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giovedì 28 aprile 2016

#10minutiPerMe: 300 minuti solo per me, 18-21 Aprile 2016

[Fate finta che oggi sia il 22 aprile, il tempo è talmente relativo... e quello per scaricare le foto sul computer è sempre meno! :)]

22 Aprile 2016

È già finito il mio "mese di 10 minuti".
Ho portato a termine questo giochino preso sul serio, senza scherzarci su ma ridendo tanto, davvero.
Rimugino su tutto quello che ho fatto e scritto, su cosa ho pensato, sulle considerazioni e la battute che mi hanno risposto "quelli che" quando ho parlato loro di questa sfida con me stessa.
Vi lascio immaginare.
E mi dico che sì, ho fatto decisamente bene a seguire il consiglio della mia amica 
Roberta e a giocare al giochino dei 10 minuti. 
È stata dura, eh, ci sono stati giorni che non sapevo veramente cosa inventarmi per fare i compiti, ma poi alla fine qualcosa da fare l'ho trovato, e spesso la cosa da fare è capitata per caso o si è presentata da sé, senza che nessuno l'avesse cercata proprio lì, proprio in quel punto del pianeta.

300 minuti solo per me, 300 minuti passati a cambiare prospettiva, a cambiare punto di vista, a mettermi nelle scarpe di un altro, per vedere com'era il mondo visto da lì. E per capire che il cambiamento non deve fare così tanta paura, che può esserci anche del buono nel cambiare e nel non adagiarsi.

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Prendi per esempio ieri, 21 aprile 2016

Mi ero anche scordata che fosse l'ultimo giorno del gioco, avevo mille cose da combinare e incastrare, tanti appuntamenti segnati, tante troppe voci che mentre sbrigavo le faccende indispensabili in casa - prima di correre verso gli appuntamenti irrimandabili - mi dicevano "mamma, come si fa?", "mamma, voglio la merenda", "mamma, mi disegni una pecora?" [cit.]
Poi parto di corsa e mentre guido mi viene in mente che avrei dovuto trovare un'ultima cosa da fare per 10 minuti. E dato che era l'ultima volevo fosse anche un po' celebrativa e... già, ma cosa fare? avevo già tutta la giornata incastrata e zeppa...
Poi il caso fortuito ci ha messo lo zampino e ha voluto che mi trovassi proprio lì, davanti alla porta di questa chiesa, mentre gli archi intonavano la loro parte del concerto.
Non ho mai assistito alle prove di un concerto!
Perfetto, mi metto qui in un angolino e ascolto. Mi siedo qui, sull'ultima panca, mi faccio piccina picciò e assisto a uno spettacolo nello spettacolo. Chiudo gli occhi e tutti gli strumenti dell'orchestra, di volta di volta, si uniscono in un'unica melodia, ognuno con la sua voce, ognuno con le sue caratteristiche proprie, a dire la sua e a completare l'intero. Non ho idea di cosa stiano suonando, non conosco la musica classica, non riconosco i compositori, ho solo in mente qualche opera più famosa di Giacomo Puccini, per simpatie personali e vicinanza di luoghi...
Ma la musica entra nel cuore e la senti nello stomaco, nelle orecchie, nelle mani, ovunque! L'orchestra si ferma, poi riprendono gli archi e si aggiungono i fiati. Ripetono più volte lo stesso passaggio e la musica rimbomba in un punto imprecisato della pancia, diventando sempre più intensa, sempre più forte. È la perfetta chiusura di un mese fatto di 10 minuti, questa. Sembra quasi una lezione di vita. Io ce l'ho trovata, una lezione, come l'ho trovata in questo mese di 10 minuti.

E ancora una volta faccio tesoro e mi avvio al prossimo passo...

martedì 12 aprile 2016

#10minutiPerMe: Make the best! 5-11 Aprile 2016


Continuo a giocare mentre decido che il racconto si farà più rado. Mica posso assillare il mondo con un giochino che è nato davvero come un gioco ma poi sta continuando come qualcosa di più!
Continuo anche a farmi ispirare dalle frasi che vedo in giro e dalle calligrafie scritte a mano, miei vecchi amori. Ecco, di tutti i 10 minuti che ho passato a giocare in questa settimana ho deciso di raccontarvi questo:

9 APRILE 2016: MAKE THE BEST!

Sabato pomeriggio di lavori in giardino, Sole caldo e una brezza che ti ricorda che non è ancora estate, ma basta mettersi al riparo del muro che tutto tace e ti godi anche la fatica.

