Palermo, sarde e Pharoah Sanders
I piatti di Palermo si portano appresso la storia del mare in cui si bagna.
Sono conoscenza atavica nell’uso di spezie.
Arte del saper risaltare i gusti senza ucciderli.
La pasta con le sarde è commistione di secoli di storie di vari mondi, portata in trionfo da un loro grande bianco, il Firriato Altavilla della Corte. Il finocchietto di montagna trascina in terre nobili la sarda, con un profumo che inebria prima ancora di portare la forchetta sul palato, mentre l’uva passa, i pinoli e lo zafferano ci portano in Tunisia, a poche miglia di zattera.
Per molti ancor meno dalla tomba.
Ditemi che per un attimo non vi siete sentiti trascinati anche voi in terre nobili insieme a quella sarda, ditemi che non siete stati avvolti dal profumo del finocchietto di montagna, ditemi che non vi ha lasciato ammutoliti tutto ad un tratto quell'ultima frase!
DonPasta.selecter... l'ho conosciuto perché il suo libro mi ha fatto capolino dalla bacheca della biblioteca e mi ha colpito la sua copertina. E' stato un attimo rapire quel libro e portarlo con me, farmi avvolgere e suggestionare da suonisaporiprofumi come solo lui è capace di fare.
Ogni pagina, ogni parola di questo libro, è stata capace di avvolgermi, regalandomi un senso di casa, di accoglienza, di calore umano... e questo aldilà della gola con cui leggevo e ripassavo ricette che conosco, dato che la Puglia la conosco bene e così bene conosco i sapori raccontati da DonPasta.
Zebuk è ormai una seconda casa, per il CircoloVizioso: oggi trovate lì la recensione di questo libro.
Quello che invece il CircoloVizioso vi vuol lasciare oggi è la citazione all'inizio del post.
E un invito alla riflessione, alla lettura del libro, e alla libera ispirazione sul tema... state in campana, ci saranno degli sviluppi interessanti! ;-))


