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lunedì 14 settembre 2015

Indipendence Day 25 ottobre. Che faccio, ci provo?

Sto vivendo una passione rinnovata con il mondo dei blog: ora che spopolano così tanto i social e che prestocheètardinonhomicatempoperleggereipostealloraschiaccioMiPiacesenzaapprofondire, io mi dedico ancora più di prima alla Lentezza. 


E leggo, leggo, leggo e scopro, scopro, scopro.

Francesca l'ho conosciuta un po' di tempo fa, poi l'ho persa - non so perché - e poi l'ho ritrovata. La sua svolta naturale mi è piaciuta tanto, la ammiro per la sua decisione e la passione con cui porta avanti il suo obiettivo. Questa dell'autoproduzione è una cosa che mi gira in testa da un po', grazie alla crisi, grazie alla voglia di naturale, grazie a chi lo fa da tempo con successo.
Da portare a mia discolpa ho le solite scuse: il tempo, la pigrizia, i "ma ce la farò?", i "sì magari quest'anno ci provo", le mille e mille scuse che dicono solo che ancora il momento non è arrivato.



Poi però quel momento arriva e ti viene proprio voglia di provarci, anche se sai che non farai in tempo per l'occasione ad avere un orto tuo e a portare nel piatto il frutto del tuo lavoro. Ma hai imparato un po' di lezioni, nel frattempo, e hai capito che le regole del gioco ti permettono di mettere in tavola piatti deliziosi, senza passare per il supermercato e inoltre hai passato una vacanza bellissima in un posto bellissimo dove hai riscoperto certi sapori che non vuoi perdere.

Ecco le regole del gioco, copincollate dal blog Un tuffo nell'insalata:
Regolamento
1. Tutto quello che mangerai nel giorno dell'Indipendenza Alimentare deve essere autoprodotto da te o da amici e parenti e fatto rigorosamente in casa.
2. Gli ingredienti che utilizzerai per preparare i tuoi piatti non dovranno assolutamente provenire dalla grande distribuzione o essere acquistati al supermercato. 
3. Sono rigorosamente banditi precotti, preconfezionati, scatolame di qualsiasi tipo, surgelati e congelati e tutti i lavorati industriali. E' compresa in questo elenco anche la pasta secca confezionata. Non è ammesso nemmeno il pane comprato (fatelo voi, vi assicuro è facile!!!) e lo zucchero bianco (sostituitelo con zucchero di canna o miele).Per fare degli esempi pratici: il sugo non va fatto con i pelati ma con il pomodoro fresco; se decidete di fare una torta salata non potrete utilizzare la pasta sfoglia o brisè confezionata o surgelata...
4. Gli acquisti, sempre nel rispetto del punto 3, verranno effettuati o nel piccolo negozio sotto casa, nei banchi dei mercati (meglio se si tratta di rivendite dirette produttore/consumatore), nei negozi di prodotti biologici o nelle botteghe del commercio equo e solidale. Acquistate solo il quantitativo necessario e sufficiente; evitiamo inutili sprechi!!!
5. Cercate di acquistare solo materie prime con le quali confezionerete i vostri piatti, privilegiando prodotti freschi, a Km. 0, di stagione e integrali. I prodotti di origine animale è preferibile siano biologici. La carne è consentita ma solo biologica. Il pesce solo pescato e non dall'allevamento.
6. Eccezioni: si possono utilizzare i preparati speziati e i fermentati  purchè non contengano coloranti, conservanti, lieviti, additivi o altri prodotti chimici. Quindi potrete utilizzare per esempio il Curry, il Gomasio, la salsa di soja biologica e altre spezie. Sono ammessi i formaggi ma non prodotti industrialmente. E' ammesso il vino, purchè di alta qualità e la birra artigianale.
7. Divertirsi e lasciare spazio alla propria fantasia!!!
E allora io ci provo. Partecipate anche voi?

venerdì 22 aprile 2011

La Terra: ri-conosciamola!

