giovedì 15 marzo 2012

Eccomi! :)



Poi succede che senza nemmeno rendertene conto, di punto in bianco, ti ritrovi tra le braccia un esserino nuovo nuovo di tre chili e mezzo. Tre chili e mezzo di tenerezza infinita, che ti fanno rivivere tutto quello che avevi già provato quattro anni prima; raddoppiato, triplicato e anche di più in intensità, se possibile, perché oltre a Lui, con voi c'è anche Lei, che già era stata protagonista di questo grande miracolo che è la Vita.

E non c'è niente di più bello
niente che conti di più
niente che sia più forte
più intenso
più travolgente
più incredibile
più Vero
di quella minuscola creatura
che ti sta davanti
e che ti chiede solo
semplicemente
di annullarti
per amore.

E tu lo fai.
Faresti qualsiasi cosa per loro.
E quello che dai ti torna moltiplicato
mille volte.
Per il resto della tua vita.

Matteo è nato il pomeriggio del 15 febbraio 2012
oggi ha un mese ed è uno spettacolo di smorfiette e versetti
un sogno fatto di notti da dormire di nuovo in tre nel lettone, perché così è tanto più comodo per tutti quanti
una raccolta di racconti da leggere insieme, tutti e quattro, la sera prima di dormire
una serie di incastri da trovare per non far intristire nessuno e per avere tempo per tutto e per tutti
una vita tutta nuova da reinventare, con tanto entusiasmo, tanta energia, tanta voglia di fare...

... e un grazie a tutti quelli che ci sono stati vicino in questa nuova, meravigliosa avventura!

martedì 14 febbraio 2012

Libera un libro per Zebuk! Le avventure di Pinocchio



Oggi per noi è un giorno speciale, lo sapete: è il 2° compleanno di Zebuk! (ah, sì, è anche San Valentino, ma quello, per gli innamorati veri, è tutti i giorni... o no? ;))

Le avventure di Pinocchio, liberato in una copisteria...

E proprio oggi il CircoloVizioso libera un libro a cui tiene particolarmente, per tanti e tanti motivi diversi: Le avventure di Pinocchio, di Carlo Collodi.


Intanto perché è il libro che mi ha fatto sognare, fin da piccola. 
Poi perché ho avuto modo di leggerlo direttamente nei luoghi in cui è stato pensato, concepito, immaginato.
Perché ho camminato nel parco che è stato ideato per celebrare il burattino più famoso di tutti i tempi e proprio lì ho immaginato, e vissuto, mille avventure insieme a quella piccola peste, che aveva un cuore tanto buono e grande... con la sua buona Fatina dai capelli turchini, col suo amato Geppetto, con quei due brutti ceffi del Gatto e la Volpe, con la sua ingenuità di bambino (che a volte ritroviamo pari pari anche in noi, ormai adulti), con la sua volontà di sistemare sempre tutto che puntualmente si scontra con le distrazioni e le tentazioni del mondo là fuori.
Perché spero, infine, che venga accolto da qualche altro bambino (piccolo o grande che sia) e che sia l'inizio di un'amicizia che duri per sempre!

Mille grazie a PinocchioGrazie per quello che mi ha insegnato, grazie perché mi ha fatto capire di non essere sola, grazie perché mi ha insegnato a crescere e a diventare 'grande', nel senso più pieno del termine.

Sono certa che il nostro non sarà un addio, piuttosto un arrivederci... :)


mercoledì 1 febbraio 2012

Keep calm and wait the moon...


