sabato 17 aprile 2010

Leggere & Fotografare




Il mio caro amico Raffaele del blog Il nascondiglio di Bacco ha dato vita ad una splendida e interessante iniziativa: un concorso fotografico a tema lanciato dal suo blog. Questo il link al Concorso e queste le parole di Raffaele per riassumere la sua idea:

Il tema è quello della lettura, in tutte le sue possibili declinazioni e secondo la fantasia di ognuno. La lettura come mezzo per la conoscenza, la lettura come relax, la lettura come modo di comunicare, la lettura...
Se avete un parente che legge a testa in giù; se avete un bambino che legge la favola di Pinocchio; se avete la zia che legge mentre guida (pericolosissimo); se avete vostro marito che legge mentre si fa la barba; se leggete le istruzioni del videoregistratore (siete gli unici al mondo); se leggete le indicazioni dei cibi in scatola (fate bene e mangiate più sano); se leggete le pubblicità (che c'è da leggere?); etc. etc...
Nell'ambito di una serie di idee, nate pensando alla lettura, questo concorso a premi (e che premi! avete visto?) mi ha ispirato e sono anch'io andata alla ricerca di un'immagine che mi desse una sensazione particolare... nella foto che ho deciso di inviare (solo l'ultimo giorno, perché si sa che se non arrivo ultima non sono contenta!!!) ci sarà l'impegno di un'apprendista e la voglia di mettersi in gioco, niente più di questo. Però è stato bello partecipare, anche per le idee che questo concorso mi ha dato.
Ma ne parleremo a giochi conclusi... ;-))

mercoledì 14 aprile 2010

Swap-recycling... in una tazza! ;-))




Uno swap-recycling inaspettato! 
Da una ragazza che ammiro da tempo e che mi sorprende ogni volta che tira fuori un’idea dalla sua tazza... (che deve essere tipo la borsa di Mary Pooppins, da quante ne contiene, di idee... ;-))
Mi è arrivata la bustona dello Swap-Recycling organizzato da Cristina di Recuperando: sembrava di tirar fuori i conigli dal cilindro di un mago... non finivano mai le creazioni recuperate di Katia!!!
Le ho subito mandato una mail, per ringraziarla di tutto quello che mi aveva spedito, le ho fatto mille complimenti e le ho accennato che le sue ‘cosine’ avevano già tutte preso il posto adatto all’interno della casa del CircoloVizioso... ma non le ho detto che le sue ‘cosine’ mi hanno fatto venire un sacco di nuove idee, che pian pianino verranno fuori... ;-))

Ma cominciamo dall’inizio:

la gallina di pezza: è tanto tanto carina, questa gallina, pensata per le donne, che............ starebbe benissimo nel bel mezzo di un vassoio centrotavola, attorniata da tutti i suoi pulcini riciclini, che dite?


In questa foto vuole mostrare l’altro suo profilo... mica male, la gallina! ;-))


il segnalibro Fatina del Riciclo: mi ha già accompagnato nella lettura di due libri, questa Fatina... e chissà quali incredibili avventure ancora ci attendono insieme!!!


la piantina dell’anima: è stata fatta davvero con niente, questa piantina. Per ora l'ho messa vicino ad una di quelle di cera, trovata chissàdove chissàquando... ma la mia idea è quella di creare un "mini-giardino di piantine dell'anima", fatte con avanzi e rimasugli. Questo fiore giallo, fatto con uno stecchino da gelato, qualche bottone, un po’ di muschio sintetico, un nastrino di carta e poco altro, è una buona partenza, no?


la cioccolata: be’, con la cioccolata ha fatto davvero centro, la mia cara Katia! Cannella e rum... che dire? sono arrivate che era ancora inverno, queste prelibatezze e... posso assicurarvi che ce le siamo proprio gustate!!!


- i coriandoloni: appena li ho visti ho deciso di usarli per fare una cornice ad una foto fatta alla piccola meraviglia per il Carnevale 2010. Il cagnolino dalmata della Carica dei 101, con tutte le sue macchiette nere, starà benissimo se circondato da una miriade di coriandoloni colorati, ritagliati da vecchi libri per bambini...



- i cuori di stoffa e corda: hanno trovato il loro posto appesi alle maniglie delle porte di casa, questi cuori fatti con striscioline di stoffa di recupero, arrotolate e legate con spago e fili colorati. 



E credo che - dato che siamo in ballo con il fatidico ‘cambio di stagione’, li vedremo raggiunti da molti altri compagni...! (che il guardaroba va rinnovato, ogni tanto, no? ;-))

le ricettine svuotafrigo: e che te lo dico a fare? parlare con polepole di cibo e di ‘di quel che c’è non manca niente’ è voler sfondare una porta aperta!