La Terra vista da Apollo 17
Ma quanto è bella la nostra Terra? Quanto? Nonostante tutto. Nonostante noi. Che certo non facciamo molto per mantenerla bella...

Oggi è la Giornata Mondiale della Terra in 200 paesi del mondo. Le iniziative si moltiplicano a vista d'occhio (grazie a bolletta-energia.it che mi ha segnalato il link non funzionante! ad oggi, 14/03/2018 funziona tutto bene!), oggi.

Noi del CircoloVizioso ci prenderemo il pomeriggio per passarlo all'aria aperta, in giardino a curare le piantine, in bicicletta per le vie di campagna, con la macchina fotografica alla mano per 'raccogliere fiori', guarderemo gli insetti con la lente d'ingrandimento e faremo qualche gioco a tema, per imparare la natura.
Conosciamola una buona volta, la nostra Terra, facciamola conoscere ai nostri bambini, ri-conosciamola come Madre: è l'investimento migliore che possiamo fare!

Buona Terra a tutti voi!

martedì 14 settembre 2010

Che Ficata il Ficata-Day!

Ovvero: come innamorarsi ancor di più del web... se già non vi era accaduto!


PROLOGO:
Fino a qualche anno fa quando mi parlavano di Internet, dei forum, dei blog, delle amicizie sul web, ero molto ma molto scettica. Ho sempre creduto nei rapporti faccia a faccia, ho sempre pensato che guardare negli occhi una persona mentre le parlavo fosse il modo migliore per conoscerla. E per farle capire chi fossi io.
Poi sono capitata sul web per scherzo, ho incontrato un po' di personaggi che mi hanno ispirato, e anche grazie a loro sono diventata quella che sono oggi. 
Niente di che, sia chiaro: solo una blogger in più, anche un po' casinista, di quelle che passa una serata a scrivere post e poi si dimentica di pubblicarli, di quelle che quando girano per il mondo fanno un sacco di foto mirate per i post che intendono fare e poi le scaricano quando ormai non è più il momento adatto per parlare di fragole al limone...



11 settembre 2010: CHE FICATA DAY
La Ficata è stata grandiosa: è stata una giornata incredibilmente meravigliosa (e non faccio così per dire: era tutto così perfetto, il sole così caldo, la brezza così giusta, la padrona di casa così deliziosa (per non parlare di Figlia e Marito!), i partecipanti... non ve lo sto nemmeno a dire! E anche la Piccola Meraviglia si è comportata come da manuale, direi...)

Venerdì sera ero convinta che saremmo riusciti a fare un breve salto al Poggio solo nel tardo pomeriggio e il broncio proprio non riuscivo a farmelo passare. Ma a certi impegni di lavoro, purtroppo, non si può dire di no. Sabato mattina però il maritino mi ha svegliato con una bellissima sorpresa: "Sei pronta x il Poggio? Mi son fatto sostituire..." :-0))

E così il CircoloVizioso al gran completo si è avviato di corsa verso la méta. E nonostante polepole, per non smentire le sue doti di gran dimenticona, sbadata all'infinito, abbia dimenticato un bel po' di cose a casa, siamo giunti al Poggio Salviesco quasi in orario (eh già, che le code a Firenze Certosa, erano imprevedibili, vero???)


Il nostro primo GRAZIE va alla dolcissima Salvia, la cui accoglienza è stata deliziosa, all'energica Salvia, che ha regalato a tutti noi un cantuccio nel profondo del cuore dove conservare il ricordo di un affetto inaspettato e sempre più forte, alla fortissima Salvia, che si è conquistata il cuore di tutti, con la sua capacità di essere ovunque e comunque, e di saper gestire ogni situazione da perfetta padrona di casa!




