lunedì 27 luglio 2009

A.A.A. Caccavelle cercasi


Ci son cose di cui non si può proprio fare a meno.

Che vanno assolutamente comprate, perché “utilisssssime, perché come hai fatto fino ad ora senza?!!


Poi però - almeno nelle famiglie normali :-)) - queste cose finiscono nel dimenticatoio, perché scomode da usare, oppure perché avresti sempre voluto fare una certa cosa (tipo dei biscotti fatti in casa, tutti decorati, tipo una torta con tanto di ciuffetti di panna e confettini colorati!)... ma non c’è tempo, e quello che c’è ti serve tutto per lavarestirarerassettarepuliresistemarefardiconto... e tanto altro ancora...


Ci pensa allora Mamma Felice, che riporta a nuova luce tutte le "caccavelle kitsch" abbandonate in cima agli scaffali, in fondo ai cassetti e nei ripiani inaccessibili: fotografiamole tutte e facciamole partecipare alla sua Caccia al Tesoro!


Devo dire che per polepole (famosa in tutta la Piana per essere quella che non butta via niente e non solo lo conserva ma lo usa...!) è stata davvero un’impresa ardua: nella nostra “casetta piccolina in Canadà” c’è posto per tutto e per tutti. A patto che tutto sia utilizzabile, in un qualsiasi modo (no, i libri sotto al tavolo a mo’ di zeppa non li ho ancora messi! I libri sono un bene troppo prezioso per finire sotto ad un tavolo! Anche quelli brutti, hanno sempre qualcosa da dire... da qualche parte...)


E quindi tutte le cose che abbiamo, in qualche modo, sono usate.


Ma poi, rovistando bene bene, trovi cose che tu usi lo stesso, a discapito di ogni buona creanza, ma che meritano comunque una foto e un posticino tra le “caccavelle doc”... e allora quale migliore occasione? se ne potrebbe fare un mercatino e venderle (con grande gioia del maritino, che brontola ogni volta che porto a casa un 'ciottolo', e poi si sorprende ogni volta che riesco ad usarlo in un qualche modo...!): almeno con il ricavato della vendita ne posso comprare altre, di queste utilissime caccavelle...!!!


Come non parlare ad esempio, di quella siringa per decorazioni, che - è evidente! - è indispensabile nella cucina di ogni brava massaia, se non altro per il suo corredo di 12 dico 12 beccucci decorativi, uno per ogni occasione...!!! Sì, peccato che io non faccia un dolce con la panna da tempi immemorabili... Però la uso d’inverno per rallegrare il purè, che al maritino ‘sa di ospedale’ ma che io adoro... e d’estate, con la panna già montata comprata in gelateria sotto casa, sopra la frutta fresca!

Come non parlare di quel frullino a pile, sgraffignato a casa della mammina, che avrà mille anni ma funziona ancora (con tanto di scotchatura, perché un po’ rotto, qua e là...!) che serve quando con una mano sbatti le uova e con l’altra tieni in braccio la Piccola Meraviglia in vena di "puppatina aperitiva"!


Ma un discorso a parte va fatto per la scatolina con formine da biscotti (e tanto di ricetta per biscotti...) che mi è stata donata da qualcuno per Natale... Sarebbe davvero bello fare quei biscottini lì di pasta frolla, a forma di scarpa col tacco, borsetta e vestitino, e poi decorarli con la glassa e magari coi chicchini... ma quando torni alle otto la sera non ne hai proprio voglia di metterti a lavorare la frolla...! E allora polepole le formine le usa per ritagliare le fette di mortadella tagliate alte, giusto per rendere un po’ più sciccoso l’aperitivo (che si fa mentre cuoce la pasta, ogni sera...!), oppure per fare stuzzichini salati (pasta sfoglia pronta, s’intende! mitico il signor Barilla!!!), al volo o niente!


Ci sono poi cose che sono talmente "fuori" dal tuo gusto (non perché siano particolarmente brutte, badiamo!) che quando ti vengono regalate... ci fai una risata e inizi ad usarle proprio per riderci sopra, e trovare un altro motivo per essere felice:


il discorso vale per la teiera a forma di casina (che mi fa venire in mente una poesiola trovata sui Quindici, quella della "casina piccina picciò con dentro la donnina piccina picciò..." !), ormai un cult: ogni volta che mi vengono a trovare le amiche la metto fuori ed il tè delle cinque è tutto una gran allegria!


Il discorso vale anche per il portacioccolatini a forma di gatto... siccome le scatole sono brutte e tristi, le candeline e le varie decorazioni da riusare hanno trovato posto lì (n.d.r.: questa però l’ho lasciata a casa di mammà, che lei è più probabile che abbia tempo di decorare le torte, le mie devono essere già belle quando escono dal forno!)


