venerdì 5 agosto 2016

In vacanza.

Conchiglie
Stacco da tutto, mi impongo una dieta vacanziera libera da ogni tipo di aggeggio tecnologico, non accendo il pc perché fa caldo e uso il telefono solo per telefonare.

Per il resto mi dedico alla mia famiglia, ai bagni in acque trasparenti, alle visite di luoghi sconosciuti o anche più che conosciuti. 

Mi concentro sul qui e ora.

Ho bisogno di raccogliermi, dopo eventi che in quest'ultimo periodo mi hanno messo al tappeto e mi hanno ricordato quanto sia precaria la nostra sopravvivenza in questo mondo, quanto prezioso ogni momento passato con le persone che amiamo, quanto senza ritorno possa essere la follia umana.

Qui e ora.

“Il passato è fuggito, ciò che aspetti è assente, ma il presente è tuo” (proverbio arabo)

E mi prendo tempo, tanto tempo, per meditare sul mio tempo
E raccolgo conchiglie felice di farlo. 
Non penso al passato, non penso al futuro. 

martedì 2 agosto 2016

Indipendence Day Summer Edition: ancora una volta pole-pole-pole... :)


Wow! Un orto allo Stop! :)
L'autoproduzione è la vera rivoluzione. L'autoproduzione è una grande idea sovversiva. È sovversiva persino all'interno di quelli che si considerano culturalmente i sovversivi, perché prima o poi la dovrete piantare di parlare e basta, dovrete ficcare nella terra quelle manine che conoscono solo la tastiera e piantarvi il vostro cibo! [Scappo dalla città. Manuale pratico di downshifting, decrescita, autoproduzione, Grazia Cacciola] 


Eccoci ad un'altra edizione dell'Indipendence Day! Ovvero come cucinare indipendenti dal mondo della grande distribuzione, utilizzando solo l'autoproduzione e i prodotti a km 0.

pole-pole-pole arrivo a raccontarvi la giornata che abbiamo organizzato per l'iniziativa di Francesca: meglio tardi che mai, vero? So di essermi guadagnata sul campo il soprannome che mi sono scelta: è proprio fatto per me, sì sì! :)


il logo dell'iniziativa di Francesca

Quest'anno ho deciso di mettere insieme un unico menù, quello condiviso con i vicini a pranzo: ci siamo divertiti a combinare e sperimentare, e abbiamo puntato su ricette preziose, fatte anche di storia e tradizione. 
[n.b.: a colazione e a cena abbiamo comunque consumato: yogurt autoprodotto con il latte della fattoria, avanzi del pranzo e uova della gallina della nonna dell'amico... :) stiamo facendo grandi passi, anche se non riusciamo ancora ad essere completamente autosufficienti!]

[Poi ci si è messa la camera del telefono a fare i capricci - sì, lo so, non dovrei fare le foto col telefono, ma lui è sempre a portata di mano e allora... - e le foto sono sparite. E considerando i miei tempi, se aspetto di ripreparare tutto quanto, fotografarlo e caricarlo nel post, arriviamo all'estate prossima. Facciamo che mi prendo l'impegno di inserirle qui appena le preparo di nuovo? :) ] 


Ecco dunque il nostro menù a pranzo:

APERITIVO


Le olive piccanti del CircoloVizioso


La preparazione delle olive, quelle del nostro albero leccino, arrivato dalla mia amata Puglia e curato e amato più che mai, la trovate qui: le raccogliamo ogni anno, le teniamo in acqua dolce per cinque giorni, cambiandola ogni giorno, e le mettiamo in una salamoia con la ricetta segreta preparata dalla PM. Da quando ho imparato a farle seguendo questo metodo - in versione piccante - ne preparo grandi scorte, che conservo in un barattolo in frigo, ricoperte di un olio che è una delizia se usato sugli spaghetti cotti al dente!

