lunedì 15 novembre 2010

Chi lo vuole un PIF?



Ok.
Lo so.

Chi ci ha già provato sa che polepole è famosa per i suoi tempi luuuuuuuuuuunghi, che per principio non rispettano le normali regole.

Chi ci ha già provato sa che ancora sta aspettando il suo PIF da tempi immemorabili (sì, lo ammetto, ho sforato di qualche mese, ma c'era di mezzo l'estate, la voglia di non far niente e blablabla...)

Chi ci ha già provato magari è anche rimasto deluso da una lunga attesa che ancora non ha portato frutti.

Chi non ci ha ancora provato, invece, potrebbe ritrovarsi con una bella sorpresa, da una polepole nuova e diversa, una polepole che in questo anno ha imparato a assumersi solo e soltanto le promesse che può mantenere in tempi accettabili, e che quindi in quei 365 giorni indicati potrebbe davvero riuscire ad inviarvi la vostra sorpresa fatta a mano con le sue manine...

E allora questa è la mia sfida.
Il mio PIF della rivincita.
E anche il vostro.

(e anche quello delle persone che vi hanno preceduto, che magari si vedranno 
finalmente recapitare qualcosina, nei prossimi tempi... ;-))

E allora prometto di impegnarmi solennemente, inesorabilmente e inderogabilmente alle regole di questo PIF, raccolto a casa di Giuliedda del blog Cosixeddas de Tostoina, appena scoperta e già entrata nel cuore del CircoloVizioso, perché è incredibilmente brava a fare qualsiasi cosa! E se non ci credete andate a dare un'occhiata da lei, perché davvero merita tanti, tantissimi complimenti per ogni cosa che fa!

Le regole per il PIF sono queste:



  1. le prime 3 persone che lasceranno un commento a questo post riceveranno una mia creazione entro i prossimi 365 giorni (e questa volta sarà davvero ENTRO 365 giorni!)
  2. in cambio dovranno a loro volta assumersi lo stesso impegno sul proprio blog
  3. spedirò il regalo solo a coloro che avranno pubblicato un analogo messaggio

Potete fare direttamente Copia/incolla di questo testo.

Allora? Vi va di partecipare alla mia sfida con me stessa? Avete davvero tanto coraggio??? ;-))

venerdì 12 novembre 2010

La mia letterina a Babbo Natale

Candy Craftoso alla TeddyBearHouse!


L'anno scorso ero arrivata a scrivere la mia letterina a Babbo Natale giusto in tempo, la mattina del 24 dicembre... quest'anno giochiamo d'anticipo, invece, ringraziando in primo luogo la mia cara Ni' di avermi dato l'occasione (e di avermi ricordato che ci siamo già vicini... come corre il tempo! Acc, devo anche ricordarmi di preparare la letterina con la PM, per spedirla a Babbo Natale - Polo Nord, così le sue renne aiutanti le risponderanno anche quest'anno... Non è uno scherzo, le Renne dell'Ufficio Postale di Babbo Natale rispondono davvero, se affrancate la letterina: l'anno scorso ci hanno mandato una bustona con dentro un sacco di cosine carine... ;-)))

Ma torniamo a noi: con il suo Christmas Craft la nostra Ni' ci chiede proprio di fare questo: scrivere la nostra letterina a Babbo Natale e... sperare nella fortuna per vincere il suo pacco craftoso! 
Che siccome io son già qui che penso a che meraviglie ci metterà dentro... allora scrivo, di getto, senza pensare: perché polepole è così, le cose semplici le piacciono perché hanno il sapore di 'vero'...
***

Il CircoloVizioso, 12 novembre 2010

Allora caro Babbo Natale, questo è il secondo anno che ti scrivo dal blog e son contenta di farlo  da qui, perché grazie a questo blog anche quest'anno la mia vita si è arricchita: di nuove amicizie, di momenti di riflessione, di passioni che hanno preso nuova forza, di web-persone che finalmente ho avuto modo di conoscere in carne e ossa... anche quest'anno però la mia letterina sarà più che altro di ringraziamento per quello che ho avuto in questo 2010.