Ci sono anche i calici di cristallo con tanto di pataccona d’argento, dove far incidere le cifre...talmente kitsch che ogni anno festeggiamo il nuovo anno brindando con quelli, come promemoria per l’allegria che dovrà venire!!!


Tra gli attrezzi da cucina, poi, ci sono quattro esemplari che ho scovato un po’ rintanati, e che ultimamente in effetti ho usato poco...


Si tratta delle mie grattugine per i momenti difficili: quella a destra è quella che uso per finire le scorte... sapete quando avete i pezzi di formaggio di cui è rimasto poco più della crosta e volete evitare di grattarvi anche le dita? questa grattugina è portentosa! e non ci si sporca nemmeno! quella a sinistra in alto è quella che uso quando non posso grattare il formaggio all’ultimo momento e me ne serve proprio taaanto. Allora lo gratto e lo conservo in frigo (“poi c’è anche il dosatore...! va presa, via!” ...ricordo ancora le parole che mi fecero decidere nell’acquisto!). Oltre alle grattugine c'è un separatore dell'albume dal tuorlo (ma quando poi sei pratica fai prima a fare la separazione col mezzo guscio!) ed un arrotacoltelli: sono l'unica che lo usa?



Ci sono inoltre cose che proprio non ce la fai a usarle, nonostante tu ce la metta tutta: questa è una di quelle... non ce la faccio... se qualcuno la vuole, non deve fare altro che chiedermela! E’ già sua! ;-P

10 commenti:

  1. oddio mi fai marire dalle risate, sei troooooppo....
    ma sai che forse, e dico forse,abbiamo qualcosa in comune?
    il piatto blu della prima foto, io ce li ho verdi (orrendo verde mi sarebbe servito proprio blu perchè io ho abbianato casa mia tutta col blu) sono Andrea Fontebasso?
    ciao e scusa la digressione :-P

    RispondiElimina
  2. Quel cigno con zuccheriera è proprio "una cOsa bella, che fa una cAsa bella" :-)
    Ma dalla valle si leva un coro:
    ORRROOOREEEEEEE !!!

    E quasi mi unisco al coro...

    Ciausss, elena°*°

    RispondiElimina
  3. Quante caccavelle hai!!!! Devo dire che mi hai fatto venire in mente un vaso simil argento regalatoci per le nozze (penso anhce costoso) con tanto di coperchio!!! Prima cosa pensata? L'urna per le ceneri dello zio d'America, ma per non offendere nessuno l'abbiamo relegato in un angolino con dei fiori dentro, sono 5 anni che resiste, ma appena cambio casa sparisce!!!!
    P.S. La puledrina ultimamente impazzisce per la "casetta in Canada"; arrivate l'e-mail e le foto? Fammi sapere!!!

    RispondiElimina
  4. Se fossi il giudice della caccia al tesoro di HappyMum, per la supermega caccavella cigno-zuccheriera ti assegnerei almeno 1000 punti! E' terribilmente fantastica. Giurami che alla cena la metterai in tavola all'ora del caffè. Così, per chiudere in bellezza... ^__^
    Un bacio kitsch

    Tatti

    RispondiElimina
  5. @ Betty: ma lo sai che ho anche guardato... non c'è scritto niente sotto il piatto e non ricordo dove l'ho preso...! Io comunque cambio spesso i colori degli accessori casalinghi: di base è tutto arancio fucsia e giallo, poi però a volte vario...!

    @ Elena Fiore: ci si potrebbe fare un bel coro davvero... ooops! e se quello che me l'ha regalata la riconosce?

    @ mammadicorsa: e pensare che mi sembrava di non averne...! Mi arrivata la canzone, ma le foto no. Ora guardo se ci sono nuove mail...

    @ Tatti: ogni promessa è debito: ALLA CENA SARA' IN BELLA VISTA AL CENTRO DEL TAVOLO. Spero che il caffè non vada di traverso a nessuno, però...!

    RispondiElimina
  6. E' davvero una gioia leggerti, fai bene all'anima e al cuore :)
    hai il dono di riuscire a trasmettere con la scrittura umorismo, gioia e tutta te stessa e come te molte altre blogger. Vi farei tutte scrittrici :)
    un abbraccio
    Antonella

    RispondiElimina
  7. Come non ti sono arrivate! Erano inserite nelle pagine successive alla canzone!!!

