venerdì 15 ottobre 2010

Il vizio di leggere - Food Sound System


Palermo, sarde e Pharoah Sanders
I piatti di Palermo si portano appresso la storia del mare in cui si bagna.
Sono conoscenza atavica nell’uso di spezie. 
Arte del saper risaltare i gusti senza ucciderli. 
La pasta con le sarde è commistione di secoli di storie di vari mondi, portata in trionfo da un loro grande bianco, il Firriato Altavilla della Corte. Il finocchietto di montagna trascina in terre nobili la sarda, con un profumo che inebria prima ancora di portare la forchetta sul palato, mentre l’uva passa, i pinoli e lo zafferano ci portano in Tunisia, a poche miglia di zattera. 
Per molti ancor meno dalla tomba. 



Ditemi che per un attimo non vi siete sentiti trascinati anche voi in terre nobili insieme a quella sarda, ditemi che non siete stati avvolti dal profumo del finocchietto di montagna, ditemi che non vi ha lasciato ammutoliti tutto ad un tratto quell'ultima frase!
DonPasta.selecter... l'ho conosciuto perché il suo libro mi ha fatto capolino dalla bacheca della biblioteca e mi ha colpito la sua copertina. E' stato un attimo rapire quel libro e portarlo con me, farmi avvolgere e suggestionare da suonisaporiprofumi come solo lui è capace di fare.
Ogni pagina, ogni parola di questo libro, è stata capace di avvolgermi, regalandomi un senso di casa, di accoglienza, di calore umano... e questo aldilà della gola con cui leggevo e ripassavo ricette che conosco, dato che la Puglia la conosco bene e così bene conosco i sapori raccontati da DonPasta.

Zebuk è ormai una seconda casa, per il CircoloVizioso: oggi trovate lì la recensione di questo libro.

Quello che invece il CircoloVizioso vi vuol lasciare oggi è la citazione all'inizio del post.
E un invito alla riflessione, alla lettura del libro, e alla libera ispirazione sul tema... state in campana, ci saranno degli sviluppi interessanti! ;-))

venerdì 8 ottobre 2010

100 di questi vizi a voi!


Al CircoloVizioso ci siamo appena resi conto che siamo arrivati a 100 sostenitori!
E il sostenitore n° 100 risulta essere Micaela del blog Le"M"Cronache!!!

Beh, qui bisogna festeggiare cari miei! Non capita mica tutti i giorni di avere ben 100 persone che sono disposte a leggere quello che scrivi, quello su cui rifletti, quello che ti passa per la mente e racconti con logorroiche parole...
Facciamo un gioco insieme, allora, e dato che al CircoloVizioso stiamo cercando di tornare sulla retta via, quella viziosa (;-P), inventiamoci...

IL GIOCO DEI VIZI

Chi vuole partecipare deve raccontarci il suo vizio preferito, quello che serve per staccare la spina e rilassarsi un po'; quella coccola che si permette perché sa che farà solo tanto tanto bene all'anima; quello che, quando glielo propongono... non può proprio dire di no!
(Attenzione però: eliminiamo la Nutella perché è evidente che vincerebbe lei...)

Raccontatecelo con un bel post, che linkerete qui di seguito, entro il 31 dicembre 2010 (fate anche un po' di pubblicità sul vostro blog, inserendo il logo del Gioco dei Vizi ed il link a questo post; suvvia, viziatemi un pochino anche voi... ;-)!)

Dopo la data limite sarà redatto un bell'elenco dei vizi e potremo votare il post più bello, quello col racconto più divertente e vizioso, quello che ci ha fatto venir la voglia di viziarci ancor di più... ottenendo infine una classifica del vizio!

Ci sarà anche un premio? Be', conoscendo i tempi lunghi del CircoloVizioso, quello stiamo già iniziando a prepararlo... ;-)) 
E per dimostrarvi che d'ora in poi manterremo le nostre promesse in tempi 'umani'... facciamo così: facciamo che prima della data limite ve ne proporremo... un assaggio! ;-))


Per Micaela - sostenitore n° 100 - se ha avuto la pazienza di leggere fin qui, c'è però un regalo speciale, per ringraziarla del suo appoggio e... viziarla un po'! Quindi avanti Micaela, manda pure il tuo indirizzo alla mail del CircoloVizioso, spero rimarrai soddisfatta e... ben viziata!
(e grazie ancora per la fiducia...)