Meglio che per qualche tempo fermi la pubblicazione dei post, va'. Dato che a quanto pare ci siamo quasi e che sarebbe meglio mi riposassi un po' e che se non mi decido a mettere l'adsl a casa non so quandocomedove collegarmi e che  in questi ultimi giorni dovrei dedicarmi un po' di più a me stessa e alla PM e al maritino, che poi ci sarà molto meno tempo a disposizione...
Ecco.
Allora, per questo periodo, questo sarà il mio motto: keep calm and wait the moon.
Nel senso che magari con la luna nuova prevista per il 6 febbraio... qualcosa succederà. Oppure no, e allora aspetteremo ancora un po'.
Nel frattempo passerò, ogni volta che sarà possibile, a trovarvi e a leggervi... :)

Intanto Cuoricino sembra essere in ottima forma: scalcia e balla anche più di prima (ma non dovevano starci un po' più stretti, verso i nove mesi?!) e si da un gran da fare, lì dentro, con quel benedetto calcagnino...
Io la valigia l'ho fatta (ma chissà quante cose fondamentali ho dimenticato...) e sono spiritualmente pronta. Il maritino un po' meno. La PM è felice come una Pasqua, per ora.

Non riesco a immaginare... ho solo una gran voglia di vederlo, questo esserino che mi ha già conquistata col suo primo calcetto. Ho solo una gran voglia di ricoprirlo di baci e di carezze. Ho solo una gran voglia di stendermi lì vicino alla sua culla e sentire il suo respiro...

martedì 31 gennaio 2012

Liberiamo una ricetta: Uova... strapazzate! In due versioni ;)

Le uova... strapazzate:
un argomento interessante di cui parlare.

Al CircoloVizioso siamo soliti pensare alla Gola come vizio per eccellenza (e chi ci conosce lo sa bene!): magari ci sono periodi in cui non ne parliamo spesso, in cui non pubblichiamo ricette (che tanto mica siamo foodblogger professioniste, noi, tzè!) e periodi in cui sembriamo non parlare d'altro... 
Però mangiamo, sì, e lo facciamo tutti i giorni e parecchie volte al giorno (soprattutto a detta dei jeans, sì...). E quando mangiamo cerchiamo sempre di farlo al massimo delle nostre possibilità. Ingredienti giusti, possibilmente bio, sani e provenienti da filiera corta...

Poi un vizio di polepole è quello di cercare la "ricetta perfetta": il modo migliore di preparare il piatto incriminato, quello più giusto, più scientifico per certi versi e più godurioso per altri... è semplice curiosità, ché poi chi ce l'ha il tempo di mettersi a fare tutte le prove necessarie?


E allora: cercando e ricercando la ricetta e le tecniche migliori per fare le uova strapazzate, prendendo suggerimenti in giro per il web e non solo... è venuta fuori questa ricetta qua, sperimentata, collaudata e approvata dal CircoloVizioso al gran completo:





UOVA STRAPAZZATE DEL CIRCOLOVIZIOSO
per 3 persone


INGREDIENTI
  • 6 uova
  • 6 cucchiaini di latte
  • 3 pizzichi di sale
  • 1 cucchiaio di burro per friggere
PROCEDIMENTO
  1. Riscaldo la padella a fiamma moderata
  2. Sbatto le uova con il latte ed il sale, in una ciotola di vetro o di metallo
  3. Fondo il burro in padella, poi verso le uova sbattute e faccio rapprendere leggermente. Inizio ad 'agitare' la padella, facendo finta di essere una chef di quelle serie, per far cuocere le parti ancora liquide, finché non ottengo la consistenza di tutte le parti di uovo.
  4. Servo le uova su un letto (wow!) di salsa di pomodoro, appena scaldata


Poi... accade che magari si parla tra amiche, ci si confronta, si commenta, si ride e si scherza... e alla fine si accoglie un'ospite (senza blog), Roberta, con la sua (ma non solo sua... ;)) versione delle uova strapazzate:





UOVA STRAPAZZATE ALLA TEO
per 4 persone


- …Tesori, andiamo a preparare la cena? 
Matteo (tre anni e mezzo) e Anna (un anno e mezzo): 
- “Siiiiiiiiiiiii”….
Teo: “Mamma, posso aiutarti?..faccio il secondo cuoco”. Io, non avendo nessuna idea su cosa preparare per cena gli rispondo: “..Teo, facciamo che tu sei il Cuoco e io la tua aiutante, quindi decidi tu cosa preparare, ti piace l’idea?” 
Teo: “…siiii…si….siiiii!!!” ed è così che è nato il piatto speciale: le Uova Strapazzate alla Teo