Devo ammettere che sul Poggio Salviesco si è subito creata quell'atmosfera di golosa complicità che mi aspettavo: la tavola era piena, zeppa di ogni bendiddio, proveniente da manine preziose che hanno impastato, infornato, decorato, confezionato fino a notte fonda. Dal salato al dolce, non mancava proprio niente e molto probabilmente non siamo nemmeno riusciti ad assaggiar tutto (ma la provvidenziale Salvia ha rimpinzato anche i nostri cestini del ritorno! e così abbiamo prolungato col dolce ed il salato il ricordo della splendida giornata trascorsa...)


 

Soprattutto e innanzitutto, però, c'erano loro, le Persone: con le loro chiacchiere, con le risate, coi silenzi, con gli sguardi, con le battute, con la voglia di stare insieme e conoscersi meglio.
Il CircoloVizioso ha finalmente conosciuto da vicino, in carne e ossa, il mondo per niente virtuale delle blogger: donne incredibili, con una simpatia, una dolcezza, una disponibilità, una voglia di vivere, di ridere e di godersi la vita che tempo fa non mi sarei davvero aspettata dal mondo del web!
E' stato bellissimo guardarsi in viso e indovinarsi, provare a dare ad ogni volto il nome di un blog, conoscere persone che da tutta Italia son partite per questa bellissima avventura da vivere tutti insieme, è stato infine davvero incredibile sentir uscire queste parole dalla bocca del maritino, quando ormai eravamo sulla via del ritorno, con la PM che se la ronfava di brutto: "Ma che giornata meravigliosa abbiamo passato!" (yu-uuuuuh! maritino?! sei quello vero o ti hanno sostituito???)


E così, tra risate, presentazioni, foto, scambi di regali, assaggi di golosi muffin salati, ottime pappe al pomodoro, lussuriosi dolci al cioccolato (che il maritino ha detto che se non provo, almeno, a farglieli uguali...! Caaaaaad! Help me!), invitanti torte d'arte pasticcera (ma che piacere, Pamirilla!) e rossissimi bicchieri di vino (ma quel Sangue di Giuda chi l'aveva portato???) è trascorsa una meravigliosa giornata.
E c'è stato modo [in ordine assolutamente sparso, badate bene] di conoscere finalmente il viso della cara Beta, con cui abbiamo confabulato di prossime idee, di ciarlare con Sonia e con Sara (i cui blog avevo visto un po' di passaggio, persa in quest'infinito web), di ringraziare la Zucchina per il catering, di ammirare la Queen all'opera con la macchina fotografica (per poi andare a sbalordirsi nel suo blog!), di accorgersi che qualcuna me la sono proprio persa (Annarita, che d'ora in poi però terrò d'occhio...!)
... ed Angie...
... e la Ni'??? dove la mettiamo, la Ni'???


Troppo presto è però giunta l'ora di andarsene: conoscendo i limiti della PM, ci avrei scommesso che appena toccava il seggiolino della macchina, crollava come una pera. E così è stato... (per la Salvia: appena usciti dal cancello, ci credi?)




EPILOGO:
Nel chiasso festoso, tra le ciacole e l'entusiasmo della giornata, qualcuno intanto, sotto sotto, tramava per portarsi via tuuuuuuuuuuuutti i fichi cresciuti sul Poggio. 
Ma polepole - col vizio della gola che si ritrova - non poteva dimenticarsi della dolce promessa della Dani, dell'allettante invito a raccogliere quei dolci scrigni mielosi! così, con la PM e la dolcissima bimba che l'aveva presa sotto la sua ala e la seguiva ognidove (ma quanto era dolce, 'sta piccola mammina???), con il maritino a controllare, ci siamo dati da fare, con le scarpe adatte (ma mica tutti, eh?!) ai piedi, su e giù per i poggi, con cesti, cestini e cassette.
E il raccolto è stato anche abbondante... ma ancora non la conoscete polepole, voi!? Il frutto di tanto lavoro, alla partenza del CircoloVizioso, è rimasto lì, apparentemente abbandonato vicino al portone della stanza di lavoro della Dani (hi hi, è stata tutta una scusa per far fare il lavoro duro a qualcun altro... Taaaaaaatttttttiiiiiii!?)