Nota all'immagine: il logo del Gioco dei Vizi è una libera reinterpretazione del famoso dipinto di Hieronymus Bosch, Mesa de Los Pecados Capitales (I sette Peccati Capitali), un olio su tavola del 1475-1480 conservato al Museo del Prado di Madrid. Maggiori info qui


AGGIORNAMENTO del 14/10/2010: bene bene, vediamo con piacere che ci sono già le prime adesioni... provvediamo ad aggiornare la classifica, in rigoroso ordine di apparizione:

  1. Micaela ci propone Una chiacchierata con mia sorella
  2. Tatti ci racconta Il vizio di volersi bene
  3. Vale ci parla di Maglia e Punto Croce (nei commenti, ma noi vogliamo un bel post al riguardo!!!)
  4. Alchemilla ha il Vizio della Ricerca della Felicità (e anche a lei chiediamo un post in cui ce lo racconta un po' meglio...)
  5. Gio ci anticipa un Vizio di navigar tra i blog e ci promette che ci penserà su... ma in realtà il suo vizio è avere un po' di tutti i vizi!
  6. Cia ci racconta il suo divertente Puzzle-Vizio!
  7. Luisa ci sorprende col suo Vizio dell' "Oooohh!"
  8. Ni' ci accompagna a visitare la Città degli Angeli
  9. Carmen ci racconta il suo Vizio della Comunicazione
  10. MammaMoglieDonna ci fa rilassare e divertire col suo Vizio... al cinema!
  11. Supermamma ci racconta di Una Coccola alle Terme
  12. DaniVerdeSalvia si accoccola nel suo Vizio della Pigrizia
  13. Giuliedda Tostoina si vizia con i Muffins
Vorremmo poi ricordarvi che il modo migliore per raccontare il vostro vizio è quello di fare un bel post sull'argomento (mica una Divina Commedia, eh? basta un post-icino, che faciliterà la lettura del vostro vizio a chi dovrà poi votarvi): quindi magari pensateci un po', prendete il vostro portatile  e raccontatecelo per filo e per segno, il vostro Vizio!!!

mercoledì 6 ottobre 2010

Solo per oggi

SOLO PER OGGI
(di Papa Giovanni XXIII)

Solo per oggi cercherò di vivere alla giornata senza voler risolvere i problemi della mia vita tutti in una volta.
Solo per oggi avrò la massima cura del mio aspetto: vestirò con sobrietà, non alzerò la voce, sarò cortese nei modi, non criticherò nessuno, non cercherò di migliorare o disciplinare nessuno tranne me stesso.
Solo per oggi sarò felice nella certezza che sono stato creato per essere felice non solo nell'altro mondo, ma anche in questo.
Solo per oggi mi adatterò alle circostanze, senza pretendere che le circostanze si adattino ai miei desideri.
Solo per oggi dedicherò dieci minuti del mio tempo a sedere in silenzio ascoltando Dio, ricordando che come il cibo è necessario alla vita del corpo, così il silenzio e l'ascolto sono necessari alla vita dell'anima.
Solo per oggi, compirò una buona azione e non lo dirò a nessuno.
Solo per oggi mi farò un programma: forse non lo seguirò perfettamente, ma lo farò. E mi guarderò dai due malanni: la fretta e l'indecisione.
Solo per oggi saprò dal profondo del cuore, nonostante le apparenze, che l'esistenza si prende cura di me come nessun altro al mondo.
Solo per oggi non avrò timori. In modo particolare non avrò paura di godere di ciò che è bello e di credere nell'Amore.
Posso ben fare per 12 ore ciò che mi sgomenterebbe se pensassi di doverlo fare tutta la vita.


Me l'ha letta Fabio Volo. Io l'ho solo copiata e incollata qui, per ricordarla sempre... e per farne dono a chi la voglia anche per sé, magari anche Solo Per Oggi...

lunedì 4 ottobre 2010

Il vizio di leggere: Il mare in fondo alla strada


Ho letto questo libro perché ho conosciuto Marco Bernini: è stato lui che un sabato pomeriggio piovoso - mentre entravo, di nascosto dal maritino, nella mia libreria preferita - mi ha accolto in prima persona e mi ha parlato della sua ultima 'fatica'.
E' stato talmente simpatico e convincente (e da un livornese cosa vi aspettavate?!) che non mi sono nemmeno chiesta che tipo di libro fosse, il suo, di cosa parlasse e se, in qualche modo, potesse essere il mio genere: come già detto in altre occasioni, spesso mi accade di "farmi trovare dai libri". Non sono io che cerco loro ma son loro che trovano me. E a volte è una rivelazione, questo incontro, a volte un po' meno, ma è sempre una bella emozione farsi trovare, è l'emozione data dalla certezza che la lettura da sempre qualcosa in cambio.
La mia recensione del libro potete leggerla oggi su Zebuk: vi dico solo che io l'ho letto in un attimo e ho riso tanto, poi l'ho riletto, poi l'ho ancora riletto - dopo aver ritrovato una vecchia musicassetta dove c'erano quasi tutte le canzoni che consigliava di ascoltare durante la lettura... ;-))

Qui oggi, invece, mi andrebbe di mandare un bel pensiero all'estate appena passata (già troppo lontana...) 
e a quelle vacanze volate
che son state talmente agognate
che...
come tutte le volte, non sono certo bastate!