INGREDIENTI (secondo Teo) per quattro persone:

  • 7-8-9 uova, fai tu
  • Un po’ di latte
  • Tanto formaggio che pizzica
  • Tanto formaggio coi buchi
  • Sottilette (per il cuoco)
  • Olio
  • Sale/pepe
  • Funghetti
  • 3 caramelle gommose come ingrediente speciale (gusti a piacere)



INGREDIENTI (rivisti e corretti dall’aiuto cuoco/mamma):

  • 4 uova
  • Uno scalogno
  • Un goccio di latte
  • 50gr circa di Grana Padano grattugiato
  • 50gr circa di Groviera grattugiata
  • 100gr di funghetti sott’olio
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Olio di oliva extravergine
  • Prezzemolo 
  • Pane tostato



PROCEDIMENTO (uguale per entrambe le versioni):



  1. Fate appassire lo scalogno in una padella antiaderente con un goccio di olio d’oliva extravergine. 
  2. Nel frattempo, sbattete le uova in una ciotola, aggiungete un goccio di latte, i due formaggi grattugiati, aggiustate di sale e pepe. 
  3. Scolate i funghetti dal loro olio di vegetazione e aggiungeteli al composto di uova. 
  4. Quando lo scalogno è pronto (non deve imbiondire), versate delicatamente nella padella anche il composto di uova e mescolate il tutto. Attenzione a non far rapprendere troppo le uova. 
  5. Cuocete un paio di minuti, sempre mescolando, le uova devono rimanere morbide. Completate con un po’ di prezzemolo tritato e servite con delle fette di pane tostato.


Be'... una versione alternativa da provare, non credete? :)




Le storie sono per chi le ascolta. Le ricette per chi le mangia, Questa ricetta la regalo a un'amica. Non è di mia proprietà, è solo parte della mia quotidianità: per questo la lascio liberamente andare per il web.

giovedì 26 gennaio 2012

Vecchi tempi... Caro Diario

Chi di noi non ha tenuto un diario?
Quello di scuola, spesso, dove - mescolati ai compiti e alle note - scrivevamo le nostre gioie e i nostri dolori, le cose che ci colpivano e quelle che di noi lasciavano il segno sugli altri... le foto appiccicate qua e là, i biglietti di quel pomeriggio al cinema, i voti più belli... pagine di scrapbooking che nemmeno sapevano di esserlo... (almeno nel mio caso)

Ai miei tempi la corsa al diario era diventata una vera e propria gara, prima di scoprire la mitica Smemo, che mi ha accompagnato per tanto e tanto tempo, in seguito. 

Quello che ricordo con più affetto era Il diariaccio, che comprammo insieme, io e la mia amica per la pelle delle superiori, in una cartoleria un po' dubbia, con dietro al bancone un ometto che sembrava venir fuori da uno di quei film dell'orrore... 
Ho provato a fare qualche ricerca sul web ma sembra non esistere più: era un diario fatto di pagine di carta gialla (quella da macellaio, per intendersi), con la copertina di vero cartone ondulato, e aveva stampata in copertina una facciaccia stile giapponese da far paura!
La cosa bella di quel diario era proprio il fatto di averlo comprato uguale, io e la mia amica: il gioco era quello di vedere come due diari identici si sarebbero trasformati a fine anno scolastico.


Noi due, così diverse, così unite.
Noi due, con tante idee in testa e tanta voglia di provare e sperimentare
Noi due, che avremmo seguito in futuro strade tanto diverse...

Ritrovarlo oggi, questo diario, 
sfogliarlo e rileggerlo,
è stato come ripercorrere un pezzetto della mia vita:
oggi quelle due ragazzine sono ancora amiche, anche se le loro strade le hanno portate a due vite completamente diverse e anche fisicamente lontane
ma è rimasto il telefono ad unirci
è rimasto un nuovo diario che ci scambiamo periodicamente per raccontarci e leggere delle nostre vite così diverse
sono rimasti i ricordi del passato e quello che ancora oggi è rimasto in piedi, di quei ricordi (anche il mio maritino è tra quei ricordi, pensate!)