Credo che la prossima volta che qualcuno mi parlerà in modo scettico delle amicizie sul web... gli farò conoscere tutte voi, ragazze!
Grazie a tutte, alla VerdeSalvia in primo luogo, e a tutte voi per esserci state!


p.s.: c'era anche una grande assente, per la cronaca: Gio. A lei vanno anche gli auguri del CircoloVizioso e la promessa che un giorno ci incontreremo...


p.p.s.: nei prossimi post ci saranno degli speciali su regali e regalini, ricette e ricettine e quanto altro non ho voluto accennare qui, per non perdere il piacere di rigustarsi ogni momento passato insieme, poco alla volta, pole-pole.


[n.d.r.: le foto postate sono quelle realizzate dalla Queen, dalla Cad e... da chi altro? Per le mie, dovremo aspettare che riesca a scaricarle dalla macchina... e come sempre non mi smentisco, eh?!]

sabato 11 settembre 2010

Che ficata... LA FICATA!!!


Oggi, in una qualche ora della giornata (ta-dah! Sorpresaaa!) il CircoloVizioso al gran completo - polepole, papino e piccola meraviglia - si trasferirà con l'Ammiraglia sul Poggio Salviesco per partecipare alla Gran Ficata di Fine Estate... impegni di lavoro permettendo... corsi di aggiornamento permettendo... in forse fino all'ultimo istante, conoscendo le innumerevoli peripezie alle quali ci siamo abituati nel corso degli anni.
Ma come si può resistere alla tentazione? Voi ci riuscireste???
State in attesa e pregate che sia bello... Io intanto preparo le vettovaglie... e non solo! ;-))

lunedì 9 agosto 2010

Noi stiamo andando qui


... e speriamo che la vacanza - seppur breve - sia intensa e vissuta, piena di sensazioni, emozioni, sapori (ci avreste scommesso, vero?) e colori!
E siamo sicuri che la Sardegna ancora una volta ci sorprenderà!

p.s.: parlando con la PM della nostra prossima avventura su una 'graaande nave', per attraversare il mare e andare in un'isola bellissima, lei - tutta sicura di sé, come sempre - ha commentato: "come Pippi co pirati!?"
Quindi, ora, come deluderla?

Lei si aspetta una vacanza alla Pippi Calzelunghe, con tanto di pirati, cannonate e tesori da scoprire nelle grotte... E allora intanto partiamo con la cartina, trovata qui.

Le grotte certo le troveremo e le perlustreremo... PM permettendo...

Per le cannonate... penso ci ispireremo al Cannonau, che dite??? ;-))

Ci sentiamo al ritorno!
Buone vacanze a tutti quelli che non le hanno ancora fatte e... un pensierino a chi le ha già finite (ma quando si vuole, un po' di vacanza si può fare tutti tutti i giorni... basta un cestino da picnic e una coperta stesa sul prato dietro casa...!)

venerdì 30 aprile 2010

Nel Bosco e... Regalare felicità - Il Primo Candy del CircoloVizioso



Quando una passeggiata estiva ti coglie di sorpresa

Quando ti ritrovi a cercare Te
nel fitto verde fresco del bosco

Ancora due passi
e scopri
che non ti eri perso
ma che eri rimasto abbagliato
dal sole tra i rami


Tanti auguri, polepole!

Dopo un momento di silenzio, ancora persa nel sole di quel bosco...



Ragazzi, finalmente ci siamo... ;-))
Che emozione, a pensarci: avete aderito davvero in tante a questo candy, nato per caso in una giornata che era partita storta; non me lo sarei mai aspettato e vi ringrazio già per questo pizzico di felicità che mi avete regalato!