Queste le ricettine che mi ha inviato Katia:
- Arancini Saporiti
- Melanzane Saporite
- Crostoni di pane speziato
- Taboulet di pane

Va bene, sono buona: dato che è appena passata la Pasqua e siamo tutti un po'... stracolmi, per ora mi astengo... prossimamente però vi farò ingolosire con queste belle ricettine, tutte da provare e da gustare, vi assicuro!

Un mega-grazie va a Katia, che con le sue mille e mille idee in quella tazza propone sempre tante cose divertenti, semplici e curiose!

lunedì 12 aprile 2010

Le mele al forno del Dirigibile...



Le mele renette sono la mia passione.
Anzi, lo sono le mele in generale ma per le renette ho una predilezione che viene da lontano... dall’infanzia, precisamente: tutto iniziò in un pomeriggio invernale, quando ancora la televisione era in bianco e nero e polepole, da brava bambina diligente, dopo aver fatto i compiti, si godeva il meritato riposo seduta sotto il tavolo del tinello, con una fetta di pane bagnato con lo zucchero ed una spremuta di arancia lì vicina.
La mamma intanto stirava, e il profumo dell’acqua alla lavanda con cui si inumidivano i panni per aiutarsi nelle pieghe difficili, inebriava l’aria.

Maria Giovanna Elmi insieme a nonmiricordochi giocava a cucinare coi bambini, e insieme a loro preparò queste mele al forno, ripiene di marmellata. 


I ricordi si mescolano ai profumi, le immagini dei cartoni in bianco e nero si sfumano e si fondono tra loro. La copertina del 45 giri (il disco funziona ancora perfettamente e la piccola meraviglia lo adora!), con quella luna grandissima e sorridente, è stampata anche nella mia memoria di bambina...
Da quel giorno le mele al forno le hanno preparate anche polepole e la sua mamma: e ogni volta che spargo lo zucchero di canna sulle mele, sfiocchettate di burro, ritorna alla memoria quell’aria profumata di lavanda, mele e cannella, il calore del ferro da stiro e le immagini in bianco e nero.

Le mele al forno del Dirigibile

per 4 persone:
  • 4 mele renette, belle e sode
  • 4 cucchiai di marmellata di arance amare (ma va bene di qualsiasi tipo, fidatevi!)
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • qualche ricciolo di burro (se volete pensare alla prova-bikini, potete anche lasciare perdere...)
  • cannella in polvere a volontà
Come procedere:
  1. Accendete il forno a 180°
  2. Lavate le mele e lasciate loro la buccia, procuratevi un levatorsoli nel bazar più vicino e fornito della zona e forate le mele, ottenendo un incavo di almeno 1,5 cm di diametro
  3. Riempite ogni cavità con un cucchiaio di marmellata, sistemate le mele in una teglia, spolverate di zucchero di canna e qualche ricciolo di burro
  4. Mettete in forno a temperatura e lasciate cuocere per una mezz’oretta

... chevvelodicoaffare? buon appetito! (meglio se non contate le calorie, forse...)

Note:
  • Per i romantici-nostalgici: il testo della sigla cantata da Christian de Sica, quella che faceva “Trenino va trenino va...” si trova qui 
  • Qui Barbara - Mamma Felice aveva proposto una versione molto molto più light, che ho provato e apprezzato nel mio mini-periodo di ‘contenimento energetico’... (durato troppo poco, forse...)
C’è da dire ancora qualcosa in proposito: la scorsa estate, durante la mitica Caccia al Tesoro organizzata da Mamma Felice (si ripeterà anche quest’anno? che dite? proviamo a chiederglielo???), una delle tappe era proprio basata sul racconto dei nostri personali comfort-food... be’, per tutto quello che mi ricordano, per quello che il profumo di queste mele fa affiorare alla mia mente, per le sensazioni che mi danno ancor prima di averle assaggiate, ogni volta... le mele al forno del Dirigibile sono per me un po’ come le famose ‘madeleneis’ di Proust: è bello sapere che posso avere sempre a disposizione qualcosa che è capace di riportarmi indietro nel tempo, e farmi provare quella piacevole sensazione di casa, di calore, di ‘fanciullezza’...

    venerdì 9 aprile 2010

    Trampoli, bolle di sapone e draghi incantati



    Dall’archivio dei “Turisti a casa propria”.
    In una giornata di festa, con la piccola meraviglia e lacuginetta, felici come sempre quando c’è da rincorrere bolle di sapone.