Sì, perché il mio tempo dei desideri è oltre, perché quei desideri profondi che ho nel cuore tu già li sai, dato che sai leggere nelle parole e nelle menti dei tuoi "bimbi un po' cresciuti"... ;-))


Ho sempre avuto per i 'grazie' una particolare attenzione, perché credo che a volte un semplice 'grazie' possa più di tante altre parole, perché credo che dirlo più spesso non alleggerisca l'importanza di questa parola ma la renda ancora più potente:
  • un 'grazie', se detto col cuore, fa capire alla persona a cui si dice quanto sia importante quello che ha fatto per noi
  • un 'grazie', se detto col cuore, serve a noi ad essere più coscienti di quello che ci accade intorno, delle persone che ci vogliono bene e che si danno da fare per noi
  • un 'grazie', se detto col cuore, rasserena gli animi, placa i nervosismi, predispone alla pace...


Se poi un 'grazie' capita così, senza un motivo contingente, è ancora più importante: vuol dire che non diamo per scontate le cose che abbiamo la fortuna di avere, che ne teniamo conto, che ci preoccupiamo per mantenerle nel giusto stato di conservazione (e di sviluppo dei talenti!).


E quest'anno il mio grazie si deve moltiplicare all'infinito, perché quest'anno mi ha portato la consapevolezza delle mie capacità sul lavoro, la fiducia nei miei istinti, la voglia di mettermi di nuovo in gioco e di reinventarmi ogni giorno!


Una richiestina però, caro Babbo Natale, te la faccio anche quest'anno, piccola piccola ma con un significato grande grande. Se c'è un desiderio che vorrei vedere realizzato, uno per cui c'è bisogno di una 'spintina'... è quello di avere la forza e il coraggio di spiccare un salto nel vuoto: basta un piccolo passo, quando sei lì, sul bordo della rupe... basta poco, una spintina che venga da qualcuno e... ecco che voli, finalmente, con le tue ali, libera! Ci vuole una fiducia spropositata nelle proprie capacità, ci vuole il sangue freddo per non farsi prendere dal panico quando cominci a cadere, ci vuole la forza di reagire all'emergenza.
Ecco, di questo ci sarà bisogno nel mio nuovo anno, ed è questo che ti chiedo.
Grazie Babbo Natale, ancora una volta Grazie.

mercoledì 10 novembre 2010

Novembre è il mese di... Consigli di lettura


Dopo aver dedicato il mese di Ottobre alla paura, ai mostri e ai fantasmi dei nostri incubi, Novembre su Zebuk si è aperto all'insegna del relax e della voglia di cinema... e allora, qual è il vostro libro-film preferito? 
Noi stiamo raccogliendo i nostri pensieri nella rubrica Il libro al cinema, vi va mica di parlarne con noi? Così per dire, vi dice niente "Pomodori verdi fritti al Caffè di Whistle Stop"? O "I ponti di Madison County"? Sì? E allora quale dei vostri libri del cuore è stato trasformato in un film? E quale, per voi, è il film che ha rappresentato nel modo migliore il libro da cui è stato tratto? Quale il peggiore?

Per chi, poi, ha come noi l'insana passione per i libri...


vi avviso che sul forum è iniziato il gruppo di lettura di Novembre: la copertina qua sopra dice già cosa abbiamo iniziato a leggere... e dato che abbiamo appena iniziato, se vi va, siete ancora in tempo ad unirvi a noi!

lunedì 8 novembre 2010

Torniamo a parlare di vizi...

I 7 vizi capitali - J. Bosch


Questo blog nacque con l'intenzione di raccogliere in bella copia i vizi a cui il Circolo si dedicava, nel tempo che allora aveva a disposizione.
Sono accadute tante cose da allora e, nel turbine degli avvenimenti, si è perso un po' il vizio di parlar di vizi... (permettetemi il gioco di parole!)

Nella vecchia casa del CircoloVizioso si può andare a scuriosare su quali fossero i pensieri fissi, all'epoca, quando si girava in moto e si scoprivano nuove osterie, quando gli interi week-end erano dedicati al dolce far niente e al giocare a fare i turisti a casa propria, quando ci regalavamo massaggi e vasche termali... ;-))


Nel frattempo il CircoloVizioso è cresciuto: oggi ci sono nuove priorità, necessità e modi nuovi di vedere il mondo.
I vizi però ci sono sempre, rimangono fedeli; anzi, uno dei punti fermi per quest'anno è quello di riprendere a praticarli in maniera costante, e magari di accrescere la lista dei vizi positivi, con cui coccolarsi e riprendersi dalle fatiche della settimana...