In questo post potete lasciare tutti i vostri messaggi per il Primo Candy del CircoloVizioso: suvvia, non siate timide, raccontate quello che vi è accaduto stamani, quello che vi ha fatto pensare: “ma quanto sono felice, oggi?” 
Ormai sapete come la pensiamo, noi del CircoloVizioso: non occorre andare a cercare chissà dove e chissà quando, la felicità è ovunque, è sempre a nostra disposizione, sta a noi saperla cercare dove ancora nessuno l’aveva scoperta... e se saprete scovarla anche nella polvere che si accumula sui mobili e sui soprammobili, beh,  avrete già vinto!
[In quel caso, se farete capire anche a noi cosa ci sia da gioire, magari potreste vincere proprio voi il premio di questo primo candy, chi lo sa... ;-))]

p.s. le regole del blog-candy sono quelle che trovate qui; avrete un'intera settimana di tempo a disposizione (si fanno le cose con calma da queste parti...!); il 7 maggio 2010 il CircoloVizioso si riunirà in assemblea e nel fine settimana verrà deciso il vincitore.
Intanto stiamo pensando al premio da mettere in palio, che rappresenterà la felicità: ce ne sono già tre al vaglio, ma siccome non per tutti la felicità sta nel solito posto e nelle solite cose, potete anche voi proporre un premio che vi piacerebbe ricevere e che rappresenti "felicità". E chissà che alla fine non lo possiate vincere proprio voi... ah! il viaggio ai Caraibi non vale...! ;-))

Ora i giochi sono aperti: il CircoloVizioso - nel pieno dei festeggiamenti con tanto di torte con la panna... - vi dice In bocca al lupo e... Tanta Felicità!!!


giovedì 1 aprile 2010

Voglia di primavera - Swap Recycling con Sabrina


C’è una gran voglia di primavera nei cuori...
C’è voglia di jeans e maglietta, di scampagnate nei prati, di coperte stese a terra e libri da leggere all’ombra degli alberi, di picnic all’aria aperta e palloni da calciare, di respirare il profumo dei fiori e godersi l’esplosione di colori della natura...






In occasione del Recycling-Swap di Sabrina, il CircoloVizioso ha sentito il bisogno di ribadire questa voglia: Sabrina ci aveva chiesto di realizzare qualcosa recuperando oggetti che altrimenti sarebbero andati nella spazzatura, di abbinarli a qualche ricettina svuotafrigo e aggiungere quello che ci piaceva di più...


... polepole ha visto questa scena: metti una domenica di sole a sorpresa, quel tiepido sole che ti fa venir voglia di passeggiare nei prati
  • i negozi sono chiusi e tu non hai niente in casa, se non gli avanzi della dispensa e qualche verdura in frigo
  • l’ultimo libro che hai comprato non sei ancora riuscita a leggerlo, visto che il tempo manca sempre
  • hai appena fatto l’orlo ai tuoi nuovi jeans (eh sì, allattare ancora ha i suoi vantaggi: una taglia in meno, yuppiiiiii!) e ti avanzano due pezzi che ti dispiace buttare...
Soluzione:
Corri subito fuori di casa, con una bella borsetta-portatutto-espressa!


recuperata dal pezzo di jeans avanzato e decorata con rimasugli di bomboniere, bottone vintage, laccetti recuperati dagli stivali di quando eri piccola (sapevi che sarebbero serviti, prima o poi...!)





E' talmente semplice farla, basta una cucitura dal rovescio e voilà! Se ci sono riuscita anche io, che con la macchina da cucire ho un rapporto un po' particolare... ;-))
(Che poi, furrrba che sono, il bordo già orlato dei jeans l'ho lasciato sopra, dove c'è l'apertura della borsettina, si vede?)
Ne sono soddisfatta, nonostante sia ben poca cosa: la mia poca capacità con ago e filo (oltre che il tempo allafermatadeltempochenonho...) non mi ha permesso di farne qualcosa di speciale e particolarmente rifinito (avrei potuto dotarla di cerniera, per esempio, o anche di un semplice strap in velcro, ora che ci penso...), e guardando poi le opere della mia abbinata mi sono anche un po' vergognata, visto che lei invece è così brava! 
Ma Yummymummy ha certo colto l'affetto e il cuore che stavano dietro questa cosina ina ina... o almeno lo spero... ;))





Per il picnic poi ci sono le “ricettine svuotafrigo e dispensa”, quelle che fai sempre nei casi disperati:
- la pasta veloce della Bene
- la pappa col pomodoro
- il cattò pasticciato
(prossimamente la spiegazione di ognuna...)

