martedì 8 maggio 2012

Writing Tuesday: Meraviglia


Appuntamento col Writing Tuesday
da un'idea di silbietta

Quando si rese conto che stava accadendo proprio a lei, la prima reazione che ebbe il suo fisico fu quella di produrre un grande, grandissimo sorriso.

Un sorriso del corpo intero, intendo: il cuore si allargò e comprese in sé l'intero mondo, le braccia ebbero un impercettibile moto verso l'esterno, come ad abbracciare qualcuno, la bocca si aprì leggermente, ad accogliere ogni alito di vitalità che potesse arrivare, gli occhi si spalancarono, avidi di colori e di forme, le narici si allargarono, alla ricerca di odori nuovi e particolari, le orecchie si allertarono per individuare suoni e rumori sconosciuti...

I suoi sensi si moltiplicarono all'infinito, si sentì trasportata sulle vette più alte. Da lassù dominava l'intero universo delle sue sensazioni, che era esploso in meno di un attimo. Da lassù si accorse della gioia, del terrore, del senso di responsabilità, di ogni sua nuova paura, della tenerezza infinita che provava per sé per prima, di tutte le volte che avrebbe desiderato scappare e di tutte quelle in cui si sarebbe sciolta di felicità.
Tutto solo per quella meraviglia che era appena accaduta. Tutto per quella meraviglia che stava accadendo, ogni giorno, da qualche giorno. Tutto per quella meraviglia di cuoricino che batteva, insieme al suo...

Si guardò allo specchio, sorrise ancora e si meravigliò di nuovo di quello che vedevano i suoi occhi: non era più la stessa persona di ieri. E non lo sarebbe stata mai più.

venerdì 4 maggio 2012

Ricette Letterarie: Le caramelle di Pippi!


Il nuovo, coinvolgente vizio di Zebuk, è la voglia di mettersi in gioco con le ricette. Sì, le ricette, o quegli accenni al cibo di cui si parla nei nostri amati libri: Ricette Letterarie è il titolo di questa sfida letteral-culinaria.
Questo mese è la volta della leggerezza e della voglia di libertà delle Caramelle di Pippi Calzelunghe, ve le ricordate?
Avete voglia anche voi di regalarvi una coccola e di preparare insieme a chi amate queste deliziose caramelle?
E' davvero semplice e piacevolmente gustoso, fidatevi! Io e la PM le abbiamo preparate in un pomeriggio di sole e vento, quando fuori non si poteva stare causa tosse ma quando avevamo tutte e due tanta e tanta voglia di allegria e spensieratezza... e allora: Pippi, le sue storie, le sue canzoni e... tante tante caramelle, per questa volta fatte con la marmellata artigianale di Kumqat (quelli del nostro alberello, sì!)
“Per favore, vorrei diciotto chili di caramelle” disse Pippi, esibendo una moneta d’oro. La commessa spalancò la bocca: non era abituata a veder comprare tante caramelle in una volta sola.
“Vuoi dire che desideri diciotto caramelle’” chiese.
“Voglio dire che desidero diciotto chili di caramelle” rispose Pippi, e posò la moneta sul banco.

... con l’augurio che la leggerezza e la dolcezza trovino posto nel vostro cuore, per sempre! ;)

lunedì 30 aprile 2012

Anni e bicchieri di vino non si contano mai.


... dall'Isola d'Elba, con gli AmicidiSempre...

... c'è altro da dire? Dice tutto il titolo, no? :)
Che poi, a pensarci bene, io quegli anni che dicono abbia, mica me li sento. Dicono che sia normale, che sia un modo per negare il tempo che passa. Ma secondo me si son proprio sbagliati quando hanno trascritto l'anno di nascita.

E comunque deve essere stato un errore frequente, tra i miei coetanei, quello dell'errata trascrizione dell'anno di nascita, perché non ce n'è uno che si comporti da (quasi) quarantenne, a dire il vero: tutti lì, tra facebook, telefonini, musiche anni 80, twitter e via dicendo, come fossero i ragazzi del muretto, quelli della terza C, quelli che se ne stanno lì appoggiati col piede al muro, in città, sempre a rischio di un'infiammazione al pollice destro, da quanto smessaggiano... sto vaneggiando? sarà l'età. 
E allora io non li conto, quegli anni.
Perché certo, mi diverto un sacco a cantare a squarciagola insieme alla PM le canzoni dei cartoni che guardavo da piccola, visto che ora (finalmente!!!) è disposta a guardarli con me (mica il contrario, eh!)
Mi diverto un sacco ad incastrare gli impegni per andare ad un corso creativo insieme a lei e per fermarci al parco al ritorno da scuola, per andare insieme sull'altalena
Mi diverto un sacco a guardare Piccolo Che mentre si gode la sua meritata poppata, dovunque siamo, che sia Tezenis, il giardino fuori casa, la sala d'attesa del centro vaccinazioni, la panchina sulle mie amate mura
Mi diverto un sacco a vederli tutti e due giocare, stropicciarsi, sbaciucchiarsi...
Mi diverto un sacco.
E sarò anche un po' immatura perché gioco divertendomi coi miei figli, sarò anche scansafatiche perché diserto spesso gli obblighi casalinghi dell'aspirapolvere e dei letti da rifare, sarò anche...
Ma a me questi miei 39 anni (e il vino che mi berrò stasera e non chiedetemi di contare i bicchieri, per carità!) piacciono un sacco. Così come sono. Senza contarli.

lunedì 16 aprile 2012

Meno male che ci sono i Nonni...

