lunedì 30 marzo 2015

Parole famose #2

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Non andare dove il sentiero ti può portare; vai invece dove il sentiero non c’è ancora e lascia dietro di te una traccia.
(Ralph Waldo Emerson)

martedì 24 marzo 2015

Parole famose #1

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Il cambiamento è l’unica cosa che rende la vita degna di essere vissuta. Non parcheggiare mai la tua vita a una scrivania. Quello che segue sono ulcere e problemi cardiaci.(Bruce Chatwin)
Ricomincio oggi una vecchia buona abitudine, quella di meditare parole famose.
Parto con una citazione che parla di cambiamento per tornare su vecchi passi abbandonati per un po'. Oggi c'è poco da dire, oltre a questo.

venerdì 20 marzo 2015

Oggi

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Fuori c'è il sole che s'incontra con la luna.
Turnaround... Tutti fuori, coi vetrini affumicati per assistere ad un evento così affascinante; la signora coi bigodini e le ciabatte ai piedi, insieme al ragioniere pelatino, quello sempre bianco come un cencio e con l'aria e la testa tra le nuvole, discutono su quale sia il modo migliore per vedere l'eclisse senza rovinarsi gli occhi ma non vengono a capo di niente e continuano a guardare e a parlottare all'infinito, una col vetrino, l'altro tutto tecnologico con gli occhiali comprati non so dove. Un'altra ha preso la maschera per saldare del suo lui e vede tutto quello che sta succedendo in cielo, un po' impaurita. Anita ci prova, a vedere qualcosa ad occhi nudi: non ha ancora capito che non sempre si può e si riesce a improvvisare e allora, ancora una volta, si accontenta di godersi solo una parte del tutto: quella luce strana, quel crepuscolo alle dieci di mattina, quell'aria di attesa di un qualcosa che nessuno sa spiegare, mentre la radio continua a parlare a vanvera costruendo castelli di parole senza fondamenta. Come lei. Respira a fondo e quel respiro si riempie di vita, di umori, di segnali. Turnaround... 
La fabbrica lavora, nonostante l'eclisse, e tosta caffè: ne arriva il profumo intenso e Giulia si perde in quell'aroma che riempie il suo corpo e la sua mente. Tutti i sensi in stato di allerta: come una sostanza rivelatrice, il profumo passa nel suo corpo e sveglia, centimetro per centimetro, tutto ciò che incontra. Si scopre ad ascoltare il mondo intorno a sé come se lei non esistesse: uno dei giochi che ha imparato a fare da grande e che vorrebbe non finisse mai. Auto che passano e cinguettii, voci che si rincorrono e i bambini dell'asilo, lontani.

Fuori c'è il primo giorno di primavera. L'aria è frizzante, la mattina. Ancora non ha messo via i piumini e le maglie più pesanti ma dovrebbe cominciare a farlo, senza rimandare anche questa ennesima scocciatura casalinga. Quanti luoghi comuni mentre batte sulla tastiera le sue migliaia di parole quotidiane! avrebbe voglia di correre fuori a fare quello che le va davvero di fare. Già, ma cosa ha davvero voglia di fare? Niente. Inizia mille cose con un entusiasmo incredibile e l'adrenalina a mille e poi si perde, come se l'energia, vera, reale, che arriva ogni volta che inizia una nuova avventura, sparisse nell'aria, evaporasse. Turnaround... Girati intorno, torna, di tanto in tanto. Chiude gli occhi e ascolta. La coscienza grida che vorrebbe stare ferma immobile per mille anni al sole, in luogo qualsiasi dell'universo. Il resto di sé pensa che sarebbe perfetto teletrasportarsi su uno scoglio e respirare il mare, proprio ora, proprio in questo esatto momento. Il sole lancia un suo raggio vicino alla tastiera, come per chiamarla e Anita si volta. Turnaround... Il boschetto di bambù dietro al parcheggio si anima con la brezza, il cielo sta tornando azzurro, la luce di nuovo viva le fa chiudere gli occhi per un istante. Ogni cosa, là fuori, sembra attendere una sua parola. Gli oggetti, gli animali, le piante, aspettano che Anita posi gli occhi su di loro, che lei si conceda finalmente il dono della meraviglia. 
Questo lo capisce, Anita, ma non è ancora pronta per farlo. Passa la mano sulla scrivania, liscia ma non del tutto: i segni del tempo sono così importanti anche per lei, anche per la sua pelle. Le sembra di poter sentire le parole di ogni particella di materia, racconti di esistenze infinite, storie che arrivano da mille luoghi diversi, come se lei avesse la capacità unica di ascoltare l'inanimato. Prova a toccare e sentire altri oggetti, per capire se si tratta di un'allucinazione, se sta impazzendo o se è solo un sogno, quello che sta vivendo. Le sue mani, di cui è sempre stata fiera: le ha troppo trascurate ultimamente, hanno bisogno di cure, di amore, di gesti gentili, di creme riparatrici, di esercizio. Turnaround... Un po' di cioccolata, ecco cosa ci vuole! La plastica scricchiola veloce sotto le sue dita ansiose a cercare il liscio della tavoletta. Ogni millimetro di cioccolata, lucida, brillante, avvolgente, sente il suo tocco, ancora un profumo la pervade, la dolcezza fa il resto.