Serve qualcos’altro?
... Aaalloooraaa:

1- la borsetta servirà a contenere il libro che vuoi leggere, il cellulare, gli occhiali di scorta, un pacchetto di fazzoletti, le chiavi di casa, la macchina fotografica...)

2- per il cestino delle vivande, be’, quello bisogna che lo organizzi a parte (ma c’è una mezza idea che cercheremo di proporre a breve...;-)))

3- inforca la bici e vai!
E goditi questa primavera che arriverà, perché prima o poi arriverà, vero?

Corri nei prati, pedala a perdifiato e poi buttati a terra e guarda il cielo e le nuvole che fanno tutte quelle strane forme e ascolta il vento e il lavorare silenzioso delle formiche

N.B.: se poi nei dintorni di casa tua non ci sono prati e fiori... be’, un bel pacchetto di semi da curare e coltivare in un vaso, al 30° piano del grattacielo in cui abiti... facciamo che va bene lo stesso?

venerdì 13 novembre 2009

La nostra raccolta delle olive


[fonte: http://www.lacucinaditonia.com/dblog/articolo.asp?articolo=62]


Il menù del fine settimana prevede:
LA RACCOLTA DELLE NOSTRE OLIVE
Eh eh, da quando abbiamo piantato il nostro adorato olivo leccino (all’epoca era solo un fuscello e nel primo inverno di permanenza in giardino ha subito mille angherie e anche una mezza tromba d’aria...!) non vedevamo l’ora di vedere il risultato di tante cure... Così, da tre anni a questa parte, raccogliamo olive in quantità industriali, quasi tutti gli anni e siamo veramente fieri dei nostri raccolti, che vengono curati per bene e poi messi parte in salamoia e parte congelati, per preparare olive al forno, olive ‘cunzate’, come direbbe la suocera, e altre ghiottonerie varie... ma di questo parleremo poi.
Anticipo solo che quest’anno il tempo non promette bene e che probabilmente lunedì sarò malaticcia e raffreddata, dopo aver passato il week end sotto la pioggia incessante... sigh, sob, acc!!!
Lo scorso anno (e chi ha assaggiato il risultato ve ne può parlare... spero bene...;-P) abbiamo raccolto dieci chili di olive, tutte sane: la giornata era bellissima, tanto che eravamo in maniche corte e la piccola meraviglia ha anche preso il sole, mentre - dal box spostato nel portico per l’occasione - dirigeva i lavori dei genitori...!
Quest’anno andrà diversamente (:((...): avremmo voluto coinvolgere anche la p.m. nella raccolta, ma dato il tempo non si potrà fare... sarà bello lo stesso, però: questa delle olive sta diventando un’occasione per passare del tempo insieme, per chiacchierare e ridere, per condividere un momento che rivivremo ogni volta che ci troveremo di fronte al barattolo ormai vuoto! ;-))
Anche la piccola meraviglia apprezza il risultato, tanto che dobbiamo nascondere il barattolo per evitare che spolveri tutto il contenuto...! ;-P
N.B.: non metto le foto del raccolto dell’anno scorso, perché spero scaramanticamente che cambi il tempo e possa mettere quelle di quest’anno... a lunedì per gli aggiornamenti su cosa sia accaduto a casa del CircoloVizioso... ;-))