Se in queste riflessioni c'è da trovarci un senso, lo voglio vedere tutto nella forza di un'amicizia che non si perde nel tempo. Nella voglia che ancora c'è di vedersi, di parlare, di trovarsi e ritrovarsi. Oggi, ancora diverse, forse ancora di più, ma con l'entusiasmo di quando eravamo piccole e molto meno esperte di vita. E non che ora lo siamo così tanto, eh!

Seduti al bar del CircoloVizioso

Seduti al bar del CircoloVizioso
Ovvero: avete tempo per una birra? Il nostro bar è nato per conservare e ricordare i tanti "posticini del cuore" che ci hanno lasciato un'emozione. Per chi ha bisogno di trovare il suo, di posticino del cuore. Per evadere 10 minuti dalla routine quotidiana, per conoscere posti che magari non avete mai visto, per fermarsi a meditare su un'immagine, per bersi una birretta ghiacciata in compagnia degli amici... Tornate quando volete, il bar è sempre aperto!

argomenti viziosi

#10minutiPerMe #ioscelgolagentilezza #miregalolentezza #OperazioneUnPassoAllaVolta 2018_laBussola 5 stelle della P.M. A caccia di felicità con album scrap A piccoli passi accidia Afrodita alla fermata del tempo che non ho amici ancora amici antidolorificomagnifico appunti di vita vissuta architetti e architetture armadi baby babyy benvenuti a tutti blog candy e give-away buone feste Caccia al tesoro caro diario cartoline Casa Cena dell'Allegra Compagnia chi l'avrebbe mai detto? cioccolata dappertutto coccole con le mani in pasta con poche parole coronavirus costruire di felicità Di Semplicità Virtù Eco-sostenibile entusiasmo Flat Stanley fotografia giochiamo? gola grazie Happy Week Art Journal HappyWeekJournal2013 i supernonni i talenti Il gioco dei vizi il marconista Il Nostro Personale Giorno del Ringraziamento il vizio di leggere il vizio di riflettere il vizio di scrivere ilcircolovizioso ingenua insegnamenti Io me stessa e me iomivizio ItaliaNostra la grande transumanza dei segnalibri La mia agenda la supernonna la vittima lavoro LeggiAmo 2013 LeggiAmo 2014 LeggiAmo 2015 Liberiamo una ricetta 2013 Liberiamo una ricetta 2014 Lista delle Cose da Fare 2015 Lussuria mare MenoStressPiùFarfalle mi vizio con... Natalia Cattelani natura nodi che vengono al pettine non ci posso credere nonna Iolanda nuove amicizie Nutella Oggi vorrei proprio essere qui oroscopo ozio parliamone parole famose PECC pensieri e parole personaggi PestiPossibili Piccola Meraviglia piccolo Che piccolo-spazio-pubblicità PIF Pippi Calzelunghe Plastic Guerrilla poesia polepole al lavoro POLUCHINA posticini del cuore premi Project 10 books raccolte Ri-Vivere Ricette per la Cena ricette rubate rivelazioni S.A.L. scatole di latta scusa sogni e bisogni storia e storie di culture diverse strani vizi Summer Manifesto 2015 superbia swap tanti auguri a te Tatti Turisti a casa propria Una Casa a Modo Mio vecchi tempi VisteRiviste vizi Voglia di Creare voglia di viaggiare voglia di... writing tuesday ZEBUK zen zibaldone

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Il Vizio di Leggere

Il Vizio di Leggere
Per non perdere il vizio, nonostante le mille cose da fare, per trovare il tempo da dedicare ad una buona lettura, per scoprire nuove emozioni e sensazioni, di quelle che solo un buon libro è capace di regalare a chi lo apre con passione e curiosità.

Il vizio di riflettere

Il vizio di riflettere
... il mio modo di Guardare e non solo Vedere ciò che ci circonda...