Fuori c'è la giornata della felicità.
Questa non l'aveva ancora sentita, o forse sì ma se n'era scordata. C'è un tizio che spiega alla radio che c'è una gran differenza tra la felicità e le gioie, piccole o grandi, che riusciamo a guadagnarci. Che se ti fai la macchina nuova quella che ti regali è una gioia, ma la felicità non sta lì. Turnaround... Girati intorno, torna a te stessa, di tanto in tanto... Di cosa hai bisogno? Non di oggetti, certo. Ti vengono in mente personaggi che hanno abbandonato ogni cosa materiale per vivere di sola felicità. Lussi perduti per trovare serenità povere ma vere. Turnaround...
Se non altro il silenzio che stavi cercando, Anita, l'hai trovato. Anche quello, a volte, sembra materiale: puoi toccarlo con mano, lo senti forte reale presente come non mai. Ed è un silenzio che fa bene all'anima. Finalmente.
[grazie, ma davvero grazie, a Bonnie Tyler]

mercoledì 11 marzo 2015

Primavera!

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Sì, lo so che non è ancora tempo.
Lo so che ci sono ancora freddi e geli in programma. Lo so.
Ma qui c'è una gran voglia di primavera dell'anima, di rinascita e di ricrescita. 
C'è bisogno di cure e massaggi per risvegliarsi da tutto questo torpore, dall'inedia. 
C'è bisogno di prendersi tempo, di donarselo, di prendere consapevolezza di sé. 
C'è bisogno di trovarsi tutto ad un tratto in un campo come quello qui sopra
e di vedere il bello della vita che ci circonda ogni giorno,
anche dietro alle nuvole,
anche con il temporale,
anche nonostante le brutte notizie e le tentazioni negative che sempre ci vogliono affondare.
Gemme che spuntano, nuove.
Che si fanno strada, con una forza ed un'energia prorompenti.
Colori sfacciati, vivi.
Vivi!
VIVI!

mercoledì 4 febbraio 2015

ZeBuk: tutte le novità!

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Stiamo per compiere 5 ANNI, su ZeBuk

Io ho già scelto il libro da liberare quest'anno (curiosi? ve lo dirò il giorno della liberazione!), ho già stampato i volantini e il segnalibro. Devo solo decidere quale citazione scrivere per accompagnare il mio libro dal suo nuovo amico lettore... 

Libera un libro per Zebuk,
Libera l’amore per la lettura.

Voi ci sarete, vero? Perché ormai lo sapete: più siamo più ci divertiamo! :)

Le letture di Febbraio su Zebuk saranno dedicate per gli adulti ai libri che parlano di libri (ormai è una tradizione a cui dedichiamo il mese del nostro compleanno, ci sono così tanti bei libri da scoprire, dentro ai libri!), mentre i bambini leggeranno con noi libri che parlano di libertà! cosa c'è di più bello che scoprire quanto un libro possa farci liberi?

Ma non è finita qui, perché ci sono tante novità su ZeBuk che meritano la vostra attenzione:

a Gennaio è iniziata l'avventura di ZenBuk, che ci accompagnerà mano nella mano in un percorso lungo un anno alla ricerca del sé, per capirci meglio, per imparare a conoscere il più importante compagno di vita che abbiamo: noi stessi! Grazie alla nostra amica psicologa, Roberta Michelotto, scopriremo - attraverso saggi e romanzi - quelle parti di noi che se ne stanno nascoste tra le pieghe dell'anima e proveremo ad affrontarle, con esercizi, spunti di meditazione e MotivAzioni: immagini accompagnate da frasi significative che ogni mese vi regaleremo per stamparle, salvarle come sfondo scrivania del vostro pc, usarle come segnalibro e averle sempre sotto gli occhi, per non dimenticarvi... di VOI!