    RispondiElimina
  8. @ Antonella: grazie per le tue parole, mi fa piacere sapere che il mio modo di scrivere è apprezzato (pensa che per il mio prof di italiano delle superiori avevo sbagliato scuola: per lui ero davvero una scrittrice mancata, per me esagerava. Mi piace scrivere, ma solo se nessuno me lo impone...

    @ Mammadicorsa: le ho trovate! il traduttore aveva nascosto le foto... Bellissime!

    RispondiElimina
  9. ... Ah beh, se a centrotavola ci sarà il cigno allora non posso mancare nemmeno io!!!! Aggiungi un posto a tavola!!!!

    RispondiElimina
  10. Sì ce li ho presente i regali kitschissimi. Quando li scarti non sai mai se la tua faccia di circostanza sarà in grado di occultare il disgusto. Però la teiera casetta è molto carina e la siringa da pasticciere è il mio sogno proibito (non l'ho mai comprata perché so che non la userò mai...)
    buona giornata!
    Giulia

    RispondiElimina

Grazie per aver lasciato un commento alle mie parole!
In questo modo nell'archivio dei vizi rimarrai anche tu, con le tue parole, col tuo pensiero, con la tua mente... e magari così verrò a trovarti anche io e chissà che non ne nasca una nuova amicizia...!!!
polepole

Seduti al bar del CircoloVizioso

Seduti al bar del CircoloVizioso
Ovvero: avete tempo per una birra? Il nostro bar è nato per conservare e ricordare i tanti "posticini del cuore" che ci hanno lasciato un'emozione. Per chi ha bisogno di trovare il suo, di posticino del cuore. Per evadere 10 minuti dalla routine quotidiana, per conoscere posti che magari non avete mai visto, per fermarsi a meditare su un'immagine, per bersi una birretta ghiacciata in compagnia degli amici... Tornate quando volete, il bar è sempre aperto!

argomenti viziosi

#10minutiPerMe #miregalolentezza #OperazioneUnPassoAllaVolta 5 stelle della P.M. A caccia di felicità con album scrap A piccoli passi accidia Afrodita alla fermata del tempo che non ho amici ancora amici antidolorificomagnifico appunti di vita vissuta architetti e architetture armadi baby babyy benvenuti a tutti blog candy e give-away buone feste Caccia al tesoro caro diario cartoline Casa Cena dell'Allegra Compagnia chi l'avrebbe mai detto? cioccolata dappertutto coccole con le mani in pasta con poche parole costruire di felicità Di Semplicità Virtù Eco-sostenibile entusiasmo Fata Bislacca FataSognante e Gri-Gri Flat Stanley fotografia giochiamo? gola grazie Happy Week Art Journal HappyWeekJournal2013 i supernonni i talenti Il gioco dei vizi il marconista Il Nostro Personale Giorno del Ringraziamento il vizio di leggere il vizio di riflettere il vizio di scrivere ilcircolovizioso ingenua insegnamenti Io me stessa e me iomivizio ItaliaNostra la grande transumanza dei segnalibri La mia agenda la supernonna la vittima lavoro LeggiAmo 2013 LeggiAmo 2014 LeggiAmo 2015 Liberiamo una ricetta 2013 Liberiamo una ricetta 2014 Lista delle Cose da Fare 2015 Lussuria mare MenoStressPiùFarfalle mi vizio con... Natalia Cattelani natura nodi che vengono al pettine non ci posso credere nonna Iolanda nuove amicizie Nutella Oggi vorrei proprio essere qui oroscopo ozio parliamone parole famose PECC pensieri e parole personaggi PestiPossibili Piccola Meraviglia piccolo Che piccolo-spazio-pubblicità PIF Pippi Calzelunghe Plastic Guerrilla poesia polepole al lavoro POLUCHINA posticini del cuore premi Project 10 books raccolte Ri-Vivere Ricette per la Cena ricette rubate rivelazioni S.A.L. scatole di latta scusa sogni e bisogni storia e storie di culture diverse strani vizi Summer Manifesto 2015 superbia swap tanti auguri a te Tatti Turisti a casa propria Una Casa a Modo Mio vecchi tempi VisteRiviste vizi Voglia di Creare voglia di viaggiare voglia di... writing tuesday ZEBUK zen zibaldone

...chi ha vizi come me...

Il Vizio di Leggere

Il Vizio di Leggere
Per non perdere il vizio, nonostante le mille cose da fare, per trovare il tempo da dedicare ad una buona lettura, per scoprire nuove emozioni e sensazioni, di quelle che solo un buon libro è capace di regalare a chi lo apre con passione e curiosità.

Il vizio di riflettere

Il vizio di riflettere
... il mio modo di Guardare e non solo Vedere ciò che ci circonda...