Make the rest of your life
the best of your life
Una di quelle frasi motivazionali trovata partendo da qui, scritte a mano e realizzate da Artisti che sanno davvero fare il loro lavoro. Basta cercare anche a occhi chiusi per trovare quella che fa per noi, in quel momento preciso!
Ho trovato questa un po' di tempo fa, ne ho fatto uno schizzo all'epoca - che rende un po' così così - e sabato ho comprato la tela e il materiale che è la base del mio primo esperimento di pittura. 10 minuti per una cosa che non avevo mai fatto: provare a dipingere!

Volete vedere cosa ne è uscito? i tempi di polepole sono quelli di sempre, ormai è cosa certa, ma qualcosa sta venendo fuori, e il significato di questa frase sta tutto nei 10 minuti che ho dedicato a scrivere nero su bianco quelle parole...

mercoledì 6 aprile 2016

#10minutiPerMe GIORNI 9-15: 29-31 marzo e 1-4 aprile 2016

29 MARZO 2016 - STUDIARE LE STELLE

E quindi uscimmo a riveder le stelle
L'ho sempre pensato a quanto mi sarebbe piaciuto, ma poi non mi sono mai messa d'impegno a provarci. Un ricordo intenso mi ha fatto venir la voglia di farlo, finalmente, oggi: la notte di ritorno dalla luna di miele, sotto il cielo immenso d'Africa. Tu, tante persone intorno, un mal d'Africa che già s'insinuava nel cuore e poi quella visione, per la tua prima volta: la Cintura di Orione. 

La cintura di Orione
E la certezza che quello era un arrivederci e non un addio. 
Internet e anche la biblioteca possono essere fonti infinite per chi voglia provare a capire e riconoscere le stelle che ci accompagnano nella notte e state certi che se proverete a guardarle meglio ne rimarrete ammaliati anche voi!

30 MARZO 2016 - UN DECLUTTERING CHE ANCORA NON CI CREDO

Quei giorni che vorresti che un fiume in piena travolgesse ogni cosa che hai in casa e la portasse via. Il caos a cui non riesci a dare ordine. Una forza distruttrice che non hai mai avuto. :)
È successo così che - senza rimpianti né pentimenti - sia riuscita per dieci minuti interi a buttare via, senza nemmeno guardare, cose che conservavi da troppo tempo, ricordi che non avresti mai pensato di riuscire a lasciare, oggetti che ti hanno tenuta in trappola finora.

31 MARZO 2016 - UN GIORNO INTERO SENZA "E SE IO..."

Per un giorno prova a pensare a quello che accade qui, ora, in questo attimo. Vivi per attimi, non per tempi infiniti. Quando accade qualcosa non pensare subito "E se io avessi fatto...", non chiederti "come sarebbe andata se". 
Vivi un attimo alla volta. Inspira e lascia andare.
So che non sembra una cosa mai fatta nella vita, così come indicano i dettami del gioco, ma  non so voi, io non lo avevo MAI fatto DAVVERO, né per un giorno, né per soli dieci minuti...

1 APRILE 2016 - UN NECROLOGIO

Cosa io abbia scritto rimane segreto, cosa pensi davvero di me, per la vita che ho vissuto finora, per come io veda me stessa. Fatto sta che pensare a quella me che non sarà ha smosso un vaso di Pandora di sentimenti...

2 APRILE 2016 - FARE TESTAMENTO

Chiaramente, dopo il primo pensiero, rimaneva quello che avrei lasciato. Poco davvero di materiale, vista la mia quasi completa nullatenenza :), ma tanto spirito quanto non avrei pensato di averne, in un testamento scritto con tutti i crismi

3 APRILE 2016 - SHOPPING SENZA LIMITI DI SPESA

Un regalo per un'Amica. Per quei 40 anni che vengono una sola volta. Che poi in realtà anche i 41 e i 39 vengono una volta sola, ma nessuno li degna di uno sguardo. Poverini. 
Tu che - per abitudine dettata dal tuo stile di vita - sei sempre entrata in un negozio con un limite fisso da non superare, per una volta, la tua prima, alla domanda della commessa sul budget da non superare hai risposto:
Non ho limite, l'importante è che sia quello che voglio.
(Il che significa che potrei spendere 1 come 1000, non ha alcuna importanza)

