lunedì 28 settembre 2009

ORECCHIETTE (E PIZZARIEDDI) FATTE IN CASA COL RAGU’ DI CARNE




[n.d.r.: la “maninadiforchettadotata” è chiaramente quella della piccola meraviglia, che non mi ha dato modo di fare una foto un pochino più degna dello scopo, tanta era la voglia di mangiare che aveva...! Mi perdonate??? ;-))]




Ma è possibile?!
Non si riesce a trovare un bel post con tanto di passo-passo per la preparazione delle orecchiette fatte a mano... e io che contavo sul web! ... vorrà dire che sarà uno dei prossimi post da fare a quattro mani con la supernonna, nel senso che io fotografo e lei lavora...! ;-))
A parte tutto, a me l’ha insegnato Nonna Iolanda a fare le orecchiette, e googolando qua e là speravo di trovare un tutorial al volo per farle come ha insegnato lei a me...  ma devo ammettere che è vero: ognuno ha il suo modo e la sua maniera.
E nessuno le ha postate proprio come quelle che faceva lei. C’è chi le schiaccia e basta, chi le fa col coltello, chi le rigira su se stesse, chi no... ok, allora: intanto godetevi queste, preparate al volo domenica mattina, senza macchina fotografica al seguito (la testa, polepole, la testa! meno male che è attaccata al collo, eh?!)
Abbiamo preparato le orecchiette ed i pizzarieddi perchè c’era voglia di tornare almeno col pensiero alle vacanze, a quelli che abbiamo gustato il giorno di Ferragosto, quando ce li siamo visti recapitare come ‘dono per la festa’, tutti belli infarinati, nei loro vassoi di carta...


Assaggiateli anche voi conditi con un bel ragù di carne come lo faccio io (non so se è alla bolognese o alla toscana o alla pugliese... boh!? diciamo che è “alla polepole”, visto che la preparazione è luuuuunga....!)


ORECCHIETTE (E PIZZARIEDDI) FATTE IN CASA COL RAGU’ DI CARNE


ingredienti x 4 persone (per le orecchiette):
  • 400 gr di farina di grano duro
  • acqua tiepida
  • sale


ingredienti per il ragù (non è per 4 persone, queste sono le dosi minime per come lo faccio io... ma quello che vi avanza lo potete sempre mettere nei barattoli e conservarlo, congelarlo, papparvelo il giorno dopo con le lasagne...!):
  • Olio e.v.o.
  • 2 carote
  • 2 gambi di sedano
  • 1 cipolla
  •  1 rametto di salvia
  • 4 etti di carne tritata (io faccio 3 di macinata di chianina e 1 di maiale)
  • vino rosso (secco e non frizzante)
  • 1/2 l di salsa di pomodoro (se ne avete voglia preparatela voi, magari coi pachino, che viene spettacolare...!)
  • sale e pepe
  •  5 foglie di basilico


Preparazione del ragù:
  1. In una pentola a bordi bassi e abbastanza larga mettere olio a coprire tutto il fondo
  2. Fare un trito (a mano, con tanto di mezzaluna al seguito: quello del frullatore è sempre troppo fine, il bello invece è sentire la consistenza delle verdure: le ‘pappe’ non ci piacciono mica, a noi...!) con le verdure e la salvia, scaldare leggermente l’olio a fiamma allegra e aggiungere le verdure tritate
  3. Appena imbiondita la cipolla, mettere nella pentola anche la carne macinata, spezzettata col cucchiaio di legno (sempre e solo ‘cucchiaio di legno’, eh?!)
  4. Mescolare spesso e - appena tutta la carne avrà cambiato colore - sfumare con mezzo bicchiere di vino rosso buono (lo so che ‘buono’ non andrebbe nemmeno detto, ma mi giunge voce che qualcuno usi il vino ‘cattivo’ per cucinare, perché “tanto è per cucinare”... :-((!)
  5. Quando il vino sarà evaporato aggiungere la salsa di pomodoro (‘buona’ anche quella, eh?! gli ottimi risultati dipendono dagli ottimi ingredienti...!!!)
  6. Abbassare la fiamma e far cuocere per un’oretta circa o quanto basta per far ritirare il sugo troppo liquido
  7. Aggiustate di sale e se volete di pepe, spengete la fiamma
  8. Aggiungere le foglie di basilico pulite con un panno umido (non lavatele, mi raccomando, pulitele e basta, senza strusciarle troppo, per non ridurre il profumo che emanano!)


