venerdì 12 febbraio 2016

Scomparire e ritrovarsi

Snowflakes
Il tempo è come un fiocco di neve, 
scompare mentre cerchiamo di decidere cosa farne.
[Romano Battaglia, Il fiume della vita, 1992]

Questo libro farà sicuramente parte della mia sfida libresca di questo 2016. Non l'ho ancora trovato ma confido di poterlo fare, in un modo o nell'altro, anche perché Romano Battaglia l'ho sentito nominare un sacco di volte dal mio amato prof delle superiori, che era suo amico e lo citava spesso nelle sue lezioni un po' balbettanti. Noi ci ridevamo su ma in fondo ci piaceva, ci è sempre piaciuto quel prof così imbranato che sapeva farci entusiasmare per cose all'apparenza noiose.
Anch'io sono sparita per qualche tempo. Di nuovo.
Ho ancora perso tempo nel meditare e nell'incastrare nel giusto ordine tutte quelle parti di me che ogni tanto si staccano e svolazzano alla ricerca di libertà. Le mie farfalle.
Ho perso tempo e ne ho ritrovato quando ho scelto con cura e aggiunto cose a quei pacchetti, ho perso tempo e ne ho ritrovato quando ho scritto e composto i biglietti che accompagnavano quei pacchetti.
Momenti, perché non si può pretendere che siano molto più ampi di un momento, queste provvisorie sospensioni dalla vita quotidiana.
Nel frattempo c'è la Vita, coi suoi tempi stretti, con le decisioni da prendere sul filo del rasoio, con i rasoi che a volte tagliano parti sbagliate di certe persone, con i conti che non tornano, con la rabbia che ti viene per l'impotenza, e con le assenze che arrivano inaspettate. È Vita con la lettera maiuscola, e in questa Vita noi esseri (troppo) sognanti cerchiamo di far entrare anche i momenti fatti di niente, ancora più importanti proprio per questo.
Non c'è tempo per le scuse, chi sa lo sa.
È che questo scomparire e annullarsi e essere solo lettore, darsi solo all'ascolto, serve tanto. Serve a comprendere, serve a valutare, serve a ritrovarsi. Perché sì, è vero che non possiamo star fermi a decidere cosa fare di questo tempo, ma è anche vero che nel momento in cui lo stiamo pensando stiamo già facendone qualcosa.

venerdì 1 gennaio 2016

2016. Un insolito atto di ribellione



Leggere è un insolito atto di ribellione, un bastone tra le ruote degli ingranaggi incessanti, un missile nella rotta di navigazione dell’infinita cinta di distribuzione sotto i nostri piedi.

Leggere vuol dire rompere lo specchio, farlo in mille pezzi e andare oltre. 


Ho scoperto questo brano durante un corso di cui vi parlerò in questo nuovo anno, che porterà tante rotture nella mia vita, ne sono certa. Rotture positive, intendo. Rotture che serviranno a crescere, come sempre.
Perché sono sempre più convinta che si cresce finché si vive e che si continua a imparare fino all'ultimo attimo che passiamo su questa terra.
Ma questo è un post positivo, che vuole augurare a tutti quanti passino per caso di qui un bellissimo anno di ribellioni, un anno che permetta di andare oltre, che rompa quegli ingranaggi malefici che ci vincolano a ripercorrere vite già vissute, storie già passate, sentimenti forzati e maledettamente urticanti.
Il frastuono continuo è permeato nella nostra testa, è arrivato come un trapano al centro di tutto e lì è diventato il ronzio di fondo, severo e ostinato. […] Il rumore è diventato il re dei nostri giorni … leggere diventa un atto di ribellione: sedersi e aprire un libro e mettere a tacere le voci stridenti significa spezzare la continuità del trambusto[…] e permettere che riappaia il silenzio, […] imprescindibile per l’emozione, per sentire che respiriamo, sentire che siamo.
Il mio modo di festeggiare questo nuovo anno è cominciato con decisioni drastiche, forti e sentite. 
Anzi, sofferte. Ho sentito un terribile bisogno di silenzio, nell'anno appena trascorso, per sentire che ancora respiravo, per sentire che sono.
Essere responsabili e protagonisti di ciò che ci accade è, senza dubbio alcuno, la più grande di tutte le forme di ribellione che si possono attribuire al libro.
Ora che le prime ore dell'anno nuovo sono passate voglio dare inizio alla mia personale ribellione nel modo che sento più mio: aprirò un nuovo libro e comincerò a leggere.
Voglio lasciarmi andare, voglio farmi catturare, rinunciare ai miei punti di riferimento, sgusciar fuori dalla persona che sono, abbandonarmi tutto alle spalle, come un serpente che si libera della sua vecchia pelle.
[Khaled Hosseini, E l'eco rispose]

martedì 29 dicembre 2015

Rien ne va plus!

Et voilà, les jeux sont fait!