APPUNTI DI VITA VISSUTA
Il tempo da passare insieme, lo sappiamo bene tutti, non è più tutto quello che c’era un tempo; non ci si riunisce più davanti al focolare a raccontarci storie, al calduccio, magari sbucciando e sgranocchiando caldarroste... ;-P
Per dare maggiore qualità al tempo che passiamo insieme (proprio perché purtroppo non possiamo dare quantità) alla nostra piccola meraviglia abbiamo adottato alcune regole, che ci permettono di goderci al massimo i pochi momenti che abbiamo:

  1. la televisione è completamente bandita dalle nostre vite, soprattutto all’ora di cena, ma anche dopo cena, perché la piccola ci vuole tutti per sè e spegne da sola la tv se per caso qualcuno l’ha involontariamente accesa (giusto per sapere cosa succede nel mondo, eh?!...)
  2. a tavola si mangia tutti insieme, senza turni, anche se è molto più faticoso per noi grandi attendere i tempi dei più piccoli: così però, mentre lei finisce il primo, noi approfittiamo per discutere degli accadimenti della giornata (altrimenti, non so voi, ma per noi è impossibile parlare finché la piccola non chiude gli occhietti...!)
  3. finita la cena, si sparecchia tutti insieme e papino e la p.m., uno con l’aspirapolvere l’altra con la sua scopina personale, danno una sistemata alla zona pranzo.
QUALCUNO SA PERCHE' QUESTO POST MI HA SBALLATO TUTTA L'IMPAGINAZIONE DEL BLOG? ...:-((( è che non riesco a metterlo a posto...
Aggiornamento del 16/11: si è magicamente sistemato da solo...?!

martedì 21 luglio 2009

In viaggio... Parco dell'Orecchiella e Barga


Domenica mattina: ci svegliamo abbastanza presto e la giornata è limpida e tersa, ma promette caldo. Di quello "troppo caldo".

Siccome abbiamo preso l’abitudine di andare al mare di sabato (meno gente, più posti disponibili, più scelta sul ‘dove andare’, perché non amiamo essere sempre sulla stessa spiaggia...!), la domenica cerchiamo di fare altro: c’è un mondo intero là fuori da scoprire!!!

Allora - preparata la pasta al pomodoro della piccola meraviglia col “metodo Zia Prada”, che va un po’ migliorato, perché comunque la pasta rimane troppo cotta... - si parte alla volta della Garfagnana e dei suoi monti stupendi, del fresco che si spera di trovare e del pane di patate, di cui sicuramente tornerò rifornita!!!

Ci sono talmente tante cose da vedere, ne ho già parlato in un altro post: Garfagnana e Alpi Apuane, terrritori che si intersecano, tra Appennino Tosco-Emiliano e Versilia e Lunigiana. Ci andiamo spesso ma ancora non l’abbiamo vista tutta, questa bellissima terra, fatta di cose, di paesaggi, di paesi ed alberi, di fiumi e montagne, di animali, ma anche (e principalmente) di persone e di tradizioni, cosa che ricerchiamo in ogni nostro viaggio-vizioso...


Il papino propone: e se portassimo la piccola meraviglia in montagna a vedere gli animali al Parco dell’Orecchiella? E vai, si parte!!!

Al nostro arrivo troviamo il fresco che volevamo (1200 metri s.l.m., 21°, sole che picchia e venticello fresco... fosse tutto l’anno così...!), il pane di patate, messo subito in saccoccia, con un prosciutto crudo che è una sciccheria, e il percorso degli orsi e dei caprioli:


... non che polepole ami particolarmente i recinti... non sono proprio nel mio modo di vedere la natura... però leggendo le spiegazioni accurate della guida scopriamo che gli orsi che la piccola meraviglia si ostina a chiamare: “to-toooo?!”


e che vorrebbe toccare e abbracciare, come fa col suo piccolo “orsetto panciotto” di peluche (tra l'altro gli somiglia proprio...!), sono oggetto di un re-inserimento nell’ambiente naturale, che provengono da un giardino zoologico, dove sicuramente stavano molto peggio, e che si stanno adattando ad un nuovo e più naturale modo di vivere.