Insieme alle olive abbiamo assaggiato il pane lavash, arrivato fresco fresco con la sorella della vicina di casa, dal suo paese d'origine: l'Armenia!
È un pane non lievitato, buonissimo da accompagnare a qualsiasi cosa, dal salato al dolce. Ho chiesto alla mia vicina di provare a farlo insieme, ne faremo un post a due voci, magari proveremo a prepararlo nelle prossime vacanze, chissà... :)

PRIMO


Pancondito a modo mio

Una mia amica fa il pane da sola, io ancora non ho avuto il coraggio ma devo farlo, assolutamente. Intanto mi godo il suo, fragrante, toscano e parecchio 'sciapo', come lo fanno qui. Prossimamente mi ha detto che proverà a farlo nella versione che preparano sulle montagne qui vicine, quelle della Garfagnana, con aggiunta di patate: magari ne farò un post, se riesco a fotografarlo prima che finisca, tanto è buono!
Quando il pane della mia amica diventa raffermo (e succede poche volte, perché finisce sempre prima!) lo uso per fare il pancondito, usando quello che rimane in dispensa e in frigo: 
  • pane tagliato a dadini e abbrustolito in forno, bagnato il giusto in acqua e aceto: non deve essere una panzanella morbida, per intendersi, ma mantenere un po' di croccantezza
  • verdure crude, avanzi di formaggi (il pecorino della pastora di paese), il tutto tagliato a dadini piccoli piccoli piccoli
  • una bella girata d'olio piccantino (fatto con l'olio pugliese dello zio e millemila peperoncini dell'orto immersi) e un po' di salcondito del CircoloVizioso (che conoscete già, vero?)

SECONDO

Verdure alla brace

Quelle dell'orto, non c'è altro da dire, no? ;)

DOLCE

Da un po' di tempo avevo in mente una torta di cui avevo la ricetta una vita fa e che ho perso chissà dove ('nnaggia, c'è stato un periodo della mia vita in cui mi rifiutavo di raccogliere e conservare, ma perché?). Ricordavo il miele, la sua dolcezza e il profumo della salvia. 
Allora ho fatto un po' di ricerca sul web e ho usato come base questa ricetta, che però ho modificato così:

Torta di ricotta e miele al profumo di salvia

Ingredienti

  • 550 g di ricotta (della pastora di cui sopra)
  • 100 g di miele (bio, di un'azienda agricola qui vicina)
  • 2 uova intere (ringraziamo le galline della nonna dell'amico...)
  • 3 tuorli (dividete gli albumi, che andranno montati a parte)
  • 80 g di zucchero (ma se ne può fare anche a meno, aumentando un pochino il miele)
  • 1 limone (e qui i grazie vanno alla suocera del collega del marito!)
  • 1 pizzico di sale
  • 5 foglie di salvia (quella è del CircoloVizioso, e se ne sta insieme a tutte le altre aromatiche nel giardino dietro casa!)
  • zucchero a velo per spolverizzare

Preparazione

  1. Lavorare la ricotta in una terrina a bordi alti con la frusta elettrica (si può fare anche a mano, ma mi raccomando: deve diventare una crema liscia e senza granuli)
  2. Unite il miele, scaldato a bagnomaria insieme alle foglie di salvia e continuate a mescolare con un mestolo di legno
  3. Aggiungete le uova intere, una alla volta, facendo amalgamare bene ogni ingrediente aggiunto prima di metterne altri
  4. Aggiungete poi i tuorli e la scorza grattugiata del limone
  5. In un'altra terrina montate gli albumi a neve fermissima con un pizzico di sale, poi aggiungetelo all'impasto di ricotta mescolando molto delicatamente dal basso verso l'alto per non far smontare il composto
  6. Versate tutto in una teglia a cerniera foderata con carta forno bagnata e strizzata e cuocete in forno caldo per 50 minuti a 180°
  7. Servite spolverando di zucchero a velo al momento e decorando con le foglie di salvia e un filo di miele
Allora, che ne pensate? Provate anche voi a organizzare un'intera giornata autoprodotta! È un divertimento e una soddisfazione per tutti quanti, ve lo garantisco!

Un nuovo grazie a Francesca, che con le sue idee e le sue riflessioni ispira sempre cose buone... :)

venerdì 22 luglio 2016

Il tempo per lasciar andare.

