venerdì 23 ottobre 2009

Modernariato recuperato



Torniamo a casa dei polepolegenitori, per vedere come è stato rivisitato un mobile anni ‘70 (*), in principio laccato in bianco, con fondo in simil-pelle blu e pomelli color legno... non ho la foto di come era prima, quindi lascio questa parte alla vostra immaginazione... :-))





Il suo posto era nell’ingresso della mia casa di bimba (questa foto è stata fatta dopo il trasloco), il piano aveva visto passare tutte le tipologie di apparecchi telefonici possibili, da quello mitico, grigio col disco coi numeri, alle varie trovate plasticose e colorate, al più ‘serio Sirio’ degli ultimi tempi... fino a conoscere poi le basi dei portatili.
Ma si era un po’ stancato di veder cambiare solo gli altri e di rimanere sempre uguale a se stesso... quindi cosa ci poteva essere di meglio se non una bella grattata (non vi dico cosa vuol dire sverniciare una base laccata a fuoco... le mie povere mani...), una mano di fondo bianco e un colore nuovo, fresco, dato con tecniche un po’ diverse dal solito?
E allora verde, di due toni diversi, dati il primo a pennello e il secondo con lo straccio ‘a levare’...cioè: ho dato il primo verde a pennello, più carico, l’ho fatto asciugare per bene; poi ho steso il secondo verde (molto chiaro, quasi bianco) col pennello e l’ho subito ripassato tamponando con uno straccio tutto ‘acciuccignato’ (stropicciato è il sinonimo che può spiegare meglio, ma acciuccignato rende di più l’idea, secondo me...!), per toglierne una parte, facendo come delle spugnature ‘al contrario’... ok, è più difficile spiegarlo che provare a farlo, vi assicuro...! :-)) (**)
Ho usato lo stesso procedimento - invertendo i colori - per le parti più chiare. Infine una mano di trasparente e voilà, in tutta la sua originalità (non vi dico le facce dei miei appena l’hanno visto... poi però hanno accettato la sfida del rinnovamento ;-))





Qui un particolare dell’effetto straccio, dove si nota bene la venatura chiaro su scuro.


Beh? che ve ne pare? Avreste il coraggio di affidarvi a me per recuperare in versione ‘viva’ un vostro vecchio mobile? ;-))




(*) Devo ammettere che questa è la prima prima cosa che ho provato a fare in fatto di mobili e che mi ha dato una valida mano (anzi, mi ha proprio insegnato a farlo!) una delle socie fondatrici del CircoloVizioso: l’amica di sempre, quella delle gite in moto, quella del “passate a prendere un caffè, stasera?” (quando invece siamo entrambe passate nel periodo gravidanza/allattamento, la frase si era trasformata in  “passate a prendere una tisana alla galega, stasera?”... ;-))
Ma su questa amica speciale farò un post apposito... vi basti sapere che è una ragazza con grandi doti creative, che non sfrutta certo al massimo, dato che anche lei ha poco poco poco poco poco tempo da dedicare a se stessa... ma ci riusciremo, prima o poi, ad andare in pensione, no?! ;-))


(**) [n.b.: la descrizione più simile che sono riuscita a trovare su internet è questa, solo che qui usa lo straccio intinto nel colore (quindi ‘a mettere’), mentre io l’ho usato asciutto (quindi ‘a levare’)]









15 commenti:

  1. Ciao Polepole,
    direi che anche questo ti è ben riuscito!!!
    Anche io di recente ho rifatto un mobiletto, ho utilizzato il bianco ed il rosso e gli ho abbinato anche la specchiera ed una sedia. Prima o poi li posterò.
    Buona serata.
    un Sorriso...

    RispondiElimina
  2. Wow! Che gran bel lavoro! Mi piace molto il verde e soprattutto "l'effetto straccio".

    ciao

    Eleonora

    RispondiElimina
  3. Hai fatto bene a fare zooOO00oommMM
    sull'effetto straccio!
    Ti è proprio venuto, benissimo!

    Praticamente c'hai stracciate tutte ;-) !!!