Sapete cosa? Il tempo è davvero tiranno. Cuoricino ha già due mesi e io non ho ancora finito di rendermi conto che è nato...

C'è tanto da fare, con due bimbi in casa: l'aiuto più grande è quello che danno i nonni, sempre presenti e a disposizione, che ci sia da correre a prendere l'una all'asilo o che ci sia l'altro da tenere sotto controllo mentre mamma va in biblioteca con la grande, dato che piove e il parco è off-limit.
E meno male che ci sono loro, i Nonni: altro che un monumento, andrebbe fatto ai Nonni!
Loro che ora che finalmente si potevano godere la pensione (si fa per dire, è chiaro...), meritatissima anzi di più, son disposti a rinunciare al dormire un po' di più la mattina, a fare le passeggiate senza meta e senza orario per le vie della città, a prendersela comoda quando fanno la spesa, alle partitine da commentare al bar, al leggere finalmente tutto quello che c'è da leggere, al dedicarsi a tutte quelle attività che non hanno mai avuto tempo di fare prima... tutto per due marmocchietti (ogni tanto) urlanti e piangenti e (sempre) carichi di un'energia misteriosa, infinita e invincibile, anche con 40° di febbre...
I Nonni, mentre fanno giocare il piccolo placidamente disteso sulla sdraietta, sono in grado di: lustrarti la casa, lavare e stirare la quantità di biancheria giornaliera di un albergo con 400 camere, farsi una precisa opinione sullo stato della politica attuale leggendo e documentandosi, preparare i biscotti con la piccina tornata da scuola, ricreare una vecchia cornice per adattarla al disegno della tua nuova famiglia, provvedere al pane e alla focaccia quotidiani (passeggiando fino al forno del paesello), controllare se son già fiorite le fragole piantate insieme, e - nel frattempo - imparare da quasi autodidatti a navigare su internet.
Tu, libera professionista in maternità ma con qualche lavoro da seguire nonostante tutto, - in quello stesso tempo - hai mandato due mail.

E non ti dico come ti senti.

giovedì 15 marzo 2012

Eccomi! :)



Poi succede che senza nemmeno rendertene conto, di punto in bianco, ti ritrovi tra le braccia un esserino nuovo nuovo di tre chili e mezzo. Tre chili e mezzo di tenerezza infinita, che ti fanno rivivere tutto quello che avevi già provato quattro anni prima; raddoppiato, triplicato e anche di più in intensità, se possibile, perché oltre a Lui, con voi c'è anche Lei, che già era stata protagonista di questo grande miracolo che è la Vita.

E non c'è niente di più bello
niente che conti di più
niente che sia più forte
più intenso
più travolgente
più incredibile
più Vero
di quella minuscola creatura
che ti sta davanti
e che ti chiede solo
semplicemente
di annullarti
per amore.

E tu lo fai.
Faresti qualsiasi cosa per loro.
E quello che dai ti torna moltiplicato
mille volte.
Per il resto della tua vita.

Matteo è nato il pomeriggio del 15 febbraio 2012
oggi ha un mese ed è uno spettacolo di smorfiette e versetti
un sogno fatto di notti da dormire di nuovo in tre nel lettone, perché così è tanto più comodo per tutti quanti
una raccolta di racconti da leggere insieme, tutti e quattro, la sera prima di dormire
una serie di incastri da trovare per non far intristire nessuno e per avere tempo per tutto e per tutti
una vita tutta nuova da reinventare, con tanto entusiasmo, tanta energia, tanta voglia di fare...

... e un grazie a tutti quelli che ci sono stati vicino in questa nuova, meravigliosa avventura!

Seduti al bar del CircoloVizioso

Seduti al bar del CircoloVizioso
Ovvero: avete tempo per una birra? Il nostro bar è nato per conservare e ricordare i tanti "posticini del cuore" che ci hanno lasciato un'emozione. Per chi ha bisogno di trovare il suo, di posticino del cuore. Per evadere 10 minuti dalla routine quotidiana, per conoscere posti che magari non avete mai visto, per fermarsi a meditare su un'immagine, per bersi una birretta ghiacciata in compagnia degli amici... Tornate quando volete, il bar è sempre aperto!

argomenti viziosi

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Il Vizio di Leggere

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Per non perdere il vizio, nonostante le mille cose da fare, per trovare il tempo da dedicare ad una buona lettura, per scoprire nuove emozioni e sensazioni, di quelle che solo un buon libro è capace di regalare a chi lo apre con passione e curiosità.

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... il mio modo di Guardare e non solo Vedere ciò che ci circonda...