integro...


Le foto (fatte di corsa, quelle, per evitare che la PM si scoprisse nuovamente fotografa provetta e distruggere tutto il distruggibile!) non sono certo bellissime, ma va be', tanto lo avete già capito che devo fare pratica... ;-)



Tanto per allietare le giornate in tema Halloween, poi, con la PM siamo riusciti anche a realizzare due fantasmini da compagnia, appesi con tanto di corda alla mensola di cucina... 


E c'è voluto davvero poco: 

  • una pallina di carta straccia
  • un tovagliolo bianco di carta (sarebbe stato ancora meglio un fazzoletto bianco di stoffa, ma sfido io chiunque di voi a trovarne uno, al giorno d'oggi: gli unici che avevo, bianchi, sono quelli ricamati della mia infanzia, e un fantasma col vestito a fiorellini avrebbe incantato poche persone, vero???
  • un pezzetto di corda



Appallottolate, arrotolate, legate, disegnate e il gioco è fatto! E per i bimbi amanti dei fantasmi, certo, può essere un gioco da fare tutto l'anno!

lunedì 26 aprile 2010

Lo swappino Razzolante delle Gallinelle Felici




Prese come siamo da tutti i possibili impegni da (quasi ;-))) donne in carriera, ci abbiamo fatto incastrare anche un bello swap pasquale, noi del Forum di Mamma Felice! ;-))
Nato da una discussione sulla voglia di ciapinare che ci prende in primavera - anche se in realtà la primavera non l’abbiamo ancora vista veramente... :-( ma verrà, prima o poi, ne sono sicura! -, lo Swappino Razzolante delle Gallinelle Felici ha preso quota e accolto un po’ di iscritte, che si sono impegnate a creare una Gallinella Felice da donare ad un’abbinata misteriosa: la Gallinella avrebbe dovuto rappresentarle in qualche modo e avrebbe dovuto essere accompagnata da bigliettino apposito.
Qui si trova la galleria delle Gallinelle, gentilissimamente ospitata da Mamma Felice - Grazie Barbara! Purtroppo alcune si sono perse per strada... anzi, crediamo fermamente che qualcuno le abbia rapite, e prossimamente infesteremo il web con le loro foto, per scovarle a casa dei colpevoli...!

Cocò è la Gallinella arrivata al CircoloVizioso, creata da Aspirantemamma in un tripudio di colori sgargianti: lei minimizza, raccontando che ha usato il feltro che avanzava da altri ciapinaggi (e per noi del CircoloVizioso questa è già una bella nota di merito, riciclone come siamo!) e dice che più che a una gallina, somiglia ad un pappagallo... :))
Polepole, Papino e Piccola Meraviglia l’hanno subito accolta come portatrice di allegria e le hanno assegnato un comodissimo posto di vedetta sulla porta-finestra del portico, di fronte allo sportello dei chicchi e dei biscotti, in modo che possa controllare chi non intende mantenere il fioretto di non mangiare schifezze fino a Pasqua!!! (Credo che Cocò però abbia chiuso più di una volta un occhio, soprattutto quando ad aprire lo sportello era la Piccola Meraviglia... ;-))




Insieme a Cocò c’era anche un bel bigliettino pasquale, con tanto di nido e uova al seguito: per un po' se n'è stato semplicemente a rallegrare la tavola, insieme a mele rosse e altre gallinelle, di cui abbiamo già parlato...
Subito dopo Pasqua il bigliettino di Aspi è diventato un segnalibro, che mi ha già accompagnato nella lettura di uno degli ultimi nuovi arrivi, di cui parleremo presto... con i due ordini di libri fatti prima di Pasqua, il comodino mi ha dato l’ultimatum:
“O me o loro”, mi ha detto, “non ce la faccio più a sopportare tutto ‘sto peso!”
Ma dovrà cercare di capirmi, ancora per un po': ora che ho ritrovato lo spazio per la lettura, devo recuperare tutto il tempo perduto...!” ;-))

Un bel grazie, caloroso e variopinto, va ad Aspirantemamma, che ha creato per noi la bella Cocò: ci siamo conosciute un po’ di più grazie a questo swappino, e magari un giorno ci vedremo di persona, chi lo sa?! (magari presto presto... ;))

mercoledì 14 aprile 2010

Swap-recycling... in una tazza! ;-))