NOTE AL TESTO:
Ci sono tanti modi per preparare le orecchiette a mano, per chi vuole cimentarsi nell’impresa (ve lo consiglio caldamente, è tutta un’altra cosa il gusto della pasta fatta in casa) ecco due link a cui va il mio premio-simpatia:
  • Youtube (perché a parte il personaggio sullo sfondo, che è troppo divertente, è così bello vedere la passione e l’arte che sta dietro la preparazione del cibo...)
  • Muccapazza (per il racconto divertente e la ricetta con i broccoli, che è una delle mie preferite per l’inverno)


Per i pizzarieddi non ho trovato nemmeno un filmatino... :-(( comunque si tratta di una pasta tipo ‘maccheroni’, fatta col solito procedimento delle orecchiette, solo che al momento del dare la forma si usa uno strumento, ‘lu frizzulo’: un filo di ferro a sezione quadrata col quale si arrotolano i pezzetti di pasta tagliati dall’impasto. 
Se avete voglia e tempo di leggervi una poesia in dialetto su come si preparano 'li pizzarieddi', scuriosate un po’ qui



Questo bel primo lo portiamo alla Cena dell’Allegra Compagnia di Fine Estate, visto che eravamo un po’ a corto di primi, ma soprattutto perché non c'è niente di meglio che gustare un piatto della tradizione in compagnia... e magari si potrebbe anche far mettere le mani in pasta agli invitati...;-))!




sabato 26 settembre 2009

Candy su Abc-Hobby





Sembra proprio essere una malattia contagiosa in questo periodo, quella dei blog-candy...!
E questo di Elisabetta di AbcHobby.it è proprio ‘di stagione’, dato che per festeggiare il suo PRIMO COMPLI-BLOG, il 29 ottobre 2009, mette in palio tutto l’occorrente per realizzare “una piccola agenda paper bag autunnale”!
Queste le sue parole:
Ci ho messo un po' a preparare tutto, ma ho dovuto misurare, tagliare, rifilare, arrotolare tutto a mano (eh si, proprio a mano con le forbici, qui ancora niente fustellatrici!) però è un bel vedere tutte quelle cosine, o no??

martedì 22 settembre 2009

Baci alle mandorle






Non sono certo i Baci trade-mark, quelli sono per me inimitabili... 


Lo scorso fine settimana sono dovuta passare da quello che io chiamo “il reparto-schifezze” del supermercato: di solito lo evito, saltandolo a piè pari, perché ormai conosco i miei polli e so che se vedo l’innominabile crema da spalmare alla nocciola... non resisto!
   Solo che avevo fatto una promessa a Mamma Felice per la sua raccolta di ricette per la merenda, e dovevo prendere un ingrediente fondamentale: le mandorle macinate [va da sè che, chiaramente, passandoci proprio davanti, ho dovuto per forza mettere nel carrello anche un barattolo di Nutella... ;-PP]
   Le mandorle mi servivano per fare i Baci alle Mandorle, adorabile snack (leggermente alcolico...!) per la ‘merenda’ di mezza mattinata dei grandi (ma non solo), riadattato anche per i piccoli utilizzando l’acqua di fiori d’arancio; questi chicchi li ho fatti spesso in diverse occasioni e ora li propongo a Mamma Felice... però andranno anche a deliziare i palati di tutti i partecipanti alla Cena dell’Allegra Compagnia di Fine Estate...!


INGREDIENTI ( per 15 pz)

  • 200g di mandorle macinate
  • 130g di zucchero a velo
  • 2 cucchiai di cacao amaro in polvere
  • 1 cucchiaio di rum o di liquore all’arancia (o un cucchiaio di acqua di fiori d’arancio)
  • qb di cioccolato fondente da copertura

PREPARAZIONE

  1. Miscelare le mandorle macinate con lo zucchero a velo
  2. Aggiungere al composto il cacao e il liquore (o l’acqua di fiori d’arancio) per ottenere un composto piuttosto compatto
  3. Formare col composto delle palline (vanno lavorate con le mani, stringendo molto bene l’impasto, che altrimenti tende a sbriciolarsi)
  4. Passarle nel cioccolato fuso a bagnomaria
  5. Far asciugare i baci su di un foglio di carta da forno e spolverare di cacao amaro o zucchero a velo
  6. Una volta induriti conservarli avvolti uno per uno in quadratini di carta stagnola



Rispetto alla ricetta che ho postato completa (presa direttamente dalla busta delle mandorle macinate), questa volta non ho aggiunto la copertura di cioccolato fondente, perché per portarli in giro, a scuola o in ufficio, non è molto carino l’effetto cioccolata sciolta...!


Sono buonissimi comunque in tutte e due le versioni e sono talmente semplici che si riesce a farli anche con la piccola meraviglia tra i piedi che reclama il suo voler mettere le mani in pasta...! ;-))


Come promesso i Baci alle Mandorle verranno serviti alla fine della Cena, al chiaro di luna, nel parco della Villa...



lunedì 21 settembre 2009

... RI-PIF!