    (ma chi te l'ha fatto ffà de grattà il mobile prima della pittura?...Io non l'ho fatto mai. Giuro!).

    Un abbraccione, ciao°*°

    RispondiElimina
  4. E allora fra te ed Elena volete dirmi che posso lanciarmi con la ripittura della libreria (ante lisce laccate) ... che ho voglia di colore! Anzi di non colore visto che vorrei farla chiara...
    Bravissima! ... e buon w.e.

    RispondiElimina
  5. che brava!!!
    ridare nuova vita ai vecchi mobili è uno dei miei passatempi preferiti...cioè, era...in casa di mobili non ne entran più, è piccina!
    tu sei stata prprio brava ;)

    RispondiElimina
  6. ciao! arrivata la mia mail?
    bello questo lavoro! peccato..siao lontane altrimenti ti avrei dato un altro pò da fare!

    RispondiElimina
  7. L'effetto "straccio" piace anche a me e soprattutto mi piace la tua voglia e capacità di rinventarti e rinventare le cose, perchè immagino che ogni cosa sia legata a qualche pezzetto di te. Brava!!!
    Posso però dire una cosa: io lo trovo un tantino estroso!!!

    RispondiElimina
  8. Non c'è che dire Polepollucciucciuccina...come stracci tu.....[^_^] Braverrima!

    PS. Non avere fretta, la pensione arriverà molto prima di quanto tu non creda....godi appieno la tua era, con tutti i suoi periodi, anche quelli "virusvomitchedolorbleahbleah"....@_@
    Un abbraccio
    Tatti

    RispondiElimina
  9. Complimenti che brava che sei!

    ps: c'è un premio per te sul mio bolg :)
    buona giornata

    RispondiElimina
  10. @ sorriso: bello bianco e rosso, aspetto di vedere i particolari... ho anche in mente qualcosa con rosso e argento per Natale... mmm... anche la specchiera? dai, dai, che sono curiosa!!

    @ Zarinaia: grazie cara!

    @ elena fiore: grazie Elena! mi sono talmente intrippata nello straccio che straccerei tutto quello che vedo...!!!
    ... la prima idea era di riportare il mobile a legno e farlo decapè, poi però ho cambiato idea... ah, ma quel lavorone non lo faccio più se non c'è motivo! ho imparato la lezione! ;-))

    @ beta: ho già visto quello che siete capaci di combinare, tu e alpha, con i mobili ed il colore, quindi aspetto di ammirare il risultato!

    @ pandora: stesso problema, casa piccina e troppe idee da realizzare... e poi i mercatini dell'usato sono pieni di vecchi mobiletti che ti chiamano quando passi, l'hai notato anche tu??? ;-))

    @ katia: mail arrivata e idee a duemila! grazie!

    @ mammadicorsa: ... sì, pezzetti di me, proprio così... infatti c'è una parte di me, nascosta (ma forse neanche tanto) che è parecchio estrosa, ma parecchio davvero!!!
    comunque, in questo caso, era proprio il mobile che si era stancato di essere così anonimo e 'di serie'...!

    @ Tatti: io ci provo a godermi anche i periodi "virusvomitecceteraeccetera", ma credimi, non è per niente facile!!! ;-))

    @ rosita: grazieee! corro ad aggiornare la bacheca!

    RispondiElimina
  11. Ciao Polepole!!!
    Piacere di conoscerti!!! Sono Sabrina.
    Anche tu ti occupi di riciclo? Che bello!!! Non so come ha fatto a sfuggirmi il tuo blog!!!
    Mi sono inserita tra i tuoi lettori fissi,spero non ti dispiaccia!! Almeno possiamo scambiarci delle idee e perchè no anche magari collaborare insieme per qualche progettino!!! Che ne pensi?
    Grazie per aver partecipato al mio candy e almanacco!!! Spero di risentirti presto!!!
    Ciao riciclosa!!!!