Ogni tanto tenta di vivere e basta. Vivi semplicemente. Non lottare e non forzare la vita. Osserva in silenzio ciò che accade. Lascia accadere ciò che accade. Permetti a ciò che è, di esistere. Lascia cadere ogni tensione e lascia che la vita fluisca, che accada. E ciò che accade, te lo garantisco, libera. (Osho)  
Gli eventi - pubblici e privati - danno parecchio modo di pensare: stragi e tragedie in giro per il mondo da una parte, assenze improvvise di persone care senza giustificazioni di alcun tipo dall'altra (non puoi dire che fumava, che era stressato, che gli andavano male le cose, non puoi dire che facesse una vita troppo sedentaria, che...)
Uno, semplicemente, un giorno c'è, esiste, abbraccia i figli e li coccola. Il giorno dopo no.
E tu rimani lì, con un senso di completa impotenza e di rabbia, a guardare i suoi figli, sua moglie, e a vederlo sorridere nei tuoi ricordi. A vederlo sorridere sempre, in ogni occasione, anche quando non ci sarebbe stato niente per cui sorridere. Lotti tutta la notte con quella rabbia, non dormi un minuto perché non c'è motivo per cui questo doveva accadere, non c'è proprio alcun motivo. E ti affanni a cercare spiegazioni, a trovare il modo per consolare chi rimane, a spiegare a quei due bimbi che.
Forse ci vuole solo tempo. Il tempo per lasciar andare.

lunedì 18 luglio 2016

Di frasi motivazionali e block notes fai da te

Enso
Il viaggio perfetto è circolare.
La gioia della partenza, la gioia del ritorno.
(Dino Basili)
Paola l'ho conosciuta un bel po' di tempo fa grazie a Mamma Felice. Da quel tempo la seguo e faccio tesoro di molti dei suoi consigli.
Con l'idea dei Block Notes fai da te fatti di post-it motivazionali mi ha dato uno spunto e un motivo per meditare un po' su me stessa (in questo periodo pare proprio io non faccia altro!): le frasi motivazionali, le citazioni, le spintine con quelle due o tre parole dette al momento giusto, mi hanno sempre dato un grande aiuto. Anch'io come lei ho sparso citazioni ovunque, anch'io come magari tanti di voi continuo a cercarne e a farmi attrarre dalle frasi scritte e stampate su magliette, oggetti, anche sulle pareti ultimamente... :)

La sua idea di proporci pdf da stampare con tante frasi celebri - e giuste e ispiranti e vere e fatte proprio per noi in quel momento :) - mi è sembrata troppo bella per non coglierla al volo e per non usarla per una di quelle mie idee fulminanti: da qualche giorno ho ripreso la vecchia abitudine di disegnare un enso al giorno. Cosa è un enso? La spiegazione la trovate qui e su questo sito potete saperne molto di più. Se poi vorrete approfondire seguite il CircoloVizioso, chissà che non ne scopriremo di più insieme? :)
Ecco, io intanto ho iniziato a disegnare un enso al giorno sulla mia agenda e ad accompagnarlo da una frase che mi avrebbe fatto riflettere per tutto il resto della giornata. 

Le frasi dedicate al viaggio raccolte da HomeMadeMamma mi sembrano molto adatte per disegnare i miei prossimi enso e per donarmi un minuto di pensiero libero, di meditazione, e poterli spostare dove voglio, dove sono più in vista e fanno meglio il loro lavoro mi sembra perfetta! Grazie Paola, un gran lavoro! :)

Un nuovo viaggio ci aspetta. Che dite, cominciamo a meditare e a motivarci tutti insieme?

giovedì 14 luglio 2016

Quando le cose capitano al momento giusto. Di premi e domande a cui rispondere. #2

Ecco qui la seconda parte di questo gioco-premio a cui mi ha invitata Mari (Diario a cielo aperto), veniamo alle domande e alle nomination!
Anch'io come ha fatto lei voglio nominare chiunque abbia voglia di parlare di sé e di raccontarsi (e anche, perché no? di osservarsi dall'esterno...): vediamolo come un modo per conoscersi meglio, ok?

