È Venerdì.
Un venerdì brumoso di fine 2007.
Freddo, gelido e senz’anima.
La gente intorno non si guarda nemmeno negli occhi.
Sono tutti indaffarati.
Sono tutti lì, che parlano dell’ultimo giorno dell’anno, tutti che te lo chiedono, tutti che pensano a dove andare, cosa fare, cosa mangiare, cosa ballare,
tutti che si affannano nei preparativi, nelle compere, nella ricerca di buoni propositi che non manterranno mai, in qualsiasi cosa li possa occupare per non fermarsi ad ascoltare, tutti alla ricerca di qualcosa...
Io quest’anno non cerco niente, ho già tutto quello che voglio.
Quest’anno non sento il bisogno di avere, di fare, di ricevere,
ma solo di condividere con gli altri la mia gioia,
la felicità che mi è passata a tiro
e che - per una volta - sono riuscita a prendere al volo.
Qualcuno può forse prenderlo per buonismo, per un voler apparire in un certo modo, lo so, in un tempo
lontano anni luce lo avrei pensato anche io.
Qualcuno che - forse - oggi legge questo post lo sta prendendo proprio così. Qualcuno che non crede in certi valori, in certe azioni, qualcuno che vede solo nero e che si rifiuta di vedere il positivo, qualcuno che la mette sul ridere, rispondendo “condoglianze” a chi, felice, gli annuncia che sta per sposarsi, qualcuno che non ha voluto - che non ha saputo - che non ha potuto - condividere questa gioia con chi gli stava accanto, con chi cercava calore e affetto negli occhi, nelle mani, nelle parole, nell’abbraccio dell’altro.
Il fatto di non credere in certe cose non implica che queste cose debbano essere automaticamente disprezzate, considerate ipocrite, per il semplice motivo che non coincidono con il tuo modo di vedere.
Basta prenderne atto, se davvero si tratta solo di un modo diverso di vedere le cose.
A meno che non ci sia qualcosa sotto, a meno che non si stia nascondendo un sentimento di rabbia o di invidia o di impotenza o di non lo so.
Resta il fatto che anche questo è un modo per non guardare gli altri negli occhi, per non dare, nè calore, nè affetto, nè parole, nè abbracci.
Perché magari nessuno lo ha mai fatto con noi (eppure qui avrei qualcosa da dire...).
Ma è tanto bello abbracciare gli altri, dimostrargli il nostro affetto, aprire il cuore e dividere con chi abbiamo accanto tutto quello che contiene - sguardi, sensazioni, parole, silenzi, percorsi, dubbi, certezze, gioie, problemi.
Di colpo ci si trova con il doppio di quello che si aveva prima,
con tanto calore nell’anima, con la voglia di abbracciare il mondo
tutto intero, così com’è.
Questo venerdì di fine anno è proprio così.
Questo venerdì di fine anno sono davvero una persona diversa, che non vuole ricevere dagli altri ma che cerca in sè qualcosa da dare, agli altri,
qualcosa per scaldare - nonostante tutto - quei cuori
che sento
freddi, gelidi e senz’anima.
venerdì 28 dicembre 2007
venerdì 23 novembre 2007
Piccola peste
...ieri sera sono stata mezz'ora a guardare la mia pancia che si muoveva a ritmo di musica.
Ogni tanto aveva degli scossoni su un lato, a volte si spostava tutta da una parte, poi dall'altra... la piccola creatura era in cerca della posizione per la nanna, credo, perchè poi, dopo trenta minuti di spostamenti e agitazione, si è immobilizzata e non l'ho più sentita fino alle 6 di stamani.
Certo che è davvero un incredibile miracolo quello che stiamo vivendo... e, quando il papy si avvicina, i suoi movimenti si modificano, quando lui parla lei sembra ascoltare, perchè si ferma un attimo e poi risponde, a suo modo, spostandosi o tirando colpi...
Ma dico io, come si fa ad avere solo un momento di non-felicità sapendo quello che ti sta succedendo?