4 APRILE 2016 - ASCOLTARE

Sì, io sono un'ascoltatrice paziente e partecipe, lo so. E quindi potrebbe sembrare anche questa una prova non superata nel giochino che stiamo affrontando. Ma a volte ci sono persone che ti rendi conto di non aver mai ascoltato come avresti dovuto. E voluto. Ci sono occhi che parlano più di mille parole e che ti dicono di fermarti ad ascoltarli. In silenzio e senza fretta. Aprendoti come non mai.
Allora metti loro una mano sulla spalla, gli chiedi un bel caffè e ti siedi lasciando che quel fiume di parole possa finalmente sentirsi libero, che rompa gli argini e dirompa pure quanto vuole. Oggi hai tutto il tempo che vuole. Oggi sei lì solo per ascoltarlo.

martedì 29 marzo 2016

#10minutiPerMe GIORNI 4-5-6-7-8: 24-28 marzo 2016

Lao Tze? Anonimo? Richard Bach? 
Sono stati giorni importanti per questa nuova avventura, quello che era un gioco è diventato qualcosa di più: una riflessione quotidiana sulla possibilità di cambiare senza avere come risultato la mia scomparsa dall'Universo.
So da sempre che saper affrontare il Cambiamento è una cosa molto importante e sono sempre riuscita ad adattarmi abbastanza bene ai cambiamenti che la vita mi ha proposto. 
Tranne che in un caso.
E guarda tu, questo caso somiglia proprio tanto a quello che mi trovo ad affrontare in questo periodo: più che di un cambiamento si tratta di uno stravolgimento di tutte le abitudini quotidiane. È ancora solo un rischio, ma anche solo quel rischio - mi rendo conto - è una minaccia che sento parecchio pesante. Il gioco dei dieci minuti in questi giorni mi ha insegnato tanto più di quello che mi sarei mai aspettata.
Ci sono sempre due scelte nella vita:
accettare le condizioni in cui viviamo
o assumersi la responsabilità di cambiarle.
[Denis Waitley]
È vero, spesso si tratta di cose ovvie: sappiamo tutti benissimo che non saremo scaraventati in qualche lato oscuro dell'universo se ci fermiamo dieci minuti a parlare con uno squalo, ma a volte abbiamo proprio bisogno di provarle sulla nostra pelle, certe cose così ovvie...

24 marzo 2016 - UN PAIO DI SCARPE NUOVE


Non era mai capitato prima perché ci piace proprio farlo insieme, lo shopping, e abbiamo sempre fatto in due i nostri acquisti, per noi e per la nostra famiglia, dal paio di lenzuola nuove alle scarpe, all'abbigliamento, al quadretto da appendere in cucina. 
Ma il marito in questo periodo è così carico e così stanco che oggi mi sono presa due ore e per la prima volta ho comprato due paia di scarpe ai figliuoli, da sola! Scandalo? Magari sì, magari a qualcuno sembrerà un'ammissione di chissà cosa. Ma questo gioco vuole dimostrare che anche le più semplici abitudini si possono cambiare senza provocare terribili disastri, no? E allora? :)

25 marzo 2016 - NON FARSI PRENDERE DAL PANICO


I momenti no, gli alti e i bassi, ci sono sempre nella vita, soprattutto in quella lavorativa. Quando ti sembra che tutto vada per il verso capita il giorno che "ma come? a questa cosa non hai pensato?" e il mondo ti crolla addosso, perché senza quella cosa tutto il resto non sta su e ora non hai più tempo e il cliente ha fretta e...
E di solito vai nel panico più completo e non riesci nemmeno a fare due più due.
Oggi no, oggi non è andata così. Oggi avevi chiaro che non doveva succedere, hai chiuso gli occhi, hai detto NO e hai respirato, allontanando quella sensazione di terrore. Per dieci minuti hai fatto silenzio dentro di te e hai trovato la soluzione. Senza panico. BRAVA! :)


26 marzo 2016 - FARE L'ELENCO DEI MIEI LIMITI


"Ne ho così tanti", "ah, quanti difetti che ho...", "sì, quello è proprio uno dei miei limiti!"
Ma poi ti fermi a riflettere sul serio e ti chiedi quanti di quei limiti che dici di avere siano davvero limiti, e quanti di quei limiti siano davvero difetti. Metterli nero su bianco, capire se li consideri positivi o negativi, ti aiuta a capire meglio chi sei, chi credi di essere e chi potresti essere se solo... "Se solo".

