[ndr: questo è un post programmato, scritto da Poluchina mentre sorseggiava una tisana Mirtilli e Vaniglia, comodamente accoccolata sul sofà verde salvia (sofà di recupero proveniente da una vecchia soffitta, ripulito dalle ragnatele, grattato e ridipinto da polepole, sistemato all’ingresso del CircoloVizioso, vicino alla porta a vetri, da dove Poluchina osserva il mondo indaffarato passare correre e non vedere... ma questa è un’altra storia!).
Polepole - nel frattempo - è in un qualunque luogo, lontano anni-luce dal CircoloVizioso, alla costante ricerca di qualcosa che ancora non ha trovato... là, dove nessun uomo è mai giunto prima!]
Tempo fa, nell’ambito dei festeggiamenti pre-natalizi, Mamma Felice ha organizzato un bel po’ di give-away, giochini semplici semplici a cui partecipare per poter vincere i succulenti premi messi in palio.
Sì, avete letto bene: CenerOntola, non Cenerentola.
CenerOntola è figlia di Davide Nonino*, uno scrittore meraviglioso (questo il suo blog: Parole appiccicate), che ha scoperto che CenerEntola (quella della favole) ha un alter-ego REALE, una principessa bisbetica e un po’ fuori forma (taglia XXXXL, dice lui...), che a differenza dell’altra è
“Una Principessa con le curve, che non ha bisogno di ritoccare le sue foto con photoshop, come fanno CenerEntola e Biancaneve.
Una Principessa che non ha paura di dire qualche parolaccia, di sdraiarsi sul divano ‘birra-rutto libero-patatine, e di essere ogni tanto vanitosa.
Una Principessa che dice apertamente che le modelle e le principesse taglia 40 le stanno sulle scatole, perchè le Principesse VERE hanno le forme, i sogni e soprattutto LO STILE!!!” [copia/incollato dalla presentazione di Mamma Felice].
E Polepole ha risposto così all’appello di Mamma Felice:
Eccomi!
Ora che il criceto ha ricominciato a girare dentro la ruota, mi è venuto in mente che la nostra cara e bell[ina] CenerOntola potrebbe incontrare il PrincipOnzolo – fratello della più famosa e bellissima Raperonzolo -: perché in realtà i figli che dette al mondo la regina madre erano due e, mentre Raperonzolo fu rapita dalla maga, il principe suo fratello aveva fatto in tempo a nascondersi… (ah, questi uomini un po’ vigliacchi!)
In realtà il PrincipOnzolo si meriterebbe la gogna per la poca (anzi, inesistente) cavalleria dimostrata, ma in fondo anche lui è un uomo, no? e noi possiamo offrirgli la possibilità di redimersi, dandogli in sposa una principessa che lo saprà di sicuro tenere a bada e che sarà capace di tirar fuori le sue caratteristiche positive (perché ne avrà almeno una, no?!)
E poi CenerOntola e Raperonzolo magari, diventando cognate, inizieranno a volersi un po’ più bene e a trovarsi anche qualche pregio, oltre ai mille difetti… (perché CenerOntola è vera, di sicuro, e la adoro per questo, ma a volte rischia [e mi immedesimo in lei] di voler cercare solo i difetti nelle patinatissime principesse (e anche nelle perfettissime cognate… ) di cui parla!
Abbiamo vinto solo per l’estrazione fortunata, in realtà c’erano talmente tante proposte di Principi carini e interessanti... tutti bei partiti, è chiaro (il Principe Azzorro di Beta è quello che secondo noi meritava il premio della critica, ma potete leggere e giudicare voi stessi qui, nei commenti)
Il PrincipOnzolo è stata la proposta del CircoloVizioso, ma magari tanti altri Principi aspettano di essere scoperti e attendono una collocazione nel libro delle Favole Vere... chissà che uno di questi non lo conosciate anche voi? Qualcuno di voi ha voglia di giocare? Senza vincere premi, solo per soddisfare la voglia di divertirsi con le parole, per trovare “un vizio in più con cui viziarci”...!
Noi del CircoloVizioso - da parte nostra - ringraziamo Mamma Felice e Davide Nonino per averci dato l’occasione di riscoprire una nuova passione e per la gioia e la leggerezza che ci hanno regalato con un semplice gioco (semplice ma pieno di contenuti...!)
* Davide Nonino tiene laboratori di scrittura creativa con bimbi e ragazzi nelle scuole, è uno scrittore che si diverte a fare il suo lavoro, che lo fa con passione e non solo ‘per lavoro’. Ne siamo convinte perché pensiamo che solo chi lavora con vera passione possa ottenere certe soddisfazioni e certi risultati. Dopo aver letto il suo manuale (e l’abbiamo già letto e riletto!) è accaduto qualcosa di strano (e di sicuro non sarà accaduto solo al CircoloVizioso): la voglia di Scrivere, per noi e solo per noi, per divertirci con le parole, per osservarle con altro sguardo, ha invaso le stanze del nostro bel circolino... e ogni pezzo di carta rimasto bianco ha subito una ‘rivisitazione’, fatta di giochi di parole, di scambi di lettere, di anagrammi e quanto altro ci invita a fare Davide con le sue idee ed i suoi esercizi di scrittura creativa.