Come si fa a non emanare gioia e felicità da tutti i pori?
Come si fa ad arrabbiarsi per questioni di lavoro? o per qualsiasi altra cosa? Non ci riesco proprio. Ed è bene così, anche a costo di sembrare un po' tonta.
Sono troppo felice per provare un qualsiasi sentimento negativo.
E infatti per festeggiare (e per ringraziare) la mamma e la piccola creatura ieri sera hanno preparato anche una torta: una bella bavarese alla frutta fresca... Oggi la assaggiamo e poi vi facciamo sapere..
Come si può non essere felici con una piccola peste nella pancia ed una bavarese alla frutta sulla tavola???
commenti:
Ogni tanto aveva degli scossoni su un lato, a volte si spostava tutta da una parte, poi dall'altra... la piccola creatura era in cerca della posizione per la nanna, credo, perchè poi, dopo trenta minuti di spostamenti e agitazione, si è immobilizzata e non l'ho più sentita fino alle 6 di stamani.
Certo che è davvero un incredibile miracolo quello che stiamo vivendo... e, quando il papy si avvicina, i suoi movimenti si modificano, quando lui parla lei sembra ascoltare, perchè si ferma un attimo e poi risponde, a suo modo, spostandosi o tirando colpi...
Ma dico io, come si fa ad avere solo un momento di non-felicità sapendo quello che ti sta succedendo?
Come si fa a non emanare gioia e felicità da tutti i pori?
Come si fa ad arrabbiarsi per questioni di lavoro? o per qualsiasi altra cosa? Non ci riesco proprio. Ed è bene così, anche a costo di sembrare un po' tonta.
Sono troppo felice per provare un qualsiasi sentimento negativo.
E infatti per festeggiare (e per ringraziare) la mamma e la piccola creatura ieri sera hanno preparato anche una torta: una bella bavarese alla frutta fresca... Oggi la assaggiamo e poi vi facciamo sapere..
Come si può non essere felici con una piccola peste nella pancia ed una bavarese alla frutta sulla tavola???
commenti:
#1 11 Dicembre 2007 - 17:55
beh coplimenti, felicitazioni...credo sia l'opera migliore che uno possa creare.
| 260169 |
#2 28 Dicembre 2007 - 19:20
260169: grazie, sì, penso proprio che la vita non ci possa dare altro che conti di più della possibilità di dare vita a qualcun altro...!
OK, mi sono capita da sola.
OK, mi sono capita da sola.
#3 28 Dicembre 2007 - 19:23
a proposito, mi sono dimenticata di commentare la bavarese:
SPET-TA-CO-LA-REEEEEE!
Tant'è che è stata ripetuta almeno altre due-tre volte, nella versione ai frutti di bosco... una sublime dolcezza...
SPET-TA-CO-LA-REEEEEE!
Tant'è che è stata ripetuta almeno altre due-tre volte, nella versione ai frutti di bosco... una sublime dolcezza...