27 marzo 2016 - IL GELATO PIÙ BUONO DEL MONDO

Pasqua decisa all'ultimo momento, nessun progetto, nessun programma. Ma questo è abbastanza usuale al CircoloVizioso: le cose non programmate portano con sé moltissime sorprese e a noi piacciono le sorprese. Quando abbiamo pensato a San Gimignano - dove non avevamo ancora mai messo piede (almeno io, il marito invece aveva un vago ricordo di una gita delle elementari...) - qualcuno ci ha avvertiti che proprio lì avremmo trovato il gelato più buono del mondo. Presto detto: meta stabilita, alla ricerca di questo fantastico gelato. Quello che abbiamo trovato, prima di tutto, è stato Sergio, un uomo che sicuramente ha capito il primo comandamento del far commercio: una persona disponibile, cordiale, simpatica, che sa discutere e rispondere, che ha modi galanti e sa far divertire. Oltre a questo sa anche fare il gelato più buono del mondo, sì, e gustarselo ascoltandolo  raccontare, non ha prezzo!

28 marzo 2016 - PARLARE CON UNO SQUALO

L'Acquario. I bimbi in fibrillazione, io più di loro. Approfittando della confusione li ho lasciati andare avanti con il resto della comitiva e io mi sono piazzata davanti alla vasca degli squali aspettando che la calca svanisse. Lui si è avvicinato e io l'ho guardato, ferma e in silenzio. Eravamo uno di fronte all'altra, protetti da quel vetro spesso che nessuno dei due avrebbe potuto abbattere.


Poi si è fermato. Magari lui non mi guardava nemmeno, magari ho solo immaginato che mi potesse ascoltare o leggere il labiale delle mie parole (ma certo che sì!), ma ho cominciato a parlare con lui, a voce alta. Siamo stati più di dieci minuti insieme, soli, mentre il vociare dei gruppi era oltre, e io non so nemmeno di cosa abbiamo parlato ma so per certo di averlo fatto, perché da quando mio marito è venuto a cercarmi non fa altro che prendermi in giro: "la donna che sussurrava agli squali", mi chiamano in casa... :)

giovedì 24 marzo 2016

#10minutiPerMe GIORNO 3: 23 marzo 2016

LA CENA AL CONTRARIO

Se non l'avete mai provata dovete farlo. Sai quelle cose che hai sempre detto "Una volta voglio provare" e poi quando puoi farlo non ci pensi, perché hai mille altre cose a cui trovare una soluzione?
Un'occasione migliore di questa non sarebbe capitata a breve, dato che stiamo stringendo cinghie su cinghie, e allora via all'entusiasmo: siamo o non siamo al CircoloVizioso? e allora viziamoci un po'! ;)
Essendo però in periodo di Quaresima non ho voluto esagerare e ho messo in gioco l'arte di adattarsi usando quello che c'era in dispensa (e in frigo, e in congelatore...).
Ne è nato un menù al contrario degno di nota: per i bambini è stato puro divertimento prepararlo insieme e i 10 minuti del gioco sono stati ampiamente superati, tra preparazione e consumo. Ma dopotutto il gioco parla di "almeno 10 minuti", no? 
Fatto sta che i piccoli hanno insistito per farlo diventare un appuntamento fisso ("mamma ti prego, una volta alla settimana mangiamo al contrario! e la prossima volta facciamo anche i pop corn!")
Sicuramente lo riproporremo agli AmiciDiSempre e magari ci divertiremo a pensare a piatti che siano al contrario anche nel nome e negli ingredienti, chissà cosa verrà fuori... ("ma allora facciamo una torta di pesce! e una pasta con la panna montata!"... ho scatenato un inferno... ?!)
Il nostro menù di ieri sera:
  • La Tisana al finocchietto (non c'è miglior digestivo, vero bambini?)
  • La Crema di ricotta, zucchero e cacao
  • I Filetti di orata all'acquapazza (secondo questa ricetta)
  • Le Mezze maniche al pesto di prezzemolo e noci (la ricetta prossimamente su questi schermi)
  • L'Antipasto di verdure crude in pinzimonio ("però l'aperitivo lo facciamo noi, mamma, col succo d'arancia e con quello di ananas e cocco, va bene?")