Rien ne va plus!
No, non siete al tavolo da gioco di un casinò ma di fronte ai giochi fatti dell'estrazione del fortunatissimo partecipante e vincitore del giochino per ridere e scherzare del CircoloVizioso!

Vi avevo detto che la sera del 24, tra una cosa e l'altra, avrebbe avuto luogo anche l'estrazione del vincitore, ma abbiamo dovuto voluto fare una modifica in corsa: c'è stata una persona che è riuscita a scrivere un post proprio come lo chiedevamo noi, con i ricordi legati alla sua partenza da blogger, con i primi post teneri e entusiasti di questo nuovo inizio, con le proprie passioni raccontate al mondo in totale semplicità, come si parlasse al migliore amico. 


qui c'è la ricetta cioccolatosa della vincitrice!
E poi nel suo post c'è anche una ricetta golosa, seconda richiesta che avevamo fatto: i brownies al cacao, che proveremo a replicare prossimamente e golosamente!
Ecco, concorderete tutti con noi che non potevamo non scegliere Francesca come vincitrice, vero? :)
Grazie, Francesca e complimenti!
Il pacchetto è finalmente pronto per la spedizione. Mandaci una mail a: silvia.polepole@gmail.com e ti spediremo tutto quanto!

Però... però...


rien ne va plus! ;)
Però vi avevo anche detto che avevamo voglia di fare le cose in grande, al CircoloVizioso, e mi sono ripetuta che il tempo è tiranno, che non ci sono più le stagioni e che uff, non ce la faccio e che presto che è tardi un po' per tutti quanti.

Allora perché non fare comunque quell'estrazione e non dare un'occasione in più al fato? ;)
Scritti i nomi dei partecipanti a mano, rigorosamente, arrotolati tutti quanti i bigliettini, li abbiamo messi nel cappello che Babbo Natale aveva sbadatamente lasciato a casa nostra e... questa è la sequenza dell'estrazione:

Betta, complimenti anche a te!
Manda anche tu il tuo indirizzo per la spedizione del pacchetto - che stiamo preparando e che verrà corredato da un bigliettino ad hoc - alla mail: silvia.polepole@gmail.com
Poste permettendo il pacchetto arriverà in tempo per essere scartato insieme a quelli che porterà la Befana!

Un grazie di cuore a tutti quelli che hanno partecipato, che hanno provato a trovare del tempo per andare a pescare nei ricordi del proprio passato e per aver regalato a noi un pezzetto della propria vita.
Spero di poter ripetere presto giochini di questo tipo, non so voi ma io ho una gran voglia di fare più rete, di sentirsi più vicini, di fare cose insieme!
Ho due o tre idee in testa da proporvi, sto solo pensando a quale potrebbe essere più stuzzicante... quasi quasi apro un sondaggio, che dite?
Però intanto una raccoltina di tutte le ricette cioccolatose che abbiamo pescato andrebbe fatta, eh... almeno almeno, andrebbero provate tutte quante. E lo faremo, ah se lo faremo! ;)

venerdì 25 dicembre 2015

Eccolo qua il Natale

Buon Natale
Eccolo qua, il Natale.
L'abbiamo aspettato tanto e ora ci siamo.
Tempo di gioia, dolcezza e sorrisi. Tempo di famiglia. Tempo di Amore.
Quest'anno l'ho vissuto in un modo molto diverso dal solito: con ansie e paure, momenti di dolcezza, illuminazioni cariche d'amore puro e scoperte piene di angoscia.

È un periodo davvero duro, difficile per tutti. 
Ci sono tante difficoltà in giro, ci sono stanchezza, amarezza e tanta rabbia che non si sa come sfogare. Ci sono ragazzi e ragazze allo sbando, che non sanno come crescere e provano a farlo con le mani alzate, non in segno di resa ma al collo di qualcuno, all'attacco, alla ricerca di un potere che non sanno nemmeno cosa sia. Ci sono genitori che non si rendono conto di quello che accade ai propri figli. 
E a volte mi prende l'angoscia che possa accadere anche a me, perché non è vero che "a noi non può succedere", non è vero che "queste cose succedono solo agli altri". Perché sono i nostri gesti quotidiani che insegnano e danno l'esempio, giusto o no che questo sia. E allora sì che può succedere, quando si pensa solo all'apparenza, quando quello che conta è il tenore di vita della compagnia che frequenta tuo figlio, il jeans che indossa, il cellulare che si porta dietro. 
Uff, uno di quei discorsi sullo spirito, uno di quelli che si fanno sotto le feste e poi basta...
Eppure, eppure...
Eppure mi rendo conto sempre più delle cattiverie e della pochezza di alcuni, ma ancora riesco a trovare il buono, nascosto sotto sotto, come un'archeologa che scava scava, con pazienza e pennellino, alla fine scopre l'impronta del secolo:

Arriva lei e sorride, nonostante tutto.
Arriva lei e ti risponde che arrabbiarsi e urlare non serve a niente, se non a far stare ancora peggio i deboli, a farli sentire in colpa per quello di cui non hanno colpa.
Arriva lei e ti dice che "dai, ridi, su, che guarda lì: le cose importanti ce l'hai qui davanti, sotto i tuoi occhi! le cose importanti sono loro!"