E poi e poi e poi... parliamo del Diritto di Leggere! Tutti ce l'hanno, vero? anche chi ha qualche difficoltà a distinguere le lettere, anche chi sta iniziando proprio ora a imparare, anche chi fa un po' di fatica a esprimersi. 
Leggo anch'io! si occuperà di questi ragazzi: piccoli lettori, ragazzi con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) o con ritardi nel linguaggio. Da mamme alle prese con questi problemi, abbiamo provato a parlarvi del modo in cui abbiamo affrontato la questione con i nostri ragazzi: non saranno degli specialisti a parlarvi (almeno, non per il momento, ma magari un giorno.... chi lo sa!) ma genitori normali, che ogni giorno aiutano i figli in questo percorso ad ostacoli che alla fine - ne siamo certe - li porterà a conquistare il sacrosanto Diritto di Leggere!


Seduti al bar del CircoloVizioso

Seduti al bar del CircoloVizioso
Ovvero: avete tempo per una birra? Il nostro bar è nato per conservare e ricordare i tanti "posticini del cuore" che ci hanno lasciato un'emozione. Per chi ha bisogno di trovare il suo, di posticino del cuore. Per evadere 10 minuti dalla routine quotidiana, per conoscere posti che magari non avete mai visto, per fermarsi a meditare su un'immagine, per bersi una birretta ghiacciata in compagnia degli amici... Tornate quando volete, il bar è sempre aperto!

argomenti viziosi

#miregalolentezza 5 stelle della P.M. A caccia di felicità con album scrap A piccoli passi accidia Afrodita alla fermata del tempo che non ho amici ancora amici antidolorificomagnifico appunti di vita vissuta architetti e architetture armadi baby babyy benvenuti a tutti blog candy e give-away buone feste Caccia al tesoro caro diario cartoline Casa Cena dell'Allegra Compagnia chi l'avrebbe mai detto? cioccolata dappertutto coccole con le mani in pasta con poche parole costruire di felicità Eco-sostenibile entusiasmo Fata Bislacca FataSognante e Gri-Gri Flat Stanley fotografia giochiamo? gola grazie Happy Week Art Journal HappyWeekJournal2013 i supernonni i talenti Il gioco dei vizi il marconista Il Nostro Personale Giorno del Ringraziamento il vizio di leggere il vizio di riflettere il vizio di scrivere ilcircolovizioso ingenua insegnamenti Io me stessa e me iomivizio ItaliaNostra la grande transumanza dei segnalibri La mia agenda 2014 La mia agenda 2015 la supernonna la vittima lavoro LeggiAmo 2013 LeggiAmo 2014 LeggiAmo 2015 Liberiamo una ricetta 2013 Liberiamo una ricetta 2014 Lista delle Cose da Fare 2015 Lussuria mare MenoStressPiùFarfalle mi vizio con... Natalia Cattelani natura nodi che vengono al pettine non ci posso credere nonna Iolanda nuove amicizie Nutella Oggi vorrei proprio essere qui oroscopo ozio parliamone parole famose PECC pensieri e parole personaggi Piccola Meraviglia piccolo Che piccolo-spazio-pubblicità PIF Pippi Calzelunghe Plastic Guerrilla poesia polepole al lavoro POLUCHINA posticini del cuore premi Project 10 books raccolte Ri-Vivere Ricette per la Cena ricette rubate rivelazioni S.A.L. scatole di latta scusa sogni e bisogni storia e storie di culture diverse strani vizi superbia swap tanti auguri a te Tatti Turisti a casa propria vecchi tempi vizi Voglia di Creare voglia di viaggiare voglia di... writing tuesday ZEBUK zen zibaldone

...chi ha vizi come me...

Il Vizio di Leggere

Il Vizio di Leggere
Per non perdere il vizio, nonostante le mille cose da fare, per trovare il tempo da dedicare ad una buona lettura, per scoprire nuove emozioni e sensazioni, di quelle che solo un buon libro è capace di regalare a chi lo apre con passione e curiosità.

Il vizio di riflettere

Il vizio di riflettere
... il mio modo di Guardare e non solo Vedere ciò che ci circonda...