mercoledì 23 marzo 2016

#10minutiPerMe GIORNO 2: 22 marzo 2016


La scrittura speculare di un Codice di Leonardo da Vinci
Ho sempre amato Leonardo, fin da piccola, e il suo fascino cresceva man mano che imparavo a conoscerne le capacità e le stranezze. E tanto l'ho ammirato che non ho mai provato a imitarlo, per una specie di riverenza assoluta nei suoi riguardi.
Ieri, secondo giorno di questo gioco, ho riempito pagine come faceva lui, scrivendo da destra a sinistra, in modo speculare.
Perché?
Un po' per voler dare una nota folle e gioiosa a questo gioco, un po' perché a star sempre nelle righe, sempre dentro alle regole, a un certo punto rischi di scoppiare. E allora ogni tanto bisogna provare a uscire dagli schemi, a far cose senza senso per rivedere e ritoccare limiti e confini.
Il bello è che alla fine ci provi gusto... :)

martedì 22 marzo 2016

#10minutiPerMe GIORNO 1: 21 marzo 2016

- Di quanto tempo hai bisogno?
- Dieci minuti. [...]
- Ok, entra - dice Cristina.
E appena le spiego il gioco dei dieci minuti, gli occhi le si riempiono di lucine pericolose. Si mette a rovistare in un cassetto, tira fuori la sua collezione di smalti. Ho paura.
Ne sceglie uno fucsia. Con i brillantini.
Ho ancora più paura.
[Per dieci minuti, Chiara Gamberale] 
Ho fatto come lei, però al contrario. Mi sono comprata uno smalto nero.
E ieri sera l'ho steso, pennellata dopo pennellata.
Fortunatamente ho unghie molto resistenti, nonostante non abbia qualcuno che si occupa della casa al posto mio. Vederle così, piuttosto lunghe e minacciose, avvolte in quel nero brillante, mi ha fatto sorridere: sembra quasi che giochi a fare il lupo quando invece lo sanno tutti che sono il più amabile agnellino che esista.

Ho passato una buona parte della notte a pensare e fantasticare su quale potrebbe essere la cosa nuova da fare nei 10 minuti che avrò oggi a disposizione. In effetti pensare a cose nuove ogni giorno aiuta ad esercitare la fantasia, chissà cosa mi inventerò oggi? ;)

p.s.: magari funziona davvero, magari basta cominciare a cambiare le proprie rigide abitudini per veder cambiare il mondo intorno a noi, per vederlo con occhi diversi! Stamani è successo un fatto nuovo: non ho dovuto nemmeno chiedere se sarei riuscita a riscuotere quel pagamento prima di Pasqua, è arrivato da solo! :)

lunedì 21 marzo 2016

#10minutiPerMe

LA PREMESSA

Venerdì 18 marzo 2016 
Certo che quando mi metto a far la pensierosariflessiva snocciolo post in bozza a non finire, eh! (ne ho almeno 20 scritti d'impeto in questi giorni che friggono pensieri!)
Sto cercando di trovare una nuova via e sono sicura di essere sulle tracce giuste...
Non puoi intraprendere una strada che non conosci senza prima aver scelto le scarpe da indossare [cit.]
Ok, questo è un altro post della serie. Ok, questo è un altro di quei momenti pensierosi riflessivi.
Da quando ho acceso il computer arrivando in ufficio, stamani, è stato un continuo scambio di mail con una donna fantastica, Roberta Michelotto, l'Amica Psicologa di Zebuk. Insieme curiamo una delle rubriche più amate/vissute/sentite di Zebuk: la nostra ZenBuk. 

Oggi è uscito un nuovo consiglio di lettura, una delle "12 piccole strategie per semplificarsi la vita" che consigliamo in questo 2016, solo dopo averle messe in atto in prima persona, leggendo i libri e applicandoci a migliorare, ancora e ancora e ancora.
Per dieci minuti è capitato per caso, perché il programma prevedeva un altro libro al suo posto. Ma è capitato così, e sappiamo bene che le cose capitate per caso non sono mai un caso. Soprattutto quando si parla di libri. Di lì allo scambio di mail con Roberta sulla possibilità e sulle modalità di applicare la tecnica dei 10 minuti nella nostra vita, il passo è stato brevissimo.
In dieci minuti e tre mail ho preso la decisione: apro un diario dentro al diario, una minirubrica a tempo che racconterà passo passo la scelta del giorno, i dieci minuti passati a vivere un'esperienza nuova e del tutto diversa dalle mie abitudini. Sì, lo so, lo avranno già fatto in migliaia di persone da quando è uscito il libro della Gamberale, e chissà quanti lo avranno fatto già prima, visto che lei l'idea l'ha presa da un certo Steiner :)


E allora?
Lo faccio anch'io. E sarà, ovvio, diverso da tutti gli altri dieciminuti già visti.