Ma cominciamo dall'inizio: I Vizi CapitaliDa Wikipedia copio/incollo e commento:

  • Superbia desiderio disordinato di essere superiori agli altri, fino al disprezzo degli ordini e delle leggi)
  • Avarizia (desiderio disordinato dei beni temporali)
  • Lussuria (dedizione al piacere e al sesso).
  • Invidia (tristezza per il bene altrui, percepito come male proprio).
  • Gola (abbandono ed esagerazione nei piaceri della tavola).
  • Ira (disordinato desiderio di vendicare un torto subito).
  • Accidia (lasciarsi andare al torpore dell'animo, fino a provare fastidio per le cose spirituali: in particolare, abbandono della preghiera e dell'amicizia verso Dio perché faticosa).


Se date un'occhiata al profilo di polepole vi accorgete che evidentemente ci sono vizi che prediligo ed altri che invece mi colgono di sorpresa. Non nego che mi capiti a volte di essere invidiosa (specie dell'abilità di qualche cuoca!) e ammetto di essere raramente colta dall'ira: preferisco gustarmi una vendetta come piatto freddo, anziché sbottare davanti ad un affronto.

Già su queste sette parole ci sarebbe tanto da dire, ma noi vogliamo solo usarle come punto di partenza, per una ricerca infinita, che non sappiamo ancora dove andrà a parare: quello dei vizi per noi è semplicemente un gioco, un divertente gioco nato per dedicarsi al sé, un gioco che tutti possono fare, semplicemente ammettendo di avere qualche bisogno di cui proprio non possono fare a meno. 
E' per questo motivo che è nato Il Gioco dei Vizi, è per questo motivo che oggi torniamo a parlare di vizi, è per questo che ogni mese Il CircoloVizioso dedicherà un post ad uno dei sette vizi capitali, e lo reinterpreterà a modo suo, cercandone almeno un lato positivo (e siamo certi che lo troveremo...;-))


Nel frattempo, se la nostra idea vi ha stuzzicato almeno un po', provate a googolare le parole "vizi capitali": potrete fare anche tante belle scoperte...
  1. ah ah ah! Questa è bella: un'analisi delle banche italiane, fatta sulla base di sette indicatori: armamenti, impatto sociale, impatto ambientale, paradisi fiscali, tutela del risparmiatore, nucleare civile e privatizzazione dei servizi idrici (utile, direi...)
  2. La definizione dei vizi capitali dal punto di vista emotivo: un altro modo per valutare se siamo dei viziosi malati o dei viziosi allegri!
  3. Ma quante cose ti fa scoprire google? Orizzontidelgusto, una cucina direi sopraffina (e l'ho appena conosciuta! peccato che è da un po' che non scrive...) che per ogni vizio cita Dante e ci regala una ricetta meravigliosa, da provare per cadere sempre più in fondo nei gironi danteschi...
  4. I vizi in letteratura: una lettura dei vizi dalla parte dei libri che sono a loro dedicati...
Questa lista di curiosità continuerà all'infinito, finché la nostra ricerca andrà avanti... se avete qualche suggerimento, fatevi avanti!

    mercoledì 3 novembre 2010

    Un uomo come tanti

    La Piramide del Louvre

    Ieoh Ming Pei mi ha affascinato.
    All’inizio, senza nemmeno conoscerlo, ho ammirato la sua tanto contestata Piramide all’interno del Louvre. E tutto quello che per il Louvre ha realizzato.



    Poi, in occasione di un esame di architettura, mi è capitato di poterlo studiare più da vicino e mi sono innamorata di lui:

    Sì, lo so, è un omino buffo, che certo non ispira per il suo aspetto fisico (niente me ne voglia la moglie, ma... ;-)); ma la mente brillante di quest’uomo, le cose che ha saputo realizzare, lo studio ed i significati che stanno dietro alle sue opere, hanno avuto su di me un grande effetto: quello di capire che si può fare architettura moderna pensando anche alle tradizioni, osando dove in molti tirano indietro la mano per timore reverenziale verso chi ha costruito prima di noi.
    E certo si è misurato con opere magnifiche, che costituiscono pietre miliari nella storia dell’architettura e dell’arte. E non ha avuto paura di mostrarsi, non è rimasto succube di tanta arte e di tanta magnificenza: ha osato, parlando una lingua semplice, fatta spesso di ferro e vetro, ma non solo di questo.