Questo Natale lo dedico a Lei
che è riuscita a non crollare sotto l'attacco e le minacce
che vive come una trottola e non impazzisce
che viaggia su e giù tra scuole e ospedali e ancora scuole
che ha vinto un marito violento
che ha curato con il suo sorriso tre figli fantastici,
fortunati perché hanno Lei, la sua forza e il suo sorriso.

Buon Natale








p.s.: per chi ha partecipato al nostro giochino, stasera le manine pennarellose del Piccolo Che estrarranno il nome del fortunato vincitore! Ai prossimi giorni per gli aggiornamenti del caso!

martedì 22 dicembre 2015

Nel frattempo, nella Casa...

Crespelle Vegan, per un Natale alternativo!
Nel frattempo nella Casa succede questo: ci siamo date ai tanti modi di fare Natale, con cose nuove o tradizioni millenarie, con idee e proposte per il futuro e ritorni al sicuro e quantomeno più stabile passato. 
Questa la proposta di Gabri: Un Natale alternativo. Correte a leggere, c'è una ricetta gustosa scritta proprio per voi!

Seduti al bar del CircoloVizioso

Seduti al bar del CircoloVizioso
Ovvero: avete tempo per una birra? Il nostro bar è nato per conservare e ricordare i tanti "posticini del cuore" che ci hanno lasciato un'emozione. Per chi ha bisogno di trovare il suo, di posticino del cuore. Per evadere 10 minuti dalla routine quotidiana, per conoscere posti che magari non avete mai visto, per fermarsi a meditare su un'immagine, per bersi una birretta ghiacciata in compagnia degli amici... Tornate quando volete, il bar è sempre aperto!

argomenti viziosi

#miregalolentezza #OperazioneUnPassoAllaVolta 5 stelle della P.M. A caccia di felicità con album scrap A piccoli passi accidia Afrodita alla fermata del tempo che non ho amici ancora amici antidolorificomagnifico appunti di vita vissuta architetti e architetture armadi baby babyy benvenuti a tutti blog candy e give-away buone feste Caccia al tesoro caro diario cartoline Casa Cena dell'Allegra Compagnia chi l'avrebbe mai detto? cioccolata dappertutto coccole con le mani in pasta con poche parole costruire di felicità Di Semplicità Virtù Eco-sostenibile entusiasmo Fata Bislacca FataSognante e Gri-Gri Flat Stanley fotografia giochiamo? gola grazie Happy Week Art Journal HappyWeekJournal2013 i supernonni i talenti Il gioco dei vizi il marconista Il Nostro Personale Giorno del Ringraziamento il vizio di leggere il vizio di riflettere il vizio di scrivere ilcircolovizioso ingenua insegnamenti Io me stessa e me iomivizio ItaliaNostra la grande transumanza dei segnalibri La mia agenda 2014 La mia agenda 2015 la supernonna la vittima lavoro LeggiAmo 2013 LeggiAmo 2014 LeggiAmo 2015 Liberiamo una ricetta 2013 Liberiamo una ricetta 2014 Lista delle Cose da Fare 2015 Lussuria mare MenoStressPiùFarfalle mi vizio con... Natalia Cattelani natura nodi che vengono al pettine non ci posso credere nonna Iolanda nuove amicizie Nutella Oggi vorrei proprio essere qui oroscopo ozio parliamone parole famose PECC pensieri e parole personaggi PestiPossibili Piccola Meraviglia piccolo Che piccolo-spazio-pubblicità PIF Pippi Calzelunghe Plastic Guerrilla poesia polepole al lavoro POLUCHINA posticini del cuore premi Project 10 books raccolte Ri-Vivere Ricette per la Cena ricette rubate rivelazioni S.A.L. scatole di latta scusa sogni e bisogni storia e storie di culture diverse strani vizi Summer Manifesto 2015 superbia swap tanti auguri a te Tatti Turisti a casa propria Una Casa a Modo Mio vecchi tempi VisteRiviste vizi Voglia di Creare voglia di viaggiare voglia di... writing tuesday ZEBUK zen zibaldone

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Il Vizio di Leggere

Il Vizio di Leggere
Per non perdere il vizio, nonostante le mille cose da fare, per trovare il tempo da dedicare ad una buona lettura, per scoprire nuove emozioni e sensazioni, di quelle che solo un buon libro è capace di regalare a chi lo apre con passione e curiosità.

Il vizio di riflettere

Il vizio di riflettere
... il mio modo di Guardare e non solo Vedere ciò che ci circonda...