Le domande

Cinque sole domande, botta e risposta, con tutti gli approfondimenti che vi va di fare.
  1. Il blog, un luogo un po' abbandonato da molti, ultimamente, a scapito dei social, più veloci e immediati. Io ci sono tornata perché qui mi sento molto più a casa che sui mordi e fuggi (o guarda e piaccia). Tu cosa ne pensi?
  2. Raccontare, scrivere, leggere. Quando preferisci farlo, come e dove?
  3. La mia passione sono i vizi: la gola e l'ozio la fanno da padrone. Tu come te la cavi? Hai un vizio preferito?
  4. Parliamo di letture: ho appena finito Argento vivo, di Marco Malvaldi, e sto valutando quanto mi sia piaciuto. E tu cos'hai sul comodino al momento?
  5. Ci sono temi, argomenti, che meritano un blog a parte, dove possano essere al centro dell'attenzione, senza altre distrazioni. Io l'ho fatto con Una casa a modo mio, perché l'Abitare fosse l'unico argomento di conversazione. Se tu dovessi aprire un nuovo blog, diverso da quello che hai ora, di cosa vorresti parlare?
Vi ricordate le regole per partecipare? Eccole qui, copincollate dal blog di Mari:
  • Ringraziare il blogger/i blogger che ti hanno nominato - eh beh, mi sembra il minimo! :)
  • Inserire il logo del Liebster Award - fatto!
  • Rispondere alle domande di chi ti ha nominato
  • Nominare altri blog
  • Formulare altre domande
  • Informare i blogger del premio.

Avanti, ora tocca a voi! Raccontate e chiedete, siate curiosi... ;)

Seduti al bar del CircoloVizioso

Seduti al bar del CircoloVizioso
Ovvero: avete tempo per una birra? Il nostro bar è nato per conservare e ricordare i tanti "posticini del cuore" che ci hanno lasciato un'emozione. Per chi ha bisogno di trovare il suo, di posticino del cuore. Per evadere 10 minuti dalla routine quotidiana, per conoscere posti che magari non avete mai visto, per fermarsi a meditare su un'immagine, per bersi una birretta ghiacciata in compagnia degli amici... Tornate quando volete, il bar è sempre aperto!

argomenti viziosi

#10minutiPerMe #miregalolentezza #OperazioneUnPassoAllaVolta 5 stelle della P.M. A caccia di felicità con album scrap A piccoli passi accidia Afrodita alla fermata del tempo che non ho amici ancora amici antidolorificomagnifico appunti di vita vissuta architetti e architetture armadi baby babyy benvenuti a tutti blog candy e give-away buone feste Caccia al tesoro caro diario cartoline Casa Cena dell'Allegra Compagnia chi l'avrebbe mai detto? cioccolata dappertutto coccole con le mani in pasta con poche parole costruire di felicità Di Semplicità Virtù Eco-sostenibile entusiasmo Fata Bislacca FataSognante e Gri-Gri Flat Stanley fotografia giochiamo? gola grazie Happy Week Art Journal HappyWeekJournal2013 i supernonni i talenti Il gioco dei vizi il marconista Il Nostro Personale Giorno del Ringraziamento il vizio di leggere il vizio di riflettere il vizio di scrivere ilcircolovizioso ingenua insegnamenti Io me stessa e me iomivizio ItaliaNostra la grande transumanza dei segnalibri La mia agenda la supernonna la vittima lavoro LeggiAmo 2013 LeggiAmo 2014 LeggiAmo 2015 Liberiamo una ricetta 2013 Liberiamo una ricetta 2014 Lista delle Cose da Fare 2015 Lussuria mare MenoStressPiùFarfalle mi vizio con... Natalia Cattelani natura nodi che vengono al pettine non ci posso credere nonna Iolanda nuove amicizie Nutella Oggi vorrei proprio essere qui oroscopo ozio parliamone parole famose PECC pensieri e parole personaggi PestiPossibili Piccola Meraviglia piccolo Che piccolo-spazio-pubblicità PIF Pippi Calzelunghe Plastic Guerrilla poesia polepole al lavoro POLUCHINA posticini del cuore premi Project 10 books raccolte Ri-Vivere Ricette per la Cena ricette rubate rivelazioni S.A.L. scatole di latta scusa sogni e bisogni storia e storie di culture diverse strani vizi Summer Manifesto 2015 superbia swap tanti auguri a te Tatti Turisti a casa propria Una Casa a Modo Mio vecchi tempi VisteRiviste vizi Voglia di Creare voglia di viaggiare voglia di... writing tuesday ZEBUK zen zibaldone

...chi ha vizi come me...

Il Vizio di Leggere

Il Vizio di Leggere
Per non perdere il vizio, nonostante le mille cose da fare, per trovare il tempo da dedicare ad una buona lettura, per scoprire nuove emozioni e sensazioni, di quelle che solo un buon libro è capace di regalare a chi lo apre con passione e curiosità.

Il vizio di riflettere

Il vizio di riflettere
... il mio modo di Guardare e non solo Vedere ciò che ci circonda...