L'EPILOGO

Lunedì 21 marzo 2016 
È stato un fine settimana libero, finalmente, con tempo da passare insieme noi-famiglia. Ho pensato e ripensato alla decisione presa, cercando di assumere coscienza che se decido di prendermi questo impegno devo portarlo alla fine.
Dipende da lei. I giochi sono per persone serie. Se decide di cominciare il percorso, non deve saltare nemmeno un giorno.
Riuscirò a farlo davvero?
Riuscirò a non rimandare, per una volta nella mia vita?
Riuscirò a usare tutta la mia forza di volontà per non perdere quest'occasione? 

Non lo so. Non posso saperlo se non provo.
Intanto, mentre cerco di decidere, mi informo un po' su Steiner e sull'antroposofia, su tutto quello che gira intorno a questa cosa della crescita interiore: non fa male guardarsi un po' dentro e capire qualcosa in più, no?

Ma veniamo a noi: alla fine di tutti questi pensieri e di queste ricerche cosa faccio, rimando? decido? mi prendo l'impegno? 

Sì!
#10minutiPerMe, da oggi su questo schermo!

Seduti al bar del CircoloVizioso

Seduti al bar del CircoloVizioso
Ovvero: avete tempo per una birra? Il nostro bar è nato per conservare e ricordare i tanti "posticini del cuore" che ci hanno lasciato un'emozione. Per chi ha bisogno di trovare il suo, di posticino del cuore. Per evadere 10 minuti dalla routine quotidiana, per conoscere posti che magari non avete mai visto, per fermarsi a meditare su un'immagine, per bersi una birretta ghiacciata in compagnia degli amici... Tornate quando volete, il bar è sempre aperto!

argomenti viziosi

#10minutiPerMe #ioscelgolagentilezza #miregalolentezza #OperazioneUnPassoAllaVolta 2018_laBussola 5 stelle della P.M. A caccia di felicità con album scrap A piccoli passi accidia Afrodita alla fermata del tempo che non ho amici ancora amici antidolorificomagnifico appunti di vita vissuta architetti e architetture armadi baby babyy benvenuti a tutti blog candy e give-away buone feste Caccia al tesoro caro diario cartoline Casa Cena dell'Allegra Compagnia chi l'avrebbe mai detto? cioccolata dappertutto coccole con le mani in pasta con poche parole coronavirus costruire di felicità Di Semplicità Virtù Eco-sostenibile entusiasmo Flat Stanley fotografia giochiamo? gola grazie Happy Week Art Journal HappyWeekJournal2013 i supernonni i talenti Il gioco dei vizi il marconista Il Nostro Personale Giorno del Ringraziamento il vizio di leggere il vizio di riflettere il vizio di scrivere ilcircolovizioso ingenua insegnamenti Io me stessa e me iomivizio ItaliaNostra la grande transumanza dei segnalibri La mia agenda la supernonna la vittima lavoro LeggiAmo 2013 LeggiAmo 2014 LeggiAmo 2015 Liberiamo una ricetta 2013 Liberiamo una ricetta 2014 Lista delle Cose da Fare 2015 Lussuria mare MenoStressPiùFarfalle mi vizio con... Natalia Cattelani natura nodi che vengono al pettine non ci posso credere nonna Iolanda nuove amicizie Nutella Oggi vorrei proprio essere qui oroscopo ozio parliamone parole famose PECC pensieri e parole personaggi PestiPossibili Piccola Meraviglia piccolo Che piccolo-spazio-pubblicità PIF Pippi Calzelunghe Plastic Guerrilla poesia polepole al lavoro POLUCHINA posticini del cuore premi Project 10 books raccolte Ri-Vivere Ricette per la Cena ricette rubate rivelazioni S.A.L. scatole di latta scusa sogni e bisogni storia e storie di culture diverse strani vizi Summer Manifesto 2015 superbia swap tanti auguri a te Tatti Turisti a casa propria Una Casa a Modo Mio vecchi tempi VisteRiviste vizi Voglia di Creare voglia di viaggiare voglia di... writing tuesday ZEBUK zen zibaldone

...chi ha vizi come me...

Il Vizio di Leggere

Il Vizio di Leggere
Per non perdere il vizio, nonostante le mille cose da fare, per trovare il tempo da dedicare ad una buona lettura, per scoprire nuove emozioni e sensazioni, di quelle che solo un buon libro è capace di regalare a chi lo apre con passione e curiosità.

Il vizio di riflettere

Il vizio di riflettere
... il mio modo di Guardare e non solo Vedere ciò che ci circonda...