    RispondiElimina
  12. @ sabrina (recuperando): dai, che ci siamo trovate! io son qui, tra una cosa che non finisco e l'altra un progettino ricicloso ci incastra sempre! se ti vuoi unire alla compagnia... sei la benvenuta! ;-))

    @ S@R@ e lerinni: grazie!

    RispondiElimina
  13. sì sì, mi fiderei ad occhi chiusi ;)

    RispondiElimina

Grazie per aver lasciato un commento alle mie parole!
In questo modo nell'archivio dei vizi rimarrai anche tu, con le tue parole, col tuo pensiero, con la tua mente... e magari così verrò a trovarti anche io e chissà che non ne nasca una nuova amicizia...!!!
polepole

Seduti al bar del CircoloVizioso

Seduti al bar del CircoloVizioso
Ovvero: avete tempo per una birra? Il nostro bar è nato per conservare e ricordare i tanti "posticini del cuore" che ci hanno lasciato un'emozione. Per chi ha bisogno di trovare il suo, di posticino del cuore. Per evadere 10 minuti dalla routine quotidiana, per conoscere posti che magari non avete mai visto, per fermarsi a meditare su un'immagine, per bersi una birretta ghiacciata in compagnia degli amici... Tornate quando volete, il bar è sempre aperto!

argomenti viziosi

#10minutiPerMe #miregalolentezza #OperazioneUnPassoAllaVolta 5 stelle della P.M. A caccia di felicità con album scrap A piccoli passi accidia Afrodita alla fermata del tempo che non ho amici ancora amici antidolorificomagnifico appunti di vita vissuta architetti e architetture armadi baby babyy benvenuti a tutti blog candy e give-away buone feste Caccia al tesoro caro diario cartoline Casa Cena dell'Allegra Compagnia chi l'avrebbe mai detto? cioccolata dappertutto coccole con le mani in pasta con poche parole costruire di felicità Di Semplicità Virtù Eco-sostenibile entusiasmo Fata Bislacca FataSognante e Gri-Gri Flat Stanley fotografia giochiamo? gola grazie Happy Week Art Journal HappyWeekJournal2013 i supernonni i talenti Il gioco dei vizi il marconista Il Nostro Personale Giorno del Ringraziamento il vizio di leggere il vizio di riflettere il vizio di scrivere ilcircolovizioso ingenua insegnamenti Io me stessa e me iomivizio ItaliaNostra la grande transumanza dei segnalibri La mia agenda la supernonna la vittima lavoro LeggiAmo 2013 LeggiAmo 2014 LeggiAmo 2015 Liberiamo una ricetta 2013 Liberiamo una ricetta 2014 Lista delle Cose da Fare 2015 Lussuria mare MenoStressPiùFarfalle mi vizio con... Natalia Cattelani natura nodi che vengono al pettine non ci posso credere nonna Iolanda nuove amicizie Nutella Oggi vorrei proprio essere qui oroscopo ozio parliamone parole famose PECC pensieri e parole personaggi PestiPossibili Piccola Meraviglia piccolo Che piccolo-spazio-pubblicità PIF Pippi Calzelunghe Plastic Guerrilla poesia polepole al lavoro POLUCHINA posticini del cuore premi Project 10 books raccolte Ri-Vivere Ricette per la Cena ricette rubate rivelazioni S.A.L. scatole di latta scusa sogni e bisogni storia e storie di culture diverse strani vizi Summer Manifesto 2015 superbia swap tanti auguri a te Tatti Turisti a casa propria Una Casa a Modo Mio vecchi tempi VisteRiviste vizi Voglia di Creare voglia di viaggiare voglia di... writing tuesday ZEBUK zen zibaldone

...chi ha vizi come me...

Il Vizio di Leggere

Il Vizio di Leggere
Per non perdere il vizio, nonostante le mille cose da fare, per trovare il tempo da dedicare ad una buona lettura, per scoprire nuove emozioni e sensazioni, di quelle che solo un buon libro è capace di regalare a chi lo apre con passione e curiosità.

Il vizio di riflettere

Il vizio di riflettere
... il mio modo di Guardare e non solo Vedere ciò che ci circonda...