Uno swap-recycling inaspettato! 
Da una ragazza che ammiro da tempo e che mi sorprende ogni volta che tira fuori un’idea dalla sua tazza... (che deve essere tipo la borsa di Mary Pooppins, da quante ne contiene, di idee... ;-))
Mi è arrivata la bustona dello Swap-Recycling organizzato da Cristina di Recuperando: sembrava di tirar fuori i conigli dal cilindro di un mago... non finivano mai le creazioni recuperate di Katia!!!
Le ho subito mandato una mail, per ringraziarla di tutto quello che mi aveva spedito, le ho fatto mille complimenti e le ho accennato che le sue ‘cosine’ avevano già tutte preso il posto adatto all’interno della casa del CircoloVizioso... ma non le ho detto che le sue ‘cosine’ mi hanno fatto venire un sacco di nuove idee, che pian pianino verranno fuori... ;-))

Ma cominciamo dall’inizio:

- la gallina di pezza: è tanto tanto carina, questa gallina, pensata per le donne, che............ starebbe benissimo nel bel mezzo di un vassoio centrotavola, attorniata da tutti i suoi pulcini riciclini, che dite?


In questa foto vuole mostrare l’altro suo profilo... mica male, la gallina! ;-))


- il segnalibro Fatina del Riciclo: mi ha già accompagnato nella lettura di due libri, questa Fatina... e chissà quali incredibili avventure ancora ci attendono insieme!!!


- la piantina dell’anima: è stata fatta davvero con niente, questa piantina. Per ora l'ho messa vicino ad una di quelle di cera, trovata chissàdove chissàquando... ma la mia idea è quella di creare un "mini-giardino di piantine dell'anima", fatte con avanzi e rimasugli. Questo fiore giallo, fatto con uno stecchino da gelato, qualche bottone, un po’ di muschio sintetico, un nastrino di carta e poco altro, è una buona partenza, no?


- la cioccolata: be’, con la cioccolata ha fatto davvero centro, la mia cara Katia! Cannella e rum... che dire? sono arrivate che era ancora inverno, queste prelibatezze e... posso assicurarvi che ce le siamo proprio gustate!!!


- i coriandoloni: appena li ho visti ho deciso di usarli per fare una cornice ad una foto fatta alla piccola meraviglia per il Carnevale 2010. Il cagnolino dalmata della Carica dei 101, con tutte le sue macchiette nere, starà benissimo se circondato da una miriade di coriandoloni colorati, ritagliati da vecchi libri per bambini...



- i cuori di stoffa e corda: hanno trovato il loro posto appesi alle maniglie delle porte di casa, questi cuori fatti con striscioline di stoffa di recupero, arrotolate e legate con spago e fili colorati. 



E credo che - dato che siamo in ballo con il fatidico ‘cambio di stagione’, li vedremo raggiunti da molti altri compagni...! (che il guardaroba va rinnovato, ogni tanto, no? ;-))

- le ricettine svuotafrigo: e che te lo dico a fare? parlare con polepole di cibo e di ‘di quel che c’è non manca niente’ è voler sfondare una porta aperta!



Queste le ricettine che mi ha inviato Katia:
- Arancini Saporiti
- Melanzane Saporite
- Crostoni di pane speziato
- Taboulet di pane

Va bene, sono buona: dato che è appena passata la Pasqua e siamo tutti un po'... stracolmi, per ora mi astengo... prossimamente però vi farò ingolosire con queste belle ricettine, tutte da provare e da gustare, vi assicuro!

Un mega-grazie va a Katia, che con le sue mille e mille idee in quella tazza propone sempre tante cose divertenti, semplici e curiose!

Seduti al bar del CircoloVizioso

Seduti al bar del CircoloVizioso
Ovvero: avete tempo per una birra? Il nostro bar è nato per conservare e ricordare i tanti "posticini del cuore" che ci hanno lasciato un'emozione. Per chi ha bisogno di trovare il suo, di posticino del cuore. Per evadere 10 minuti dalla routine quotidiana, per conoscere posti che magari non avete mai visto, per fermarsi a meditare su un'immagine, per bersi una birretta ghiacciata in compagnia degli amici... Tornate quando volete, il bar è sempre aperto!

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