giovedì 22 novembre 2007
Non ho smesso di avere vizi
NON HO SMESSO DI AVERE VIZI Non ancora. E non ho intenzione di farlo. Per nessun motivo. Certo che un po' ho dovuto modificarli, i miei vizi, per fare spazio a chi (piccola creatura!) ha diritto di crescere bene, senza i rischi derivanti dai vizi di mammà (....vedi che le origini partenopee ogni tanto affiorano?) Che poi, nel mondo, i rischi che dovrà affrontare saranno ben più gravi, quello è un altro discorso, che certo non voglio affrontare oggi. Il VINO lo bevo sempre, molto meno ma molto più buono di prima: prima la qualità, poi la quantità! Di CIBO poi non se ne parla: visto che ho avuto la grande fortuna di non avere nemmeno una nausea, nè un odore che mi dia fastidio, nè una qualsiasi intolleranza... e allora lì dai con il farsi venire tutte le voglie del mondo (se non ne approfitto ora, quando mi ricapita più?). Faccio un esempio: la nipotina mi ha sentito dire che mi era venuta in mente quella specie di nutella che c'era ai miei tempi, quella di due colori (che poi non mi ricordo nemmeno se a quei tempi mi piacesse tanto...boh!?), come si chiamava?.. e allora ha tartassato la sua mamma finchè non l'hanno trovata in un discount sperduto nella campagna toscana... e poi me l'ha portata tutta fiera, dopo averla impacchettata per benino, felice di aver soddisfatto la voglia della zia che la farà diventare la Cugina Grande...! E' evidente che i miei vizi insistono particolarmente sulla GOLA (e sono sicura che la piccola creatura apprezza, visto che l'unico momento in cui sta tranquilla è quando siamo seduti a tavola!): non posso certo farmi venire pensieri negativi, che riguardino invidia, accidia (oddio, devo dire che spesso mi perdo nel dolce far niente del riposo obbligatorio che mi tocca ogni tanto...ma poi qualcosa da fare lo trovo sempre!), superbia (anche se la nostra piccola creatura sarà sicuramente la migliore del mondo...;O))), ...beh, la lussuria sì però! quella sì che possiamo praticarla...! OK. Diamoci una calmata. Mi dicono che oggi è il Giorno del Ringraziamento... anche se non è una nostra tradizione, perchè non cogliere l'occasione per ringraziare anche noi? Tutti, e dico tutti, hanno qualcosa per cui ringraziare, chiunque, dovunque... ...e dato che il ringraziamento è una cosa molto personale, che ognuno farà nel privato della sua coscienza, quello che posso invece manifestare è la voglia comunque di festeggiare: quindi, stasera si festeggia con... tacchino ripieno! (se trovo la ricetta...e più che altro se trovo il tacchino...!)
commenti:
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#1 20 Maggio 2008 - 12:23
Però hai perso il vizio del blog!!!!!!!!!!
giovedì 19 luglio 2007
Sarà
sarà che è caldo
sarà che è già giovedì
sarà che devo mettere la testa in una contabilità dei ferri che mi farà sicuramente impazzire
sarà che ascoltare Grazie Roma dopo aver sentito al telefono la mia amica romana mi fa un po' commuovere
sarà che ho un marito che è una favola
sarà che ho una collega di scrivania che mi fa morire dal ridere
sarà che la piccola creatura cresce ed io sto benissimo
...........................................................SONO LA DONNA PIU' FELICE DEL MONDO!
e la cosa più bella è che continuo a mantenere TUTTI i miei piccoli e grandi vizi...
quelli più dannosi STO cercando di limitarli, ma...! :-)
commenti:
sarà che è già giovedì
sarà che devo mettere la testa in una contabilità dei ferri che mi farà sicuramente impazzire
sarà che ascoltare Grazie Roma dopo aver sentito al telefono la mia amica romana mi fa un po' commuovere
sarà che ho un marito che è una favola
sarà che ho una collega di scrivania che mi fa morire dal ridere
sarà che la piccola creatura cresce ed io sto benissimo
...........................................................SONO LA DONNA PIU' FELICE DEL MONDO!
e la cosa più bella è che continuo a mantenere TUTTI i miei piccoli e grandi vizi...
quelli più dannosi STO cercando di limitarli, ma...! :-)
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#1 06 Novembre 2007 - 14:17
Sarà. Però sei sparita.
martedì 26 giugno 2007
una bella novità
...c'è un cuore che batte...
ancora non riesco a crederci, eppure c'è, è lì che se la dorme (per ora) senza fare rumore, senza dar noia a nessuno (nemmeno a me), in attesa di nascere e cominciare a fare casino!
Sono tanto tanto felice!
Polepole è al settimo cielo, e amo' non è da meno!
ancora non riesco a crederci, eppure c'è, è lì che se la dorme (per ora) senza fare rumore, senza dar noia a nessuno (nemmeno a me), in attesa di nascere e cominciare a fare casino!
Sono tanto tanto felice!
Polepole è al settimo cielo, e amo' non è da meno!
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