    Imparare ancora una volta che basta davvero poco per divertirsi e che la fantasia dei bambini sa creare giganti e draghi incantati che soffiano su sfere magiche, nelle quali si può vedere il futuro dei bambini.
    Tutto questo a partire da due bastoni di legno, una cannuccia e un po’ di Svelto. ;-))

    giovedì 1 aprile 2010

    Voglia di primavera - Swap Recycling con Sabrina


    C’è una gran voglia di primavera nei cuori...
    C’è voglia di jeans e maglietta, di scampagnate nei prati, di coperte stese a terra e libri da leggere all’ombra degli alberi, di picnic all’aria aperta e palloni da calciare, di respirare il profumo dei fiori e godersi l’esplosione di colori della natura...






    In occasione del Recycling-Swap di Sabrina, il CircoloVizioso ha sentito il bisogno di ribadire questa voglia: Sabrina ci aveva chiesto di realizzare qualcosa recuperando oggetti che altrimenti sarebbero andati nella spazzatura, di abbinarli a qualche ricettina svuotafrigo e aggiungere quello che ci piaceva di più...


    ... polepole ha visto questa scena: metti una domenica di sole a sorpresa, quel tiepido sole che ti fa venir voglia di passeggiare nei prati
    • i negozi sono chiusi e tu non hai niente in casa, se non gli avanzi della dispensa e qualche verdura in frigo
    • l’ultimo libro che hai comprato non sei ancora riuscita a leggerlo, visto che il tempo manca sempre
    • hai appena fatto l’orlo ai tuoi nuovi jeans (eh sì, allattare ancora ha i suoi vantaggi: una taglia in meno, yuppiiiiii!) e ti avanzano due pezzi che ti dispiace buttare...
    Soluzione:
    Corri subito fuori di casa, con una bella borsetta-portatutto-espressa!


    recuperata dal pezzo di jeans avanzato e decorata con rimasugli di bomboniere, bottone vintage, laccetti recuperati dagli stivali di quando eri piccola (sapevi che sarebbero serviti, prima o poi...!)





    E' talmente semplice farla, basta una cucitura dal rovescio e voilà! Se ci sono riuscita anche io, che con la macchina da cucire ho un rapporto un po' particolare... ;-))
    (Che poi, furrrba che sono, il bordo già orlato dei jeans l'ho lasciato sopra, dove c'è l'apertura della borsettina, si vede?)
    Ne sono soddisfatta, nonostante sia ben poca cosa: la mia poca capacità con ago e filo (oltre che il tempo allafermatadeltempochenonho...) non mi ha permesso di farne qualcosa di speciale e particolarmente rifinito (avrei potuto dotarla di cerniera, per esempio, o anche di un semplice strap in velcro, ora che ci penso...), e guardando poi le opere della mia abbinata mi sono anche un po' vergognata, visto che lei invece è così brava! 
    Ma Yummymummy ha certo colto l'affetto e il cuore che stavano dietro questa cosina ina ina... o almeno lo spero... ;))





    Per il picnic poi ci sono le “ricettine svuotafrigo e dispensa”, quelle che fai sempre nei casi disperati:
    - la pasta veloce della Bene
    - la pappa col pomodoro
    - il cattò pasticciato
    (prossimamente la spiegazione di ognuna...)

    Serve qualcos’altro?
    ... Aaalloooraaa:

    1- la borsetta servirà a contenere il libro che vuoi leggere, il cellulare, gli occhiali di scorta, un pacchetto di fazzoletti, le chiavi di casa, la macchina fotografica...)

    2- per il cestino delle vivande, be’, quello bisogna che lo organizzi a parte (ma c’è una mezza idea che cercheremo di proporre a breve...;-)))

    3- inforca la bici e vai!
    E goditi questa primavera che arriverà, perché prima o poi arriverà, vero?

    Corri nei prati, pedala a perdifiato e poi buttati a terra e guarda il cielo e le nuvole che fanno tutte quelle strane forme e ascolta il vento e il lavorare silenzioso delle formiche

    N.B.: se poi nei dintorni di casa tua non ci sono prati e fiori... be’, un bel pacchetto di semi da curare e coltivare in un vaso, al 30° piano del grattacielo in cui abiti... facciamo che va bene lo stesso?

    Seduti al bar del CircoloVizioso

    Seduti al bar del CircoloVizioso
    Ovvero: avete tempo per una birra? Il nostro bar è nato per conservare e ricordare i tanti "posticini del cuore" che ci hanno lasciato un'emozione. Per chi ha bisogno di trovare il suo, di posticino del cuore. Per evadere 10 minuti dalla routine quotidiana, per conoscere posti che magari non avete mai visto, per fermarsi a meditare su un'immagine, per bersi una birretta ghiacciata in compagnia degli amici... Tornate quando volete, il bar è sempre aperto!

    argomenti viziosi

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    Il Vizio di Leggere

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