Quando a fare una cosa ci prendo gusto... può essere un vero problema!
Sono già in ansia per il primo PIF, per il quale devo ancora finire di preparare i regalini, impacchettarli, renderli 'personali' al massimo... quando ecco che mi si presenta un nuovo PIF!
Come fare a dire di no? Impossibile...
Katia, di Mille idee in una tazza, mi propone di partecipare e io non posso che accettare! 
Le regole sono queste:


  • le prime 3 persone che si offriranno volontarie (!!!) e lasceranno un commento a questo post riceveranno un regalino fatto da me rigorosamente con le mie manine entro i prossimi 365 giorni
  • in cambio dovranno a loro volta "pagare", assumendosi lo stesso impegno sul loro blog e lanciare a loro volta un PIF (Pay It Forward: ecco perché lo faccio volentieri, c'è un po' di tempo per farlo...!)
  • spedirò il regalo solo a coloro che avranno pubblicato analogo messaggio sul loro blog


L'unica cosa che posso dire a chi vorrà accogliere la sfida è... pazienza: ci sono 365 giorni di tempo perchè possiate ricevere il regalino fatto solo per voi...! 
Quindi armatevi di taaanta pazienza e... con tanto di gallinelle estetiste al seguito (troppo carina questa immagine, no?), fatevi avanti! 
Alle prime 3 che commenteranno, un "in bocca al lupo": non si sa mai cosa possa riservare la fortuna...!


Ora sì che devo sbrigarmi... c'è un altro PIF che mi aspetta...!!!

sabato 19 settembre 2009

Un prato fiorito per dire 'grazie'


Un blog-candy di quelli da non perdere, quello di Vio-Yersinia, bravissima artista-ostetrica che ha un 'cantuccio' pieno zeppo di cose da dire da fare da mostrare....
Mette in palio un kit per realizzare il suo prato fiorito in panno-lenci!
Giusto quello che mi serve per customizzare un cappottino triste e grigio che hanno regalato alla piccola meraviglia... scadenza? al raggiungimento delle 100.000 visite!
Partecipate, partecipate numerosi...!!!

Seduti al bar del CircoloVizioso

Seduti al bar del CircoloVizioso
Ovvero: avete tempo per una birra? Il nostro bar è nato per conservare e ricordare i tanti "posticini del cuore" che ci hanno lasciato un'emozione. Per chi ha bisogno di trovare il suo, di posticino del cuore. Per evadere 10 minuti dalla routine quotidiana, per conoscere posti che magari non avete mai visto, per fermarsi a meditare su un'immagine, per bersi una birretta ghiacciata in compagnia degli amici... Tornate quando volete, il bar è sempre aperto!

argomenti viziosi

#10minutiPerMe #ioscelgolagentilezza #miregalolentezza #OperazioneUnPassoAllaVolta 2018_laBussola 5 stelle della P.M. A caccia di felicità con album scrap A piccoli passi accidia Afrodita alla fermata del tempo che non ho amici ancora amici antidolorificomagnifico appunti di vita vissuta architetti e architetture armadi baby babyy benvenuti a tutti blog candy e give-away buone feste Caccia al tesoro caro diario cartoline Casa Cena dell'Allegra Compagnia chi l'avrebbe mai detto? cioccolata dappertutto coccole con le mani in pasta con poche parole coronavirus costruire di felicità Di Semplicità Virtù Eco-sostenibile entusiasmo Flat Stanley fotografia giochiamo? gola grazie Happy Week Art Journal HappyWeekJournal2013 i supernonni i talenti Il gioco dei vizi il marconista Il Nostro Personale Giorno del Ringraziamento il vizio di leggere il vizio di riflettere il vizio di scrivere ilcircolovizioso ingenua insegnamenti Io me stessa e me iomivizio ItaliaNostra la grande transumanza dei segnalibri La mia agenda la supernonna la vittima lavoro LeggiAmo 2013 LeggiAmo 2014 LeggiAmo 2015 Liberiamo una ricetta 2013 Liberiamo una ricetta 2014 Lista delle Cose da Fare 2015 Lussuria mare MenoStressPiùFarfalle mi vizio con... Natalia Cattelani natura nodi che vengono al pettine non ci posso credere nonna Iolanda nuove amicizie Nutella Oggi vorrei proprio essere qui oroscopo ozio parliamone parole famose PECC pensieri e parole personaggi PestiPossibili Piccola Meraviglia piccolo Che piccolo-spazio-pubblicità PIF Pippi Calzelunghe Plastic Guerrilla poesia polepole al lavoro POLUCHINA posticini del cuore premi Project 10 books raccolte Ri-Vivere Ricette per la Cena ricette rubate rivelazioni S.A.L. scatole di latta scusa sogni e bisogni storia e storie di culture diverse strani vizi Summer Manifesto 2015 superbia swap tanti auguri a te Tatti Turisti a casa propria Una Casa a Modo Mio vecchi tempi VisteRiviste vizi Voglia di Creare voglia di viaggiare voglia di... writing tuesday ZEBUK zen zibaldone

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Il Vizio di Leggere

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Per non perdere il vizio, nonostante le mille cose da fare, per trovare il tempo da dedicare ad una buona lettura, per scoprire nuove emozioni e sensazioni, di quelle che solo un buon libro è capace di regalare a chi lo apre con passione e curiosità.

Il vizio di riflettere

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... il mio modo di Guardare e non solo Vedere ciò che ci circonda...