    La torre della Bank of China a Hong Kong
    Quelle che appunto qui sono solo alcune note, non che voglia fare una lezione di architettura: sono spunti da non perdere (e per chi non è del settore, da conoscere per cultura generale), elementi e significati che vorrei portare avanti nel mio lavoro.

    Il Miho Museum a Kyoto


    Suzhou Museum

    E anche ricordi nostalgici di quella che è stata la mia storia di studentessa della facoltà di architettura.

    Rock and Roll Hall of Fame a Cleveland

    Magari sarà un post strano, questo, oltre i limiti del CircoloVizioso... magari anche no, visto che ci si può viziare anche sognando grandi progetti! ;-))

    Seduti al bar del CircoloVizioso

    Seduti al bar del CircoloVizioso
    Ovvero: avete tempo per una birra? Il nostro bar è nato per conservare e ricordare i tanti "posticini del cuore" che ci hanno lasciato un'emozione. Per chi ha bisogno di trovare il suo, di posticino del cuore. Per evadere 10 minuti dalla routine quotidiana, per conoscere posti che magari non avete mai visto, per fermarsi a meditare su un'immagine, per bersi una birretta ghiacciata in compagnia degli amici... Tornate quando volete, il bar è sempre aperto!

    argomenti viziosi

    #10minutiPerMe #ioscelgolagentilezza #miregalolentezza #OperazioneUnPassoAllaVolta 2018_laBussola 5 stelle della P.M. A caccia di felicità con album scrap A piccoli passi accidia Afrodita alla fermata del tempo che non ho amici ancora amici antidolorificomagnifico appunti di vita vissuta architetti e architetture armadi baby babyy benvenuti a tutti blog candy e give-away buone feste Caccia al tesoro caro diario cartoline Casa Cena dell'Allegra Compagnia chi l'avrebbe mai detto? cioccolata dappertutto coccole con le mani in pasta con poche parole coronavirus costruire di felicità Di Semplicità Virtù Eco-sostenibile entusiasmo Flat Stanley fotografia giochiamo? gola grazie Happy Week Art Journal HappyWeekJournal2013 i supernonni i talenti Il gioco dei vizi il marconista Il Nostro Personale Giorno del Ringraziamento il vizio di leggere il vizio di riflettere il vizio di scrivere ilcircolovizioso ingenua insegnamenti Io me stessa e me iomivizio ItaliaNostra la grande transumanza dei segnalibri La mia agenda la supernonna la vittima lavoro LeggiAmo 2013 LeggiAmo 2014 LeggiAmo 2015 Liberiamo una ricetta 2013 Liberiamo una ricetta 2014 Lista delle Cose da Fare 2015 Lussuria mare MenoStressPiùFarfalle mi vizio con... Natalia Cattelani natura nodi che vengono al pettine non ci posso credere nonna Iolanda nuove amicizie Nutella Oggi vorrei proprio essere qui oroscopo ozio parliamone parole famose PECC pensieri e parole personaggi PestiPossibili Piccola Meraviglia piccolo Che piccolo-spazio-pubblicità PIF Pippi Calzelunghe Plastic Guerrilla poesia polepole al lavoro POLUCHINA posticini del cuore premi Project 10 books raccolte Ri-Vivere Ricette per la Cena ricette rubate rivelazioni S.A.L. scatole di latta scusa sogni e bisogni storia e storie di culture diverse strani vizi Summer Manifesto 2015 superbia swap tanti auguri a te Tatti Turisti a casa propria Una Casa a Modo Mio vecchi tempi VisteRiviste vizi Voglia di Creare voglia di viaggiare voglia di... writing tuesday ZEBUK zen zibaldone

    ...chi ha vizi come me...

    Il Vizio di Leggere

    Il Vizio di Leggere
    Per non perdere il vizio, nonostante le mille cose da fare, per trovare il tempo da dedicare ad una buona lettura, per scoprire nuove emozioni e sensazioni, di quelle che solo un buon libro è capace di regalare a chi lo apre con passione e curiosità.

    Il vizio di riflettere

    Il vizio di riflettere
    ... il mio modo di Guardare e non solo Vedere ciò che ci circonda...