E allora i recinti li accetto un po’ di più...


Il percorso facilitato (mmm, insomma: col passeggino leggero, dai e dai ce la fai, se lo porti in braccio in alcuni punti, ma è dura...! Credo che presto metteremo su un bello zaino...!) che è stato predisposto all’interno del parco ci ha portato poi a passare vicino ad un gruppetto di caprioli (“Ba-mbiiiii?”),


e soprattutto a passeggiare in un bellissimo bosco, pieno di suoni, cinguettiiii, profumi, farfalle che svolazzavano, api e calabroni (!!!)...



... per giungere poi nel giardino di montagna, dove la p.m. si è dedicata ad assistere alle corse più pazze di mamma e papà per evitare che raccogliesse i fiori coltivati da mani esperte (dicono che il giardiniere sia un folletto...!)



e dove ci siamo tutti sdraiati sull’erba a riposare ed a farci entrare nell’anima quella sensazione di pace e calma, di silenzio assoluto che sembrava perfino un po’ esagerato ed irreale in certi momenti...


A questo punto la p.m. si è concessa una bella pennichella di due ore, durante le quali papà e mamma l’hanno riportata nel caldo della valle del Serchio, per fare sosta a casa di amici, nel paese di Barga (uno dei borghi più belli d’Italia)... ma il papino ha scordato la macchina fotografica in auto e polepole pigra


Fonte: http://www.tracyhicks.com/italy.htm


... non ha avuto la forza di tornare a prenderla.... quindi, per questa volta le foto sono tratte dalle fonti indicate...


In questo periodo a Barga si sta svolgendo la Festa delle Piazzette,


durante la quale tutto il centro storico è invaso da un popolo festante (e la sera anche un po’ allegrotto...!) che in ogni piazza ed in ogni slargo del tessuto urbano (ecco polepole architetto..!) organizza un concerto, un evento letterario


, mette su un banchetto alimentare (vizi e sfizi a volontà) di prodotti tipici della zona, raccoglie fondi per il Rwanda...


A parte l’elevato tasso alcolico della serata (:-P!), c’è stato da divertirsi, tra aperitivi, localini nuovi da scoprire, balli con la piccola meraviglia in formato “io ballo qualsiasi cosa sia musica!”, gelati e gatti da rincorrere...!


Resoconto e succo della serata: tra le fatiche di polepole e papino (corri di qua e inseguila di là!), la piccola meraviglia ha assaggiato i suoi primi “tordelli fatti in casa” (e ne ha mangiati ben tre!!!) e la tagliata di manzo (che polepole ha dovuto, ben poco volentieri ma così è, chiedere ‘ben cotta’... sigh...!).

... Tanto per dire che è figlia di genitori che hanno tuttivvizi!


Le foto di Barga e della Festa delle Piazzette sono tratte da: Il giornale di Barga

Seduti al bar del CircoloVizioso

Seduti al bar del CircoloVizioso
Ovvero: avete tempo per una birra? Il nostro bar è nato per conservare e ricordare i tanti "posticini del cuore" che ci hanno lasciato un'emozione. Per chi ha bisogno di trovare il suo, di posticino del cuore. Per evadere 10 minuti dalla routine quotidiana, per conoscere posti che magari non avete mai visto, per fermarsi a meditare su un'immagine, per bersi una birretta ghiacciata in compagnia degli amici... Tornate quando volete, il bar è sempre aperto!

argomenti viziosi

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Il Vizio di Leggere

Il Vizio di Leggere
Per non perdere il vizio, nonostante le mille cose da fare, per trovare il tempo da dedicare ad una buona lettura, per scoprire nuove emozioni e sensazioni, di quelle che solo un buon libro è capace di regalare a chi lo apre con passione e curiosità.

Il vizio di riflettere

Il vizio di riflettere
... il mio modo di Guardare e non solo Vedere ciò che ci circonda...