E (a parte la rima) vorrei ricordarmi anche di quelle estati dell'infanzia, quando tutto, davvero tutto, passava lento e le giornate non finivano mai e si aspettava la sera per incontrare di nuovo, finalmente, il ragazzino dai rossi capelli riccioluti che ci aveva rubato il cuore. Quello che nemmeno parlava, tanto era imbranato, quello che ci prendeva per mano e ci accompagnava a casa (alle 23 mi raccomando: non un minuto di più!). Sì, questo libro mi ha fatto pensare proprio a questa scena: una delle più tenere della mia tenerissima adolescenza; passata tra cuori spezzati, Who's that girl, diari da scrivere fitti fitti fitti (e non certo per i compiti a casa...), Wild boys e sabati pomeriggio in città, percorrendo infinite e infinite volte via Fillungo...

venerdì 1 ottobre 2010

Oggi vorrei proprio essere qui #7



Qui dove le giornate passavano lievi
Qui dove finalmente abbiamo vissuto insieme, istante dopo istante
Qui dove ci siamo regalati sorrisi e lacrime
Qui dove il mondo sembrava lontano anni luce
Qui dove la felicità eravamo noi tre!

Seduti al bar del CircoloVizioso

Seduti al bar del CircoloVizioso
Ovvero: avete tempo per una birra? Il nostro bar è nato per conservare e ricordare i tanti "posticini del cuore" che ci hanno lasciato un'emozione. Per chi ha bisogno di trovare il suo, di posticino del cuore. Per evadere 10 minuti dalla routine quotidiana, per conoscere posti che magari non avete mai visto, per fermarsi a meditare su un'immagine, per bersi una birretta ghiacciata in compagnia degli amici... Tornate quando volete, il bar è sempre aperto!

argomenti viziosi

#10minutiPerMe #ioscelgolagentilezza #miregalolentezza #OperazioneUnPassoAllaVolta 2018_laBussola 5 stelle della P.M. A caccia di felicità con album scrap A piccoli passi accidia Afrodita alla fermata del tempo che non ho amici ancora amici antidolorificomagnifico appunti di vita vissuta architetti e architetture armadi baby babyy benvenuti a tutti blog candy e give-away buone feste Caccia al tesoro caro diario cartoline Casa Cena dell'Allegra Compagnia chi l'avrebbe mai detto? cioccolata dappertutto coccole con le mani in pasta con poche parole coronavirus costruire di felicità Di Semplicità Virtù Eco-sostenibile entusiasmo Flat Stanley fotografia giochiamo? gola grazie Happy Week Art Journal HappyWeekJournal2013 i supernonni i talenti Il gioco dei vizi il marconista Il Nostro Personale Giorno del Ringraziamento il vizio di leggere il vizio di riflettere il vizio di scrivere ilcircolovizioso ingenua insegnamenti Io me stessa e me iomivizio ItaliaNostra la grande transumanza dei segnalibri La mia agenda la supernonna la vittima lavoro LeggiAmo 2013 LeggiAmo 2014 LeggiAmo 2015 Liberiamo una ricetta 2013 Liberiamo una ricetta 2014 Lista delle Cose da Fare 2015 Lussuria mare MenoStressPiùFarfalle mi vizio con... Natalia Cattelani natura nodi che vengono al pettine non ci posso credere nonna Iolanda nuove amicizie Nutella Oggi vorrei proprio essere qui oroscopo ozio parliamone parole famose PECC pensieri e parole personaggi PestiPossibili Piccola Meraviglia piccolo Che piccolo-spazio-pubblicità PIF Pippi Calzelunghe Plastic Guerrilla poesia polepole al lavoro POLUCHINA posticini del cuore premi Project 10 books raccolte Ri-Vivere Ricette per la Cena ricette rubate rivelazioni S.A.L. scatole di latta scusa sogni e bisogni storia e storie di culture diverse strani vizi Summer Manifesto 2015 superbia swap tanti auguri a te Tatti Turisti a casa propria Una Casa a Modo Mio vecchi tempi VisteRiviste vizi Voglia di Creare voglia di viaggiare voglia di... writing tuesday ZEBUK zen zibaldone

...chi ha vizi come me...

Il Vizio di Leggere

Il Vizio di Leggere
Per non perdere il vizio, nonostante le mille cose da fare, per trovare il tempo da dedicare ad una buona lettura, per scoprire nuove emozioni e sensazioni, di quelle che solo un buon libro è capace di regalare a chi lo apre con passione e curiosità.

Il vizio di riflettere

Il vizio di riflettere
... il mio modo di Guardare e non solo Vedere ciò che ci circonda...